Il rapimento di Noemi

Scritto da , il 2019-04-26, genere dominazione

Era una giornata di sole e Noemi non gli andava di stare a casa e allora decise di fare una bella passeggiata, si presto a indossare la sua tuta rosa, tiro su la zip della tuta si mise i pantaloni, le scarpe e andò fuori. Dopo aver fatto un po' di corsa, Noemi era sudata marcia, la sua tuta rosa sotto le ascelle era tutta bagnata e dopo essersi accorta di questo problema decise di ritornare. Sulla strada di ritorno un uomo gli chiese se voleva un passaggio lei accettò visto che era stremata dalla corsa. Dopo essere salita l'uomo gli chiese perché si trovava qui. Lei rispose che stava facendo ritorno a casa dopo aver fatto una corsetta. Noemi noto che l'uomo la fissava ogni secondo e gli chiese  perché la fissava, l'uomo rispose che aveva tutto il fianco della tuta ricoperto di sudore. Noemi imbarazzata non disse niente cerco solo di coprire i lati della tuta. Dopo un po' di tempo i due arrivarono in strada nascosta e l'autista si fermo di colpo. Noemi impaurita e disorientata da questa azione chiese all'uomo il motivo. Noemi non fini nemmeno la frase che l'uomo prese uno scotch e le chiuse la bocca. Noemi impanicata cominciò a dimenarsi mentre l'uomo gli stava legando le mani e le gambe, dopodiché l'uomo la portò in braccio in un garage abbandonato la lancio a terra e iniziò a leccargli le ascelle ancora bagnate.
"Mmm che ascelle bagnate che hai" disse l'uomo, Noemi fece un gremito di piacere. Dopo che l'uomo si diverti con le ascelle di Noemi, la fece appoggiare con le gambe sotto il suo sedere e iniziò a farsi fare un pompino. Ogni volta che la testa di Noemi andava avanti l'uomo la teneva una decina di secondi vicino alle sue palle facendo in modo che lei quando andava indietro tossiva e sbavava. Dopo che la sua tuta rosa era completamente ricoperta di saliva la prese per il capelli e la stese a pancia in giù su un tavolo e l'uomo gli tiro giù i pantaloni, si distese sopra di lei infililando il suo cazzo nel suo culo e iniziò a scoparla selvaggiamente e quando fini la sua sborra ricoprì del tutto la tuta rosa, per concludere il tutto l'uomo gli lancio un paio di secchiate di acqua gelida per farla soffrire di più. Noemi dopo un tale abuso del suo corpo si addormento e una volta sveglia si ritrovo in un campo deserto. Noemi non aveva sognato quel incidente perché la sua tuta era tutta bagnata e a tratti ricoperta di polvere, dopodiché Noemi con tutta la forza che aveva corse a casa sua e non uscì più quel giorno.

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