Quella serata con zia Laura

Scritto da , il 2019-02-15, genere incesti

Vi ho già raccontato di come io e mia zia Laura iniziammo a fare sesso, ebbene oggi voglio raccontarvi di quando lei mi ha dato il culo.
Voi la ricordate mia zia giusto? Bellissima donna, 38 anni (ora 39), lunghi capelli neri, terza di seno e un culo da far paura. Dopo quelle tre settimane di luglio eravamo assuefatti l'uno dall'altra e appena ne abbiamo l'occasione cerchiamo un posto appartato dove scopare, in particolare quando so che i miei non sono a casa per un po' di tempo salgo da lei e nel mentre mettiamo su un bel film porno, ed ovviamente lei non si fa mai mancare lingerie sexy siccome sa che mi piace molto, tant'è che ha preso l'abitudine di indossarla spesso sotto ai vestiti, siccome non si sa mai quando può capitare l'occasione giusta.

Circa tre mesi fa i miei uscirono per una cena con alcuni colleghi e, conoscendoli, sapevo che non sarebbero rientrati da lì a 3-4 ore ed essendo quell'uscita già in piano da parecchi giorni io e mia zia avevamo ovviamente già fatto dei programmi per la serata. Salii quindi di corsa da lei ed entrai
P - "Zia dove sei? Loro sono usciti"
L - "Di già? Io stavo per farmi la doccia, vieni"
Mi incamminai verso il bagno e la vidi, fantastica come sempre nel suo metro e 70 di altezza. Mi notò anche lei, venne verso di me e mi diede un fantastico bacio con la lingua
L - "Vuoi entrare anche tu? così ci facciamo il primo round nella doccia"
P - "Più che volentieri"
La doccia di mia zia è una di quelle moderne in vetro con le rifiniture in metallo, abbastanza grande da contenere 4 persone, fare sesso lì dentro era bellissimo.
Ci spogliammo ed entrammo in doccia, appena regolata l'acqua si inginocchiò e iniziò a succhiarmelo come solo lei sapeva fare, tra l'altro era ormai esperta anche nei deepthroat da quando le chiesi di farmene uno tempo addietro, impresa non facile dati i miei 21 cm di membro. Alla sua solita alternanza tra palle e cazzo si era così aggiunta anche la gola profonda, ad ogni suo pompino ero in estasi come se fosse la prima volta. Dopo un po' mi sdraiai e lei si mise su di me nella posizione dell'amazzone, quella doccia che calava su di lei quelle goccie di acqua calda rendevano il tutto ancora più magico. Si girò mentre le ero ancora dentro e mi mostrò le tette, sapevo benissimo cosa voleva dire, è la nostra posizione preferita del resto: lo smorzacandela, mise così i piedi ben saldi a terra e iniziò a scendere con il culo sempre più velocemente, finchè non fui io a prendere l'iniziativa e a penetrarla da sotto muovendo i fianchi. Adoro quella posizione e la visione che mi porta ogni volta agli occhi, le sue belle tette che sbattono contro il suo fantastico corpo e il mio cazzo che le penetra la figa, ma la parte migliore è la sua faccia piena di desiderio e piacere. Lei venne due volte nel giro di 10 minuti ma io avevo ancora un bel po' da dare, così la girai in modo da prenderla di lato e dopo un altra decina di minuti ero pronto a venire, tirai fuori il cazzo e le venni copiosamente su tutto il corpo, lei si avvicinò con faccia soddisfatta e, come da prassi ormai, succhiò via con la bocca fino all'ultima goccia di sperma dal mio cazzo.
L - "Mmmh gustoso come sempre"
commentò portadosi alla bocca il resto dello sperma che non era stato lavato via dal suo corpo e dalla sua faccia.
Una volta lavati per bene uscimmo dalla doccia e ci asciugammo
L - "Mi vado a preparare, tu metti un bel film mi raccomando"
P - "Vai tranquilla, conosci i miei gusti"
Mi accomodai sul divano e sfogliai un po' di film, finchè il mio occhio non capitò su uno nella categoria anal, solitamente non ero attratto da quel genere ma il culo formoso e sodo dell'attrice mi ricordavano quello di mia zia, così decisi di mettere quello, in effetti era da un po' di tempo che volevo chiederle di darmi il culo, ma non avevo mai trovato effettivamente il coraggio di farlo, forse quel film poteva dare un minimo di voglia anche a lei, così sarei riuscito a proporglielo.
Dopo un po' mia zia arrivò, aveva indosso uno dei suoi migliori capi di intimo: un bustino in pizzo rosso con reggicalze, delle autoreggenti color carne, un perizoma anch'esso di pizzo rosso semitrasparente che lasciava intravedere la sua figa depilata e i capelli legati in una coda di cavallo; il mio cazzo già duro da quando eravamo usciti dalla doccia ora era veramente di marmo. Poi notai ciò che aveva in mano: una videocamera.
P - "Non dirmi che vuoi registrarci?"
L - "E perchè no? Così invece di guardare degli sconosciuti possiamo vederci scopare"
ero eccitato all'idea, ma allo stesso tempo preoccupato
P - "E se qualcuno trova la registrazione?"
L - "Ma va figurati, le terrò nel mio pc al sicuro"
mi aveva convinto, ma non potevo lasciarmi sfuggire l'occasione e colsi la palla al balzo
P - "Va bene, ma a una condizione"
L - "Quale?"
P - "Voglio il tuo culo"
lei scoppiò in una grossa risata
P - "Cosa c'è da ridere?"
L - "Sai, in realtà sono settimane che vorrei dirlo io a te"
P - "No dai, davvero?"
L - "Sì, è un bel po' di giorni che mi preparo per questa cosa"
P - "Ma quindi anche stasera..."
L - "Se vuoi sì"
posizionò la telecamera a lato della tv e avviò la registrazione, si sedette di fianco a me per guardare il film, si leccò la mano e iniziò a segarmi mentre io con la mano nelle sue mutandine la masturbavo, le presi la testa e ci demmo un appassionante bacio. Non ci volle molto prima che lei portasse la sua bocca al mio cazzo, iniziando a succhiare con insistenza, mi sdraiai e lei si mise sopra di me in un 69. Scostai il perizoma e notai che era già bagnatissima e i suoi umori le colavano giù per le gambe, presi a leccare e a giocare col suo clitoride, dai suoi gemiti sembrava gradire, poi infilai un paio di dita nella sua figa e li cacciai pregni dei suoi umori che mi affrettai a portare alla sua bocca in modo che lei potesse leccarli, cosa che fece con soddisfazione. Finiti i preliminari lei si mise a testa in giù ai piedi del divano e io calai dolcemente il mio cazzo nella sua figa e presi a martellarla sempre più forte fino a farla venire, dopo più di 20 minuti che scopavamo come animali lei si diresse al tavolo e si sdraiò su di esso
L - "Dai prendimi il culo"
Infilai lentamente il mio cazzo su per il suo culo, era stretto ma meno di quanto mi aspettassi, probabilmente il suo allenamento dei giorni scorsi era servito anche a quello. Quando entrò tutto e iniziai a muoverlo lei accennò un piccolo urlo di dolore, che però dopo qualche penetrazione si trasformarono in gloriose urla di godimento e nel frattempo lei si masturbava, prima massaggiandosi il clitoride e poi infilandosi le dita nella figa bagnata, dita che portava poi alla bocca per godere a pieno di quel momento mentre io le afferravo le tette e le stuzzicavo i capezzoli. Tutto il nostro piacere era amplificato dal sapere che stavamo registrando tutto e che nei prossimi giorni avremmo visto il video mentre ci facevamo un altra scopata.
L - "OH SÌ ANCORA DAI! ANCORA!"
presi a penetrarla più forte, a quanto pare si era totalmente abituata e il dolore aveva lasciato il posto solo al piacere
L - "VENGO! VENGO!"
P - "Oh sì così, godi troia! godi!"
le tolsi il mio cazzo dal culo e glielo infilai nella figa, poi ancora nel culo e poi di nuovo nella figa, la sollevai dal tavolo e lei avvolse le sue gambe attorno ai miei fianchi mentre continuavo a penetrarla. La adagiai sul tappeto e lei si girò mettendosi a pecora, le diedi uno schiaffo sul culo e ci infilai il cazzo, la presi per i capelli come piaceva a lei e iniziai a penetrarla sempre più forte finchè ad un certo punto non sentii che dovevo venire
P - "Zia vengo"!
L - "Oh sì ricoprimi di sborra!"
Sfilai il cazzo dal suo culo e lei si girò verso di me con la bocca aperta ad aspettare, avvicinai il mio uccello alla sua bocca e schizzai fuori una gran dose di sperma la maggior parte della quale le andò a finire in bocca, ma una buona quantità andò a finire anche sul divano e sul suo bustino, lei ingoiò quello che aveva in bocca e poi andò a dare una bella leccata allo sperma finito sul divano, per poi tornare a dare una bella pulita al mio uccello.
P - "Sei veramente una troia"
L - "Per fortuna che lo sono altrimenti mi sarei persa un cazzo come il tuo"
P - "E io mi sarei perso il tuo culo"
ci mettemmo entrambi a ridere.
Diedi un occhiata all'orologio, avevamo passato quasi 3 ore a scopare
P - "Cazzo son già passate 3 ore, potrebbero arrivare da un momento all'altro"
mentre lei fermava la registrazione io raccoglievo i miei vestiti, una volta finito le diedi un bacio e una pacca sul sedere
L - "Ci vediamo domani, è stato fantastico"
P - "Sì a domani, buonanotte"
L - "Buonanotte"

Scesi le scale, misi i miei vestiti in lavatrice, feci una doccia e infine filai dritto a letto, stanchissimo ma più che soddisfatto di quella sera.

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