Erotici Racconti

Tanto fuori piove

Scritto da , il 2018-09-13, genere gay

Io sono etero mi hai detto, mi piacciono le donne..."


Piove
senti come piove
Madonna come piove
Senti come viene giù...

La canzonetta di Jovanotti mi scorre nella mente mentre guardo fuori ... la pioggia scorre veloce e lava il mondo che è rimasto fuori.

Sono nudo, il membro morbidamente appoggiato stanco delle battaglie sostenute. Mi giro e ti vedo sul letto sdraiato e accoccolato nella soddisfazione che solamente il sesso ben fatto può dare.
Il tuo culo esposto allo sguardo si solleva come una piccola montagna da scalare.
Il membro ha un sussulto, ricorda l'esserci stato in quel culo, ha scalato quella montagna
La deliziosa sensazione che ha trasmesso al mio cazzo quando ha superato il primo anello e poi quando lo ha aperto al piacere.

Sei giovane, bello imberbe e voglioso ... volevi provare a farti scopare ma non eri convinto.
Io sono etero mi hai detto, mi piacciono le donne... anche a me piacciono le donne ti ho risposto ma non vuol dire che non mi piaccia anche un bel culetto maschile.

Godere spesso e una fase mentale bloccata dalla costrizione delle consuetudini.

Ricominciamo
Sei giovane nei tuoi 25 anni, incerto sulle tue tendenze e con la difficoltà ad essere open mind bazzicando entrambi i sessi.
Alto 1.80 maschile peluria rada come piace a me.
Io maturo attivo un po' di pancetta un cazzo dì tutto rispetto anche se non super... ma nessuno si è mai lamentato di lui.
Abbiamo chattato un po' su una chat che normalmente non è per etero convinti, iscriversi lì vuol dire anche avere fantasie almeno bisex.

Giri la testa e mi guardi con occhi languidi ed allo stesso tempo incerti. Non sai ancora bene cosa hai fatto, cosa ti è successo. hai addosso anche tu questo momento di piacere languido... il momento in cui il piacere esplosivo lascia il posto alla stanchezza del dopo ... non pensavi di poter godere senza toccarti invece è successo.

Ero dentro di te sopra di te.
Ben piantato il mio cazzo che ti scava a fondo ... l’ orgasmo che ti assale ...vuoi che spinga forte che entri in fondo che te lo faccia sentire tutto. Ti ho sentito gemere e hai cercato di sbalzarmi fuori mentre il tuo orgasmo saliva, le lenzuola sono macchiate del tuo sperma, mi hai detto basta non ce la faccio più sono già venuto e io fatto finta di non sentire...
sono rimasto dentro di te anche se ho rallentato le spinte e mi sono goduto il tuo culo soddisfatto.
Non me ne frega niente di sborrare, non è quello che cerco adesso.
adesso cerco il piacere cerco le sensazioni che la penetrazione trasmette sul mio cazzo ormai iper sensibile.

E a capo mi guardi
E pensi a come tutto questo è cominciato, la solita chat le solite foto e i tuoi dubbi ed il mio invito a sfruttare la situazione di libertà che ho in questo momento. Non sempre ho casa e letto disponibili.
Fatichi ad accettare l'idea poi ti decidi.
Non abitiamo lontani e arrivi puntuale all'appuntamento con...

Ti apro la porta ed è un sorriso reciproco. Sappiamo perché siamo qui è da quello che vediamo piace a entrambi.
Entri e scappa un bacio subito senza dubbi con il piacere di darselo e con la voglia di darselo.
Sono appena uscito dalla doccia per cui indosso il minimo indispensabile ma anche tu non indossi molto
Ci spostiamo e gli indumenti volano, siamo eccitati vogliosi esploriamo il corpo dell'altro febbrilmente con la voglia. Devo ricordarmi di essere delicato per te la è la prima volta e anche se sei così arrapato io non posso sbagliare.
Arriviamo a letto, solo gli slip e sono rimasti come ultima barriera.
Prendo l'iniziativa,il mio bacio si sposta dalle labbra verso il collo e scende verso il petto arrivando all'ombelico. Ci gira intorno risalgo e torno alle labbra. La tua lingua riceve la mia in un combattimento senza vinti né vincitori. Scendo di nuovo e stavolta oltrepasso l' ombelico arrivo allo slip e mordo il tuo membro da sopra il tessuto. Non so perché ma mi ha sempre eccitato moltissimo fare questo tipo di operazione e farmela fare.

E fuori continua a gocciolare la pioggia ...

Le mie labbra seguono il contorno del tuo cazzo duro come ferro, lo slip si bagna diventa trasparente e io continuo o mordicchiarlo. Rendo lo slip completamente trasparente, lo bagno di saliva e tu di pre sperma
Ti sento gemere, insisto e ti faccio quasi male...ti lascio riprendere fiato e lascio a te l'iniziativa.
È ora che sia la tua lingua a lavarmi e leccarmi... sembri indeciso è inesperto ma ti lasci andare alla voglia e tutto diventa naturale.
Arrivi all'oggetto del desiderio, del tuo desiderio. Fino adesso l'hai visto solo in foto scosti lo slip e ti viene naturale appoggiare le labbra sopra la cappella timidamente la assaggi,tiri fuori la lingua e cominci a leccarla. E poi fai il grande passo apri la bocca e ti fai scivolare dentro il mio cazzo duro e voglioso.
Ho un sussulto, non mi aspettavo questa spregiudicatezza da un etero convinto (?) ma mi piace il senso di calore che la tua bocca trasmette al mio cazzo.
Mi piace l'idea che il mio cazzo sia il primo a violare la tua bocca, sono sicuro non sarà l'ultimo. Ci hai preso gusto, lo gestisci sempre meglio affondi la bocca e lo fai entrare quasi fino in gola. Non è un pompino da super esperto ma un pompino estremamente godurioso. Non sono rapido nel godere ma devo trattenermi per l'eccitazione che mi stai trasmettendo.
La lingua insiste sul frenulo dandomi sensazioni da brividi.
E le mutande volano via.
Sia le mie che le tue: siamo nudi.
I cazzi eretti fin quasi a fare male ma non è ancora tempo di godere.
Le labbra si incontrano di nuovo e parte un gioco di baci.
E ti giro ti metto a pancia sotto, una cosa che mi piace molto è leccare la schiena, scendere fino alle natiche passando per tutta la spina dorsale e dando solletico e magari anche qualche morso qua e là a cambiare la sensazione.
Arrivare alle natiche morderle a separarle con le mani e guardare il loro interno.
E non sei più pudico ti offri deliberatamente, offri la tua intimità più nascosta ed inviolata, guardo il tuo fiorellino e sussulto al pensiero che tra un po' sarà mio.
Continuo a leccare le natiche, le apro e faccio passare la lingua in mezzo. Vado a stuzzicarti i coglioni passo sul perineo e salgo... ti aspetti che io arrivi lì!
Invece salto il culetto e risalgo, non ci ho passato la lingua ma ci passo le dita. Ti mordo la spalla e poi scendo di nuovo, deciso e voglioso e torno dove ero prima e stavolta le dita aprono la strada alla lingua che ti tocca proprio lì.
Ti lecco il culo in maniera prima tenera e poi decisa
Sussulti non hai mai provato questo tipo di sensazione. La saliva continua a bagnarti il culo, te lo lecco e ti violo con la lingua. Il tuo culo impazzisce e si solleva a offrirsi ancora di più alla violazione goduriosa..
La cerchi, la vuoi, vuoi sentire che ti lecchi.
Il buchino pulsa di voglia è di piacere.
La mia lingua cerca di entrare anche se lo scopo in questo momento e darti piacere e inumidire la parte facendola rilassare per i successivi ardimenti..
Stringo la natica a farti male e continuo il gioco di lingua e tu gemi, sei quasi a pecora e allora tiro il cazzo all'indietro ( bel cazzo complimenti alla mamma) e te lo prendo in bocca.
È la prima volta che un uomo ti succhia il cazzo, un'altra barriera è caduta ed un altro passo verso il piacere globale è stato fatto.
Sculetti di piacere e insisto a succhiare il glande, lo lascio e scorro verso i coglioni, ci passo la lingua ma risalgo ancora... è il tuo culo il mio obiettivo primario.
Di nuovo insalivo il tuo buco... la lingua batte dove il culo si apre...
Inserisco un dito e tendo a dilatare la rosetta, ondeggi ma hai voglia, parli con voce strascicata invitandomi a continuare e a scoparti. Non c'è la fai più dalla voglia... vuoi che il mio cazzo ti apra.

Voglio che parli,:
dici che vuoi il mio cazzo...

dici che vuoi essere inculato...

Che vuoi farti aprire per la prima volta da un cazzo duro e voglioso...parli senza pudore, senza remore. La voe è rotta dalla voglia.

Ti faccio aspettare ancora, prendo un profilattico e lo calzo sul mio cazzo, te lo do da leccare e riempire di saliva ... deve scivolare bene nel tuo culo...

Ti metto alla pecorina, il tuo culo aperto e in vista ... sei uno spettacolo da far drizzare il cazzo anche a un morto... e io sono vivo...
Mi avvicino e comincio a farti sentire la punta del mio membro lo strofino lungo il solco. Sculetti cercandolo e finalmente lo trovi! Faccio il cattivo ... lo spingo dentro strappandoti un gemito di dolore che trattieni a fatica ... soffri e godo nel farti soffrire.
Sono fermo, aspetto che ti abitui ad una presenza ingombrante ma che hai desiderato a lungo.
Mi appoggio bene su di te e vengo a leccarti il lobo dell’orecchio
Ma sono dentro di te
Giri la testa e mi baci. Un bacio di piacere, passione e ringraziamento. Le lingue guizzano ed il cazzo comincia a muoversi dentro di te strappando dolore e piacere .. inarchi il culo a cercarlo ti piace essere pieno di cazzo.
Vuoi goderti questo prima volta fino in fondo
Comincio a danzare dentro di te. Allungo il movimento del bacino e ti scopo.

Basta delicatezza e smancerie adesso è il momento di cazzo e culo! Un cazzo che gode nello scopare ed un culo che gode ad essere scopato.

Siamo noi!

Prolungo il piacere e continuo l’andirivieni in quello che ormai è un culo voglioso ed affamato. Rallento le spinte per sentire il mio cazzo che ti apre millimetro per millimetro. Lento e veloce alternato ... voglio godere del tuo culo e della tua bellezza e gioventù. Devo farti godere per goderti altre volte... mi supplichi di continuare e di essere più deciso... obbedisco e ti sbatto deciso. I coglioni picchiano sul tuo culo con un ciac ciac molto erotico e io godo ma non sborro ancora.
Ti giro e ti alzo le gambe, mi riassetto dentro di te e riprendo a scoparti stavolta alla missionaria, mi abbasso a baciarti mentre il mio cazzo e ben piantato dentro di te e ti sento gemere... non reggi più.
Il piacere monta è il cazzo vibra, sborri una sborrata decisa che si deposita tra i nostri corpi e gemi di godimento pieno e completo. Hai ancora il mio cazzo dentro di te e continuo il mio movimento. Voglio godere anch’io... te lo dico e decidi che vuoi assaggiare il mio sperma ... tutto in bocca 👄 esco dal tuo culo che sono al limite, il tempo di togliere il preservativo a ti entro tra le 👄 labbra aperte dalla voglia pochi colpi e ti do il mio piacere da assaggiare... bevi tutto, assapori tutto, è un nettare. Il nettare del piacere.
Mi pulisci il cazzo con la lingua e vorresti ricominciare... per adesso hai un nuovo ciuccio da tenere tra le labbra, ci giochi e lo vezzeggi con una confidenza che non pensavi di potere avere.
Sei un altro , più sicuro! Hai capito che si possono fare cose semplicemente perché è bello farle. In barba alle parole ed alle consuetudini.
Continui a vezzeggiare il mio cazzo che riprende lentamente vigore,sei soddisfatto ... un sorrisetto complice. M alzo e vado alla finestra mi guardi stupito e con uno sguardo voglioso che si sposta ad incrociare i miei occhi con una richiesta muta.
Sorrido e torno verso di te con il membro barzotto

Tranquillo, sta sicuro che ti avrò ancora ...

tra poco.

Tanto fuori piove.

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