Erotici Racconti

Le cameriere

Scritto da , il 2018-07-10, genere orge

Avevo promesso ai miei 4 pensionati che sarei stata a loro disposizione per il mercoledì del pocker, ma visto che la settimana prima avevo dovuto fronteggiarne 4 e il mio culo cosa di cui tutti e 4 avevano voluto servirsi mi aveva bruciato un paio di giorni avevo chiesto alla mia amica Letizia di accompagnarmi.
Le avevo spiegato tutto e lei ridendo aveva detto , certo che vengo 4 vecchietti me li mangio a colazione.
Ci presentammo alle20 in perfetto orario , tutte e due in impermeabile, ma sotto il nostro abbigliamento era solo calze reggicalze e guanti di filo tutto rosso comprese le scarpe tacco 12
Luigi ne era ben contento 2 al prezzo di una , come diceva lui in perfetto dialetto milanese 2 belle manzette .
Arrivo’ il primo anche lui contento di vederci doppio, tocco’ con mano per sincerarsi, il secondo si concentrò su Letizia palpandole il culo ben bene.
Il terzo nonostante fosse una giornata di sole si presentò anche lui in impermeabile, gli amici lo guardarono strano , si tolse l’impermeabile e sotto aveva solo scarpe , calze al ginocchio, cravatta e uccello già in tirò , per risparmiare tempo disse.
Io carino a carte poco e svogliatamente tutti e 4 pensavano ad altro.
Letizia che pensava di andare in bianco vista l’eta media aveva portato una scatola di viagra, io che li avevo già provati sapevo che non ne avevano bisogno , ma tutti ne approfittarono.
Come se si fossero messi d’accordo si spogliarono tutti e si schierarono spalle al muro , uccello in tiro , capimmo e iniziammo a spompinarli random.
Complice l’aiutino portato da Letizia le cappelle svettavano tutte rosse in attesa delle nostre bocche.
Dopo qualche minuto Luigi si stacco dal muro e si accinse a incularsi la Letizia che a 90 gradi stava spompinando il Carlo , sputo’ sul buco del culo e appoggiata la cappella iniziò a spingere per violare il lato B.
Il Giovanni vedendo la scena volle replicarla, ma per dare una sua impronta passava alternativamente dal mio culo alla mia fica, il Gino invece mi chiese di essere massaggiato con la mia lingua le sue palle.
La Letizia fu la più gettonata visto che io ero stata ampiamente provata in tutti i buchi pochi giorni prima.
Dalle 20 con l’eccitazione e l’aiutino i 4 cazzi erano stati in tirò fino alle 2 di notte quando io e la Leti avevamo chiesto pietà, anche se questa sera con i lubrificanti portati il culo bruciava meno
La Leti aveva dovuto ricredersi sui pensionati lei che voleva essere scopata dai 20enni , per prima si prenotò per la prossima serata pocker .
Dopotutto la beneficenza bisogna farla spesso

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