Erotici Racconti

Vacanza in jamaica

Scritto da , il 2018-05-15, genere voyeur

Vi racconto di un sogno diventato realtà. La mia compagna Silvana è una tipa che attira sempre gli sguardi degli uomini ogni volta che ci troviamo in pubblico e il fatto di vederla osservata e desiderata mi ha sempre eccitato; la mia fantasia ricorrente era quella di vederla nuda tra altri uomini che la toccano e la scopano.
E' una tipa formosa alta circa 160 cm con un bel paio di tette taglia quarta e una bella fica piuttosto larga che lei porta sempre depilata.
Un bel pomeriggio mentre scopavamo ero più eccitato del solito e ci eravamo messi sul letto seduti l'uno accanto all'altra. Era bello guardarle le tettone abbronzate mentre la penetravo e mi eccitava da matti vederla godere con la bocca spalancata.
A un certo punto mi disse:
-caro ti vedo particolarmente eccitato oggi! Come mai!?
-eh cara le tue tette belle unte e abbronzate mi mandano in estasi, hai proprio le tette che invitano a scopare!
-ah lo so tesoro che ti piacciono soprattutto quando sono così abbronzate!
-si si cara! sei irresistibile con quel colore ambrato e i capezzoli grossi e carnosi mi fai subito venire!
-sai amore quest effetto l'ho notato pure in spiaggia oggi mentre stavo in topless; mi guardavano tutti e ce l'avevano duro!
La sua risposta mi eccitò tanto e iniziai a stuzzicarla con una serie di domande.
-cara dimmi ma quando ti guardano non pensi che vorrebbero scoparti e venirti sulle tette!?
-beh a me non importa cosa vogliono fare so solo che mi fissano le tette e si toccano il cazzo!
-che bello tesoro! li immagino tutti a fissarti stesa al sole con le tue magnifiche tette unte in vista!
Mentre lo dicevo la chiavavo con più foga e lei godeva e sorrideva:
- ti piace la mia fica vero!?ma non ti da fastidio se mi guardano e mi desiderano!?
-no per niente cara anzi mi eccito a immaginarti mentre ti mostri ad altri uomini!
-mah....chissà che fantasie strane hai nella testa!
Approfittai del momento di libidine per dirle ciò che desideravo:
-cara sai ho un desiderio e vorrei mi accontentassi!
-dimmi pure voglio sentire!
-voglio andare a fare un viaggio in giamaica e sogno di vederti scopare con un bel cazzo grosso!
Mi guardò esterrefatta e imbarazzata:
-ma perchè caro? cosa ci trovi di tanto bello nel vedermi con un altro!?
-tesoro hai una fica bella grossa e chiunque ti guarda si eccita e vorrei vedere un uomo che ti scopa e tu che godi davanti a me! Voglio vedere fino a che punto sei troia!
Dopo tanti dubbi e incertezze decise di accettare e così partimmo.
Di mattina lasciammo l'albergo e ci dirigemmo su una spiaggia di nudisti.
Silvana stava sdraiata sul lettino tutta nuda con quel bel seno ricoperto di lozione e la sua fica tutta depilata che lasciava intravedere un bel clitoride carnoso.
Mi guardavo intorno in cerca di un bel soggetto dotato e appena vidi un giovane a pochi metri da noi lo chiamai e mi avvicinai a lui. Era un bel tipo moro alto 180 cm con un cazzo che credo doveva superare i 20 cm e una cappella direi grossa quanto un uovo. Gli dissi che volevo presentargli mia moglie e organizzare un incontro a tre.
Ritornammo da Silvana e le presentai il giovane.
Lei gli sorrise con un leggero imbarazzo forse perchè era nuda o forse perchè notò l'affare enorme. Le dissi di toccargli il cazzo giusto per rompere il ghiaccio.
Silvana allungò la mano verso il giovane e lentamente afferrò il suo cazzo scoprendogli tutta la cappella andando su e giù un paio di volte.
Mi eccitai come un pazzo pensando che la troia senza farsi pregare stava toccando quel cazzo enorme e lo faceva con molto piacere.
Ce ne andammo tutti e tre in camera e mi sedetti chiedendo al tipo di far godere mia moglie.
Silvana era seduta sul letto e guardava il ragazzo che si spogliava ammirando estasiata la sua verga.
Lui le si avvicinò mettendole il cazzo davanti al viso e in quel momento restai agghiacciato e super arrapato dalla reazione della troia.
Con un'espressione vogliosa e assatanata scappellò il cazzo e iniziò a ruotare la lingua intorno a quella cappella enorme. Cercò di succhiarlo ma non riusciva a ficcarselo in bocca e con aria da troia sorrideva per la grandezza di quel membro.
Preso da un incontrollabile desiderio dissi al giovane di sedersi sul letto e lei di mettersi su di lui standomi di fronte.
La troia si posizionò a gambe aperte su di lui e afferrando con una mano il cazzo se lo ficcò nella fica!
Notavo che la cappella faticava ad entrare e lei aveva sul volto un'espressione a metà tra godimento e dolore. Si sputò allora sul palmo della mano e gli bagnò tutta la cappella.
Iniziò ad andare su e giù strillando con la bocca aperta e io le chiedevo:
-amore allora ti piace!?
-ahhhii ahiii shhh siii siiii che dolore ma è bello!!!!
Era uno spettacolo meraviglioso vederle la fica tutta spalancata che prendeva quel cazzo gigante e lei che strillava e godeva; tuttavia non si fermò e continuava ad andare su e giù sempre più veloce!
Iniziai a segarmi e godevo tanto a guardarle la bocca aperta e vogliosa! Sentii che stavo per venire e mi avvicinai a lei ficcandole la lingua in bocca e le chiesi:
-amore stai godendo!?
-siii shh siii tanto!!!!
-lo sai che sei proprio una gran puttana!!???
-si si lo so! mi piace fare la puttana!
A quel punto le misi la cappella in bocca e mentre godeva le schizzai tutto il mio sperma sulla lingua e in gola.

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