Elogio alla cozza

Scritto da , il 2018-05-05, genere comici


Da sempre vengono etichettate con l'associazione al Mytilus Galloprovincialis , meglio nota come Cozza, le donne di scarsa avvenenza.
Tuttavia il bivalve in questione è assai apprezzato sulle tavole sia crudo che cotto, il suo aspetto bruno con venutere marroncine , prossime alla cerniera, nascondono un cuore polposo tra il rosso e l'ocra che ricorda per alcuni il sesso femminile.
In tal senso perché dare una connotazione negativa, associando una simile prelibatezza, un piacere per la gola, ad un concetto sgradevole legato alla bellezza?
E poi...parliamone, rimanendo in tema di bivalvi marini, quindi la donna avvenente a cosa dovrebbe essere paragonata? Ad una Vongola verace, ad una cappasanta ?
Volendo poi cambiare regno di appartenenza definirla aggraziata come una tortora? Scusate ma praticamente un piccione bianco smerdatore incallito di terrazzi e cornicioni, un untore di salmonella?
No signori e signore, la cozza ha il suo porco perché, il suo intingolo fatto soltanto d'aglio e prezzemolo, con l'acqua che stilla e secerne nel quale azzuppare il pane, non è già una delicata metafora di altri preziosi succhi di cui l'uomo è ghiotto?
E il suo guscio, non è forse una simbolica allegoria della donna che si schiude per offrire il meglio di sé, ad un maschio che ne è golosamente attratto?
Con che coraggio sdegnosi rifiuteremmo un impepata? Avete mai visto qualcuno disquisire sulla bellezza di un impepata di cozze, invece di buttarcisi a capofitto e munito di pane per abbondante scarpetta?
Una donna notevole un giorno mi disse: “Ti svelo un segreto...io mi ritrovo nella cozza perché con le sue valve nere può non essere invitante per i più che si soffermano alle apparenze, ma se con pazienza e calore si riesce ad aprire allora ci mostra il suo bel colore giallo/arancio (i miei capelli) ed è sorprendentemente succosa.
Adoro le cozze.
Sorrido quando traducono cozza = cesso e passo oltre:) “.
Che dire uomo fortunato colui che può vantare di assaporare siffatta femmina.
Quindi pensateci bene prima di dare della cozza ad una donna, a meno di non volerle fare un arguto complimento, assicurandovi prima che lo possa recepire come tale, ed alfine di evitare bruciori di guance e delicati traumi cranici.

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