Erotici Racconti

A letto

Scritto da , il 2018-03-13, genere masturbazione

È lì che do'il meglio di me! A letto sono me stessa,come nessuno mi conosce
in giro,nemmeno i miei Genitori,a letto e solo lì riesco a dar libero sfogo ai miei
impellenti( e sempre più crescenti) istinti sessuali!Certo,dopo aver sognato tutta
la notte di venire poderosamente chiavata da un lui satiro e mai pago del mio
corpo,è naturale risvegliarsi in un lago di umori,ed il primo pensiero al risveglio
è: " dovrei cambiare le lenzuola!" Ma poi subito dopo ho un ripensamento dovuto
al fatto che tornando di nuovo a letto( dopo essere stata in bagno) ne avrei voglia
più di prima e quindi sporcherei di nuovo le lenzuola,meglio rimandare il cambio
a più tardi! E quindi alzandomi dal letto mi reco per prima in Cucina in cerca del
mio oggetto del desiderio preferito: il pestello del pista-sale in legno,perfettamente
adatto alle mie esigenze sessuali,da portare in bagno con me! Poi richiudendomi
la porta alle spalle,metto un asciugamano sulla toppa della chiave,per essere ben
sicura che in casa nessuno possa spiarmi di nascosto! Mi siedo sul water aspetto
che fisiologicamente mi escano delle gocce di pipì,trattenute per tutta la notte,per
poi bagnarmi le dita con l'acqua calda del bidet e farmi spazio allargando le grandi
labbra ed in cerca delle piccole da rendere il più accoglienti possibili! Quindi prima
uno,poi due ed infine tre dita a penetrarmi ed a preparare il " vialetto d'ingresso "
al pestello,nel frattempo scaldato sotto il gettito dell'acqua calda del bidet! E poi...
Buongiooorno! E lui entra con decisione e senza il minimo sforzo,e per me senza
dolore( anziiii),ma con immensa goduria,stantuffando poi su e giù- dentro/ fuori
dalla mia fica già intrisa di umori vaginali, ripetendo l'operazione più volte,finché
paga non decido di cambiare con l'" entrata di servizio "! E si' perché anche il mio
culetto infoiato vuole la sua razione di goduria! Ed allora sposto il pestello( ossia
il mio personale "Pisello") dalla fica al mio ano bollente e fremente,in attesa di
essere anche lui giustamente gratificato e penetrato in profondità ( che poi con
il pestello reso scivoloso dai miei precedenti umori,entra su' che è una bellezza!)
Anche lì un po' di su e giù e dentro/fuori per un po',fino a sentirmelo mostruosamente
dilatato,ed a quel punto smetto di farlo( in bagno) e con i vari umori- tanto vaginali
che anali- che mi colano copiosi lungo le gambe,mi appresto ad uscire dal bagno,
col pestello avvolto in un fazzoletto nelle mie mani,ed è chiaro che a quel punto
finirò l'"Opera" a letto!( Ed ecco spiegato il perché non avevo voluto cambiare già
da prima le lenzuola precedentemente intrise di umori!) Quindi tornando a letto
nascondo momentaneamente il pestello sotto al cuscino,preparo un paio di
tovaglioli di carta da cucina sul comodino( non si sa mai,potrebbero sempre far
comodo) e finalmente mi rilasso allungando le mie gambe e cerco la posizione
migliore per reiniziare di nuovo! Un paio di carezze alla mia "Micina" e poi con
la mano sotto al cuscino,in cerca del mio personale " Pisello" da reintrodurre
al più presto! Lo strofino un paio di volte sulle grandi labbra( nel frattempo chiaramente
non è più caldo come prima) e quindi stavolta a differenza di prima,dentro in posizione
orizzontale,avanti/ indietro più volte possibile,fino a che non torna la frenesia anale!
Quindi di nuovo a soddisfare anche il mio buchetto-bis,sempre in orizzontale col
dentro/ fuori fino a sentire scendere di nuovo gli umori anali copiosi lungo le mie cosce!
Ed è a quel punto che mi fermo definitivamente,ormai paga e stremata e mi rilasso
ulteriormente prima di iniziare la mia giornata!

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