Erotici Racconti

Il pastore greco

Scritto da , il 2017-05-17, genere pulp

Salve sono M. , e l'estate scorsa mi trovavo in viaggio con amici in Grecia. Fra loro c era L. 20 anni, con una quinta coppa B a pera, mora e riccia, sull ' 170. Quel giorno ci trovavamo al mare , io e 6lei, in una spiaggia lontana dall hotel, e , avendo finito i soldi per l autobus, decidemmo di tornare indietro insieme passando dalle alture soprastanti la spiaggia, per fare prima, vista la lunga distanza che ci separava dall hotel. Lei indossava degli short e un costume grigio.con i bordi rossi, che ben metteva in risalto le tettone, bagnate oltretutto dal sudore, vista l elevata temperatura. Circa a metà strada ci si fece incontro un anziano pastore greco, e , vedendoci assetati, si offrì di dare noi dell acqua. La finimmo subito, e pertanto ci invito nel suo casolare a prenderne ancora. Accettammo di buon grado, e iniziammo a dirigerci verso la sua abitazione. Una volta giunti li finimmo subito tutta l acqua, e, ringraziandolo, ci aggingemmo ad andarcene . Ma lui, indicando L. e le sue tettone , ci fece capire di volere il suo compenso per l acqua. Al nostro rifiuto, visibilmente alterato, preso un coltellaccio, le taglio.via il.costume e la sbatte contro il muro. Dopo averci minacciato con un vecchio fucile da caccia, libere le tettone di L. , disse in un inglese stentato che l'avrebbe punita per il suo rifiuto. Io , paralizzato dall'eccitazione, non potei far altro che assistere mentre la trascinava nella stalla delle vacche, adibita anche a magazzino per gli attrezzi. Per prima cosa , mise il mungitore automatico alle tettone di L., che venivano tirate , fra le urla della mia amica. I capezzoloni erano enormemente allungati , e , vedendomi eccitato il pastore decise di legarmi con il cazzo tenuto giu da una spessa corda. Legò poi L.al trattore, ancora con il mungitore a torturarle le mammelle. Decise, mentre le tettone venivano strazjate dalla macchina, di infilarle 2 bastoni in entrambi i buchi, facendosi nel frattempo succhiare il cazzo, scuro e ruvido . Quando stava per venire, slego L. , la quale pensava ormai fosse finito il supplizio. Ma vidi che, infilando le chiavi nel trattore, legava L. ad un palo , e ne legava le mammelle , lasciando liberi circa 2 metri di corda. Capii immediatamente che voleva lasciarle le tettone allungate per sempre, tirandole con il trattore. Nonostante le preghiere di L. , il pastore mise in moto , segandosi con una mano il cazzone, mentre premeva l' accelleratore fra le urla della mia amica.dopo 10 interminabili minuti, spense l'automezzo, e slego le mammelle della vacca, che le arrivavano ora quasi all ombelico. Si avvicino poi a me, offrendomi di potermi segare, in cambio di torturare la vacca fino a sera. Chiamò poi un asino , dalla minchia lunga e nera, e lego L. a pecora, dopo averle fissato i morsetti della batteria del trattore ai capezzoli. Rimossi i bastoni dalla figa, incito l animale a penetrarla, alternando piccole scosse a grandi scosse profonde con la batteria da auto, facendo gemere e urlare L. Io, segandomi, durai un minuto scarso,vista la situazione e per questo il pastore prese a bastonarmi il cazzo, riempiendolo di lividi. Intanto L veniva stuprata dal cazzone dell asino, mentre il pastore si godeva la scena. Spenta la batteria , e venuto l asino, i capezzoli di L. erano schiacciati e fumanti , mentre la figa grondava sperma . Non pago , decise di rimuovere il nero dai capezzoli, raschiandoli con una lima da cantiere, provocando urla e sangue. Era ormai giunta sera , e il pastore decise di aggangiare i capezzoli della vacca ad un amo, legato a una corda fissata al muro, per tenerle tirate le ormai martoriate tettone. Prese intanto a scoparla da dietro , venendole dentro piu volte . Giunta sera, mi disse che avrebbe tenuto L. con lui tutta la notte, restituendomela l indomani. Rassegnato, ma eccitato dall esperienza, me ne andai, dicendo agli altri che L. era stata rimorchista da un ragazzo, e avrebbe passato la notte da lui. L' indomani torno, con le tettone ancora piu allungate e piena di lividi. Non uscii piu dalla stanza per tutta la vacanza. Il giorno seguente decisi di ritornare in quella spiaggia con un altra amica..
To be continued

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