Pulsioni animalesche

Scritto da , il 2017-04-18, genere zoofilia

Pensieri sporchi di Emma è il mio blog. Scrivo racconti, scambio opinioni tramite mail con i miei lettori e questo apre le porte ad una umanità inaspettata e molto intrigante.
Quella di Anna è in assoluto la storia più perversa che ho letto fra quelle ricevute e, con il consenso della mia lettrice, ve la riporto.
"Ciao sono Anna, ho letto tutto di un fiato i tuoi racconti, li adoro, ti sento affine e voglio fidarmi di te. Ho una storia vera che mi ha sconvolto, posso raccontartela? "
"Ciao Anna, non giudico e posso garantirti che la mia curiosità mi fa oltrepassare ogni limite .... quindi spara"
"Ho 40 anni, sono bsx e mi piace incontrare coppie giovani per giocare con entrambi.
Qualche giorno fa ho conosciuto Paolo e Laura.
Lei incarna esattamente il mio desiderio di femminilità: è una giovane donna di 30 anni con seni grandi come piacciono a me; fianchi morbidi e importanti da accarezzare e poi stringere con foga quando l'eccitazione mi porta in alto.
Paolo è un generoso che non si tira indietro e soddisfa entrambe le partecipanti con uccello instancabile.
Ammetto che l'attrazione fra noi è stata da subito fuori dal comune.
Lui si è gustato in silenzio i giochi fra me e lei.
Dapprima baci dolci e carezze lievi, tenere schermarglie per rompere il ghiaccio ed imparare le reciproche inclinazioni. Poi quando ho capito che Laura era torbida come o forse più di me, abbiamo affondato i denti...
Ho sculacciato quelle chiappe tonde e sode mentre affondavo la mano fino alle nocche nella sua figa affamata. La scopavo così, mentre lui le spingeva la testa a ritmo forsennato sul suo uccello. Laura inarcava la schiena e spingeva verso di me i fianchi per incitarmi a scoparla a fondo mentre la sua bocca percorreva il cazzo duro...
Ero sempre più eccitata e desideravo sentirmi piena dell'uccello di Paolo ma prima che riuscissi a formulare la mia richiesta di essere scopata, lui é sgusciato via lasciandoci sul letto a giocare ed è uscito dalla porta.
Lo vediamo ritornare con un cane di grossa taglia. Invita la sua donna a sdraiarsi e ad allargare le cosce. Lei con lo sguardo malizioso e complice ubbidisce ed il cane, attratto dagli umori del sesso, dirige il grosso muso nell'apertura fradicia di eccitazione.
Comincia a leccare con instancabile ritmo e dopo poco sentiamo la voce squassata di Laura che prorompe in un orgasmo devastante.
Il cane sembra non voler mollare la sua preda ed io assisto allibita al proseguo. Paolo mi dice: Anna se non te la senti di partecipare possiamo capirlo...
Scuoto la testa senza riuscire a dire una parola. Laura, come se sapesse già come fare eccita il cane con la mano e poi si prepara china, esponendo la figa spalancata. Seguendo l'istinto il cane le monta sopra e la penetra col membro duro.
Sono sconvolta ma ancora più eccitata dalla scena assurda che sto vedendo. Paolo capisce il mio turbamento e coglie l'occasione per appagare la mia voglia di godere.
Mentre la sua donna si fa montare come una cagna in calore, lui mi gira verso di loro in modo da non perdere un fotogramma e mi esplora il culo con tre dita. Mi trova pronta e senza preamboli mi riempie col suo cazzo.
Non trattengo un verso che mi esce distorto dalla gola e il mio buco si dilata allo spasmo per accoglierlo fino in fondo...
Spaccami il culo! Ho bisogno di godere. Dammi tutto quello che hai.
Paolo asseconda il mio muto desiderio e pompa dentro come un dannato mentre entrambi assistiamo all'orgasmo di Laura che ci fa raggiungere in pochi secondi la vetta"
Resto senza parole ...
Cosa rara per una blogger, ma veramente non sapevo cosa rispondere ad Anna o perlomeno come commentare il suo incontro..
Avrei voluto dirle che non ho mai provato troppa attrazione per questo genere di cose, che avrebbe dovuto fare attenzione per non oltrepassare un limite oscuro e pericolo ma in realtà ho percepito in lei la voglia di provare quell'esperienza forte e le ho semplicemente detto: "Anna lascia scorrere il tuo desiderio".
Le sue titubanze riguardo al rincontrarli nuovamente erano deboli e lasciavano intuire la sua morbosa attrazione verso quella perversione.
Anna cercava in me l'approvazione e la spinta per tuffarsi nel marcio.
Cosa potevo mai dirle io? Potevo forse dissuaderla dalla sua pulsione ?
Anna mi ha nuovamente scritto dopo circa un mese:
"Emma ho accettato di rincontrarli. Aspettavo pronta sul letto all'alcova quando ho visto Paolo entrare tenendo al guinzaglio un grosso cane ...
In un attimo ho capito che avrei affrontato i miei pensieri sporchi e avrei vissuto quello che con la fantasia avevo già esplorato...
In una muta intesa mi offro a pecora a Paolo che ha già l'uccello fuori dalla patta. Conosce già il mio culo e con tre dita colanti di saliva lo apre in un attimo.
Sono già troia per lui e per quello che mi aspetta.
Mi riempie di cazzo e pompa ma solo per un attimo. Si sfila dal mio buco e con una mano mi obbliga a non girarmi quando sento le zampe che mi salgono sulla schiena e il fiato caldo del cane mi scalda il collo.
So che Paolo lo sta guidando e subito sento il cane che mi riempie il culo.
La perversione di quel momento non ha eguali e credo di non aver mai goduto così tanto in tutta la mia vita.
La sborra del cane ha lubrificato il mio buco così che Paolo potesse sfondarmi col suo fino a mescolare la sua con la sborra del cane...
Cara Emma, ho guardato in faccia la mia torbida perversione e l'ho vissuta."
Questa è la storia di Anna.
Aspetto le vostre storie vere e ne farò dei racconti da pubblicare sul mio blog: pensieri sporchi di Emma (penspor.wordpress.com).

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