Erotici Racconti

Il ragazzo

Scritto da , il 2017-01-11, genere esibizionismo

Probabilmente avete già letto alcuni dei miei racconti e tra i vari commenti mi chiedete se le storie sono frutto di fantasie e desideri. Ci tengo a dire che i fatti sono realmente avvenuti. Inclusi i dettagli
Ma tutti coloro che hanno avuto modo di vivere esperienze simili sa benissimo che può succedere che i ricordi si confondano. E' talmente tanta la tensione, la sorpresa,l'imbarazzo stesso che si rischia di fare un po di confusione nei momenti. Di fatto io, almeno io, non riesco ad avere certezza di una posizione, di una persona o più che si trovava li con me a vivere quell'intensità. Quindi non garantisco al 100% la veridicità delle descrizioni. In linea di massima comunque fedelissime al 99%. Se poi si aggiunge la libertà della narrazione si potrà liberamente godere (o meno) di un racconto erotico realmente vissuto.
A tal proposito aggiungo che le mie esperienze si sono interrotte bruscamente e non ne ho più tante da raccontare. Almeno di quelle realmente accadute. Poi interromperò la collaborazione a questo meraviglioso sito in quanto non abile nella fantasia e sopratutto onesto nel non voler spacciare fatti a semplici e ordinari desideri di maschio nostalgico.
Quindi,scusandomi per il preambolo, adesso vi racconto una delle ultime storie veramente accaduteci.
Mia moglie ha sempre avuto diverse passioni nel sesso e dopo molti anni in cui questi desideri venivano controllati siamo arrivati alla complicità. Una dei suoi desideri sempre presenti in lei erano due classici: Il primo conoscere un ragazzo di colore e ben dotato (meglio se super)
Il secondo antico desiderio era quello di intrattenersi con un giovanissimo.
Chiaramente per il primo non esistono controindicazioni legali,mentre per il secondo ci vuole molta attenzione per non incappare in problematiche note e disdicevoli.
Eravamo in vacanza al mare in un villaggio turistico. Molto bello. Ci era stato assegnato un piccolo bungalow con una bella veranda molto accogliente. Il mare non era un gran che però furono due settimane estremamente piacevoli. Con mia moglie,come in precedenza detto, non siamo sempre alla ricerca di avventure. Diciamo che sopratutto durante le vacanze stiamo abbastanza allerta e se capita qualcosa di carino,non ce lo facciamo sfuggire. Erano passati alcuni giorni in pieno relax. L'ambiente non sembrava offrire occasioni e quindi ci sollazzavamo da soli e con la fantasia.Un pomeriggio,nel pieno del caldo avevo deciso di non andare in spiaggia ma di buttarmi sul letto a leggere qualcosa mentre mia moglie,eterna lucertola,era andata in spiaggia.
Non mi ero accorto che dalla finestra si vedeva benissimo dentro ad una cameretta del bungalow vicino. C'era un ragazzino che stava alla scrivania con il portatile. Sembrava un bambino di 13 o 14 anni. Qualcosa di simile. Pieno di voglie stava incollato al pc dal quale potevo scorgere che si trattava di nudità. Riconoscevo delle scene di nudo,non riuscivo a scorgere di più. Però era evidente che quel ragazzo si stesse masturbando. Vedevo i convulsi movimento del suo braccio che finiva sotto alla scrivania.
Sorrisi ripensando a me a quell'età e agli infiniti rasponi che mi facevo.
Mi ributtai sul letto e mi addormentai.
Poi a sera andammo alla pizzeria del villaggio. Mia moglie era molto bella e sexi e abbastanza vogliosa fino a dirmelo che quella sera mi avrebbe distrutto. A quel punto le raccontai dell'episodio del pomeriggio.
Non voleva credermi e mi rimproverò per non averla chiamata al cellulare. Sarebbe arrivata di corsa e avrebbe goduto dello spettacolo che sempre aveva sognato. Mi chiese chi era. Era già agitata. Mi chiese mille dettagli ai quali non potevo o sapevo rispondere. La serata passò così,con questa sua morbosa curiosità sul ragazzino.
La mattina seguente mentre eravamo in spiaggia gli indicai il ragazzino. Biondino,alto sul metro e settanta,magrolino,bianco e totalmente glabro e con indosso un improbabile bermuda.
Mia moglie lo osservò come fosse un alieno. Leggeva il suo libro ma stava attenta a tutti gli spostamenti del ragazzo. Mi chiese quanti anni potesse avere avuto quel piccolo maschio. Anche lei conveniva con me. Forse poteva averne sedici. Non sapevamo. Non successe più nulla. Però al pomeriggio mia moglie,invece che andare in spiaggia restò a casa a vedere se avveniva una replica dello show del giorno precedente, Niente.
E così alla sera ma, niente. Il ragazzo non si faceva più vedere intento ai suoi piaceri.
La finestra ci permetteva di vedere l'intera stanza senza mai scorgere alcun movimento sospetto.
Per un paio di giorni questo fu l'attrattiva di quella vacanza. Purtroppo senza alcun piacevole riscontro per mia moglie.
Un pomeriggio mia moglie si decise a prendere l'iniziativa. Con l'asciugamano si pose la dove solitamente si fermava la famiglia con il ragazzino. Infatti poco dopo arrivò la famigliola al completo. Vidi già soddisfatta mia moglie. Sembrava dire: " Adesso ci penso io"
Poco dopo il ragazzo rimase solo mentre i genitori si erano accordati per un giro in barca organizzato. Sarebbe rimasto solo per alcune ore. Sentimmo chiaramente che sarebbero tornati dopo pranzo e che avrebbe dovuto tornare al ristorante e pranzare da solo.
Il ragazzo era contento di non avere i suoi vecchi tra i piedi e continuò a giocare con il telefono senza nemmeno rivolgere lo sguardo ai suoi genitori che si allontanavano.
A quel punto mia moglie dette inizio alle sue intenzioni. Ero un po timoroso che la situazione le sfuggisse di mano ma mi rassicurò. Cominciò solo a mettersi in posizioni particolari che avrebbero dovuto cogliere uno sguardo del ragazzo. Parlando con me magari si metteva a pecora ostentando il suo bel culettino fasciato da un timidissimo perizoma a poco più di un metro dal viso dell'imberbe segaiolo.
Poi decise di cambiarsi due volte il reggiseno del costume facendo casualmente scivolare fuori le tette.
Oppure per togliersi della sabbia dalla pelle si metteva in piedi e con la mano si puliva gli inguini badando bene di scoprire qualcosa di più.
Ed è li che il ragazzo colse l'attimo! Li cambiarono le sorti del gioco. Non aveva più bisogno di catturare le attenzioni del ragazzino in quanto lui,furtivamente non le staccava gli occhi di dosso.
Naturalmente mia moglie non manco di regalargli altri momenti piccanti ma senza mai eccedere. Lo teneva carico.
Poi si rivolse a me e mi disse: " Oggi resto a casa a fare il pisolino ma vedrai che non dormirò" e sorrise soddisfatta
Infatti, secondo il programma dopo pranzo si recò nella nostra camera e si appostò alla finestra ad aspettare il ragazzino che puntualmente arrivò e si spoglio davanti alla finestra. Mia moglie si gustava lo spettacolo con la speranza potesse rivedere i suoi gesti di piacere.
Infatti rimase nudo e potevamo vedere che si accarezzava per stimolarsi. Ma nulla di più. Pochi istanti spari e si riaffacciò tutto bagnato. Si rimise un costume e si buttò sul suo lettino.
"Probabilmente si è segato sotto la doccia" Queste furono le parole della mia delusa signora.
A quel punto si sistemo nella nostra veranda a leggere una rivista. Si vedeva che non era serena ma poco dopo vidde che il ragazzino si trascinava una sdraia nella loro veranda e si accomodava a non più di 5 metri dalla nostra. La mia bella si sentì di nuovo autorizzata a sperare e si mise ad armeggiare con degli asciugamani stesi ad asciugare cercando di catturare gli interessi del bimbetto. Si mise una maglietta che non copriva nulla talmente era trasparente. Si tolse pure il costume e la sua patatina depilata appena veniva coperta dalla maglietta. Bastava sollevasse un braccio e saltava fuori tutto il suo pube.
Il ragazzo ovviamente non perse un secondo di quello show e rimase di gesso quando mia moglie lo salutò.
"Ciao. Ma tu non sei il ragazzo che eri in spiaggia stamattina? Ti ho notato. Tutto da solo!"
"si" Rispose lui. "I miei sono in giro in barca e tornano nel pomeriggio.
"Stai bene da solo,eh?" Aggiunse mia moglie
E lui. "Si,preferisco stare da solo senza di loro"
I discorsi che seguirono erano tutti di circostanza ma in vero,io sapevo che avevano uno scopo ben preciso.
Me ne stavo nascosto in casa ad ascoltare. Non potevo assolutamente turbare quel momento. Mia moglie mi avrebbe ucciso!
Mi ritirai nella camera. Non li sentivo più parlare. Solo dopo mia moglie mi disse che aveva fatto un buon lavoro. Aveva gettato le basi per creare un occasione.
Se la doveva giocare bene e con molta attenzione.
Nei giorni a seguire conoscemmo i suoi genitori (pesantissimi) ma dovevamo conquistare anche la loro fiducia.
Infatti mia moglie gettò le basi per giocarsi tutte le sue chanches l'ultimo giorno.
Infatti aveva ideato un uscita con una barchetta per raggiungere un isoletta abbastanza vicina. Venti minuti di navigazione e ci saremmo trovati in questo atollo selvaggio e per altro poco ospitale.
I genitori del ragazzo ci erano già stati e ci sconsigliarono la gita.
L'ultimo giorno arrivò e mia moglie non si fece trovare impreparata. Arrivò in spiaggia dove l'aspettavo in compagnia della famigliola e mi fece vedere le chiavi di una barca appena noleggiata.
"E' nostra per tutto il giorno. Andiamo?"
Raccolsi le mie cose e mi alzai. A quel punto si rivolse al ragazzo: " Luca. Vieni anche tu? Mi hai detto che tu non sei stato. Se ti fa piacere noi andiamo fuori fino a quando non tramonta il sole"
Il ragazzo cercò il consenso dei genitori e l'ottenne. Anzi,a loro faceva comodo che qualcuno si prendesse cura di lui, visto che avevano deciso di andare in città a vedere un museo.
Partimmo e in pochi minuti fummo a destinazione. Era davvero un posto senza alcun perchè.
Un po di macchia mediterranea, delle bune, delle rocce e qualche piccola spiaggetta nel periplo che non impiegammo più di un quarto d'ora a percorrerlo tutto.
Improvvisamente mia moglie si fermò e disse a Luca: " sai mantenere un segreto?"
"A me piace prendere il sole integrale e visto che quì non c'è anima viva ne approfitterei. Ma tu non devi dirlo a nessuno. Nemmeno ai tuoi"
Ovviamente ottenne le sue assicurazioni e ,si spogliò. Mia moglie è davvero un bel tipino. Piccola, scura, belle forme armoniose e uno sguardo che cattura.
Ci mettemmo su quella piccola battigia e io mi sedetti su di uno scoglio che appena affiorava. Mia moglie si tuffo in mare e iniziò a notare nuda. Il ragazzosi stese in spiaggia ad osservare.
Poco dopo mia moglie mi si avvicinò e dall'acqua si appoggio a me che ero seduto su questo comodo scoglio. Le mie gambe erano sott'acqua ma tutto il resto era ben visibile. Infatti si appogiò con le mani sul mio pacco facendo attenzione che il ragazzo vedesse bene ogni suo movimento.
Io tacevo e lei rideva. Ero diventato il suo strumento di cattura e mi feci usare.
Le sue carezze si fecero più audaci fino al puinto di infilare la mano sul mio cazzo dentro al costume. Ci giocò un po e me lo fece diventare duro. Lei guardava Luca e gli sorrideva. Lui sorrideva con un po di incredulità e un po di imbarazzo.
Poi lo chiamò:"Luca" e si pose il dito davanti alla bocca come ad intimare il rispetto del segreto e Luca le mostro il pollice in segno di OK.
Armeggiò un po fino a non tirarmelo fuori. Era duro come lo voleva. Iniziò a leccarmelo mentre non staccava lo sguardo dal ragazzo. Luca si agitò subito e si sedette per osservare meglio. Mi a moglie continuò quel solenne pompino. Era una dimostrazione di abilità. Ci metteva tutto il suo impegno ma sapevo che il suo interesse non era farmi venire ma arrivare al ragazzo.
Infatti dopo pochi minuti lo chiamò di nuovo: " Luca. Se vuoi vedere meglio vieni puiù vicino" e gli indicò un altro scoglio. Il ragazzo non esitò e si tuffò in acqua e raggiunse il posto da lei indicato. Mia moglie lo raggiunse subito e gli disse: " Tu sai che tra moglie e marito certe cose si fanno? Sai di cosa si tratta,ovviamente"
Il ragazzo ingoiò tutta la sua ansia e annuì.
" Hai mai provato?. Ti piacerebbe?"
Luca si voltò a cercare una risposta che già conosceva ma mia moglie fu più rapida di lui e gli mise una mano sul pisello.
In seguito mi confidò che non le era mai successo di appoggiare una mano su un pisello completamente a riposo e sentirlo crescere in tutta la sua misura nel volgere di pochi secondi
Cercò ancora conferme alla sua discrezione."Promettimi che questo resterà tra noi! Nessuno tranne noi tre dovrà mai saperlo"
Il ragazzo la rassicurò e lei iniziò a sfilarle quei bermuda. Il pisello era in tiro ed incontrarono qualche difficoltà. Io osservavo da vicinissimo. Ero uno spettatore privilegiato e serenamente continuavo a smanettarmi.
Mia moglie cominciò a baciare il ragazzo sulle gambe,sugli inguini,sull'addome. Il cazzo del ragazzo le sbatteva sul viso ma lei non si decideva a prenderselo in bocca. Vidi chiaramente delle copiose polluzioni che lucidarono la cappella. Non era un pisello gigantesco. Ma era dritto come non ne ho mai visti. Lungo ma non grosso. Avrei voluto testarne la durezza ma non potevo.
La mia signora li leccò la mano che si era bagnata degli umori del ragazzo e se le gustò con tanto di sospiri profondi. Il ragazzo non avrebbe resistito a lungo e lei si mosse in anticipo e lo fece sparire nella sua accogliente bocca e inizio a succhiare forte. Il ragazzo mugolò. Lei spingeva e voleva parlo sparire tutto in gola. Ci riuscì. Anche se ebbe un paio di spasmi
Lo tirò fuori dalla bocca e lo accarezzo tutto insalivato. Lo riprese subito con la stessa veemenza e il ragazzo dopo pochi secondi venne. Mia moglie è molto golosa del mio sperma. Anzi,dello sperma in generale ma, con quello degli altri evita di giocarci troppo. Continuò a succhiare e a leccare. Aveva la bocca che le colava ma stava attenta a non perderne nemmeno un po. Mi sorrise e mi spalancò la bocca per farmi vedere che era piena della sborra che da anni sognava. Ci giocò ancora per qualche istante e poi si fermo e ingoiò tutto. Poi ripulì la verga dalle colature e si spostò su di me. Prese il mio cazzo e finì la sega che mi stavo facendo facendomi schizzare nel volgere in un minuto.
Ritornammo sul bagnasciuga e iniziai a commentare l'accaduto.Dissi: "Luca tu sai che che non ne puoi parlare. Andremmo a finire nei casini. Tu sei minorenne. Sei un uomo fatto. Ora che sei passato da mia moglie. Ma l'anagrafe dice che sei un minore"
Luca mi guardò e dimostrò di aver capito molto più di quanto sospettassi e senza farsi sentire da mia moglie mi confidò di essere appena maggiorenne. Aveva capito che anche il semplice dato anagrafico aveva un ruolo importante nel gioco e nei desideri della porca signora. Strizzai l'occhio e ci intendemmo.
Lui : "Tranquilli. Non riferirò a nessuno. E' stato troppo bello questo regalo e io devo ricambiarvi questo regalo con il mio silenzio"
Alchè mia moglie si intromise secca: " E no. Tu devi ricambiare in un altra maniera. Adesso devi farmi godere come io ho fatto con te"
Si fece leccare tutta. Figa e culo. Lei ricambiava volentieri con carezze e lappate al cazzo che inevitabilmente era già tornato tosto. Poi si mise a pecora e disse a Luca: " Ora montami. E se stai per venire tiralo fuori.Mi raccomando. Sei senza preservativo. Non fare scherzi"
La scopò con tantissima energia tanto che a mia moglie si sbucciarono le ginocchia sotto le spinte e l'attrito sulla sabbia grossolana.
Era molto bello vederli sudati mentre scopavano. Il mio pisello però non reagì allo sforzo precedente ma, ero davvero felice e soddisfatto. Poco dopo mia moglie cacciò un urlo: " Vengooooooo"
Il ragazzo aumento le spinte e poi si sfilò. Mia moglie si girò di scatto e si mise sotto al cazzo di Luca e si fece riempire la faccia di quel giovane nettare appiccicoso.
Rientrammo felici nel porto. Con il ragazzo era scattata l'intesa perfetta e si disse dispiaciuto che il giorno dopo saremmo ripartiti. In verità, in silenzio andammo alla reception e riconsegnammo le chiavi del bungalow e rientrammo a casa la sera stessa.
Fummo davvero felici e ancora per molto tempo mia moglie ricordava quella storia e ogni tanto mi rifaceva vedere la foto del suo viso colmo di sborra che mi chiese di farle per arricchire la sua privatissima collezione.

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