Erotici Racconti

Notte fiorentina (il seguito)

Scritto da , il 2017-01-10, genere scambio di coppia

Effettivamente al bar c'era un bel po di gente. Noi avevamo la gola secca causata dall'incontro che ci aveva procurato un po di ansia e un po di agitazione. Un coca e rum ci avrebbe aiutati. Ci sedemmo al tavolo per riprenderci. Eravamo estasiati. Davvero colpiti per quella stranissima esperienza. RIdevamo escludendo completamente gli altri tutti intorno a noi. Facevamo dell'ironia e di nascosto indicavamo alcuni dei presenti dicendo che erano loro quelli con i quali avevamo giocato poco prima nel gloryhole.
Effettivamente c'erano un sacco di giovani coppie come ci avevano detto. Si, c'erano anche coppie mature ma ,la maggior parte erano dei ragazzi sotto ai trent'anni. Chiaramente la nostra eccitazione non era per nulla calata. Anzi, con il fatto che non eravamo venuti ,eravamo carichi come non mai.
Giocammo a scegliere le persone che potevano unirsi al nostro prossimo gioco. C'era l'imbarazzo della scelta. C'erano delle donne che si erano davvero agghingate da vere troie. Ostentavano eros in maniera quasi volgare. A noi piacevano le persone "normali" come noi. Non ci piacciono le persone vestite con poco cuoio o strani indumenti
Decidemmo di sorseggiare il nostro drink girovagando per il locale. Arrivammo in una grande sala dove si trovava un grandissimo letto. Vi si trovano due coppie che si intrattenevano animalescamente(non so se si può dire) Ci sedemmo sui divanetti ai bordi della stanza e ci guardammo lo spettacolo. Non avevo mai visto una doppia penetrazione e fu davvero molto bello vedere una delle ragazze, colma di maschi, che strabuzzava gli occhi in un susseguirsi di orgasmi.
Ogni tanto si aggiungeva qualche singolo che puntualmente veniva tenuto al margine. Poteva solo allungare le mani ma non partecipare attivamente al gioco. Sentivo la mia eccitazione scoppiare dentro ai miei pantaloni. Ero pronto per tuffarmi ma mia moglie mi condusse in altro giro tra i locali del club.
Vedemmo una coppia che sembrava facesse l'amore. Una cosa normale,insomma. Solo che lo facevano con diversi occhi che guardavano dalla vetrata. Vedemmo una stanza quasi completamente buia dove diversi corpi nudi si intrecciavano tra loro in un continuo gemito. Ebbi modo di riconoscere una donna sulla cinquantina vista prima al bar che stava in ginocchio con non meno di 5 uomini in piedi e intorno a lei con il "coso" di fuori. Lei con la bocca passava da uno all'altro compiendo il giro continuamente.
Il nostro coca e rum era finito e tornammo al bar e fummo avvicinati da una giovanissima coppia. 25 o 30 al massimo. Io ho superato i 40 anni e mia moglie ne ha un paio meno di me e rimanemmo piacevolmente sorpresi che una coppietta bella e giovane come quella fosse in quel locale e ,non per ultimo che fosse interessata ad una coppia di mezza età come noi.
Furono estremamente gioviali e ci sedemmo subito su di un divano. Partirono subito con una domanda secca: "A voi cosa piace?"
Provammo a spiegare che non eravamo così esperti e che eravamo li per capire i nostri limiti e forse anche i nostri gusti. A questa risposta la ragazza,che si chiamava Stefania,osservando intensamente mia moglie ci parlò dei suoi desideri bisessuali. Mia moglie è una donna estremamente etero. Per dirla coi termini dei giorni nostri "le piace il cazzo". Ma in quel momento capii che non avrebbe disdegnato delle effusioni omosessuali. Nel giro di pochi istanti stava baciando la ragazza. Vidi le loro lingue che si leccavano.Vidi che Stefania aveva già infilato una mano sotto alla gonna di mia moglie.
"Un bel spettacolino" dissi io al ragazzo che era con Stefania. Lui mi suggerì di trovarci un privè e chce ne avremmo viste delle belle. In un attimo trovammo il posto giusto per noi. Ci chiudemmo dentro e subito il ragazzo si spogliò. IO avevo una sete tremenda e dissi loro che sarei andato un attimo al bar a fare un ordinazione e uscii.
Andando al bar non resistetti,qui lo posso ammettere, passai di nuovo vicino alla parete del glory hole. Mi affacciai dall'altra parte per vedere chi era che faceva felice quell'uomo che avevo visto poco prima appoggiato col pube ad un buco su quella parete.
C'era una signora matura ma ancora in forma. Si dava da fare con un pompino molto rumoroso. Mi colpì sentire quello strano risucchio. Mi avvicinai e la guardai da molto vicino. Lei si tolse quella verga dalla bocca e con la mano la rivolse verso di me. Non resistetti e per un paio di minuti le detti il cambio. Me ne andai con un dolce sapore in bocca.
Raggiunto il bar presi un vassoio con 4 coca e rum e tornai al privè dove avevo lasciato mia moglie e la giovane coppietta.
Quando aprii vidi le due donne prese in uno splendido 69 e il ragazzo che scopava o sodomizzava la ragazza. Appoggiai i drink sul tavolino e mi tolsi i pantaloni. Inizia a leccare mia moglie. So che leccarla nel buchetto la faceva impazzire. Proprio si metteva a tremare dal piacere ma, non riusciva a concedersi per un rapporto anale. Ci avevamo provato moltissime volte senza mai riuscirci. Le faceva male.Troppo male anche se l'idea la attirava troppo. Purtroppo si era dovuta rassegnare alle leccate e un eterna verginità.
Non ricordo bene cosa successe in quella mezz'oretta di scambi di persone e posizioni. Facemmo di tutto. Io presi la ragazza, lui prese mia moglie.Ci leccammo ovunque senza che io e il ragazzo ci toccassimo. Era etero convinto e anche io preferivo così. Anche perchè saranno stati una 15 di anni che non scopavo una ragazza così giovane. Ricordo che fu bellissimo sprofondare il mio piselo nel suo culetto stretto. Riuscii ad infilarlo tutto fino a sentire che i miei testicoli si frantumavano sulle sue chiappe.
Non so quanti preservativi usammo. Era un cambio continuo. Erano loro i conduttori e noi ci fidavamo. Dovetti fermarmi perchè da li a poco sarei venuto e non volevo che avvenisse ancora. Mi sedetti sul divanetto in disparte a tracannare il mio cuba libre mentre loro tre continuavano a giocare. Vedevo gli occhi di mia moglie in preda al piacere. Lei riesce a ricaricarsi subito e gli orgasmi lasciano spazio ad altriorgasmi. Un continuo. Ad un certo punto la ragazza,Stefania, mi si siede accanto e mi chiese se ero stanco e se volevo uscire da quella stanza magica. "No. Mi prendo un po di tempo per godere ancora a lungo"
Ci mettemmo a discorrere sulle ragioni per cui loro si trovavano in quel locale. Delle esperienze passate e delle relazioni che si erano create con altre coppie incontrate in queste situazioni. Mentre mia moglie e Alessandro(il ragazzo si chiamava così) continuavano a darsene di santa ragione.
Fui colpito da uno sguardo di mia moglie che mi sembrò strano davvero. Tra lo stupore e la gioia.
Osservai meglio i loro movimenti e pensai che il ragazzo la stesse sodomizzando. Impossibile.
Ne sarei stato davvero felice. Ne avrei tratto dei vantaggi anche io.
Le volte che avevo tentato di prendere mia moglie in un rapporto anale lei se ne stava sdraiata e permetteva di farmi premere il glande sul suo orifizio. Stare a "pecorina" per essere sodomizzata aumentava a dismisura il suo dolore. Doveva stare prona con me sopra che spingevo senza riuscire a penetrarla mai.
Invece se ne stava con la schiena inarcata a ricevere il maschio dietro di lei. Una gran bella pecorina vigorosa.
Non ero convinto e mi scusai con Stefania e mi avvicinai ai due. Con le mani mi feci spazio tra i loro corpi e fugai ogni mio dubbio. Guardai mia moglie che con gli occhi stralunati mi disse un solo " SIIiiiiiiiiiii"
Si stava facendo inculare come sempre aveva sognato. Fui felicissimo e mi accostai per guardare meglio il loro gioco. Vedevo benissimo la penetrazione e sopratutto mi gustavo lo sguardo voluttuoso della mia dolce signora finalmente appagata. Non era un cazzo gigantesco ma se lo prendeva tutto. Mi misi a baciarla sulla bocca mentre le sussurravo "Brava. Prendilo tutto per bene"
E lei: " Si. Tutto. Tutto.Lo voglio sentire tutto dentro"
il ragazzo aumentò le spinte e schiaffeggio le chiappe della mia signora. Io chiamai Stefania e le dissi che avrei voluto schizzare.
Fu carinissima e mi chiese come preferivo che questo avvenisse. Non feci in tempo a rispondere che lei aveva già capito. Ingoio il mio cazzo in un batter d'occhio.
Mia moglie ormai gemeva che quasi si poteva sentire da fuori. La sentii quasi gridare al suo ennesimo orgasmo. Il ragazzo con un gesto rapido si tolse dal suo culo e si sfilò il peservativo. Un getto lungo cosparse di seme la schiena di mia moglie. Quella visione mi liberò e allagai la bocca di Stefania.


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