Erotici Racconti

La nonna e la sua amica

Scritto da , il 2017-01-10, genere incesti

Quando successe quello che sto per raccontarvi avevo da poco compiuto 18 anni e sono passati diversi anni ma solo ora mi è venuta voglia di raccontarlo.
Ero andato a passare qualche giorno delle mie vacanze estive a casa di mia nonna al mare in Toscana. In verità lei non era proprio mia nonna ma bensì la seconda moglie di mio nonno, ormai rimasta vedova. La mia vera nonna era venuta a mancare quando io ero molto piccolo quindi lei per me era la mia nonna a tutti gli effetti. Lei, all'epoca dei fatti, aveva circa 69 anni ed era ancora una donna piacente con i capelli tinti di biondo e gli occhi e la bocca sapientemente truccati. Aveva ancora un bel corpo formoso senza essere grasso e delle belle gambe con le caviglie sottili che valorizzava indossando dei sandaletti con tacco abbastanza alto.
I primi due giorni della mia permanenza da lei trascorsero normalmente chiacchierando del più e del meno e lei si informava con interesse dei miei studi e delle mie aspettative. Insomma un normale rapporto nonna nipote.
Il pomeriggio del terzo giorno venne a trovarci una amica di mia nonna, all'apparenza dimostrava forse qualche anno in più rispetto a nonna Gemma ma anche lei si portava bene: ben truccata, capelli bianchi ma molto in ordine e ben pettinati gonna sopra il ginocchio e, cosa incredibile, delle gambe bellissime che non sembravano certo quelle di una settantenne ma al massimo di una quarantenne. In seguito scoprii il suo segreto: durante la stagione estiva faceva delle lunghe camminate nell'acqua del mare immersa fino alla cintura e il massaggio dell'acqua marina gli manteneva le gambe così in forma.
Dopo aver consumato dei dolcetti e bevuto qualche bibita fresca, notai che nonna Gemma e la sua amica Cinzia si scambiavano delle occhiate complici e dei sorrisetti allusivi. Nonna venne a sedersi sul divano vicino a me, si avvicinò al mio orecchi e disse
" Io e Cinzia abbiamo voglia di divertirci oggi pomeriggio"
" Ah bene!" risposi, " E dove andiamo?"
"Non hai capito niente come immaginavo. " ripose, " Non andiamo da nessuna parte." avvicinò la sua bocca al mio orecchio e infilò la punta della lingua dentro " Sarai tu il nostro divertimento" disse poi mi prese la faccia con le mani e mi baciò sulla bocca infilando la lingua dentro facendola saettare contro la mia.
Rimasi per qualche attimo senza fiato e non sapevo cosa dire, avevo nessuna esperienza di donne tranne qualche limonata con una mia coetanea qualche mese prima,
" Cosa c'è?" disse nonna " Siamo troppo vecchie? Non ti piacciamo?"
" No..No, siete bellissime e ..." riuscii a dire,
" E allora dimostramelo!" disse nonna Gemma mentre diceva così prese la mia mano e la portò sotto il suo vestitino leggero
" Forza esplora! Scopri cosa ha nonna in mezzo alle cosce!"
Allungai la mano e arrivai alle mutandine, senti il calore della sua fica e immediatamente mi si indurì il cazzo
Mentre palpeggiavo con avidità la passera di Gemma, Cinzia seduta su una poltrona aveva allargato le gambe e si era messa una mano sotto la gonna e dal movimento che faceva capii che si stava masturbando.
Nonna allungò le mani e mi sbottonò i calzoni, armeggiò un poco con le mie mutande e poi mi tirò fuori l'uccello duro,
" Guarda che bel pisellotto di nipote che ho!" disse attirando l'attenzione di Cinzia che disse " Si, non male , ma c'è di meglio" e mentre diceva così tirò fuori dallasua borsa un cazzo di gomma che sarà stato lungo almeno 30cm,
" Io lo preferisco di carne non di gomma!" disse nonna e cosi dicendo si chinò su di me, prese i mio uccello in bocca e iniziò un estenuante pompino.
Mentre nonna mi sbocchinava io riuscii a toglierle il vestito, rimase con le mutandine e il reggiseno. Era bellissima in quel momento per me era la donna più bella del mondo. le sfilai le mutande, aveva ancora un bel triangolo di pelo nero dove io misi le mie dita e cominciai a masturbarla. Nel frattempo Cinzia si era tolta gonna e mutande e si stava strusciando sulla passera il suo enorme giocattolo di gomma gemendo e mugalando di piacere. Le guardai la fica, il suo pelo era grigio e rado non nero e folto come quello di nonna ma mi piaceva lo stesso.
Nonna tolse la bocca dal mio cazzo e mi disse di andare da Cinzia che moriva dalla voglia di essere scopata, infatti come mi avvicinai si mise in ginacchio sulla poltrona e mi disse di prenderla da dietro. Le misi il cazzo dentro che scivolò fino in fondo come se fosse nel burro e iniziai a stantuffare con tutta la forza che avevo. Cinzia mi ringraziava con gemiti di piacere che contribuivano ad aumentare il mio arrapamento, poi nonna si avvicinò a noi mi prese in mano il cazzo e disse " Mettiglielo nel culo a questa vecchia puttana, senti come gli piace" guidò con la mano il mio uccello verso il buchetto del culo di Cinzia e mi aiutò a spingerlo dentro. In effetti il culo offrì più resistenza della fica e poco dopo Cinzia iniziò a urlare di piacere e a dire che la dovevo riempire di sborra cosa che feci di lì a poco perchè non riuscivopiù a resistere.
Mi accasciai sul divano e le due donne organizzarono uno spettacolino lesbo in attesa che mi riprendessi.
La prossima volta vi racconterò il seguito del pomeriggio:

Questo racconto di è stato letto 1 2 6 9 3 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.