Erotici Racconti

Quasi una perfetta sconosciuta

Scritto da , il 2017-01-09, genere prime esperienze

Questo racconto riporta fatti realmente accaduti molto anni fa.

Martina la conosco fin da quando eravamo adolescenti e frequentavamo la stessa compagnia ma per anni non ci siamo mai guardati. Dopo diversi anni che non ci vedevamo una sera ci incontriamo in un club, le offro un drink e parliamo del più e del meno e dopo poco, non so come e perché, finiamo a parlare di film porno. Dopo 1 ora di conversazione un po’ alcolica mi invita il giorno dopo a vederne uno a casa sua. La cosa mi sembra davvero strana, lei così pacata, tranquilla, di professione maestra, che mi chiede una cosa del genere…quasi non ci credo. Purtroppo il giorno dopo lavoro e le mando un messaggio dicendole che posso raggiungerla solo intorno alle 2 di notte. Le va bene lo stesso tanto è a casa da sola ma a patto di portare le videocassette vhs con i film hard. Il giorno dopo prima di partire per andare a lavoro e all’insaputa della mia fidanzata, faccio un salto in videoteca a scegliere 2 videocassette….sono un po’ imbarazzato, non so cosa scegliere, non vorrei sembrare un pervertito se porto qualcosa di troppo spinto ma azzardo un film americano con dei threesome e una serie GGG, cosette non proprio leggere ma le solite cose sarebbero noiose e scontate. O la va o la spacca dicono dalle mie parti. Male che vada mi butta fuori di casa a calci penso. Finisco di lavorare e arrivo sotto casa sua, le mando un sms “sono qui..salgo?” e subito lei risponde “ ti apro, fai piano che sotto abita mia nonna”. Martina è una ragazza molto carina, occhi verdi, un bel sorriso, non molto alta e con un fisico atletico ma robusto e con qualche chiletto in più che non guastano comunque, una seconda di seno e un bel culetto.
Arrivo su e mi apre in tuta e maglietta, mi dice che si era mezza addormentata sul divano e mi fa accomodare nel salotto. Mi tolgo il giaccone e appoggio lo zaino e mi siedo su un divano bianco in pelle in un salotto molto ordinato e arredato un po’ anni ottanta, metallo e legno nero. C’ è un po’ di imbarazzo da parte mia poiché mi ritrovo a casa di una che non conosco poi così bene nel pieno della notte e con la mia fidanzata che mi aspetta a letto dall’altra parte della città. Martina nota il mio disagio e mi offre subito un gin tonic per rilassarmi un po’ e fare un po’ di conversazione con un tono di voce molto basso vista l’ora e la nonna nell’appartamento giù. I genitori, mi racconta, sono una settimana in vacanza con una crociera nel mar mediterraneo. Dopo una decina di minuti arriva la domanda che aspettavo….”hai portato il film?”. io rispondo si e le chiedo se ha qualche preferenza. Mi risponde ridendo che le va bene tutto….tranne sadomaso e gay. Io con uno scatto felino mi fiondo sullo zaino e estraggo le due vhs e scelgo il film americano 2 contro 1, ho paura che con il GGG di fare una figuraccia. Lei con molta calma prende la cassetta, armeggia un po’ con i telecomandi di tv e videoregistratore e fa partire il film. Io mi siedo sul divano e mi sento un po’ teso, quasi tremo per la situazione surreale, guardare un film porno assieme ad una mezza sconosciuta alle due di notte passate, non mi succede tutte le settimane. Lei si siede un po’ distante da me e rimane in silenzio . Il film parte con un ricordo all’11/9, credo che fosse il 2002 e la cassetta aveva dunque pochi mesi. Poi ad un certo punto entrano Britney e Courtney, due simpatiche ragazze americane che dopo essersi presentate incominciano a baciarsi ed a spogliarsi. Martina è sempre in silenzio mentre io commento con battute idiote per sciogliere un po’ l’imbarazzo che aleggia nella stanza. Dopo vari leccamenti di fiche e buchi di culo entra un omone bianco con il cazzo duro che si sdraia tra le due simpatiche vergini e comincia a farselo succhiare. Adesso la faccenda si fa seria, speriamo che Martina non spenga e mi spedisca a casa con qualche scusa banale. Invece no, la vedo molto interessata allo yankee e soprattutto al suo arnese con il quale dopo pochi minuti, senza neppure passare per il via, comincia ad inculare una fortunata sostenitrice del governo Bush di allora. Martina comincia a rilassarsi e a scivolare un po’ sul divano ed io faccio lo stesso ma non si gira mai a guardarmi, forse è imbarazzata pure lei e non sa che fare oltre a non parlare. Dopo qualche minuto ho il cazzo duro ma i boxer ed i jeans me lo stringono perché guarda verso giù, si è indurito dalla parte sbagliata e il rigonfiamento dei pantaloni mi potrebbe creare ulteriore imbarazzo se Martina di gira. Ricordo ancora che avevo un paio di pantaloni jeans Carhartt ed una t-shirt rossa e bianca di qualche squadra di baseball d’oltreoceano. L’americano nel frattempo ha cambiato buco e ora punta alla bocca di una delle due con un incredibile “ass to mouth”. Chissà se a Martina piace sto film, forse troppo culo bocca per una che forse penso ha visto al massimo qualche pubblicità di qualche 144. Io con nonchalance intanto infilo una mano dentro i pantaloni e giro verso l’alto il mio cazzo per farlo stare più comodo ma non mi accorgo che sfilando la mano porto buona parte della cappella ad uscire dai jeans che portavo un po’ troppo a vita bassa. Martina quindi finalmente si gira mi guarda e finalmente dopo interminabili minuti di risolini e silenzi mi dice “ hai il cazzo fuori” e si lancia per terra di fronte a me inginocchiata tra le mie gambe, mi prende i jeans e con tutta la forza che ha me li abbassa finchè sono ancora seduto sul divano, mi tira giù i boxer e me lo prende in mano per metterselo subito dopo in bocca ansimando come se avesse fatto quattro piani di scale a piedi. Io rimango impietrito e dopo poco le prendo la testa e tento di baciarla dicendole “ehi calma, baciami almeno prima” ma lei dopo un breve giro di lingua se lo rimette in bocca e succhia succhia su e giù. Tra il film porno prima e lei che me lo succhia come se fosse laureata a pieni voti in bocchinologia dopo poco mi sembra già di dover venire, no cazzo non posso fare sta figura, con la mia ragazza ci metto quasi un ora e con lei 1 minuto? no no no devo fermarla. Le prendo la testa gliela alzo e le dico su un orecchio “spogliati”, agguanto il telecomando e fermo l’immagine sulle due californiane con il culo per aria anche loro su un divano in pelle ma giallo. Un problema l’ho risolto intanto.
Martina intanto si alza, si sfila la maglia e rimane nuda in 10 secondi. Il problema aumenta invece. Ho il cuore che mi batte fortissimo alla vista della sua bella fighetta, depilata alla brasiliana con una sottile striscetta di pelo larga un paio di centimetri. Lei ritorna su di me e mi mette le tette in faccia e riscivola giù con la bocca sul mio cazzo. Butto la testa all’indietro e cerco di rilassarmi e provo a pensare ad altro….la guerra, l’affitto da pagare, il nuovo telefono che uscirà con lo schermo a colori ma niente, lei si tira su si sdraia sul divano e continua a tenerselo in bocca. Le passo una mano sul culo, la faccio scivolare tra le sue chiappe e sento dei fili di umori freddi che scendono dalla sua fica, il mio cazzo si indurisce ancor di più e le appoggio la mano là ed è tutta bagnata, mi faccio spazio con le dita tra le sue labbra e ci infilo un dito dentro. Calda e bagnata. Lo tiro fuori, le prendo la testa gliela giro e le metto il dito in bocca e lei succhia anche quello. Allora mi abbasso e la bacio per sentirne il sapore ma subito dopo si stacca e si ingoia tutto il mio cazzo fino al toccarmi la pancia con il naso. Io non resisto più, mollo, non ce la faccio, butto la testa all’indietro e le sborro di prepotenza in gola. Lei continua a tenerlo in bocca ed ad ingoiare e succhiare tutto quello che esce dalla mia cappella. Poi si toglie mi guarda e ride, nel mentre mi esce un altra goccia di sperma, lei la vede, si abbassa e lecca anche quella come se avesse in mano un cono gelato. Io sono attonito e incredulo, forse sono in paradiso e non lo so. Si gira verso di me e mi dice “bè…piaciuto?”. Ecco, dopo queste due parole adesso so anche che ha ingoiato tutto. Io non ho nemmeno la forza di risponderle. Sono quasi le 3 di notte. Ho ricevuto un pompino da oscar da una che credevo fosse una santarellina e invece si è rivelata essere un’esperta in materia orale. Le rispondo con un fil di voce “porca troia se mi è piaciuto” e lei sorride e mette in mostra i suo splendidi denti. “Ehi non pensare di andartene adesso” mi dice. Mi ricompongo un pochino, lei si rimette la maglia e le mutande. Mi versa un altro gin tonic e comincia a commentare il film di prima. Passano 10 minuti e poi mi bisbiglia “ ma non avevi due film? cosa c’è nell’altra cassetta?” . Io ormai per nulla imbarazzato le spiego la trama dei film della German Goo Girls ovvero una donna che si fa sborrare in bocca da un sacco di uomini e lei “wow un sacco di cazzi da vedere allora, dai mettilo su ma aspetta che prima devo andare a fare pipi” . Quando pronuncia la parola pipì il mio cazzo riprende vita e mi dice di essere di nuovo pronto. Lei si alza per andare verso il bagno e io la seguo “ehi cosa fai?” ed io “voglio vederti pisciare” “ma dai no sei fuori?” risponde lei ridendo. Arriva in bagno, alza la tavoletta, si siede mentre io mi fermo sulla porta a guardarla “ehi se mi guardi non riesco” mi dice “ ed io “ chiudi gli occhi e fai finta di essere sola”. Li chiude e dopo 10 secondi sento che parte una pisciata che non finisce più. Fa per girarsi a prendere della carta igienica per pulirsi e io le dico “ no no, non pulirti e non tirarti su le mutande anzi toglitele e vieni qua”. Io mi sdraio nel corridoio e le dico “ora mettimela in faccia” . Martina non se lo fa ripetere e apre le gambe e mentre si siede sopra la mia faccia una goccia di pipi mi cade in bocca, acida ma dolce perché mischiata con gli umori che le sono usciti prima. Ha le labbra della fica molto lunghe, sembra che abbia due ciliegine che le penzolano tra le gambe, fantastiche da leccare e soprattutto da succhiare. Finisco di leccargliela e lei si china a baciarmi e ci tiriamo su. Adoro leccare le fiche ancora umide di pipì. Appena in piedi i mie pantaloni fan capire che sono felice di averla accompagnata al bagno. Ci ributtiamo sul divano, lei in maglietta ed io con i jeans mezzi aperti che mi cadono quando mi alzo ad infilare la seconda videocassetta. FF per andare avanti veloce e arriviamo al punto che una ragazza molto carina vestita da Biancaneve sexy comincia a spogliarsi ed ad infilarsi un dildo un po’ ovunque. Dopo 5 minuti arriva un uomo in maglietta nera e comincia a sborrarle in bocca, un altro comincia a scoparla e poi un secondo le sborra in bocca, poi un terzo, un quarto e via così. Martina azzarda una mano sulla sua patatina, io me lo prendo in mano e comincio a rifarmelo diventare duro, bastano 10 secondi. Mi basta sentire l’odore della sua pipi sulle mie labbra. Martina comincia a infilarsi due dita dentro e io comincio ad andare più veloce. Finchè lei si gira e fa cadere la sua bocca sul mio cazzo. “No no” le dico, voglio menarmelo un altro po’ con lei che mi guarda e brama di prendermelo in bocca. Poi lei ci riprova e io la lascio fare. Così adesso ha un occhio sul mio cazzo e uno su quello dei giovani tedesconi che affogano biancaneve. All’improvviso si alza e mi dice “tirati su” mi gira quasi di spalle alla tv rimanendo inginocchiata di fronte a me e adesso ha una buona vista su quello che succede a biancalecca. Si infila una mano tra le gambe mentre con l’altra tiene il cazzo dentro alla sua bocca. Dopo poco mi prende le chiappe con entrambe le due mani e se lo infila tutto in bocca su e giù. Dopo poco comincia ad ansimare sempre più, speriamo la nonna abbia il sonno pesante. Io non resisto più di nuovo. Giro la testa e vedo biancaneve che ha la faccia completamente piena di sborra e sicuramente i nani erano più di sette per ridurla così ma un cazzone la sta ancora scopando dopo che qualcun altro le era già venuto sopra la fica. Un po’ di sperma finisce sul cazzo del nuovo teutonico che continua senza sosta a castigarla. Mr maglietta nera lo tira fuori dalla figa e si mette a cavalcioni sopra a biancaneve che riceve il cazzo direttamente in gola. Poi lo tira fuori e le sborra in faccia centrandola in un occhio. Martina ha i singulti, freme e ansima, sbuffa dal naso e alla vista dell’ennesimo nuovo cazzo che inonda di sperma la fica della giovane cosplay Biancaneve, viene per dieci secondi con un urlo soffocato. Neppure io resisto più ma ho il tempo di sussurrarle “ tira fuori la lingua” e lei obbedisce senza problemi e i suoi occhi verdi mi guardano mentre le vengo sulla sua lingua ed in gola. Lei mi guarda, chiude la bocca e deglutisce. Io cado sul divano, con i pantaloni giù e svengo senza forze per qualche secondo. Guardo l’ora, il mio nokia che ho ancora in tasca fa le quattro passate, 3 sms ricevuti. E’ la mia fidanzata che mi chiede dove sono. Cazzo….mi tiro su, le dico che deve scappare, raccolgo le mie cose e lei mi accompagna alla porta, mi bacia sulla bocca, mi sussurra “grazie!” all’orecchio e si raccomanda di far piano per le scale. Sai la nonna. Monto in macchina ingrano la prima e parto. Arrivato quasi a casa ho un flash “cazzo la videocassetta è rimasta su!”. Ecco una buona scusa per tornare a prenderla penso!

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