Erotici Racconti

La tua brava mammina puttana 2

Scritto da , il 2017-01-01, genere incesti

Nei piccoli centri verso una certa ora sembra svanire il mondo, come da noi. Saranno le 18 del sabato, i ragazzi sono negli unici 2 locali del paese per l'aperitivo, le famiglie a casa o nei centri commerciali della zona. Noi abbiamo un'alternativa a dir poco inattesa....

"Brava mamma" mi incoraggia mio figlio a proseguire nella posa. Mi ha sistemata poco prima, rendendo perfetta la luce alle mie spalle e chiedendomi di stare bene dritta con la schiena. Quando poco da mi ha dato una manata sulla schiena per tenermi dritta ho avuto un mezzo sussulto: per la prima volta mi ha messo la mano, delicata ma decisa e un po' rude, sulla schiena scoperta e l'ho sentito massaggiare la mia pelle in quel modo.

Fa altri scatti, è attento, preciso, artista nel suo genere di passione. Che bravo! Magari si impegna perché il soggetto è scadente

"Vai mamma, fotogenica, ti donano molto i colpi di sole" - meno male, soldi spesi bene dai! E dice di apprezzare l'espressione dei miei occhi scuri che risalta grazie alla cipria e al fondotinta per rendermi chiara al massimo la pelle del viso e fare spiccare il rossetto, come mi ha chiesto lui prima di iniziare le pose.

Si avvicina, dobbiamo puntellare un po' questo cavallo a dondolo: per fortuna (come lui dice) ho un peso piuma che regge questo cavallino, ma di per sé non è stabile, anche se riconosco a mio figlio che la scelta di farmi fare le pose sul cavallo a dondolo (recuperato in cantina da anni fa) ha una certa originalità e sicuramente non appare banale. Ma appena perdo l'appoggio dei piedi mi scuoto e deve rimettermi in posa, con il risultato che ripartiamo da capo. Come ora.

"Mamma, manco io a 4 anni ero così instabile" e ride sfottendomi della cosa
"Tesoro magari tu a 4 anni sul cavalluccio non ti dondolavi con il tacco a spillo" gli ribatto sorridendo (per le pose me le ha chieste lui queste scarpe, erano anni che non le usavo ma si ricordava di avermele viste indossare, queste classiche decolleté blu scuro con punta e tacco.... per fortuna non devo camminare con queste scarpe tacco 12, anche se stare sul cavallo a dondolo è più difficile!)
"Dai che ti slancia" ribatte rimettendomi a posto dopo che mi ero mossa, passa di nuovo la mano sulla mia schiena come prima.....hm forse posso sbilanciarmi di nuovo dopo! "E poi stai molto bene con i tacchi alti" - proprio mentre la sua manata per raddrizzarmi la schiena mi scivola giù e sento quel tocco sulla pelle. Diventa risoluto e la cosa mi piace.
Stavolta è più attento ancora ai particolari, è in piedi dietro di me che sto a cavalcioni del cavalluccio a dondolo già citato. Mio figlio guarda un attimo le luci e poi fa uno scatto, mi prende a braccetto per sistemarmi il gomito destro (somiglia a un abbraccio da dietro, involontario forse). Mi lascia, mi si mette di fronte e mi dice che sono perfetta e di sorridere al suo obiettivo. Ha ripreso la posizione per scattarmi, allora finalmente gli vado bene (sorrido).
Di un tratto torna verso di me (mi sento come i bambini che vengono cazziati perché hanno fatto qualcosa di sbagliato, ma veramente sarei io la mamma tra noi due!). Mi sorride
"Allora mi gridi anche quando faccio giusta la posa?" sbotto ma con tono divertito.
"No mamma, sei un talento" e di scatto, senza chiedere il permesso....trac trac! Non ci credo! Scoppio a ridere fragorosamente e lui con me
"Nooo che rovini la posa, ridi da ferma"
"Ok ok ma avvisami prima"
Mi trovo un "La n 1" con triplo punto esclamativo disegnato o meglio tatuato a pennarello rosso (lo teneva in tasca.... basterà lavarmi dopo e va via, accetto la trovata forte!) sulla pelle. Me l'ha fatto a tradimento mio figlio, temeva che gli avrei vietato e invece ero talmente basita dalla sorpresa che sono rimasta perfettamente ferma come una statua mentre mi scriveva con il pennarello sulla tetta destra.
"Lavando va via" - allora mi conosce - "ma tanto lì non te lo vedono" - risata di entrambi.

Proseguono gli scatti e dopo questa sorpresa siamo piuttosto allegri, come prima c'è un clima disteso ma ora il pretesto per ridere e fare battute è di poco fa.
Ci stiamo divertendo e sento una complicità con mio figlio. Gli sbatto le ciglia e lui si ferma, poi fa un altro clic ma lo nota. Mi ha chiesto di alzare le ginocchia nella mia posizione sul cavallo a dondolo, che è cambiata (ora sono seduta di lato, come su un divano e le gambe su un lato unico, vuole che alzo quella destra a contatto con il cavalluccio come se fossi seduta su un muretto).
"Così va bene?"
"Sempre meglio mamma" - trac! altro colpo a tradimento ma che effetto sentire la sua manata, ma stavolta non sulla mia pelle per via del nylon della calza nera, dove mio figlio ha posato due volte le mani "Sei sicura ora, brava brava" - e trac, altro sorriso (ricambiato da me) e altra manata di mio figlio stavolta sulla coscia sinistra e poco più su.... che effetto sentire le sue ditate proprio sulla pelle lasciata scoperta tra la balza nera delle autoreggenti e il mio slip.
"Tesoro diventerò una professionista con te" gli lancio la battuta
"Mamma, una vera professionista lo farebbe" e mi fa cenno allusivamente allo slip (in effetti per la posa ero partita già con un abbigliamento chiamiamolo essenziale: scarpe decolleté con tacco alto, slip classico nero, calze autoreggenti nere, niente altro). Ha un sorriso divertito, allude, ma il tono di entrambi è divertito. Stavolta, dopo essere stata la brava moglie tradita e mollata, la brava insegnante, vado di puro istinto: gli faccio un occhiolino, un sorriso, un segno con il dito indice che dice "vieni qua, vieni qua".

Mio figlio si avvicina (bravooo!), altro mio occhiolino (oooh hai capito....le sue dita tendono l'elastico del mio slip e mi guarda negli occhi ora).
"Bravo piccolino, bravo" - devo rassicurarlo che ha fatto bene, sono appoggiata al cavalluccio e il mio slip mi scivola sulle gambe, le ginocchia, le caviglie
"Sibilano mamma" mio figlio allude al fruscio dello slip che mi scivola giù sfregando sul nylon delle autoreggenti
"Che scemo, togli tutta la suspense così" e il mio slip è nelle sue mani mentre lo abbraccio tirandolo verso di me (.....speriamo che regga il cavalluccio ma sarà meglio spostarsi).

Scivoliamo verso il divano a un metro nella medesima posizione, lo abbraccio
"Ah scusami mamma non volevo togliere serietà" - ha ripreso il suo tono da sfottere che adoro in lui
"Così va bene, sai che io sono una professionista" - mio figlio ora mi abbraccia e sta appoggiato sopra di me, io adagiata sul divano a gambe unite porto le mani sui suoi fianchi, la mia mano destra gli scivola sulla gamba, poi l'altra mano.... Gli sto aprendo la cintura dei pantaloni
"Da professionista?" mi dice con un ghigno mentre gli sto abbassando la cerniera: uuuu è bello turgido, duro, pronto! Allora gradisce la mamma
"Sì tesoro" - gli sto aprendo le gambe comodamente adagiata, lui mi afferra per le natiche abbassandosi verso di me "la tua mamma lo è, ora lo vedrai" e le mie gambe cingono il suo bacino per trattenerlo.
"Sei la mia brava mammina" - si avvicina, sto per farlo entrare in me
"La tua brava mammina puttana" gli sussurro sottovoce a un orecchio carezzandogli la nuca e trac! stavolta la sorpresa è sua
"Meraviglia, meglio delle ventenni" sta infilando il suo pene nella mia vagina
"Invece di parlare spingi tesoro....che sono una professionista!"
Risata di entrambi e inizio di una bella serie di pose molto più libere




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