Erotici Racconti

La moglie del mio amico

Scritto da , il 2016-09-11, genere tradimenti

Salve a tutti, voglio raccontarvi un esperienza che mi è capitata, mi scuso prima di tutto degli errori che farò nel scrivere, ma si sa io non sono scrittore.
Mi presento io sono Luca ho 23 anni e abito in un pasino in provincia di Napoli.
Permetto che sono sempre stato un tipo timido, avendo pochi amici e ancora single, ero in buoni rapporti con il mio amico Enzo l'unico dei miei amici che si era sposato a 20 anni, con Simona bella ragazza di 21 anni, alta circa 1,70, capelli biondo scuro, una 3 di seno e un bel lato B.
Purtroppo dopo circa 1 anno di matrimonio non avevano figli, lui lavora come cameriere in un ristorante dove anche Simona si arrangia tra pulizie e vari lavoretti da svolgere nel locale.
Un giorno Enzo mi invitò a mangiare una pizza dove lavorava, e la sera mi preparai, ed ero solo e mi recai al ristorante dove mi accomodai e mi mangiai la pizza tra il perder tempo, e altro si fece tardi e io stavo per andare quando Enzo mi disse se potevo dare un passaggio a Simona a casa, in quanto lui avrebbe lavorato fino a notte fonda....Cosí dopo i vari saluti, io e Simona ci dirigemmo in auto verso casa sua, nel tragitto lei mi parlava del piú e del meno, delle ragazze delle relazioni, mentre io mi eccitavo, cosí gli chiesi "Simò, come mai non avete avuto ancora figli?" e lei fece uno sguardo disperato e disse "Vedi Enzo? Si ritira sempre tardi, e sai non mi pensa proprio" cosí io intuí il fatto mentre eravamo arrivati sotto casa sua, mi disse "Dai Scendi, ti offrò un caffè" all'inizio negavo, ma poi mi feci capace e la seguivo, mentre salivo le scale con lei davanti ero eccitatissimo guardando quel culo che si muoveva. Entrati in casa, preparò il caffè e nel parlare, mi disse "Luca, devi sapere che Enzo mi fa mancare l'amore, l'affetto" cosí io gli risposi "Enzo non sembra un male ragazzo, anzí da quando lo conosco non ha mai fatti grossi errori" e nel dire sta frase lei iniziò ad abbracciarmi, e a darmi baci sul collo, mentre io cercavo di fermarla lei disse 'Enzo tornerá domattina, ora voglio te'.
Io da un lato non volevo tradire il mio amico ma dall'altro ero eccitato e avevo il cazzo gonfio, cosí tra baci e carezze ci dirigemmo verso la camera da letto, dove ci spogliammo e vidi quel splendore di donna che è Simona, piú di quando avrei immagiato, iniziò a farmi un pompino era una maestra e nel frattempo sembrava assatanata dal cazzo, poi sue testuali parole "Sbattimi e vienimi dentro"
Cosí l'afferrai e la misi sopra di me, e iniziai una cavalcata meravigliosa, mentre la sbattevo il suo seno andava su e giú, lei gemeva dal piacere era fenomenale, mentre stavo arrivando gli iniettai tutto il mio seme nella sua fica, era una troia in calore, cosí terminato il tutto gli sfilai il cazzo e lei me lo ripulí per bene con la bocca...Esausti ci rilassemmo nel letto, passati manco pochi minuti tra carezze e baci mi disse 'Vorrei che fosse cosí anche con Enzo, ma per ora mi accontento di te'
Io senza parole pensavo tra me e me di fargli sapere qualcosa ad Enzo, ma poi feci finta di niente per godermi io la moglie.
Cosí i giorni a venire tra varie organizzazioni ci vedevamo e scopavamo da matti quando avevamo disponibilità, la sborravo sempre dentro come lei desiderava...Poi ora Simona è incinta, ci vediamo molto raramente per soli pompini, e la mia paura che la gravidanza sia causata da me, ma lei mi assicura che aveva ripreso rapporto anche con Enzo.
È stata un'esperienza fantastica.
Grazie a tutti della lettura.

Questo racconto di è stato letto 9 6 9 3 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.