Erotici Racconti

La mia voglia di sbattermela

Scritto da , il 2016-06-23, genere etero

Era il mio sogno farmela, aveva due belle tette che dio sognavo da morire sbattergli il cazzo in mezzo, quel bel culetto lo sculettava a dovere senza rendersene conto era una gran maiala ed io ero troppo preso dal desiderio di farla godere da morire, non sapevo come avvicinarmi a lei, l'unico momento in cui la vedevo era quando veniva nel negozio ad acquistare con quella scollatura che mostrava perfettamente le curve del seno e quei pantaloncini corti ed aderenti che lasciavano scoperte le cosce e mettevano in risalto il suo bel culo che non era grande ma era veramente bello, con quei bei capelli neri e profumati mi passava davanti e mi sentivo svenire si presentava davanti con quei bei meloni e ti faceva un sorriso malizioso il sangue mi saliva al cervello la mia voglia di sbattermela in tutti i modi possibili era immensa.
Il sole stava per tramontare ed io mi trovavo in spiaggia come facevo spesso mi godevo il tramonto fumando una bella sigaretta in quella quiete e in quel silenzio mi rilassavo, ero solo in quella spiaggia tutte le sere non c'era anima viva, una sera delle tante mentre mi rilassavo vedevo due ragazzi in lontananza venire verso me, avvicinandosi li riconobbi era lei con un ragazzo che gli ronzava attorno e che ci provava ma lei non gli aveva mai dato nessuna possibilità ma se lo teneva amico, ad un tratto li vidi che litigavano e lui arrabbiato se ne andò lasciandola li sola lei si siese sulla spiaggia e io pensai "o ora o mai più" mi avvicinai e gli chiesi "va tutto bene", lei mi riconobbe e alzandosi all'impiedi mi disse "si tutto bene sai tranquillo" io decisi di rischiare e partì in quinta dicendo "sai che mi ecciti veramente tanto ogni volta che vieni al negozio, dico sul serio sei una bella ragazza e io muoio dal desiderio di farti godere" mentre gli dicevo quelle parole già gli avevo entrato la mano dentro i legghins e avevo iniziato a fargli un ditalino in modo che lei non avrebbe avuto nessuna reazione, infatti aveva già tutta la figa bagnata e non riuscì a dire nulla l'unica cosa che faceva era gridare dal piacere, godeva come una cagna e cogliendomi di sorpresa levo il mio braccio da dentro la sua figa si inginocchiò sbottonò i miei pantaloni me lo uscì di fuori e iniziò a leccarlo e succhiarlo talmente forte che non riuscì a trattenermi e gli sborrai in gola e lei come una gran zoccola ingoio tutto e si leccò con la lingua le sbavature di sborra che gli erano scappate dalla bocca, poi mi aprì le cosce ed io con il cazzo ancora in erezione perché ero troppo eccitato non ci pensai due volte e glielo ficcai tutto dentro dopo 5 minuti che scopavamo gli venni di nuovo dentro la sua bella figa riempendola tutta lei intanto continuava a godere proprio come volevo io, gli dissi "sei la mia puttana ora, non ti lascio andare più" la invitai a venire a casa mia e accetto mi propose di fare una doccia insieme e sotto l'acqua fresca perché eravamo troppo accaldati gli insaponavo il seno, e solo io riesco a capire il piacere che provavo a farlo il mio cazzo era eccitato lei si abbassò e prese i miei testicoli tutti in bocca senza farmi male ma facendomi impazzire ulteriormente mentre che li aveva in bocca con L acqua sempre aperta mi masturbava e gli sborrai in faccia godendo tantissimo, mi ero guadagnato una scopamica che mi piaceva veramente tanto e veniva sempre a casa mia a farmi compagnia con la sua voglia del mio cazzo e del mio sesso.

Questo racconto di è stato letto 5 5 4 7 volte

Segnala abuso in questo racconto erotico

commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.