Solo sesso

scritto il 2026-11-06 tempo di lettura 18 min

di
genere
Etero
cura
B+

SOLO SESSO
Claudio Anna Marco Licia

1

Ho 53 anni, mia moglie uno in meno. Io e lei siamo molto affiatati, dal lato sessuale.
Quel giorno mi sono svegliato con il cazzo durissimo, e si che la sera prima, io e mia moglie Anna, dopo aver visto un fil porno, ci siamo dati da fare! Mi alzo dal letto e vado in bagno, il cazzo sempre duro. Allora inizio a masturbarmi, lentamente, davanti allo specchio del lavabo. Dopo un po' entra mia moglie esclamando:
- Ma che fai!-.
- Non lo vedi? Non è la prima volta che lo faccio davanti a te, cara- replico.
Lei mi si avvicina, è nuda, mi impugna il cazzo, si inginocchia sussurrando:
- Dai, caro...che ti faccio un bel pompino...-.
Ingoia il mio membro, lo succhia, lo lecca, mi palpeggia i testicoli gonfi, e mi infila due dita unite nel culo, come fossero un piccolo cazzo!
Faccio fatica a trattenermi, ma voglio prolungare al massimo il piacere. Però, alla fine, sono costretto a cedere alla lussuria, all' orgasmo che mi scuote tutto.
- Anna..godo...godooo...vengo....-. Grido scaricando in gola a mia moglie tre schizzi di sperma. Premendole la testa fino che lei ebbe ingoiato tutto.
- Certo che siamo dei porcelli...vero Claudio- mi sussurra mia moglie, rimettendosi in piedi e abbracciandomi.
- Si...proprio due porcelli...e tu, cara, mi superi!-esclamo.
- Vieni, torniamo in camera- dice.
La mia sorpresa è stata grande quando dopo alcuni minuti mi è apparsa indossando i cinturini che sostengono lo strap on.
Senza darmi tempo di dire qualcosa mi chiede :
- Che ne dici se te lo facessi provare?-.
Alla mia faccia un po’ perplessa mi dice che era un giocattolino per divertirci entrambi, sapendo quando mi piacesse un qualcosa nel culo e aggiungendo che solo il pensiero di scoparmi, ma con ruoli inversi, la eccitava.
In pratica mia moglie voleva scoparmi con un cazzo di 12 cm da mettermi nel culo.
Mentre si stava infilando lo strapon, aggiustando i laccetti, non nascosi un certo timore ed imbarazzo. Lei si sdraia sulla schiena e lubrifica abbondantemente lo strapon e rimane in attesa. Guardandola negli occhi, mi accomodo sopra sedendomi sul dildo color carne.
Non appena sentii la punta del finto glande allargarmi il buco del culo, fui travolto da un senso di piacere che non si può descrivere. Lo sentivo entrare dentro piano piano mentre la mia erezione cresceva. Anche quando mi masturbavo mi infilavo nel culo un vibratore, ma lo strapon non lo avevo mai provato.
Guardavo mia moglie mentre si accarezzava il seno eccitatissima nel vedermi impalato sul suo cazzo finto. Il fatto che ad incularmi era mia moglie, che aveva già sperimentato abbondantemente il mio cazzo in culo, e quindi con una buona esperienza al riguardo, sicuramente agevolò la cosa.
Diede il tempo al mio culo di dilatarsi adeguatamente muovendosi in modo dolcissimo. Sentivo il dildo dietro entrare sempre più in profondità e scatenarmi dei veri e propri brividi di piacere.
Anna allungò la mano e cominciò a masturbarmi il cazzo. Fu questione di pochi minuti, un piacere così intenso che forse non avevo mai provato prima mi pervade e non riesco a trattenermi dallo sborrare nuovamente schizzando sul ventre di mia moglie. Non contenta, mi fa mettere alla pecorina e continuo’ a incularmi godendo intensamente di questo scambio di ruoli.
Era da tempo che chiedevo a mia moglie di mettermi qualcosa dentro ma lei rifiutava sempre adducendo sempre una scusa. Non ero certo imbarazzato nel dire che l’idea di essere inculato mi è piacesse ed allora lei si è messa dietro di me, mi ha lubrificato lo sfintere con del gel che avevamo sempre a portata di mano, e mi ha inculato nuovamente.
Mi piace essere accoppiato con lei in quel modo, ero molto eccitato ed arrapato e finalmente potevo immaginare in parte il piacere che una donna prova nell’essere scopata in culo.
Con il dildo dentro, il culo largo e pieno la mia donna mi fa:
- Sai che sei veramente bello! Mi piaci proprio!-.
Il mio cazzo era nuovamente dritto e duro. Era la prima volta che venivo inculato e mi piaceva tantissimo e già mi ripromettevo di ripetere quella esperienza anche con delle varianti. Ho pensato anche che se mi fossi fatto vedere scopato da mia moglie anche da altre persone si sarebbero eccitate e mi avrebbero scopato sostituendo il cazzo al dildo. Questa idea mi ha preso tantissimo e volevo realizzarla.
Nonostante fossi inginocchiato con il buco esposto ai suoi occhi l’introduzione, la prima volta, non è stata facile però alla fine l’ho avuto tutto dentro e lei è stata molto carina con me prendendomi in giro e ridendo insieme. I miei sorrisi erano accompagnati anche da mugolii di piacere ed incitamenti a non smettere.
Poi si sfila, mi lascio andare disteso sulle lenzuola, il cazzo nuovamente duro, Anna si china e lo prende in bocca. Lo lecca e lo succhia, poi la fermo dicendo:
- Dai! Mettiti alla pecorina...che ho una idea...-.
Lei si pone come chiestole. Mi inginocchio dietro di lei, la prendo saldamente a fianchi e infilo la mia asta dura nella sua fica.
Le do un paio di colpi, poi estraggo e appoggio il glande al buchetto. Anna mi incita:
- Dai...dai...inculami...inculami tesoro...-.
Il mio cazzo è tutto in lei, i testicoli sbattono sulle sue natiche, la inculo con colpi lenti aggrappandomi ai suoi seni, titillandole i capezzoli turgidi.
- Si...così...così...mmmm....mi piace mi piace.... - mormora la mia donna, in preda alla lussuria.
- Si...tesoro, ora ti faccio godere...-. mormoro. Aumento la velocità dei colpi...Anna ormai è enza remore, grida tutto il suo piacere:
- Godo....godoooo....hooo...siiiii.siiiiii, riempimi...riempimi...- grida.
Rimaniamo nella posizione per alcuni minuti, ansimanti, sudati ma appagati. Poi ci separiamo e andiamo in bagno, una doccia tonificante ci attende.
Una delle nostre fantasie era quella di scopare in tre. Lo avevamo visto su Pornhub e ci era piaciuto tanto. Quella volta lei si è sgrillettata da matti ed io mi ero fatto una sega colossale ma ciò non era bastato, lei ha voluto scoparmi ed io a dire il vero non aspettavo altro. Ero felicissimo di essere aperto dietro ancora una volta. Tra la prima e questa volta mi ero fatto allargare tante altre volte ed a seguito delle seghe mi ero fatto ero sempre venuto bene con grande soddisfazione.
Usciti dal bagno, riprendo il discorso accennato prima.
Dopo una bella doccia scendiamo in cucina, sempre nudi, e facciamo colazione.
Seduti, davanti a una tazza di caffè e dei toast, Anna mi sussurra:
- E una cosa che mi frulla per lesta da tanto tempo caro...-.
- Dimmi tesoro...cosa vorresti?- chiedo.
- Vorrei...vorrei...fare sesso con il tuo commesso del negozio...e con te.- sussurra lei.
Rimango un po' in silenzio, poi le rispondo:
- Io e Marco assieme a penetrarti...?- chiedo.
-Si, caro...è da tanto che lo desidero...-risponde lei.
- Per me va bene...se lui viene anche... con la sua ragazza-. replico.
Devo dire che la cosa mi attraeva, anche perchè anche io avevo un desiderio...mi sarebbe piaciuto provare ad essere inculato, non con lo strap-on, con quello lo facevamo spesso, ma da un cazzo vero...e con mia moglie che mi osserva.
- Ho notato che quando vado al negozio, Marco mi guarda come se volesse spogliarmi...- dice Anna.
- Allora...lascia che lui faccia delle avances, lasciati andare cara.- replico.

2

Qualche giorno dopo, Anna mi comunica che ha accettato la nostra richiesta.
- Ho spiegato lui di cosa si sarebbe trattato di fare-.
- Quando volete, porto con me anche Licia...vi va bene?- mi ha chiesto.
- Certo- ho risposto-posandogli una mano sulla patta dei pantaloni, aprendola, frugando dentro fino a estrargli il cazzo, duro e rigido-.
Marco ha sospirato,
- Allora ho iniziato a masturbarlo, senza fermarmi, fino a farlo venire con dei potenti schizzi di sperma.-.
- Sei proprio una grande porcellona...e, per quando lo hai invitato?- chiedo.
- Per il prossimo fine settimana, e a tal proposito, io direi di andare nel cottage che abbiamo in campagna, distanti da tutti, non qui. La potremo dar sfogo a tutte le nostre voglie, agli amplessi più spinti, poi li abbiamo la camera apposta per i piaceri più spinti- conclude Anna.
In effetti, nel cottage avevamo una stanza che io e mia moglie abbiamo arredato in modo da esaltare la lussuria. Un grande letto circolare, due poltrone, su una parete un TV 55 pollici dove gardavamo i film porno. Poi delle telecamere collegate ad un VDR che registravano tutto quello che succedeva e, infine, un grande specchio sul soffitto e uno sulla parete a fianco del letto. In un armadio, avevamo biancheria sexy, e sexy toys di ogni tipo.
Il week successivo, Marco e Licia si presentarono al nostro appartamento. Dopo i soliti convenevoli, spiegai loro che saremmo andati al mio cottage, e che avremmo fatto... quello che già sapevano.
- Non vedo l' ora!- esclama Licia, baciando il suo ragazzo.
- Ehi!- dico- vedo che siete già...
- Già cosa?- chiede Licia.
- Già... ben disposti- rispondo con un sorriso.
Partiamo da casa mia che già sta imbrunendo. Prima di raggiungere il cottage ci fermiamo a cenare, in un ristorantino senza molte pretese, però i cibi erano ottimi. Arriviamo al cottage che era già buio.
Come entriamo nel edificio, Marco esclama:
- Però! Che bel localino...non me ne avevi mai parlato- dice rivolto ad Anna.
Rispondo io: - Era il buen retiro di mio padre, se queste pareti potessero parlare...qui si è fatto sesso in tutte le sue varianti.
- Beviamo qualcosa...e poi...- interviene Anna.
- E poi cosa?- chiede Licia.
- Lo sappiamo perché siamo qui...- concludo io.
Saliamo nella camera. Marco e Licia rimangono sorpresi vedendo l' ambiente.
- Su...mettiamoci comodi...-dico avvicinandomi a Licia, stringendola a me, palpeggiandole il culo e baciandola. Marco sta facendo la stessa cosa con mia moglie. Iniziamo a spogliarci, nudi. Ho il cazzo che incomincia a indurirsi, guardo mia moglie che masturba lentamente Marco. Stessa cosa che Licia fa a me.
Poi Marco fa stendere Anna sul letto, io e Licia osserviamo la scena seduti su una poltrona.
Licia ripiega le gambe sul petto, ora è oscenamente aperta alla nostra vista. Marco la raggiunge, infila il suo grosso cazzo nella fica di mia moglie. Inizia a chiavarla. Licia mi si inginocchia fra le gambe aperte, mi lecca e mi succhia i testicoli, poi mi lecca il glande e si infila nella bocca il mio cazzo durissimo. Io continuo a osservare Marco, stà chiavando mia moglie con foga. Anna prende a godere come una pazza.
- Si...siii...dammelo tutto...sfondami... sto per godere...arrivo arrivo...ahhh...- grida lei in preda all' orgasmo.
Mentre Marco era rimasto con il cazzo ancora teso; così, l’ha rigirata e, dopo averle sollevato le gambe, glielo ha infilato nuovamente tutto nella fica. Ha ripreso a scoparla sempre più forte e lei ha avuto altre due orgasmi; poi, rapidamente, lui si è tirato fuori e si è allungato su di lei, che ha sollevato la testa e si è infilata la punta di quel grosso cazzo tutto in bocca, iniziando a fargli un pompino sconvolgente. Ha continuato a succhiarlo un po', restando così, poi lo ha spinto di lato facendolo distendere accanto a sé; si è messa a fare su e giù con la testa succhiando quel grosso cazzo, mentre Marco godeva come un porcello.
- Brava, ! Succhiami bene il cazzo, perché voglio godere! Voglio riempirti questa tua bocca da affamata-.
Mia moglie lo pompava, muovendo la testa su/giù sempre più velocemente, mentre con una mano gli carezzava i testicoli; alla fine, Marco ha urlato che stava sborrando.
- Anna, godo..Finalmente sto godendooo!-.
Ha eruttato una ingente quantità di sperma, che mia moglie non è riuscita a contenere in bocca e gli schizzi l'hanno colpita sul viso, sui capelli, un po' ovunque. Lei, golosamente, ha raccolto tutta la sbroda e, dopo averla ingoiata, ha pulito bene quello splendido membro, che nonostante la copiosa sborrata, non presentava alcun cenno di cedimento: sembrava ancora perfettamente pronto per un altro giro.
- Anche io...Marco sto sborrando in bocca a tua moglie...ohhh..mmm..godooo...godo....- grido.
Poi ci lasciamo adare distesi sulle lenzuola del grande letto, ansanti e, per ora soddisfatti. Poi Licia chiede:
- Ma questa camera...chi la ha voluta?-.
- Mio padre-rispondo io- dopo il divorzio da mia madre, lui portava qui le sue pollastrelle...alle volte, assieme a lui c'ero anche io, ed è stato su questo letto che a 14 anni ho perso la mia verginità- concludo.
-Dai Claudio, raccontacelo...non essere timido...come è successo?- chiede Marco.
-Quel giorno, mio padre era dovuto uscire per lavoro, qui eravamo solo io e la milf che aveva rimorchiato. Faceva caldo, la donna era in camera a riposare, io mi stavo vedendo un film porno in soggiorno. Indossavo solo un paio di boxer, ovviamente...dopo un po' mi venne voglia di masturbarmi, mi abbassai i boxer e iniziai a farlo. Ero talmente preso, che non mi accorsi che la milf era scesa dalla camera, e mi stava osservando. La sentii dire:
- Però! per l'età che hai sei ben fornito!- e mi si avvicina, si inginocchia davanti a me, mi palpeggia i testicoli, mi accarezza l' asta e poi la imbocca. Io sospiro dal piacere, milecca e mi succhia. Poi mi lascia dicendo:
- Vieni Claudio, saliamo in camera.-.
Mi fa distendere sulle lenzuola, con il cazzo sempre ritto e duro. Lei sale su di me a gambe larghe, si cala lentamente e vedo il mio arnese sparire nella sua fica. Inizia a cavalcarmi lentamente, allora allungo le mani e le palpeggio i seni.
- Si...si mi piace mi piace...ma non riesco a trattenermi... sborro...sborro....ahhhh...grhhh...che goduria- grido.
Lei mi sorride chiedendo:
- La prima volta? Ti è piaciuto?-.
- E me lo chiedi! Certo!- rispondo.
Ecco, questa è stata la mia prima volta, seguita da molte altre volte, e con diverse donne, quandi mio padre si assentava.

3

Ci eravamo rifocillati, riposati e pronti per altri amplessi. Tutti e quattro sul grande letto. Ho accarezzato la fica di Licia, lei mi sorride dicendo:
-Vuoi?-.
- E melo chiedi?- rispondo abbracciandola, strusciando il cazzo sulla sua fica e infilandolo lentamente del dolce nido.
- Bravo, così mi piace! Mi piace sentire come me lo sbatti tutto dentro! Continua! Continua che godo! - sussurra lei.
Mentre me la stavo chiavando di gusto, il letto ha subito un movimento; ho girato lo sguardo ed ho visto che mia moglie aveva smesso di succhiare il cazzo di Marco, che lo aveva fatto sdraiare supino sul letto e adesso era salita su di lui e se lo stava cavalcando come una vera valchiria. Ho visto che lui la reggeva per i fianchi e, ogni volta che lei si lasciava cadere sul suo inguine, inarcava le gambe e la bloccava, facendo arrivare il suo cazzo quanto più profondamente possibile. Ho osservato il viso di mia moglie ed ho visto che stava veramente godendo da pazzi, perché sentiva quel cazzo che la riempiva per bene fin in fondo. La cosa curiosa è che eravamo letteralmente contrapposti. Cioè, lei era rivolta verso di me, mentre Licia era rivolta verso Marco e, poco dopo, lei si è allungata verso di lui e lo ha baciato in bocca; lo stesso ha fatto Anna: si è protesa verso di me e anch'essa mi ha baciato in bocca. Dopo qualche istante, Licia ha sollevato il suo corpo e si è allungata verso Anna, che era proprio accanto a lei, alla sua sinistra, e le ha fatto una carezza sul seno, stuzzicando un capezzolo con un dito, poi ha poggiato l'altra mano dietro la testa di mia moglie e l'ha attirata a sé; un attimo dopo, le due donne hanno preso a baciarsi ed a limonare tra loro. Mentre le donne si divertivano tra di loro, Io ho bagnato un dito e l'ho spinto nella sua fessura stellata, che subito si è dilatata, rendendo subito chiaro quanto Licia fosse eccitata. Ho continuato a bagnare quel forellino, sempre più palpitante e vi ho aggiunto anche un altro dito; a quel punto lei ha preso a spingere il suo corpo ancor più indietro, per farsi penetrare il culo quanto più possibile. Ha avuto un altro orgasmo, poi si è girata e lei stessa ha afferrato il mio cazzo e, dopo averlo tolto dalla sua vagina, lo ha puntato direttamente su quel buchetto che, immediatamente, lo ha risucchiato al suo interno, senza nessuna difficoltà. Ora il gioco era veramente sconvolgente. Stavo penetrando il culo di Licia, che, a sua volta, baciava Anna, che stava cavalcando il cazzo di Marco. Abbiamo proseguito questo gioco, per qualche minuto, giusto il tempo di far godere ancora una volta entrambe le donne, poi Marco ha detto a Licia che voleva far provare una doppia ad Anna e così mi son sfilato e posizionato dietro mia moglie; ho infilato il mio cazzo dentro il suo bel culetto pronto e caldo e, subito dopo, Anna ha preso a godere di un orgasmo forte, molto intenso, che l'ha mandata in deliquio.
-Vengo! Così mi fate impazzire! Vengo ancora!- grida.
È stato un orgasmo fortissimo. Son rimasto immobile, piantato dentro di lei, mentre Marco, che aveva inarcato le gambe, ora la sbatteva dal basso, continuando a farla urlare di piacere. Poi mia moglie si è sollevata, quasi in verticale ed ho visto che, in questa posizione, aveva il cazzo di Marco tutto piantato dentro di lei, mentre il mio le stava slargando il culo alla grande. Ha preso ad urlare e godere ancor più forte.
-Sì! Sì… così, mi piace! Ragazzi, ne voglio ancora!- gridava mia moglie.
Ha voluto cambiare posizione e così mi son ritrovato sdraiato con lei che è venuta sopra di me e mi ha cavalcato, infilandosi il mio cazzo nella vagina molto larga e, subito dopo, Marco si è posizionato dietro di lei e, prima che lui le infilasse il suo grosso cazzo in culo, Licia si è abbassata ed ha leccato e lubrificato ancora di più il culetto di mia moglie; dopo aver bagnato la punta del cazzodi Marco, lei stessa lo ha appoggiato contro quel buchetto ed ho avvertito, attimo per attimo, la sua scivolata all'interno; subito dopo, anche il mio cazzoè rimasto schiacciato tra le pareti della vagina di mia moglie, mentre era riempita nel culo da quel grosso cazzo. Mentre la stavamo facendo godere come meritava, Licia si è alzata in piedi ed ha messo la fica davanti alla bocca di Anna; mia moglie ha preso a leccarla quasi fosse una coppa di gelato. È venuta ancora, con un altro orgasmo molto forte, che quasi l'ha fatta svenire. Siamo rimasti immobili, aspettando che lei si riprendesse un attimo dal forte sconvolgimento che, ancora una volta, le veniva procurato. Marco è uscito ed io ho spinto mia moglie di lato; l'ho messa sotto di me a cosce alzate. Licia si è abbassata ed ha continuato a farsi leccare la fica da lei. Stavo pompando Anna, quando ho sentito Marco venire ad accarezzare con il pollice destro il mio buchetto posteriore. Ci ha giocato un po', facendo dei movimenti circolari e poi lo ha bagnato con della saliva; un attimo dopo me lo ha spinto dentro ed ho provato lo strano brivido che sento, ogni volta che Anna mi infila un dito nel culo. Mi son girato un attimo verso di lui, che mi ha sorriso.
- Mi è sembrato di veder che tua moglie te lo stava accarezzando e così ho pensato che potesse piacere anche sentire...- sussurra lui.
Ho sorriso e non ho detto niente; lui ha ripreso a giocare con il mio buco, muovendo il pollice dentro/fuori; poi ho sentito che ha iniziato ad allargarlo un po', continuando a lubrificarlo con la saliva. Poi ho visto che ha bagnato anche la punta del suo cazzo con la saliva e, mentre stavo ancora scopando mia moglie, lui ha appoggiato la punta del suo cazzo contro il mio buchetto e, lentamente, ha iniziato a scivolar dentro di me. Così Marco mi ha inculato una seconda volta, fino a farmi godere nuovamente.
- Si Marco bravo...fallo godere, scaricati nuovamente nel suo culo...- lo incita mia moglie.
Dopo l' ennesimo orgasmo, tutti e quattro soddisfatti, decidiamo che era ora di riposare.
Da quel giorno, quasi tutti i week end ci trovavamo riuniti al cottage, a fare cosa? Lascio alla vostra immaginazione.
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