Io e mio cognato 2
scritto il 2026-11-05 tempo di lettura 5 min
di
Cucciolo 43
genere
Gay
cura
A−
La mattina mi sveglio di buon ora, vado in cucina e preparo il caffè, la mia paura più grande era quella di essere ignorato da lui, il profumo del caffè riempie la cucina, si sveglia anche lui, entra in cucina e mi saluta sorridendo, io ero teso, lui accortosi della cosa, sdrammatizza dicendo che buon profumo di caffè, se lo avessi saputo avrei sposato te invece che tua sorella, e scoppia in una fragorosa risata, la battuta mi permette di rilassarmi, non mi ha ignorato anzi mi ha fatto un complimento, ma volevo chiarire la situazione, Marco dobbiamo parlare!
Io" Marco forse ieri abbiamo bevuto troppo ed è successo una cosa che non doveva succedere.
Lui" forse l'alcool ci ha solo aiutato a far uscire quello che siamo veramente
Io" Marco cosa siamo?
Lui" posso essere sincero?
Io" devi!
Lui" so che può essere difficile ammetterlo, ma a te piace il cazzo, a me piace come me lo ciucci
Ammetto che il complimento non mi ha lasciato indifferente.
Io" Marco ho tanta paura di essere giudicato male da te.
Lui" tesoro non facciamo nulla di male, e la natura, tutti abbiamo un lato bisex, ci ha rovinato la religione, i Greci, i Romani, lo facevano tranquillamente senza giudicare, sai che ti dico che essere bisex e bellissimo, si può godere di entrambi i sessi.
Io" mi assicuri che mai nessuno saprà questa cosa?
Lui" tesoro ma scherzi, sarà il nostro dolce segreto
Era la seconda volta che mi chiamava tesoro, vi assicuro che mi sono sentita la sua femmina, una sensazione bellissima che provavo per la prima volta.
Lui" vieni qui siediti sulle mie gambe
Mi sono avvicinato ho allargato le gambe e mi sono seduto sul suo cazzo,faccia a faccia, lui era con gli slip, io in pantaloncino leggero, mi ha preso il viso e mi ha baciato,le nostre lingue intrecciate si scambiavano la saliva, il suo cazzo ormai duro premeva sulle mie chiappe.
Lui" lo sai che fai dei bocchini favolosi?
Sei meglio di una femmina
Io" ma che dici scemo
Ho fatto un po' la femminucia
Lui" hai un lato femminile che mi eccita tantissimo, vuoi essere la mia femmina segreta?
Non ho detto nulla, in quel momento ho capito il mio ruolo, sono scesa dalle gambe, mi sono messa in ginocchio, gli ho tolto gli slip e gli ho baciato la cappella, lui ha messo le mani dietro la mia nuca, che bella sensazione mi sentivo sottomessa a lui, si sottomessa il mio ruolo era fare la femmina e fare godere il mio uomo.
Lui" cazzo che bocca da troia, brava così ciucciami il cazzo.
Mentre lui gemeva io lo guardavo a bocca piena annuivo, leccavo le palle, leccavo l' asta, ciucciavo la cappella, le sue mani mi dettavano il ritmo
Lui" sei la mia troia, la mia cognatina.
Ormai mi sentivo davvero la sua troia, in modo autoritario mi ha fatto alzare mi ha preso per mano e mi ha spinto in camera da letto, nel lungo corridoio mi ha messo una mano dentro i pantaloncini, mi ha palpato il culetto strizzandomi le chiappe.
Lui" hai un culo meglio di tua sorella, sodo, liscio.
Io con voce da frocetta ho risposto.
Io" tesoro davvero ti piace?
Lui" mettiti a pecora sul letto!
Mi ha tolto tutto ed ho preso posizione, mi sono messa carponi schiena inarcata, culetto all' aria.
Lui" che spettacolo, ora voglio leccartelo per bene.
Io" si amore sono tua!
Con le mani mi ha aperto le chiappe, ho sentito il suo viso affondare, appena ha cominciato a leccarmi il buchetto con la lingua ho urlato di piacere, prima una poi due dita mi aprivano il culo, ero tutta bagnata di saliva.
Lui" adesso ti scopo troia!!!
Io " fammi tua amore!
Mi ha appoggiato la cappella, con le mani mi allargava le chiappe, ero in una posizione sconcia, sottomessa, ero la sua preda, ho davvero capito cosa prova una donna quando è messa a pecora.
Ho sentito la sua cappella premere sul mio fiorellino.
Io" ti prego piano
Lui" rilassati amore
Ha cominciato a spingere, il dolore era molto forte anche se la cappella era già dentro
Lui" amore hai la cappella tutta dentro
Non so se stavo gemendo o lamentandomi per il dolore, si è fermato per farmi abituare.
Lui" ora muoviti tu e prendilo come vuoi
Con movimenti impercettibili ho cominciato a spingere, il dolore era forte quanto la voglia di essere inculata
Lui" sei fantastica hai mezzo cazzo nel culo
Lui era fermo, toccava a me prenderlo, ho continuato a spingere fin quando ho sentito la sua pancia sulle mie chiappe
Lui" hai il cazzo tutto in culo, cazzo se faceva male, mi sentivo un palo che mi eplorava, siamo rimasti fermi per un po, il dolore si era attenuato il mio fiorellino si era abituato al corpo estraneo, ho cominciato a muovermi roteando delicatamente le chiappe.
Lui" che troia, che puttana, mi ha messo le mani sulle spalle, ha ritratto il cazzo e poi rispinto dentro, mi stava scopando, il movimento diventava sempre più frenetico, ora era il suo momento, io ferma a pecora, in balia del suo cazzo
Lui" ti scopo troia
Io " scopami tutta
Il suo movimento era sempre più frenetico avanti e indietro, avanti è indietro, avevo il culo in fiamme, ma cazzo che sensazione,
Al settimo ottavo colpo era in estasi io con lui, mi ha messo una mano sulla mia pisellina ha cominciato a segarmi.
Lui" amore sborro, amore veniamo insieme, sborooooooooo
Io" siiiiiii
Per rispetto e uscito e mi ha sborrato sulle chiappe
Lui" siiiii troia, siiiii
Una copiosa sborrata mi ha ricoperto le chiappe, io ho sborrato tra le sue mani.
Penso sia stata sia per me che per lui tra le più belle sborrate di sempre.
Ora siamo amanti, la nostra vita sessuale è migliorata, le nostre mogli sono contente di noi, era vero essere bisex e meglio!
Io" Marco forse ieri abbiamo bevuto troppo ed è successo una cosa che non doveva succedere.
Lui" forse l'alcool ci ha solo aiutato a far uscire quello che siamo veramente
Io" Marco cosa siamo?
Lui" posso essere sincero?
Io" devi!
Lui" so che può essere difficile ammetterlo, ma a te piace il cazzo, a me piace come me lo ciucci
Ammetto che il complimento non mi ha lasciato indifferente.
Io" Marco ho tanta paura di essere giudicato male da te.
Lui" tesoro non facciamo nulla di male, e la natura, tutti abbiamo un lato bisex, ci ha rovinato la religione, i Greci, i Romani, lo facevano tranquillamente senza giudicare, sai che ti dico che essere bisex e bellissimo, si può godere di entrambi i sessi.
Io" mi assicuri che mai nessuno saprà questa cosa?
Lui" tesoro ma scherzi, sarà il nostro dolce segreto
Era la seconda volta che mi chiamava tesoro, vi assicuro che mi sono sentita la sua femmina, una sensazione bellissima che provavo per la prima volta.
Lui" vieni qui siediti sulle mie gambe
Mi sono avvicinato ho allargato le gambe e mi sono seduto sul suo cazzo,faccia a faccia, lui era con gli slip, io in pantaloncino leggero, mi ha preso il viso e mi ha baciato,le nostre lingue intrecciate si scambiavano la saliva, il suo cazzo ormai duro premeva sulle mie chiappe.
Lui" lo sai che fai dei bocchini favolosi?
Sei meglio di una femmina
Io" ma che dici scemo
Ho fatto un po' la femminucia
Lui" hai un lato femminile che mi eccita tantissimo, vuoi essere la mia femmina segreta?
Non ho detto nulla, in quel momento ho capito il mio ruolo, sono scesa dalle gambe, mi sono messa in ginocchio, gli ho tolto gli slip e gli ho baciato la cappella, lui ha messo le mani dietro la mia nuca, che bella sensazione mi sentivo sottomessa a lui, si sottomessa il mio ruolo era fare la femmina e fare godere il mio uomo.
Lui" cazzo che bocca da troia, brava così ciucciami il cazzo.
Mentre lui gemeva io lo guardavo a bocca piena annuivo, leccavo le palle, leccavo l' asta, ciucciavo la cappella, le sue mani mi dettavano il ritmo
Lui" sei la mia troia, la mia cognatina.
Ormai mi sentivo davvero la sua troia, in modo autoritario mi ha fatto alzare mi ha preso per mano e mi ha spinto in camera da letto, nel lungo corridoio mi ha messo una mano dentro i pantaloncini, mi ha palpato il culetto strizzandomi le chiappe.
Lui" hai un culo meglio di tua sorella, sodo, liscio.
Io con voce da frocetta ho risposto.
Io" tesoro davvero ti piace?
Lui" mettiti a pecora sul letto!
Mi ha tolto tutto ed ho preso posizione, mi sono messa carponi schiena inarcata, culetto all' aria.
Lui" che spettacolo, ora voglio leccartelo per bene.
Io" si amore sono tua!
Con le mani mi ha aperto le chiappe, ho sentito il suo viso affondare, appena ha cominciato a leccarmi il buchetto con la lingua ho urlato di piacere, prima una poi due dita mi aprivano il culo, ero tutta bagnata di saliva.
Lui" adesso ti scopo troia!!!
Io " fammi tua amore!
Mi ha appoggiato la cappella, con le mani mi allargava le chiappe, ero in una posizione sconcia, sottomessa, ero la sua preda, ho davvero capito cosa prova una donna quando è messa a pecora.
Ho sentito la sua cappella premere sul mio fiorellino.
Io" ti prego piano
Lui" rilassati amore
Ha cominciato a spingere, il dolore era molto forte anche se la cappella era già dentro
Lui" amore hai la cappella tutta dentro
Non so se stavo gemendo o lamentandomi per il dolore, si è fermato per farmi abituare.
Lui" ora muoviti tu e prendilo come vuoi
Con movimenti impercettibili ho cominciato a spingere, il dolore era forte quanto la voglia di essere inculata
Lui" sei fantastica hai mezzo cazzo nel culo
Lui era fermo, toccava a me prenderlo, ho continuato a spingere fin quando ho sentito la sua pancia sulle mie chiappe
Lui" hai il cazzo tutto in culo, cazzo se faceva male, mi sentivo un palo che mi eplorava, siamo rimasti fermi per un po, il dolore si era attenuato il mio fiorellino si era abituato al corpo estraneo, ho cominciato a muovermi roteando delicatamente le chiappe.
Lui" che troia, che puttana, mi ha messo le mani sulle spalle, ha ritratto il cazzo e poi rispinto dentro, mi stava scopando, il movimento diventava sempre più frenetico, ora era il suo momento, io ferma a pecora, in balia del suo cazzo
Lui" ti scopo troia
Io " scopami tutta
Il suo movimento era sempre più frenetico avanti e indietro, avanti è indietro, avevo il culo in fiamme, ma cazzo che sensazione,
Al settimo ottavo colpo era in estasi io con lui, mi ha messo una mano sulla mia pisellina ha cominciato a segarmi.
Lui" amore sborro, amore veniamo insieme, sborooooooooo
Io" siiiiiii
Per rispetto e uscito e mi ha sborrato sulle chiappe
Lui" siiiii troia, siiiii
Una copiosa sborrata mi ha ricoperto le chiappe, io ho sborrato tra le sue mani.
Penso sia stata sia per me che per lui tra le più belle sborrate di sempre.
Ora siamo amanti, la nostra vita sessuale è migliorata, le nostre mogli sono contente di noi, era vero essere bisex e meglio!
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