Mio cugino mi ha sfondato letteralmente il culo, non mi ricordavo che ce lo avesse così grosso!
scritto il 2026-11-02 tempo di lettura 19 min
di
Harry
genere
Gay
cura
A−
TRATTO DA UNA STORIA VERA
Era sera, io ero andato a trovare mia nonna a casa sua, solo che lei non c’era.
Mi misi un po’ sul divano a bere qualcosa aspettando che tornasse, ad un certo punto però sentii suonare il campanello, andai ad aprire ed era mio cugino Mario, alto capelli castani chiari, occhi verdi e magro, ma abbastanza palestrato, ero sempre stato attratto da lui, anche se premetto che sono etero, avevo già da un po di tempo in mente di voler provare un rapporto tra soli ragazzi.
Mi presento brevemente, io sono Filippo all’epoca avevo 18 anni e mio cugino 22, anche io ero abbastanza alto, anche se non quanto lui, occhi verdi capelli castani scuri e magro, non molto muscolosi.
“Hey ciao Fili”
Disse Mario appena mi vedette
“Ciao Mari, che ci fai qui”
Dissi io
“Niente, ero passato a salutare la nonna… lei non c’è?”
“No, ero venuto anche io per salutarla ma mi sa che è andata dalle sue amiche. Entra dai almeno ci beviamo qualcosa”
Dissi io
Lui entro, si sedette sul divano e gli portai un bicchiere d’acqua e un pacchetto di patatine.
Lui era vestito con una tuta grigia e sia da i piedi che da seduto si vedeva benissimo il suo cazzo tra i pantaloni, che nonostante non fosse dure su faceva ben notare.
Senza neanche farla apposta il mio pene cominciò ad indurirsi sempre di più, grazie a dio avevo dei jeans che coprivano un po’ ma nonostante tutto mi sentivo l’asta esplodere e sapevo che da un momento all’altro avrebbero rotto la cerniera del pantalone.
Ero molto attratto da lui, era da tempo che volevo chiedergli di scopare, sapevo che lui era gay, ma il problema è che era anche fidanzato, quindi non sapevo se avrebbe accettato la mia proposta.
Non ce la facevo però era più forte di me, così appena finì il suo pacchetto di patatine e torno dal bagno dopo essersi lavato le mani mi feci coraggio e glielo chiesi
“Hey mari… senti se ti dico una cosa prometti di non dirla a nessuno… a prescindere dalla tua risposta?”
Lui mi disse
“Certo dimmi pure”
Io allora presi un respiro e dissi
“Senti lo so che sei fidanzato ma è da molto tempo che mi attrai, non sono gay ma vorrei provare a farlo con un altro ragazzo e tu sei l’unico che potrebbe soddisfare i miei desideri… ti andrebbe di scopare con me”
“Fili non lo so, anche tu sei molto bello e mi attrai un po’, ma sono fidanzato… non lo so secondo te può essere considerato tradimento?”
Io allora vista la sua risposta che tendeva verso il sì gli dissi “Guarda sinceramente se non ci sono sentimenti ma solo sesso io non lo considererei un tradimento e poi per favore lo desidero tanto, l’altro giorno quando ti ho visto a casa mia avevi il cazzo duro e non sai quanto avrei voluto essere affogato dal tuo pisello in quel momento, ero arrapatissimo e lo sono tutt’ora”
Lui allora mi disse
“Va bene, ci sto… ma mi raccomando non dirlo mai a nessuno!”
“Sì sì ovviamente, grazie non sai quanto sono contento!”
Stavo al settimo celo, non ci potevo credere, era il giorno più bello della mia vita.
Allora lo presi per mano e lo portai in camera da letto, incominciammo a spogliarci fino a rimanere tutti e due in mutande, uno di fronte all’altro.
Lui ce l’aveva un po duro, si capiva dai suoi boxer che erano un po tirati ma non del tutto e che se avessi aspettato un altro po quelle mutande si sarebbero strappate.
Allora mi fiondai sotto di lui mi misi in ginocchio e gli abbassai le mutande
“Uh uh… Porca troia”
Urlai dalla sorpresa. E lui si mise a ridere.
“Che c’è cuginetto… non te l’aspettavi hahahaha”
Disse
Il suo cazzo era così grosso che nonostante non fosse ancora del tutto duro quando gli abbassi i boxer mi cadde in faccia con tale forza e tale grandezza da coprirmi metà viso e spostarmi anche un po gli occhiali, e vi ricordo che ancora non era del tutto duro.
Lo avevo visto già altre volte nudo qualche anno prima, ma vi assicuro che non era così grosso e imponente.
In poco tempo si fece durissimo tra le mie mani.
Aveva un cazzone lungo poco più di 20cm e con un diametro di almeno 6cm.
Era fantastico!
Io anche avevo un cazzo bello grosso, di quasi 18cm, ma davanti a quel mostro mi sentivo quasi in imbarazzo!
Mentre lo ammiravo l’eccitazione era al massimo e non ce la feci più era anche ben depilato senza neanche un pelo.
Me lo misi in bocca, e non so quanto l’ho dovuta aprire per farlo entrare, aveva una cappella enorme, saporita e calda.
Ben presto mi ritrovai con la sua asta in bocca e una sensazione bellissima, lui ansimava, e il fatto che lo stavo facendo godere io mi faceva eccitare ancora di più.
Il suo cazzone era bellissimo, buono, caldo, bagnato con la mia saliva.
Era un sogno che diventava realtà!
“Fili sei sicuro che è la tua prima volta che succhi un cazzo… lo fai troppo bene! ah ahh ah”
“Sì sicuro, sarà il tuo bestione che me lo rende facile”
Dissi io velocemente per cercare di staccarmi il minor tempo possibile dal suo cazzone”
“Cazzo dei bravissimo… sei moto più bravo di molte persone che conosco… ah ah”
“Vedi di non venire subito sai… voglio il tuo cazzo per un bel po’ di tempo”
“Tranquillo… ho la dote di decidere quando venire in autonomia!”
Disse lui per poi prendermi per i capelli e cominciare a soffocarmi.
Non respiravo più a momenti e la cosa mi eccitava da morire, la mia saliva fuoriusciva cominciava a bagnare tutta la sua asta facendo colare un bel po’ di saliva anche sulle sue palle, che erano enormi e anche per terra.
Ero al settimo cielo e comincia a succhiarglielo più forte e velocemente che potevo.
Ad un certo punto dopo 3/4 minuti mi prese la testa mi soffocò di nuovo e comincio a spingere fortissimo avanti e indietro per poi togliermi il cazzo di bocca e cominciare a dire “Cuginetto cazzo se sei bravo… adesso succhiami le palle però”
“Sì sui ordini padrone”
Replicai io
Comincia a leccarli e succhiarli le palle, a momenti era diffide tenerne due in bocca contemporaneamente.
Il fatto che era ben depilato ed era completamente liscio era ancora meglio.
Dopo avermelo rimesso in bocca e averglielo succhiato un altro minutino mi prese e mi cominciò a limonare.
La sua lingua era calda e tutti e due cercavamo di andare il più a fondo possibile.
Poi mi guardò e disse
“Adesso te lo succhio un po’ io… devo ripagare tutta la goduria che mi hai fatto provare”
“Va benissimo!”
Dissi io. Lui si abbassò e si mise in ginocchio davanti a me, mi abbasso e mi tolse i boxer e il mio cazzo che era già durissimo gli cadde davanti alla faccia
“Cazzo cuginetto… anche tu non scherzi con le misure…
Devo ammettere che non pensavo che ce l’avessi così grosso”
“Avrò preso da te Mari!” Dissi io
Poi si ficcò il mio cazzo in bocca e comincio a succhiarlo per bene, andando anche fino in fondo e a volte affondandosi anche. Devi ammettere che era bravissimo, di pompe ne avevi ricevute soltanto da ragazze, ma devi dire che lui le batteva quasi tutte!
Dopo qualche minuto si alzò in piedi mi limoni e disse
“Vieni qui sul letto… facciamo un 69”
Io ero eccitatissimo e mi misi subito in posizione, lui sotto e io sopra, era fantastico.
Continuavamo ad ansimare e a godere entrambi quando lui mi mise le sue gambe in testa e mi schiacciò con tutta la forza che aveva sul suo cazzo.
Mi tenne così per 5/7 secondi, con la saliva che schizzava ovunque e io che non riuscivo a respirare era strano ma allo stesso tempo bellissimo
“Bravo affoga con il mio cazzo… che puttanella che sei, avevo una pittanella in casa e non lo sapevo”
Poi la scio la presa e io ripresi fiato e gli dissi
“Che cazzo fai… così mi affoghi!”
“Hai voluto il mio cazzone… e adesso te lo prendi tutto puttanella! Che c’è non ti piace affogare con il mio cazzo?!”
“No mi piace però non me l’aspettavo, stavo soffocando”
“Hahahaha… era propio quello l’obbiettivo, ora zitto e succhia”
Dopo un po’ gli dissi
“Mari per favore, non ce la faccio più… scopami… sfondami il culo per favore… aprimi il buco del culo… sono la tua puttana farò quello che vuoi ma sfondami il culo per favore!”
E lo comincia a supplicare
“Finalmente la puttanella si è decisa… non aspettavo altro… non me lo faccio ripetere due volte tranquillo!”
Allora mi prese di peso e mi girò, mi mise a pecora e disse
“Adesso fatti leccare un po questo buco stretto che hai, altrimenti il ciò cazzone non entrerà mai!”
Sì lancio sul mio culo e cominciò a leccarmi il buco, io nel mentre ansimavo, era molto bello, dopo poco comincio a infilarci feltro anche la lingua e la sensazione era bellissima.
Ad un certo punto mi sputò sul buco del culo mi ficco le dita in bocca e mi disse di sputarci sopra.
“AA ma che cazzo fai???”
“Ti sto cominciando ad aprire un po il culo con il dito, se ti fa male così immagina con il mio cazzo! Hahahaha!”
Dopo pochissimo mi cominciai ad abituare così comincio a mettere prima 2 e poi 3 dita… mi sgrilletto un po il culo e nel mentre mi segava e dopo poco disse
“Sei pronto, posso entrare, il tuo culetto è ben dilatato”
Allora si sdraiò e mi disse
“ora succhiami un altro po’ il cazzo sputaci a dosso e siediti sopra di me… se è la prima volta che prendi di un cazzo in culo è meglio fare così.
Se ti penetro per la prima volta a pecora penso che non camminerai per una settimana”
Poi scoppio a ridere e io dissi
“Non vedo l’ora padrone, ma dopo che mi sarò abituato alla presenza del tuo gigantesco cazzone voglio che mi sfondi, a costo di non camminare per un mese!”
Lui annuì con la testa e io dopo un limone intenso cominciai a fare come mi aveva detto, gliel’ho succhiato un po’ poi ci ho suonato sopra 2/3 volete cercando di spandere bene la saliva con la mano, prima di mettermelo in culo per sputai un’altra volta sulla cappella, era così grossa che avevo paura che non entrasse e che mi facesse malissimo.
Poi mi alzai mi sputai sulle dita e bagnai un po’ il mio buchetto.
Appena mi sono seduto su di lui il suo membro per quanto era grosso, nonostante fosse più che bagnato, faticava ad entrare… ad un certo punto però la sua cappella entrò e in quel momento provai un fortissimo dolore…
“AHIA CAZZO… CHE DOLORE MA QUANTO CAZZO È GROSSO”
Urlai io
“Hahahahaha ti avevo avvertito che era grosso… tranquillo di devi solo abituare ma vedrai che tra poco proverai solo piacere…”
“Ahia cazzo… fa malissimo… nel culo sembra che tu lo tenga ancora più grosso che in bocca”
E lui rideva
Nonostante il dolore iniziale mi fidai e comincia a muovermi un pochino, comincio a muoversi anche lui andando su e giù e ogni volta cercando di entrare un po’ più all’interno.
Mi stavo abituando ma per sicurezza mi staccai e cominciai a sputare ancora sulla sua cappella mentre lui mi leccava il culo qualche secondo.
Mi riposizionai, puntai la sua punta sul mio buchetto e mi sedetti sopra.
La sensazione cambiò drasticamente ora I mio culo era già più aperto e il cazzo più bagnato, era una sensazione molto bella e piacevole.
Mi sentivo scivolare così mi lascia andare fino alla fine…
Era una sensazione unica, fantastica, bellissima, mi sentivo il suo cazzo fino all’intestino…
“O cazzo è entrato tutto… porca troia che bello, avevi ragione è una bellissima sensazione”
“Hahaha hai visto… te l’avevo detto che ti sarebbe piaciuto.
Poi hai un buco così stretto che mi stai facendo godere un sacco, non sai quanto sia bello anche per me ah ah ah”
“Mamma mia che cazzone che c’hai, non avrei mai pensato di trovarmelo tutto in culo sta sera”
“Neanche io… ti sta piacendo?”
“Cazzo se mi sta piacendo, lo amo! Vorrei restare qui per sempre. Ah ah ahh”
Nel mentre che entrambi godevamo e ansimavamo io facevo su e giù con il mio corpo e per quanto era grande la sua asta dovevo alzarmi di parecchio… era bellissimo una sensazione fantastica. Il mio culo non sarebbe più stato lo stesso!
Mario dopo un po disse
“Adesso comando io, facciamo le cose seriamente… ti ho fatto abituare al mio pisellone, ma è arrivato il momento che ti comincio a sfondare que be buchetto stretto che hai!”
“Non vedo l’ora… sfondami fammi quello che vuoi mari… sono tuo!”
Dissi io
“Brava puttanella, così mi piaci”
Appena finita la frase comincio a martellarmi fortissimo, il rumore delle sue palle che sbattevano a più non posso sul mio culo era fantastico, in più ogni tanto tirava anche qualche sculacciata facendomi arrossare il culo ancora di più
“Aaaa siii per favore continuaaaa… non ti fermare per favore sfondamiii”
“Non mi fermerò finché non sarò completamente svuotato tranquillo ah ahhh ahh”
Io continuavo a supplicarlo di continuare quando si fermava qualche secondo per prendere fiato. Il mio culo non era mai stato così aperto
“Ah cazzo, quanto cazzo se puttana Filippo, adesso mettiti a pecora così davvero ti sfondi il culo”
Io mi misi a pecorina senza neanche esitare, aspettavo solo il suo cazzo per riempire il mio buchetto già un bel po’ dilatato.
Allora comincio a strusciarmi il suo cazzo tra le antiche e dopo averci sputato su qualche volta me lo ficco tutti di botto dentro.
“Aa cazzo!”
Dissi
Per un attimo mi fece male ma poi ricominciai a godere come un porco…
Mi afferrò per la gola e avvolte non mi lasciava neanche respirare
“Vai Mari sfondami il culo cazzo, non farmi camminare più!!!
Hai un cazzo da paura, sfondami il culo cazzooo!”
“Se proprio lo desideri…”
Comincio a martellarmi e a sfondarmi sempre più forte il ritmo era così veloce che oramai non riuscivo più a contare quante volte le sue palle sbattevano sul mio culo.
Mi stava sfondando nel vero senso della parola e in quel l’omento cominciammo a tirare 2/3 orgasmi intendi entrambi.
Dopo quasi 10 minuti si fermò un attimo (stava durando davvero tantissimo come diceva lui), e cominciò a tirare fuori il cazzo per poi rimetterlo tutto quanto di botto nel mio culo, li fece almeno 5 volte e fu fantastico.
“Ho sempre immaginato che eri voglioso di cazxo, ma non fino a questo punto, ti stai facendo sfondare più che che il mio ragazzo!”
“Io sono tuo oramai fammi quell’icona he vuoi, ammettilo che sono meglio del tuo ragazzo… se lui non ti soddisfa e vuoi sfondare qualcuno e godere al massimo il mio numero ce l’hai cuginone!”
“Oh cazzo non sai quanto mi stai facendo godere…
Adesso sdraiati de schiena però… voglio vedere la tua faccia sofferente e vogliosa mentre ti sfondo il suolo e mentre mi chiedi ancora del cazzo!”
Mi prese e mi giro a pancia in su, mise un cuscino sotto il mio culo per avere il mio buco in perfetta linea con il suo membro.
Poi mi infilò tutto il suo cazzo nel culo, facendomi provare una goduria interminabile…
“Ti prego sfondami… più forte devo sentire il culo e le gambe vibrare!”
“O cazzo ma tu non ti accontenti mai e… allora è vero che sei una puttanella Filippo… comunque se è questo che vuoi ci penso subito!”
Io stavo già godendo tantissimo mentre andava ad una velocità moderata, ma appena comincio a sfondarmi il culo stavo impazzendo, volevo che non finisse mai e mi misi ad urlare per il dolore, che però era un dolore che mi provocava eccitazione era un dolore che dava goduria.
Dopo avermi sfondato bene il culo rimosse il suo pisellone dal mio buco, con le separò le mie chi sole e comincio ad aprirle per poi dire:
“Hai visto puttanella… ti ho accontentato… adesso hai il buco del culo spalancato, posso metterci dentro la lingua k 2/3 dita senza fare sforzo… hahahaha”
Io allora gli dissi
“In che senso scusa? In che senso ho il buco aperto?”
“Guarda qui…”
Mi fece una foto con il telefono e me la mostrò… avevo il buco del culo così tanto spalancato che penso che se mi avessero messo un dildo mi sarebbe caduto detto senza nessun minimo sforzo!
“O cazzo mi hai sfondato il culo…”
“Si puttana ed è stato fantastico, non sai quanto è bello vedere questo lavoretto qua dietro ahahahah, di la verità ti piace come ti ho sfondato no!”
Io allora in preda dall’eccitazione risposi “Sì cazzo lo amo… ma adesso continuami a sfondare e fammi venire”
“O ci puoi giurare che ti farò venire, voglio bermi tutta la tua sborra per poi farti assaggiare il mio latte, ma ti avviso sarà così tanto che ti affogherai”
“Non vedo l’ora…”
Mi vece un ditalino al culo con 3 dita e poi vi rinfilò il suo cazzone per continuare a sfondarmi, nel mentre che martellava e mi segava contemporaneamente dopo qualche minuto cominciai ad ansimare sempre più forte
“Sto venendo cazzo… Mario sto venendo”
“Cazzo sborrami in bocca”
Sfilo il suo uccello dal mio culo e comincio a succhiarmi il cazzo a più non posso per poi farmi venire nella sua bocca.
Diedi almeno 7 spruzzate di cui 4 avevo sentito che erano belle piene, neanche il tempo di togliere la bocca dal mio cazzo però che aveva già ingoiato tutto
“Cazzo dici a me che sono una puttanella e poi ti ingoi subito la mia sborra, vedo che non sei da meno hahah”
Dissi con il sorriso
“Mi piace la sborra, ma vedrai che quando ti riempirò il culo con il mio latte la puttella sarai tu per quanto ti piacerà”
Ridemmo entrambi e poi mi ricomincio a martellare questa volta per mi mise a pecorina con la schiena inarcata e le mie braccia distese sul letto, una posizione perfetta e fantastica. Sentivo tutte le martellate e sembrava che il suo cazzo volesse uscire dalla mia bocca per quanto era duro e lungo…
“Cazzo sto per venire Fili… cazzo sto venendo”
“Fermati!” Urlai io
“Voglio che mi vieni in bocca… voglio affogare nella tua sborra… vienimi in bocca per favore”
“Come vuoi puttana”
Tiro fuori il suo pisello dal mio culo mi giro e mi fece mettere a 4 zampe davanti a lui, mi ficcò il cazzo in bocca e comincio a farmi affogare prendendomi i capelli e spingendo fortissimo su e giù
“A sì cazzo vai puttana vai… fammi venire in bocca cazzo ah ahhhh”
Nel mentre io affogavo e quando lui si fermava gli succhiavo il cazzo più forte e velocemente che potevi, era fantastico, quando ad un certo punto Mario cominciò ad ansimare molto più forte…
Mi affondò il cazzo in gola e in quel momento il suo latte cominciò ad inondarmi la gola, era denso, caldo, con un sapore che non avevo mai sentito, ma era buonissimo, ogni goccia che mi arrivava in più me lo faceva amare sempre di più. Fece un sacco di spruzzate, mi riempii la bocca e la gola così tanto che appena rimosse il suo cazzo ldalla mia bocca un po’ di sborra calò sulle lenzuola.
“A cazzo… porca troia che puttanona che sei ciginetto… ti ri fatto soffocare, ti ho aperto e sfondato il culo nel vero senso della parola e ti sei fatto pure sborrare in bocca, tutto ciò alla prima volta che lo facevamo…”
Io ancora avevo la bocca sommersa la sue seme, ingoiai tutto e dissi
“Cazzo non sai quanto è stato bello… ho amato quando mi hai sfondato il culo, non camminerò per giorni ma ne sarà valsa la pena”
Ci metterò a ridere ci sdraiammo e poi lui disse
“È la mia sborra? Il mio latte com’era?”
“Era buonissima, ne berrei ancora, se potessi ti scoperei ogni giorno solo per avente un po’”
“Mi fa piacere che ti sia piaciuta come prima esperienza, quando vuoi svuotarmi le palle io ci sono, ricordati che il tuo culo e la tua bocca ormai mi appartengono, solo io le posso sfondare, d’accordo cuginetto?”
“Certo sono solo tue, e mi raccomando quando avrai le palle triplo piene che staranno per scoppiare chiamami pure il mio culo e la mia bocca ti aspettano”
Ci mettemmo a ridere poi con il culo un po indolenzito mi alzato e cercammo di rimettere a posto la stanza, mia nonna da lì a poco sarebbe tornata.
Era durato un sacco, scopammo almeno 35/40 minuti tutti di fila, non so come cazzo faceva, ma so che volevo il suo cazzone ancora e ancora.
Mario all’epoca era fidanzato però e infatti un po per i sensi di colpa e un po per altro dopo la nostra prima volta scopammo solo un’altra volta
Due anni fa però Mario si è lasciato, il secondo giorno dopo essere ritornato single venne a casa mia e mi ripropose di mantenere la promessa dello “svuota palle” per così dire…
Scoppammo come non mai e mi sfondo il culo anche più della prima volta, in quanto visto che era ancora giovani il cazzone che aveva era cresciuto ancora di più arrivando quasi a 21,5/22cm.
Da allora lui è ancora single e almeno una volta a settimana, ci vediamo per scopare, e qualche volta devo confessarvi che l’ho convinto a farsi scopare e l’ho sfondato anche io.
Ci siamo promessi che finché uno dei due non si fidanzerà continueremo a scopare regolarmente, e che se dovessimo trovare un compagno poi ragioneremo sul da farsi, magari potremmo fare una cosa a tre.
Era sera, io ero andato a trovare mia nonna a casa sua, solo che lei non c’era.
Mi misi un po’ sul divano a bere qualcosa aspettando che tornasse, ad un certo punto però sentii suonare il campanello, andai ad aprire ed era mio cugino Mario, alto capelli castani chiari, occhi verdi e magro, ma abbastanza palestrato, ero sempre stato attratto da lui, anche se premetto che sono etero, avevo già da un po di tempo in mente di voler provare un rapporto tra soli ragazzi.
Mi presento brevemente, io sono Filippo all’epoca avevo 18 anni e mio cugino 22, anche io ero abbastanza alto, anche se non quanto lui, occhi verdi capelli castani scuri e magro, non molto muscolosi.
“Hey ciao Fili”
Disse Mario appena mi vedette
“Ciao Mari, che ci fai qui”
Dissi io
“Niente, ero passato a salutare la nonna… lei non c’è?”
“No, ero venuto anche io per salutarla ma mi sa che è andata dalle sue amiche. Entra dai almeno ci beviamo qualcosa”
Dissi io
Lui entro, si sedette sul divano e gli portai un bicchiere d’acqua e un pacchetto di patatine.
Lui era vestito con una tuta grigia e sia da i piedi che da seduto si vedeva benissimo il suo cazzo tra i pantaloni, che nonostante non fosse dure su faceva ben notare.
Senza neanche farla apposta il mio pene cominciò ad indurirsi sempre di più, grazie a dio avevo dei jeans che coprivano un po’ ma nonostante tutto mi sentivo l’asta esplodere e sapevo che da un momento all’altro avrebbero rotto la cerniera del pantalone.
Ero molto attratto da lui, era da tempo che volevo chiedergli di scopare, sapevo che lui era gay, ma il problema è che era anche fidanzato, quindi non sapevo se avrebbe accettato la mia proposta.
Non ce la facevo però era più forte di me, così appena finì il suo pacchetto di patatine e torno dal bagno dopo essersi lavato le mani mi feci coraggio e glielo chiesi
“Hey mari… senti se ti dico una cosa prometti di non dirla a nessuno… a prescindere dalla tua risposta?”
Lui mi disse
“Certo dimmi pure”
Io allora presi un respiro e dissi
“Senti lo so che sei fidanzato ma è da molto tempo che mi attrai, non sono gay ma vorrei provare a farlo con un altro ragazzo e tu sei l’unico che potrebbe soddisfare i miei desideri… ti andrebbe di scopare con me”
“Fili non lo so, anche tu sei molto bello e mi attrai un po’, ma sono fidanzato… non lo so secondo te può essere considerato tradimento?”
Io allora vista la sua risposta che tendeva verso il sì gli dissi “Guarda sinceramente se non ci sono sentimenti ma solo sesso io non lo considererei un tradimento e poi per favore lo desidero tanto, l’altro giorno quando ti ho visto a casa mia avevi il cazzo duro e non sai quanto avrei voluto essere affogato dal tuo pisello in quel momento, ero arrapatissimo e lo sono tutt’ora”
Lui allora mi disse
“Va bene, ci sto… ma mi raccomando non dirlo mai a nessuno!”
“Sì sì ovviamente, grazie non sai quanto sono contento!”
Stavo al settimo celo, non ci potevo credere, era il giorno più bello della mia vita.
Allora lo presi per mano e lo portai in camera da letto, incominciammo a spogliarci fino a rimanere tutti e due in mutande, uno di fronte all’altro.
Lui ce l’aveva un po duro, si capiva dai suoi boxer che erano un po tirati ma non del tutto e che se avessi aspettato un altro po quelle mutande si sarebbero strappate.
Allora mi fiondai sotto di lui mi misi in ginocchio e gli abbassai le mutande
“Uh uh… Porca troia”
Urlai dalla sorpresa. E lui si mise a ridere.
“Che c’è cuginetto… non te l’aspettavi hahahaha”
Disse
Il suo cazzo era così grosso che nonostante non fosse ancora del tutto duro quando gli abbassi i boxer mi cadde in faccia con tale forza e tale grandezza da coprirmi metà viso e spostarmi anche un po gli occhiali, e vi ricordo che ancora non era del tutto duro.
Lo avevo visto già altre volte nudo qualche anno prima, ma vi assicuro che non era così grosso e imponente.
In poco tempo si fece durissimo tra le mie mani.
Aveva un cazzone lungo poco più di 20cm e con un diametro di almeno 6cm.
Era fantastico!
Io anche avevo un cazzo bello grosso, di quasi 18cm, ma davanti a quel mostro mi sentivo quasi in imbarazzo!
Mentre lo ammiravo l’eccitazione era al massimo e non ce la feci più era anche ben depilato senza neanche un pelo.
Me lo misi in bocca, e non so quanto l’ho dovuta aprire per farlo entrare, aveva una cappella enorme, saporita e calda.
Ben presto mi ritrovai con la sua asta in bocca e una sensazione bellissima, lui ansimava, e il fatto che lo stavo facendo godere io mi faceva eccitare ancora di più.
Il suo cazzone era bellissimo, buono, caldo, bagnato con la mia saliva.
Era un sogno che diventava realtà!
“Fili sei sicuro che è la tua prima volta che succhi un cazzo… lo fai troppo bene! ah ahh ah”
“Sì sicuro, sarà il tuo bestione che me lo rende facile”
Dissi io velocemente per cercare di staccarmi il minor tempo possibile dal suo cazzone”
“Cazzo dei bravissimo… sei moto più bravo di molte persone che conosco… ah ah”
“Vedi di non venire subito sai… voglio il tuo cazzo per un bel po’ di tempo”
“Tranquillo… ho la dote di decidere quando venire in autonomia!”
Disse lui per poi prendermi per i capelli e cominciare a soffocarmi.
Non respiravo più a momenti e la cosa mi eccitava da morire, la mia saliva fuoriusciva cominciava a bagnare tutta la sua asta facendo colare un bel po’ di saliva anche sulle sue palle, che erano enormi e anche per terra.
Ero al settimo cielo e comincia a succhiarglielo più forte e velocemente che potevo.
Ad un certo punto dopo 3/4 minuti mi prese la testa mi soffocò di nuovo e comincio a spingere fortissimo avanti e indietro per poi togliermi il cazzo di bocca e cominciare a dire “Cuginetto cazzo se sei bravo… adesso succhiami le palle però”
“Sì sui ordini padrone”
Replicai io
Comincia a leccarli e succhiarli le palle, a momenti era diffide tenerne due in bocca contemporaneamente.
Il fatto che era ben depilato ed era completamente liscio era ancora meglio.
Dopo avermelo rimesso in bocca e averglielo succhiato un altro minutino mi prese e mi cominciò a limonare.
La sua lingua era calda e tutti e due cercavamo di andare il più a fondo possibile.
Poi mi guardò e disse
“Adesso te lo succhio un po’ io… devo ripagare tutta la goduria che mi hai fatto provare”
“Va benissimo!”
Dissi io. Lui si abbassò e si mise in ginocchio davanti a me, mi abbasso e mi tolse i boxer e il mio cazzo che era già durissimo gli cadde davanti alla faccia
“Cazzo cuginetto… anche tu non scherzi con le misure…
Devo ammettere che non pensavo che ce l’avessi così grosso”
“Avrò preso da te Mari!” Dissi io
Poi si ficcò il mio cazzo in bocca e comincio a succhiarlo per bene, andando anche fino in fondo e a volte affondandosi anche. Devi ammettere che era bravissimo, di pompe ne avevi ricevute soltanto da ragazze, ma devi dire che lui le batteva quasi tutte!
Dopo qualche minuto si alzò in piedi mi limoni e disse
“Vieni qui sul letto… facciamo un 69”
Io ero eccitatissimo e mi misi subito in posizione, lui sotto e io sopra, era fantastico.
Continuavamo ad ansimare e a godere entrambi quando lui mi mise le sue gambe in testa e mi schiacciò con tutta la forza che aveva sul suo cazzo.
Mi tenne così per 5/7 secondi, con la saliva che schizzava ovunque e io che non riuscivo a respirare era strano ma allo stesso tempo bellissimo
“Bravo affoga con il mio cazzo… che puttanella che sei, avevo una pittanella in casa e non lo sapevo”
Poi la scio la presa e io ripresi fiato e gli dissi
“Che cazzo fai… così mi affoghi!”
“Hai voluto il mio cazzone… e adesso te lo prendi tutto puttanella! Che c’è non ti piace affogare con il mio cazzo?!”
“No mi piace però non me l’aspettavo, stavo soffocando”
“Hahahaha… era propio quello l’obbiettivo, ora zitto e succhia”
Dopo un po’ gli dissi
“Mari per favore, non ce la faccio più… scopami… sfondami il culo per favore… aprimi il buco del culo… sono la tua puttana farò quello che vuoi ma sfondami il culo per favore!”
E lo comincia a supplicare
“Finalmente la puttanella si è decisa… non aspettavo altro… non me lo faccio ripetere due volte tranquillo!”
Allora mi prese di peso e mi girò, mi mise a pecora e disse
“Adesso fatti leccare un po questo buco stretto che hai, altrimenti il ciò cazzone non entrerà mai!”
Sì lancio sul mio culo e cominciò a leccarmi il buco, io nel mentre ansimavo, era molto bello, dopo poco comincio a infilarci feltro anche la lingua e la sensazione era bellissima.
Ad un certo punto mi sputò sul buco del culo mi ficco le dita in bocca e mi disse di sputarci sopra.
“AA ma che cazzo fai???”
“Ti sto cominciando ad aprire un po il culo con il dito, se ti fa male così immagina con il mio cazzo! Hahahaha!”
Dopo pochissimo mi cominciai ad abituare così comincio a mettere prima 2 e poi 3 dita… mi sgrilletto un po il culo e nel mentre mi segava e dopo poco disse
“Sei pronto, posso entrare, il tuo culetto è ben dilatato”
Allora si sdraiò e mi disse
“ora succhiami un altro po’ il cazzo sputaci a dosso e siediti sopra di me… se è la prima volta che prendi di un cazzo in culo è meglio fare così.
Se ti penetro per la prima volta a pecora penso che non camminerai per una settimana”
Poi scoppio a ridere e io dissi
“Non vedo l’ora padrone, ma dopo che mi sarò abituato alla presenza del tuo gigantesco cazzone voglio che mi sfondi, a costo di non camminare per un mese!”
Lui annuì con la testa e io dopo un limone intenso cominciai a fare come mi aveva detto, gliel’ho succhiato un po’ poi ci ho suonato sopra 2/3 volete cercando di spandere bene la saliva con la mano, prima di mettermelo in culo per sputai un’altra volta sulla cappella, era così grossa che avevo paura che non entrasse e che mi facesse malissimo.
Poi mi alzai mi sputai sulle dita e bagnai un po’ il mio buchetto.
Appena mi sono seduto su di lui il suo membro per quanto era grosso, nonostante fosse più che bagnato, faticava ad entrare… ad un certo punto però la sua cappella entrò e in quel momento provai un fortissimo dolore…
“AHIA CAZZO… CHE DOLORE MA QUANTO CAZZO È GROSSO”
Urlai io
“Hahahahaha ti avevo avvertito che era grosso… tranquillo di devi solo abituare ma vedrai che tra poco proverai solo piacere…”
“Ahia cazzo… fa malissimo… nel culo sembra che tu lo tenga ancora più grosso che in bocca”
E lui rideva
Nonostante il dolore iniziale mi fidai e comincia a muovermi un pochino, comincio a muoversi anche lui andando su e giù e ogni volta cercando di entrare un po’ più all’interno.
Mi stavo abituando ma per sicurezza mi staccai e cominciai a sputare ancora sulla sua cappella mentre lui mi leccava il culo qualche secondo.
Mi riposizionai, puntai la sua punta sul mio buchetto e mi sedetti sopra.
La sensazione cambiò drasticamente ora I mio culo era già più aperto e il cazzo più bagnato, era una sensazione molto bella e piacevole.
Mi sentivo scivolare così mi lascia andare fino alla fine…
Era una sensazione unica, fantastica, bellissima, mi sentivo il suo cazzo fino all’intestino…
“O cazzo è entrato tutto… porca troia che bello, avevi ragione è una bellissima sensazione”
“Hahaha hai visto… te l’avevo detto che ti sarebbe piaciuto.
Poi hai un buco così stretto che mi stai facendo godere un sacco, non sai quanto sia bello anche per me ah ah ah”
“Mamma mia che cazzone che c’hai, non avrei mai pensato di trovarmelo tutto in culo sta sera”
“Neanche io… ti sta piacendo?”
“Cazzo se mi sta piacendo, lo amo! Vorrei restare qui per sempre. Ah ah ahh”
Nel mentre che entrambi godevamo e ansimavamo io facevo su e giù con il mio corpo e per quanto era grande la sua asta dovevo alzarmi di parecchio… era bellissimo una sensazione fantastica. Il mio culo non sarebbe più stato lo stesso!
Mario dopo un po disse
“Adesso comando io, facciamo le cose seriamente… ti ho fatto abituare al mio pisellone, ma è arrivato il momento che ti comincio a sfondare que be buchetto stretto che hai!”
“Non vedo l’ora… sfondami fammi quello che vuoi mari… sono tuo!”
Dissi io
“Brava puttanella, così mi piaci”
Appena finita la frase comincio a martellarmi fortissimo, il rumore delle sue palle che sbattevano a più non posso sul mio culo era fantastico, in più ogni tanto tirava anche qualche sculacciata facendomi arrossare il culo ancora di più
“Aaaa siii per favore continuaaaa… non ti fermare per favore sfondamiii”
“Non mi fermerò finché non sarò completamente svuotato tranquillo ah ahhh ahh”
Io continuavo a supplicarlo di continuare quando si fermava qualche secondo per prendere fiato. Il mio culo non era mai stato così aperto
“Ah cazzo, quanto cazzo se puttana Filippo, adesso mettiti a pecora così davvero ti sfondi il culo”
Io mi misi a pecorina senza neanche esitare, aspettavo solo il suo cazzo per riempire il mio buchetto già un bel po’ dilatato.
Allora comincio a strusciarmi il suo cazzo tra le antiche e dopo averci sputato su qualche volta me lo ficco tutti di botto dentro.
“Aa cazzo!”
Dissi
Per un attimo mi fece male ma poi ricominciai a godere come un porco…
Mi afferrò per la gola e avvolte non mi lasciava neanche respirare
“Vai Mari sfondami il culo cazzo, non farmi camminare più!!!
Hai un cazzo da paura, sfondami il culo cazzooo!”
“Se proprio lo desideri…”
Comincio a martellarmi e a sfondarmi sempre più forte il ritmo era così veloce che oramai non riuscivo più a contare quante volte le sue palle sbattevano sul mio culo.
Mi stava sfondando nel vero senso della parola e in quel l’omento cominciammo a tirare 2/3 orgasmi intendi entrambi.
Dopo quasi 10 minuti si fermò un attimo (stava durando davvero tantissimo come diceva lui), e cominciò a tirare fuori il cazzo per poi rimetterlo tutto quanto di botto nel mio culo, li fece almeno 5 volte e fu fantastico.
“Ho sempre immaginato che eri voglioso di cazxo, ma non fino a questo punto, ti stai facendo sfondare più che che il mio ragazzo!”
“Io sono tuo oramai fammi quell’icona he vuoi, ammettilo che sono meglio del tuo ragazzo… se lui non ti soddisfa e vuoi sfondare qualcuno e godere al massimo il mio numero ce l’hai cuginone!”
“Oh cazzo non sai quanto mi stai facendo godere…
Adesso sdraiati de schiena però… voglio vedere la tua faccia sofferente e vogliosa mentre ti sfondo il suolo e mentre mi chiedi ancora del cazzo!”
Mi prese e mi giro a pancia in su, mise un cuscino sotto il mio culo per avere il mio buco in perfetta linea con il suo membro.
Poi mi infilò tutto il suo cazzo nel culo, facendomi provare una goduria interminabile…
“Ti prego sfondami… più forte devo sentire il culo e le gambe vibrare!”
“O cazzo ma tu non ti accontenti mai e… allora è vero che sei una puttanella Filippo… comunque se è questo che vuoi ci penso subito!”
Io stavo già godendo tantissimo mentre andava ad una velocità moderata, ma appena comincio a sfondarmi il culo stavo impazzendo, volevo che non finisse mai e mi misi ad urlare per il dolore, che però era un dolore che mi provocava eccitazione era un dolore che dava goduria.
Dopo avermi sfondato bene il culo rimosse il suo pisellone dal mio buco, con le separò le mie chi sole e comincio ad aprirle per poi dire:
“Hai visto puttanella… ti ho accontentato… adesso hai il buco del culo spalancato, posso metterci dentro la lingua k 2/3 dita senza fare sforzo… hahahaha”
Io allora gli dissi
“In che senso scusa? In che senso ho il buco aperto?”
“Guarda qui…”
Mi fece una foto con il telefono e me la mostrò… avevo il buco del culo così tanto spalancato che penso che se mi avessero messo un dildo mi sarebbe caduto detto senza nessun minimo sforzo!
“O cazzo mi hai sfondato il culo…”
“Si puttana ed è stato fantastico, non sai quanto è bello vedere questo lavoretto qua dietro ahahahah, di la verità ti piace come ti ho sfondato no!”
Io allora in preda dall’eccitazione risposi “Sì cazzo lo amo… ma adesso continuami a sfondare e fammi venire”
“O ci puoi giurare che ti farò venire, voglio bermi tutta la tua sborra per poi farti assaggiare il mio latte, ma ti avviso sarà così tanto che ti affogherai”
“Non vedo l’ora…”
Mi vece un ditalino al culo con 3 dita e poi vi rinfilò il suo cazzone per continuare a sfondarmi, nel mentre che martellava e mi segava contemporaneamente dopo qualche minuto cominciai ad ansimare sempre più forte
“Sto venendo cazzo… Mario sto venendo”
“Cazzo sborrami in bocca”
Sfilo il suo uccello dal mio culo e comincio a succhiarmi il cazzo a più non posso per poi farmi venire nella sua bocca.
Diedi almeno 7 spruzzate di cui 4 avevo sentito che erano belle piene, neanche il tempo di togliere la bocca dal mio cazzo però che aveva già ingoiato tutto
“Cazzo dici a me che sono una puttanella e poi ti ingoi subito la mia sborra, vedo che non sei da meno hahah”
Dissi con il sorriso
“Mi piace la sborra, ma vedrai che quando ti riempirò il culo con il mio latte la puttella sarai tu per quanto ti piacerà”
Ridemmo entrambi e poi mi ricomincio a martellare questa volta per mi mise a pecorina con la schiena inarcata e le mie braccia distese sul letto, una posizione perfetta e fantastica. Sentivo tutte le martellate e sembrava che il suo cazzo volesse uscire dalla mia bocca per quanto era duro e lungo…
“Cazzo sto per venire Fili… cazzo sto venendo”
“Fermati!” Urlai io
“Voglio che mi vieni in bocca… voglio affogare nella tua sborra… vienimi in bocca per favore”
“Come vuoi puttana”
Tiro fuori il suo pisello dal mio culo mi giro e mi fece mettere a 4 zampe davanti a lui, mi ficcò il cazzo in bocca e comincio a farmi affogare prendendomi i capelli e spingendo fortissimo su e giù
“A sì cazzo vai puttana vai… fammi venire in bocca cazzo ah ahhhh”
Nel mentre io affogavo e quando lui si fermava gli succhiavo il cazzo più forte e velocemente che potevi, era fantastico, quando ad un certo punto Mario cominciò ad ansimare molto più forte…
Mi affondò il cazzo in gola e in quel momento il suo latte cominciò ad inondarmi la gola, era denso, caldo, con un sapore che non avevo mai sentito, ma era buonissimo, ogni goccia che mi arrivava in più me lo faceva amare sempre di più. Fece un sacco di spruzzate, mi riempii la bocca e la gola così tanto che appena rimosse il suo cazzo ldalla mia bocca un po’ di sborra calò sulle lenzuola.
“A cazzo… porca troia che puttanona che sei ciginetto… ti ri fatto soffocare, ti ho aperto e sfondato il culo nel vero senso della parola e ti sei fatto pure sborrare in bocca, tutto ciò alla prima volta che lo facevamo…”
Io ancora avevo la bocca sommersa la sue seme, ingoiai tutto e dissi
“Cazzo non sai quanto è stato bello… ho amato quando mi hai sfondato il culo, non camminerò per giorni ma ne sarà valsa la pena”
Ci metterò a ridere ci sdraiammo e poi lui disse
“È la mia sborra? Il mio latte com’era?”
“Era buonissima, ne berrei ancora, se potessi ti scoperei ogni giorno solo per avente un po’”
“Mi fa piacere che ti sia piaciuta come prima esperienza, quando vuoi svuotarmi le palle io ci sono, ricordati che il tuo culo e la tua bocca ormai mi appartengono, solo io le posso sfondare, d’accordo cuginetto?”
“Certo sono solo tue, e mi raccomando quando avrai le palle triplo piene che staranno per scoppiare chiamami pure il mio culo e la mia bocca ti aspettano”
Ci mettemmo a ridere poi con il culo un po indolenzito mi alzato e cercammo di rimettere a posto la stanza, mia nonna da lì a poco sarebbe tornata.
Era durato un sacco, scopammo almeno 35/40 minuti tutti di fila, non so come cazzo faceva, ma so che volevo il suo cazzone ancora e ancora.
Mario all’epoca era fidanzato però e infatti un po per i sensi di colpa e un po per altro dopo la nostra prima volta scopammo solo un’altra volta
Due anni fa però Mario si è lasciato, il secondo giorno dopo essere ritornato single venne a casa mia e mi ripropose di mantenere la promessa dello “svuota palle” per così dire…
Scoppammo come non mai e mi sfondo il culo anche più della prima volta, in quanto visto che era ancora giovani il cazzone che aveva era cresciuto ancora di più arrivando quasi a 21,5/22cm.
Da allora lui è ancora single e almeno una volta a settimana, ci vediamo per scopare, e qualche volta devo confessarvi che l’ho convinto a farsi scopare e l’ho sfondato anche io.
Ci siamo promessi che finché uno dei due non si fidanzerà continueremo a scopare regolarmente, e che se dovessimo trovare un compagno poi ragioneremo sul da farsi, magari potremmo fare una cosa a tre.
di
Harry
Harry
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