La visita inattesa di papà

scritto il 2026-11-02 tempo di lettura 3 min

di
genere
Incesti
cura
A

Era venuto a trovarci papà quella domenica mattina, ero in cucina a parlare con lui quando è arrivata Lia, mia moglie, tutta nuda che non si era accorta che avevamo un ospite, era appena scesa dal letto. Meraviglia di papà che non si aspettava una visione del genere, turbamento da parte mia, incoscienza da parte di Lia che oltre a non preoccuparsi della presenza di papà ha chiesto se il caffè era pronto. Mi sono sollevato a fatica dalla sedia, papà senza parole, ho preso la tazzina, ho versato il caffè non potevo fare altro che porgergliela mentre si era seduta così com’era sulla poltrona di vimini che avevamo in cucina. Già sapevo che se l’avessi richiamata mi avrebbe risposto che in casa stava sempre nuda, ho preferito tacere anche se lei assumeva pose abbastanza scomposte e poi sinceramente non mi dispiaceva che papà l’ammirasse tanto che mi sono alzato dalla sedia le ho dato un bacio sulla bocca corrisposto dall’immersione della
sua lingua nella mia bocca. Non sono immune a certe manifestazioni, sentivo muovere qualcosa sotto i pantaloncini, papà si è accorto probabilmente avendo lo stesso effetto, Lia si è alzata dalla sedia ha raggiunto papà baciandolo sulle labbra. Papà bloccato nei movimenti, senza parole non riusciva a rendersi conto di cosa stava succedendo, sapeva che Lia era abbastanza libertina, quando andavamo noi a casa sua, anche davanti a mamma mostrava la sua simpatia per papà senza esagerare, il suo modo di vestire era sbarazzino, non le interessava nulla se la giudicavano, a me il suo carattere imprigionava, mi piaceva da matti, forse ne godevo praticamente quello che mi stava succedendo la mattina, lei nuda davanti a papà ed entrambi eravamo eccitati. Speravo che la cosa evolvesse ma non potevo essere io a prendere iniziative per non apparire debole di fronte a mio padre. Ho finto di andare in bagno, neanche due minuti, quando sono uscito era seduta sulle
gambe di papà con le braccia attorno al suo collo. Lui non sapeva che fare, non voleva umiliarmi, almeno questo credeva, non immaginava che avrei voluto vederli scopare sotto i miei occhi, poteva essere solo Lia a portarlo sul letto. E’ successo lo ha spogliato come stesse registrando un video porno, io seduto ai piedi del letto, non mi guardavano con una leggera spinta papà si è ritrovato sul letto, il cazzo svettante, la bocca di Lia lo ha accolto, un cazzo enorme che lei riusciva a far sparire fino alla sua gola una volta lubrificato l’ha preso con una lentezza snervante facendolo sparire questa volta nella figa. A quel punto non ho resistito, ho tolto pantaloncini e maglietta avvicinando la mia bocca ai loro sessi, Lia ha iniziato ad urlare il suo piacere, l’orgasmo è arrivato in un attimo trascinando anche papà alla sborrata. Non mi sono distaccato dai loro sessi, la mia lingua era un turbine raccogliendo il loro umori ingoiandoli avidamente. Lia è scesa da papà mi ha voluto sopra, ho sborrato immediatamente, è stata lei stessa ad accompagnare la bocca di papà sulla sua figa costringendolo ad ingoiare la mia sborra. Il tempo di recuperare, Lia tra me e papà, ci siamo impossessati dei suoi seni, i capezzoli quasi li abbiamo sradicati, a quel punto papà ha detto che doveva andar via, si è rivestito, Lia lo ha accompagnato alla porta ringraziandolo per la meravigliosa scopata ed è tornata subito sul letto dove abbiamo scopato ancora eccitati per il cazzo di papà. Aveva avuto le stesso effetto su entrambi, se mamma l’avesse saputo sicuramente l’avrebbe evirato.
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