Un estate difficile da dimenticare parte 3

scritto il 2026-11-02 tempo di lettura 6 min

di
genere
Gay
cura
B−

Tornai a casa..camminavo a fatica. Andai subito al bagno..avevo la sborra che colava dal culo..presi uno specchietto per guardare...avevo un buco enorme quando aprivo le chiappe, entro in doccia..svito il doccino e metto il tubicino nel culo..apro l acqua calda e mando il getto dentro per pulirmi bene.sentivo un bruciore intenso.
Ero arrabbiato con lui e con me stesso.
Per 2 gg non mi affacciai nemmeno fuori di casa.
Ne passarono altri 4 di giorni.. ormai il dolore era sparito,esco per andare al bar del consorzio, e chi ti trovo fuori ? Armando. Era in macchina, sigaretta in bocca..mi fischia..lo ignoro, entro nel bar faccio colazione..ogni tanto mi affaccio per vedere se è andato via...ma è ancora li..che mi fissa.
Penso tra me e me...cè tanta gente qui al bar posso uscire tranquillamente..e mi incammino verso casa. Esco dalla sbarra e da li a casa mia sono circa 300 mt dove non ce nulla se non dune di spiaggia e fratte..
Ero tranquillo e cammino verso la casa...ed ecco che sento di nuovo il fischio...mi si affianca con la macchina e dice
"DAI SALI..TI ACCOMPAGNO IO.."
"NO GRAZIE VADO DA SOLO"
"NON FARMI INCAZZARE RAGAZZINA..SALI O TI FACCIO ENTRARE A FORZA"
Non volevo...cosi scese dalla macchina..mi afferrò per il braccio stringendo forte..e inizia a strattonarmi..
"SE NON SALI MOSTRO LE FOTO CHE TI HO FATTO A TUO NONNO"
Foto???? Che foto..pensai..
Mi aveva fotografato? E quando...come?
Stava bleffando? Era serio? Se fossi stato piú sveglio gli avrei detto "FALLO PURE..VEDIAMO POI CHI CI RIMETTE"
No..non avevo questa esperienza.
Cosi salii in macchina...pensai che appena arrivati a casa sua sarei scappato nella mia.
Ma non si fermò davanti casa sua..tirò dritto..
"DOVE ANDIAMO?"
Nessuna risposta ..continua a guidare.
"ARMANDO DOVE ANDIAMO" gridai...
"ASPETTA SIAMO QUASI ARRIVATI"
E si ferma davanti una casa tutta diroccata, scendemmo...mi teneva forte per il braccio..con se aveva un borsone.
"DAI CAMMINA...E STA ATTENTA A DOVE METTI I PIEDI"
Camminai tra calcinacci,e bottiglie di birra rotte. Avevo le ciabattine e tremavo non capendo dove mi stava portando
Poi sentii un altra voce
"VIENI ARMÀ STO DE QUA"
Ma chi è???
Entrammo in una "stanza" se cosi si può dire.
C era un uomo grasso su i 90 kg..basso tutto nudo buttato su un materazzo sporco...aveva il cazzo in mano
COSI È QUESTA LA TROIETTA ARMÀ? "
"SI ADESSO LA FACCIO VESTIRE,VEDRAI COME CI DIVERTIAMO"
Inutile dire che ero terrorizzato..
Mi fa spogliare nudo...tremavo.. apre il borsone e tira fuori perizoma calze scarpe da donna un reggiseno una parucca e pochi trucchi..
Mi veste lui, in modo brusco..mentre il grassone si accarezza le palle. Mi trucca in malo modo..ricordo un abbondante rimmel sugli occhi..."COSI QUANDO PIANGI TI COLA SUL VISO CHE MI ARRAPA" mi disse.
Il ciccione prende una pipetta e ci mette sopra un sassolino...(Ora so cosè..ma prima no)
E fuma...cè un odore di plastica nell aria...la passa ad armando e anche lui fa alcuni tiri.
"DAI VIENI QUI SUL MATERAZZO CON NOI...È UN ORDINE NON FARMI ARRABBIARE"
obbedisco .non ho altra scelta..mi metto tra loro...il materazzo puzzava di piscio .era appiccicoso..armando si mette nudo e mi mettono i loro cazzi tra le mani..
Inizio a segarli..lentamente.
Intanto mi iniziano a baciare in bocca con la lingua..freneticamente,sento le loro mani sulle cosce e sulle chiappe...la situazione è strana ma provo un certo piacere..si alzano in piedi e mi ritrovo due cazzi gonfi davanti il viso...armando mi prende le mani e me le mette dietro la schiena..sento un clik e poi non riesco a muovere piu le braccia ..mi aveva ammanettato .e subito tornai nel panico..
Non feci neanche in tempo a chiedere il perchè che mi trovai il salcicciotto largo del ciccione in gola...che inizia a scoparmi la bocca...mentre armando mi tiene la testa premuta...gli occhi pieni di lacrime e come previsto il rimmel mi cola sul viso..
Si alternavano...prima un cazzo poi l altro .palle in bocca ..mi facevano leccare i loro culi luridi...i piedi..respiravo a fatica..e dovevo deglutire tutti quei sapori..ogni tanto si fermavano per fumare ancora quella roba...obbligandomi a leccare i piedi e le palle..era piu di un ora che andavano avanti cosi...ad un tratto .i loro occhi si trasfornarono..diventano piu cattivi..
"ORA TI SPACCHIAMO IL CULO"
Non dissero altro.
A pecora su quel lurido materazzo..due sputi sul buco e il cappellone di armando dentro..."HAAAAAAIIII HAIAAA HAIAAA TI PREGO ARMANDO FAI PIANO...SPUTACI TI PREGO" Inutile..era come un animale affondava prepotentemente il cazzone nel mio culo..e il ciccione mi scopava la bocca per non farmi urlare...
Sentivo il cazzo duro e largo di armando sfondarmi le chiappe..il ciccione me lo spingeva in gola..godevano come matti...sbiascicavano parole senza senso..grugnivano come maiali...
Ad un tratto armando disse
FRANCÈ LASCIAGLI LA BOCCA LIBERA CHE LA VOGLIO SENTI URLÀ STA TROIA"
Via il cazzo dalla bocca...riprendo fiato...e armando lo tira fuori "GUARDA CHE CRATERE GLI HO FATTO FRANCÈ" E me lo ributta in culo..senza neanche sputarci
"HAI HAI HAIIIII MI BRUCIA...HAI MI FAI MALE BASTA BASTA HO IL CULO CHE VA A FUOCO"
Piú supplicavo piú me lo sbatteva forte.
"ARMÀ FAMME FICCA MPO A ME"
Armando lo tira fuori..ha il fiatone ..e il grassone si mette dietro...Armando ce l ha lungo e largo..ma il grassone ce l ha come una lattina di cocacola...gia in bocca facevo fatica a contenerlo...
Sento la cappella imponente sul buco..
Non posso muovermi,le mani ammanettate..e armando che mi si è praticamente seduto a cavalcioni sopra...con le mani mi allarga le chiappe quasi a strapparle a metà..
"TI PREGO TI SUPPLICO BAGNAMI IL BUCO...METTIMELO IN GOLA TE LO SBAVO TUTTO..MA NN ENTRARE A SECCO"
armando inizio a soffiarmi sul buco per seccare quella poca umidità che c era..
"DAI FRANCE STRAPPAGLI IL CULO .LA MANDIAMO SULLA SEDIA A ROTELLE STA CAGNA"
La cappellona sul buco..mi prende per i fianchi..e da una botta di reni che mi fa entrare tutto nel culo con un colpo solo...
Ho sentito cosi tanto dolore che sono svenuto...
Quando ripresi conoscenza mi ritrovai sdraiato sopra arnando..avevo il suo cazzo nel culo..le mie mani libere...e tutto rintontito vedevo che il ciccione si stava sdraiando su di me..il suo cazzone puntava dritto al mio culo ..
"BASTA VI PREGO NON SENTO PIU IL CULO..."
"VEDRAI CHE ORA LO SENTIRAI BENE"
Disse armando..
Il ciccio stava entrando nel culo gia occupato da armando...spingeva...ma nn riusciva ad entrare..cosi si arrabbiò..e.....continua
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