Cornuto e guardone! (parte 5)

scritto il 2026-10-19 tempo di lettura 6 min

di
genere
corna
cura
C

Grazie alle tante belle persone cuck e non che mi hanno letto e contattato, sto riscoprendo tanti episodi e avventure eccitanti di quei primi anni da cornuto, e soprattutto foto che non ricordavo di avere e che sto in parte condividendo con mia moglie, alcune delle quali non le ricordava neppure lei...
Le prime volte spiavo mia moglie e il suo giovane collega in un campetto appartato che entrambi raggiungevano dopo aver staccato dal turno di notte in clinica…
Si era in tarda primavera-inizio estate, la temperatura era invitante e i due maiali preferivano scopare di fuori in piedi appoggiati a una delle due macchine con cui arrivavano, la mia porca signora si spogliava direttamente nella sua auto e usciva tutta nuda per il piacere mio che guardavo dal lontano ma soprattutto di quello del fortunato ragazzo suo collega che mentre la montava appoggiata al cofano approfittava a "piene mani" di tutto quel ben di dio! Essendo accanto all'auto la troia poteva rientrarci dentro al volo e rivestirsi alla meglio nel caso improbabile che fosse arrivato qualcuno a interrompere la scopata!
Purtroppo però dalla mia posizione la visuale era stata sempre ridotta, sia per la distanza sia perché c'era l'auto in mezzo che nascondeva buona parte della scena...
Una volta invece forse per stare più comodi, chissà, sono arrivato che stavano scopando su un telo steso sull'erba, non mi sembrava vero e oltre a godermi finalmente i particolari delle loro porcate ero riuscito a scattare qualche foto, peccato solo che (certamente per prudenza essendo un po’ lontani dall'auto) mia moglie non era nuda come le volte precedenti però da brava troia si era presentata al lavoro solo con un leggero vestitino di cotone senza niente sotto, in modo da offrire comodamente la sua figa vogliosa al cazzo dritto del suo amico oltre alle sue tettone belle gonfie di latte da ciucciare (era rientrata da poco dalla maternità e ancora allattava!)...
Vederla farsi fottere alla pecorina con il vestito arrotolato sui fianchi mentre il fortunato ragazzino la pompava da dietro mungendole le tettone ballonzolanti è un ricordo pazzesco che ancora mi fa segare!
Classica mammina 3C (casa, chiesa e... corna!), Luana accompagnava sempre nostro figlio al catechismo e siccome la parrocchia era vicina alla sua palestra ne approfittava per passare quell'ora di attesa per farsi montare dal suo giovane e sempre a cazzo dritto (e che cazzo!) personal trainer!
Poi quando tornava a riprendere il pupo un po’ trafelata e rimessa in ordine dopo avere fatto il pieno di sborra d'atleta, si intratteneva sempre a chiacchierare di madonne miracolose e padre Pio con l'anziana e pia catechista ignara (fortunatamente per lei!) che quella bella e devota mammina che era sempre fra le ultime a riprendersi il pargolo giustificandosi di essere "molto impegnata" fra famiglia e lavoro, aveva in realtà passato una piacevolissima ora "impegnata" a prenderlo nel culo, in figa o in bocca (e magari in tutti e 3 i buchi!) nello spogliatoio riservato al personale della palestra...
Dopo aver mantenuto in perfetta forma mia moglie fottendosela alla grande per anni, il ragazzo (nel frattempo fidanzatosi con una bella coetanea anche lei… cornuta!) si era trasferito con la compagna in un’altra città, con grande disappunto di mia moglie!
Negli anni successivi lo aveva sentito solo in chat e per gli auguri delle feste, un giorno però Luana mi aveva detto che sarebbe tornato per una breve rimpatriata con la sua vecchia palestra.
Poi la cosa era caduta lì e non mi aveva fatto sapere più niente...
Un pomeriggio uscito dal lavoro passo a scuola da nostro figlio per accompagnarlo a un provino di una scuola calcio, con l'occasione porto con me la fotocamera per immortalarlo, hai visto mai il nuovo Maradona...!
Finito il tutto messaggiamo alla madre che saremmo andati a farci un panino dal Mac con i suoi amici, poi però mi sono sentito un po’ fuori posto (pensavo che ci fossero anche altri genitori, invece ero l'unico!) e allora con una scusa ho salutato tutti e sono tornato a casa con largo anticipo, visto che mio figlio si sarebbe fermato anche a cena e mi avrebbe chiamato più tardi.
Entrando mi sono subito insospettito vedendo un giubbotto che non conoscevo appeso all'attaccapanni, nel frattempo sentivo dei rumori strani venire dal bagno...
Mi sono affacciato alla porta, il box doccia all’angolo in fondo era aperto a metà e i rumori venivano da lì!
Il ragazzo (allora poco più che trentenne) era davvero cazzutissimo!!! Lo vedevo per la prima volta fottersi mia moglie perché finora l'avevo beccata solo col suo collega infermiere…
Il “palestrato” era davvero potente la montava da vero padrone, sentivo solo il "ciàf ciàf" dei suoi possenti coglioni che sbattevano sul culo di Luana e i gemiti di piacere di lei, io non capivo se la stava inculando o fottendo in figa ma di sicuro la mia porca consorte godeva da gran maiala!!!
Di quei pochi minuti in cui ho avuto il coraggio di assistere prima di scappare via vergognoso e umiliato ricordo soprattutto quello sbattere ritmico "pelle su pelle" quasi assordante nel silenzio assoluto, accompagnato dai grugniti di piacere del porco e dall'ansimare e dai gemiti di mia moglie...
Di solito a Luana piaceva darsi al turpiloquio quando si faceva sbattere ma quella volta le uniche parole che le avevo sentito dire con voce strozzata erano state "fotti amò fotti!!!", inoltre sapevo che quando si faceva prendere a pecorina o a 90 gradi in piedi si voltava spesso per carezzare il petto muscoloso del suo stallone o slinguarsi con lui complimentandosi per come la fotteva, invece era rimasta sempre a occhi chiusi leccandosi le labbra come se fosse super concentrata a godersi il cazzone che la pompava...
Ero rimasto colpito dall'intensità di quel rapporto, avrei capito più tardi (sul momento ero troppo umiliato e incazzato) quanto le era mancato il suo stallone che a suo tempo aveva praticamente sverginato (credo che all'epoca del primo rapporto con lei fosse neanche ventenne, era entrato in palestra come assistente!), penso di aver capito quindi anche l'intimità di quell'incontro e perché lei ha voluto tenermelo sempre segreto!
Penso che mia moglie aveva organizzato tutto all'ultimo momento quando aveva saputo che entrambi saremmo rimasti fuori fino all'ora di cena, naturalmente non poteva immaginare che invece sarei rientrato prima!
Purtroppo erano talmente vicini (il bagno non è grande come un soggiorno o una camera da letto!) che non mi sono azzardato a scattare altre foto, ma già riguardando l’unica a distanza di anni mi sono fatto una gustosa sega!!!
La cosa che più mi eccita in quella foto è un particolare che solo un cornuto può veramente apprezzare: la fede al dito di Luana che si vede chiaramente dal vetro della doccia… mia moglie non se la toglie mai quando scopa quasi a ricordarmi quanto sono cornuto!!!
(segue)

Graditissimi commenti (dopo conoscenza e reciproca fiducia anche scambio foto) scrivetemi su:
ginopinotto2024@tutamail.com
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