Un pompino ad uno sconosciuto

scritto il 2026-10-13 tempo di lettura 3 min

di
genere
gay
cura
D−

Sento ancora il sapore della sua scarica di crema calda in bocca, sento ancora il suo respiro caldo e umido sulla pelle. Mi sono appena ripreso, lui è andato via. Mi alzo dal letto, dove ho appena fatto il mio primo pompino ad un uomo conosciuto in chat ... che tristezza , ma l'eccitazione che ho provato è ancora sottopelle, quando penso al momento che ha slacciato la cintura ed i calzoni sono caduti come un sipario fino ai polpacci, un leggero brivido mi corre lungo la schiena. Quando mi ha ordinato di mettermi in ginocchio e di abbassargli i boxer, davanti ai miei occhi svetta un cazzo enorme, nodoso e duro, leggermente scappellato. Chiudo gli occhi mentre lo appoggia contro la mia bocca, poi una leggera pressione vince la resistenza. L'ho accolto in gola, grosso e durissimo, ho iniziato a succhiarlo tutto, proprio come si succhia un gelato. Con la lingua ho giocato sulla cappella e l'ho sentito entrare fino alla radice, sentivo la peluria che mi solleticava il naso, provocandomi un leggero prurito. Questa danza pornografica è andata avanti per minuti, che mi sono sembrate ore, avanti ed indietro, lui mi ha afferrato per i capelli tenendomi la testa schiacciata contro il pube, quasi senza darmi la possibilità di respirare. Avanti così, non ho idea del tempo passato a succhiare e leccare quel magnifico pezzo di carne , attraversato da vene e sormontato da una cappella colore rosso scuro, fino a quando lui mi ha fatto alzare da terra e indicandomi il letto, mi ha fatto sdraiare sulla schiena con la testa fuori dal materasso, per scoparmi bene la gola. Obbedisco. Lui si mette sopra e mi affoga con il suo cazzo sempre più duro. Lo spinge in profondità e dopo qualche spinta sento la mia bocca riempirsi di crema calda, salata, mi scende in gola e penso -non l'ho mai fatto, non ho mai ingoiato- ma sono impotente ,non riesco a togliermelo dalla bocca, e continuo ad ingoiare tutto il suo liquido misto alla mia saliva. Mi cola sul viso, mi si attacca ai capelli, mi va negli occhi...sento sempre di più il suo sapore fino a quando si sfila, me lo passa sul viso come per ripulirsi, e si riveste. In pochi minuti è già andato via, solo il rumore della porta che si chiude dietro alla sua schiena. Mi alzo dal letto-dicevo- e vado in bagno , apro l'acqua calda nella vasca e aggiungo un po' di sali, intanto il vapore riempie la stanza da bagno. La vasca è piena e mi metto in ammollo, gioco con la schiuma da bagno, mi lavo i capelli. Dopo circa una mezz'ora esco dalla vasca e mi asciugo. Mi vesto ed esco di casa per andare al lavoro, pensando alla bellissima sensazione di avere fatto un pompino ad uno sconosciuto.
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