Esperienza reale
scritto il 2026-10-05 tempo di lettura 8 min
di
EFFEERRE
genere
gay
cura
C
Ciao a tutti, mi chiamo Rocco,(nome di fantasia) non sono uno scrittore, e credo che purtroppo la cosa si evincerà. Ma avevo un desiderio irrefrenabile di raccontare questa mia esperienza , così mi sono detto che il pubblico migliore sarebbe stato un sito di racconti erotici, da qui la mia scelta. Ovviamente mi riservo di omettere i nomi reali, anche perché sono certo che comunque siano falsi.
Tutto ha inizio questa estate, prima delle vacanze, sul posto di lavoro c'è molto caldo e poco movimento, quindi il tempo per cazzeggiare sui siti web non manca. Leggi di qua, sfoglia di la, alla fine ero eccitato come non mai, e tanta voglia di fare sesso. Leggo gli annunci su un noto sito di incontri, e sono quasi tutte marchette. Non mi va molto a genio e continuo la mia ricerca ma questa volta mi faccio prendere dalla morbosità e vado sulla pagina uomo cerca uomo, molti bugiardi direbbero per pura curiosità, mentendo sapendo di mentire. Inizio a scorrere i vari annunci fino a che ne leggo uno che mi attira in modo inesorabile, scritto bene, c'è cultura, mi immagino la persona che scrive dalla sommaria descrizione lasciata, e decido di contattarla. Scrivo quasi per scherzo e dopo pochi minuti mi risponde. Questo deve essere come me , annoiato ed arrapato-penso- ma rispondo in modo dettagliato alle sue domande. Mi chiede se ho mai avuto incontri omo, sinceramente non so cosa rispondere, ho paura che se dico no, lui abbandoni, quindi mento e dico si. A farla breve mi da un indirizzo e lo raggiungo. Ci incontriamo in un bar, come nei film di spionaggio, solo che non abbiamo armi, veleni o documenti segreti, ma solo un unico desiderio, quello di godere e andare via. Ho scritto come sono vestito e lui mi riconosce all'istante, si avvicina e mi chiede "sei Rocco"? E' un bell'uomo sulla sessantina, prestante, con una bella barba incolta di almeno 2-3 giorni. Profuma di pulito, parla in modo corretto e forbito...mi piace. Mi invita a seguirlo ed usciamo dal bar. Lo seguo a distanza fino ad entrare in un portone. Una volta entrato nell'androne, lo vedo salire le scale fino al primo piano, ed infilare le chiavi nella serratura di casa. Apre veloce la porta ma non accende la luce in ingresso, mi fa segno di entrare...eseguo gli ordini senza fiatare. Una volta dentro, mi chiude la porta alle spalle e mi saluta, ciao, mi chiamo Franco...e tu ?? Ciao, sono Rocco..come nell'indirizzo email. Si toglie le scarpe e mi chiede di fare altrettanto, obbedisco ed entriamo in camera da letto. Inizia a spogliarsi, bel fisico completamente depilato, molto abbronzato. Mi si avvicina e mi inizia a togliere la camicia, con movimenti lenti, me la sfila dalle spalle e avvicina la sua testa alla mia, come per darmi un bacio. Istintivamente giro la faccia e mi bacia sulla guancia, poi scende sul collo e mi inizia a leccare i capezzoli. Con la mano ha slacciato la mia cintura e ha le dita già inserite sotto l'elastico dello slip, a contatto del mio cazzo duro. Provo a fare lo stesso, ma ha già calato i pantaloni e sotto nessuno slip. Mi appoggia le mani sulle spalle e imprime una certa pressione, capisco che mi vuole fare inginocchiare. Non ho mai avuto rapporti omo, e non sono certo che mi piaccia essere il passivo nella coppia, ma sono eccitato e non oppongo resistenza. Voglio vederti nudo -mi dice con una voce calda- obbedisco senza parlare. Mi calo pantaloni e slip, la camicia me la aveva già sfilata lui. Sono nudo, con un bel cazzo duro e lui mi spinge giù con le mani. Mi inginocchio davanti a lui, ho il suo cazzo davanti alla bocca, inspiro profondamente e sento profumo di pulito, non c'è un solo pelo, ma ha un cazzo di tutto rispetto. Me lo appoggia alle labbra e fa una piccolissima pressione, spalanco la bocca e lui entra dentro fino alla radice. Poi si ritira un po' ed inizia a stantuffarmi piano, sento la cappella gonfia contro il mio palato, sento le vene del cazzo con la lingua e sento il suo piede che mi accarezza il cazzo, mentre con le mani mi blocca la testa. Andiamo avanti un po', poi ci spostiamo sul letto. Lui continua a scoparmi la gola e con le mani mi massaggia i pettorali, poi scende sul cazzo e mi smanetta piano. Stiamo facendo quasi un 69, ma lui non prende in bocca il mio cazzo, ma solo con le mani. Sento la cappella diventare più grossa in bocca, lui mi mette sotto con le gambe mi tiene la testa e continua a scoparmi la gola. Non respiro, la saliva mi cola dalla bocca ma lui non si ferma, anzi, sento alzarsi il ritmo della spinta. Un urlo soffocato -vengo- con voce roca e sento la bocca piena di un liquido denso, caldo e salato che mi scende fino in gola...fatico a non ingoiare, anche se qualcosa è andato giù. Lui si sdraia sulla schiena e mi ringrazia-ne avevo proprio bisogno- mi dice e con la mano cerca il mio cazzo, lo impugna ed inizia a segarmi piano...ma vengo praticamente subito, schizzando fin sul torace. Lui prende un asciugamano e mi aiuta a pulirmi, poi mi indica il bagno. per andare a sputare quello che non è andato in gola o sul letto. Vado in bagno e mi chino sul lavabo iniziando a lavarmi. Sai che hai un bel culo, Rocco ?? Non ho ancora finito di metabolizzare quello che è successo...ho la testa frastornata e una strana voglia che mi accompagna. Cosa hai in mente Franco? chiedo con un pizzico di malizia. Niente, risponde, se hai un po' di tempo te lo faccio vedere...facciamo una doccia? Volentieri rispondo, sono tutto sudato ed impiastricciato. Franco non dice altro, scende dal letto e si dirige verso di me. Apre la porta della doccia, bellissima e molto grande. Apre il getto e mi invita ad entrare. Eseguo e una sensazione eccitante pervade il mio corpo, so perfettamente cosa vuole, e mi rendo conto che lui è già nuovamente eccitato, non durissimo ma abbastanza da fare danni. Mi insapona il petto le spalle e si avvicina nuovamente al mio viso, mi prende la testa fra le mani e mi bacia sulla bocca. Subito solo labbra, poi sento la lingua prepotente che spinge sui miei denti, faccio un po' di resistenza ma subito dopo mi abbandono al suo bacio. La sua lingua gioca con la mia, le sue mani mi stanno masturbando, poi cercano il mio culo, un dito inizia a frugare il mio buchetto. Sono a mille, la sua lingua in gola, la sua mano che mi massaggia il cazzo e l'altra che cerca di entrare nell'orifizio anale. Che succede- penso- sono eccitato, ho voglia di tutto, non mi basta più niente. Lui insiste, mi gira e mi lava la schiena, con le mani mi stropiccia il culo e con due dita cerca di violarmi...e ci riesce. Sarà il sapone o l'acqua calda, ma fino al terzo dito non mi accorgo di nulla. Adesso ho tre dita dentro e sono eccitato, ho appena la forza di dire non l'ho mai fatto che sento la sua cappella contro il buco e una spinta nemmeno troppo leggera a profanare il mio corpo. Mi appoggio al muro e cerco di abbassarmi per aiutarlo ad entrare, lui mi abbraccia e mentre mi incula mi masturba velocemente. Lo sento tutto dentro e sto godendo come una troia...sento il suo cazzo entrare ed uscire, sento il dolore misto al piacere, poi lui mi raddrizza, voglio incularti in piedi mi sussurra all'orecchio e con una mano mi solleva la gamba a me la appoggia sul bordo del muretto della doccia. Sento dolore, sento l'acqua calda, sento il suo respiro affannoso, poi si ferma, mi gira e mi mette in ginocchio, mi chiude il naso con le dita e mi infila il cazzo in bocca, fino alla gola, eruttando tutta la crema calda che ancora gli restava, per fortuna è poca e riesco a farla colare giù dalle labbra insieme all'acqua calda della doccia. Adesso è sfinito, mi aiuta ad alzarmi e mi masturba dolcemente fino a farmi venire sotto il getto dell'acqua calda della doccia. Poi ci insaponiamo a vicenda, quasi senza parlare. Ci asciughiamo e Franco mi offre un caffè. Mi sei piaciuto, Rocco...se ti va potresti diventare la mia mignotta fissa. Ci penserò Franco, ci penserò. Mi rivesto, lo saluto e mi congedo da lui. Scendendo la scala ripenso alle due ore passate insieme e alla sua proposta, che sicuramente accetterò. mi farebbe piacere ricevere delle email al mio indirizzo freddorocco86@gmail.com
Tutto ha inizio questa estate, prima delle vacanze, sul posto di lavoro c'è molto caldo e poco movimento, quindi il tempo per cazzeggiare sui siti web non manca. Leggi di qua, sfoglia di la, alla fine ero eccitato come non mai, e tanta voglia di fare sesso. Leggo gli annunci su un noto sito di incontri, e sono quasi tutte marchette. Non mi va molto a genio e continuo la mia ricerca ma questa volta mi faccio prendere dalla morbosità e vado sulla pagina uomo cerca uomo, molti bugiardi direbbero per pura curiosità, mentendo sapendo di mentire. Inizio a scorrere i vari annunci fino a che ne leggo uno che mi attira in modo inesorabile, scritto bene, c'è cultura, mi immagino la persona che scrive dalla sommaria descrizione lasciata, e decido di contattarla. Scrivo quasi per scherzo e dopo pochi minuti mi risponde. Questo deve essere come me , annoiato ed arrapato-penso- ma rispondo in modo dettagliato alle sue domande. Mi chiede se ho mai avuto incontri omo, sinceramente non so cosa rispondere, ho paura che se dico no, lui abbandoni, quindi mento e dico si. A farla breve mi da un indirizzo e lo raggiungo. Ci incontriamo in un bar, come nei film di spionaggio, solo che non abbiamo armi, veleni o documenti segreti, ma solo un unico desiderio, quello di godere e andare via. Ho scritto come sono vestito e lui mi riconosce all'istante, si avvicina e mi chiede "sei Rocco"? E' un bell'uomo sulla sessantina, prestante, con una bella barba incolta di almeno 2-3 giorni. Profuma di pulito, parla in modo corretto e forbito...mi piace. Mi invita a seguirlo ed usciamo dal bar. Lo seguo a distanza fino ad entrare in un portone. Una volta entrato nell'androne, lo vedo salire le scale fino al primo piano, ed infilare le chiavi nella serratura di casa. Apre veloce la porta ma non accende la luce in ingresso, mi fa segno di entrare...eseguo gli ordini senza fiatare. Una volta dentro, mi chiude la porta alle spalle e mi saluta, ciao, mi chiamo Franco...e tu ?? Ciao, sono Rocco..come nell'indirizzo email. Si toglie le scarpe e mi chiede di fare altrettanto, obbedisco ed entriamo in camera da letto. Inizia a spogliarsi, bel fisico completamente depilato, molto abbronzato. Mi si avvicina e mi inizia a togliere la camicia, con movimenti lenti, me la sfila dalle spalle e avvicina la sua testa alla mia, come per darmi un bacio. Istintivamente giro la faccia e mi bacia sulla guancia, poi scende sul collo e mi inizia a leccare i capezzoli. Con la mano ha slacciato la mia cintura e ha le dita già inserite sotto l'elastico dello slip, a contatto del mio cazzo duro. Provo a fare lo stesso, ma ha già calato i pantaloni e sotto nessuno slip. Mi appoggia le mani sulle spalle e imprime una certa pressione, capisco che mi vuole fare inginocchiare. Non ho mai avuto rapporti omo, e non sono certo che mi piaccia essere il passivo nella coppia, ma sono eccitato e non oppongo resistenza. Voglio vederti nudo -mi dice con una voce calda- obbedisco senza parlare. Mi calo pantaloni e slip, la camicia me la aveva già sfilata lui. Sono nudo, con un bel cazzo duro e lui mi spinge giù con le mani. Mi inginocchio davanti a lui, ho il suo cazzo davanti alla bocca, inspiro profondamente e sento profumo di pulito, non c'è un solo pelo, ma ha un cazzo di tutto rispetto. Me lo appoggia alle labbra e fa una piccolissima pressione, spalanco la bocca e lui entra dentro fino alla radice. Poi si ritira un po' ed inizia a stantuffarmi piano, sento la cappella gonfia contro il mio palato, sento le vene del cazzo con la lingua e sento il suo piede che mi accarezza il cazzo, mentre con le mani mi blocca la testa. Andiamo avanti un po', poi ci spostiamo sul letto. Lui continua a scoparmi la gola e con le mani mi massaggia i pettorali, poi scende sul cazzo e mi smanetta piano. Stiamo facendo quasi un 69, ma lui non prende in bocca il mio cazzo, ma solo con le mani. Sento la cappella diventare più grossa in bocca, lui mi mette sotto con le gambe mi tiene la testa e continua a scoparmi la gola. Non respiro, la saliva mi cola dalla bocca ma lui non si ferma, anzi, sento alzarsi il ritmo della spinta. Un urlo soffocato -vengo- con voce roca e sento la bocca piena di un liquido denso, caldo e salato che mi scende fino in gola...fatico a non ingoiare, anche se qualcosa è andato giù. Lui si sdraia sulla schiena e mi ringrazia-ne avevo proprio bisogno- mi dice e con la mano cerca il mio cazzo, lo impugna ed inizia a segarmi piano...ma vengo praticamente subito, schizzando fin sul torace. Lui prende un asciugamano e mi aiuta a pulirmi, poi mi indica il bagno. per andare a sputare quello che non è andato in gola o sul letto. Vado in bagno e mi chino sul lavabo iniziando a lavarmi. Sai che hai un bel culo, Rocco ?? Non ho ancora finito di metabolizzare quello che è successo...ho la testa frastornata e una strana voglia che mi accompagna. Cosa hai in mente Franco? chiedo con un pizzico di malizia. Niente, risponde, se hai un po' di tempo te lo faccio vedere...facciamo una doccia? Volentieri rispondo, sono tutto sudato ed impiastricciato. Franco non dice altro, scende dal letto e si dirige verso di me. Apre la porta della doccia, bellissima e molto grande. Apre il getto e mi invita ad entrare. Eseguo e una sensazione eccitante pervade il mio corpo, so perfettamente cosa vuole, e mi rendo conto che lui è già nuovamente eccitato, non durissimo ma abbastanza da fare danni. Mi insapona il petto le spalle e si avvicina nuovamente al mio viso, mi prende la testa fra le mani e mi bacia sulla bocca. Subito solo labbra, poi sento la lingua prepotente che spinge sui miei denti, faccio un po' di resistenza ma subito dopo mi abbandono al suo bacio. La sua lingua gioca con la mia, le sue mani mi stanno masturbando, poi cercano il mio culo, un dito inizia a frugare il mio buchetto. Sono a mille, la sua lingua in gola, la sua mano che mi massaggia il cazzo e l'altra che cerca di entrare nell'orifizio anale. Che succede- penso- sono eccitato, ho voglia di tutto, non mi basta più niente. Lui insiste, mi gira e mi lava la schiena, con le mani mi stropiccia il culo e con due dita cerca di violarmi...e ci riesce. Sarà il sapone o l'acqua calda, ma fino al terzo dito non mi accorgo di nulla. Adesso ho tre dita dentro e sono eccitato, ho appena la forza di dire non l'ho mai fatto che sento la sua cappella contro il buco e una spinta nemmeno troppo leggera a profanare il mio corpo. Mi appoggio al muro e cerco di abbassarmi per aiutarlo ad entrare, lui mi abbraccia e mentre mi incula mi masturba velocemente. Lo sento tutto dentro e sto godendo come una troia...sento il suo cazzo entrare ed uscire, sento il dolore misto al piacere, poi lui mi raddrizza, voglio incularti in piedi mi sussurra all'orecchio e con una mano mi solleva la gamba a me la appoggia sul bordo del muretto della doccia. Sento dolore, sento l'acqua calda, sento il suo respiro affannoso, poi si ferma, mi gira e mi mette in ginocchio, mi chiude il naso con le dita e mi infila il cazzo in bocca, fino alla gola, eruttando tutta la crema calda che ancora gli restava, per fortuna è poca e riesco a farla colare giù dalle labbra insieme all'acqua calda della doccia. Adesso è sfinito, mi aiuta ad alzarmi e mi masturba dolcemente fino a farmi venire sotto il getto dell'acqua calda della doccia. Poi ci insaponiamo a vicenda, quasi senza parlare. Ci asciughiamo e Franco mi offre un caffè. Mi sei piaciuto, Rocco...se ti va potresti diventare la mia mignotta fissa. Ci penserò Franco, ci penserò. Mi rivesto, lo saluto e mi congedo da lui. Scendendo la scala ripenso alle due ore passate insieme e alla sua proposta, che sicuramente accetterò. mi farebbe piacere ricevere delle email al mio indirizzo freddorocco86@gmail.com
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