Fratelli

scritto il 2026-10-12 tempo di lettura 8 min

di
genere
gay
cura
D

Un giorno qualunque, in una città qualunque, due ragazzi poco più che diciottenni sono alla scoperta dei loro corpi, della loro sessualità. Partiamo dal principio, Roberto e Luca sono due fratelli, 18 anni il primo e 20 anni il secondo, due ragazzi sportivi, con fisico curato, forse anche troppo, al limite del maniacale. Due genitori molto impegnati nel lavoro, che lasciano spazi importanti ai ragazzi, nei quali possono muoversi agevolmente. Uno di questi spazi è il loro appartamento. Infatti i ragazzi vivono in un appartamento tutto loro, adiacente a quello dei genitori. Dicevo un giorno qualunque, anzi, una sera. Luca sta studiando, computer e libri occupano tutta la sua scrivania, mentre Roberto è nell'altra stanza, che hanno adibito a palestra, in mezzo alla ghisa, sdraiato su panca a pompare i pettorali. Roberto fa capolino, in silenzio, nella stanza dove Luca sta studiando e lo vede chino sul portatile, si avvicina quasi senza fare rumore e con stupore vede il fratello che invece di studiare, sta guardando un porno. -COMPLIMENTI- gli urla nelle orecchie, -è così che stai studiando?- un attimo di silenzio, forse imbarazzo o forse sorpresa, e subito Luca- ma sei scemo? Mi hai fatto prendere uno spavento !! Roberto si fa una grossa risata, e incalza il fratello sul porno che stava guardando, le schermaglie far i due fratelli sono all'ordine del giorno, e questo è un giorno qualunque, ma forse non proprio qualunque. Luca si alza in piedi e lo spinge indietro, Roberto si difende e lo strattona, un po' di schermaglie ma nulla di serio. Ad un certo punto dice Roberto - fermiamoci qua che sono tutto sudato, vado a farmi una doccia- Luca intravede dal pantaloncino attillato del fratello una certa eccitazione, lo ferma e gli dice-guarda che si vede che piace anche a te, il filmino- nessuna risposta, solo uno sguardo strano fra i due. Roberto si china sul computer e scorrendo rapido va sulla pagina di un film trans, scorre ancora un po' e si ferma sul suntuoso pompino di due trans, fermo immagine. Si alza, guarda suo fratello negli occhi e si dirige in bagno. Questa volta non chiude la porta, e mentre si spoglia cerca di fare in modo che si veda bene la sua eccitazione, infatti si posiziona davanti allo specchio a massaggiarsi per bene, mentre si assicura che il fratello lo veda. Luca sta osservando il corpo nudo del fratello, il sudore mette in risalto ancora di più i suoi muscoli, lo osserva rapito dalla bellezza di quel corpo sudato mentre la sua mano scende istintivamente a massaggiare il cazzo che sta diventando sempre più duro nello slip. Roberto entra nella doccia e non tira la tendina, vuole che Luca lo osservi mentre si insapona, mentre gioca con i suoi genitali. Luca, da parte sua, è molto eccitato e si è calato pantaloni e slip, ed inizia a masturbarsi lentamente. Vanno avanti così per svariati minuti, poi Roberto chiude l'acqua della doccia ed esce grondando acqua da tutte le parti. Vede il fratello mezzo nudo che si sta masturbando guardandolo. Lo chiama a se e con una voce calma, calda, profonda gli dice di spogliarsi completamente e di raggiungerlo in camera da letto. Passano pochi minuti e Luca entra nella stanza, completamente nudo e trova Roberto seduto sul letto, nudo, con la bocca aperta, e sul tavolo, nella semioscurità della stanza, brilla lo schermo di un portatile con il gif di un pompino. Luca capisce e si avvicina con il cazzo durissimo alla bocca del fratello, prima gielo passa sulle labbra e poi cerca di infilarglielo tutto in bocca. Roberto la spalanca al massimo per facilitare l'operazione ed inizia e succhiare con dovizia l'asta turgida e venosa del fratello. Sente bla cappella turgida contro il palato, assapora il liquido che silenziosamente la lubrifica, un sapore misto tra dolce e salato... adesso Roberto lo afferra per i fianchi e ingoia tutto il cazzo del fratello, fino alla radice, Luca lo afferra per i capelli e inizia a pompare con sempre più forza, in modo quasi frenetico, fino alla fine. Cerca di divincolarsi quando ,arrivato all'apice del godimento, sente di stare per venire ma il fratello non lo lascia, lo stinge ai fianchi, e lui capisce che deve svuotarsi nella sua gola. A quel punto inarca la schiena, spinge il suo cazzo tutto dentro la bocca del fratello, lo tiene per i capelli per non farlo staccare e Roberto ingoia quel fiume di crema calda, anche se qualche fiotto misto alla sua saliva, scende dalle labbra per cadere sul petto nudo. Luca dopo avere riempito il fratello di crema lo osserva, incredulo, e si stacca piano. Una goccia è appesa alla sua cappella e Roberto con la lingua la cattura sorridendo. -Che c'è fratellone, non mi dirai che non lo volevi anche tu?- sussurra sornione Roberto guardandolo fisso negli occhi. Luca esce dalla stanza e va a lavarsi in bagno, dopo qualche minuto è sotto la doccia, la tendina tirata per pudore, più formale che reale. Roberto lo raggiunge e senza pensarci due volte si infila sotto la doccia con lui. Un gioco di sguardi, i due si sfiorano come per paura di toccarsi, Roberto è molto eccitato e inizia ad insaponarsi completamente, poi si volta di spalle e passa la saponetta al fratello. Attimi di imbarazzo totale, dove Luca non sa come comportarsi, prende il sapone ed inizia a passarlo sulla schiena del fratello. Luca è eccitato e il suo cazzo oramai nuovamente duro, sfiora le natiche di Roberto, che sorridendo dice -complimenti Luca, sei nuovamente a tiro- e così dicendo da un colpetto indietro con il sedere, che va ad appoggiarsi proprio sul cazzo di Luca. Poi con la mano destra si appoggia alla parete della doccia e con la sinistra stringe piano il cazzo di Luca, guidandolo nel suo orifizio. Luca non si fa pregare, afferra il fratello ai fianchi e con una leggera pressione spinge la cappella dentro l'ano, che la fagocita abbastanza facilmente, grazie alla lubrificazione dell'acqua calda mista al sapone. Roberto a questo punto si piega in avanti ed appoggia entrambe le mani alla parete della doccia, per sorreggere i colpi che verranno...infatti Luca inizia a spingere forte, tiene il cazzo alla base per aiutarsi nella spinta, mentre con l'altra afferra il fratello dal fianco. -Ahia, cazzo, fai piano, mi stai spaccando il culo- ma come risposta solo una risata sorda, roca. Continua così a martellarmi il culo, lo sento spingere, sento il suo corpo appoggiarsi al mio. Ci fermiamo, si stacca da me e mi prende per un braccio, mi trascina con una certa forza in camera sua, mi sbatte sopra il letto e mi sdraia pancia sotto, si posiziona dietro di me e divarica al massimo le mie gambe, si appoggia con il cazzo nel mio solco e mi ordina di allargarmi bene le natiche con le mani, -così te lo sfondo meglio- obbedisco in silenzio e sento il suo cazzo entrare prepotentemente dentro di me , il dolore è forte ma stringo la federa del cuscino fra i denti. Mi sta scopando come un ossesso, ed essendo già venuto prima, adesso è molto più lungo a venire. Si ferma, mi gira e mi mette sulla schiena, mi alza le gambe ed appoggia il suo cazzo durissimo contro il culo oramai dolorante. Non serve molta forza, entra in un solo colpo, fino in fondo. -voglio guardarti in faccia mentre ti scopo, puttana, voglio vedere i tuoi occhi mentre godi con il mio cazzo in culo- mi scopa e mi masturba mentre godo col suo cazzo nel culo...ancora un paio di spinte e uno schizzo di sborra calda mi inonda tutto il torace, la pancia, e mentre schizzo, Luca viene copiosamente dentro di me. Sento il suo cazzo contrarsi dentro, sento la sua sborrata dentro di me, sento il suo fiato caldo sul mio viso mentre cerca di baciarmi...mi scosto, cerco di divincolarmi ma alla fine cedo ... la sua bocca è sulla mia , la sento aprirsi e la sua lingua entra nella mia bocca, gioca con la mia lingua e arriva quasi in fondo alla gola. Siamo entrambi stremati, lui si sdraia di fianco a me e accarezzandomi la testa mi dice -sarai la mia puttana- poi si gira di schiena e si mette a dormire.
romanzato ma realmente accaduto, lasciami un tuo commento se ti va
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