Assurdo 2.0

scritto il 2026-10-11 tempo di lettura 35 min

di
genere
dominazione
cura
B+

Sulla scia dell'altro racconto da me pubblicato ( Assurdo ), propongo una situazione anche in questo caso "assurda", ma totalmente diversa dalla precedente.

Sara sembra essere una ragazza molto riservata e che valuta bene prima di incontrare qualcuno. Sono passate diverse settimane da quando ha conosciuto Luca su una piattaforma online. Hanno parlato di tante cose in queste settimane, ma il tema principale, è sempre stato l’aspetto erotico in cui entrambi cercano una “valvola di sfogo”.
Hanno quindi deciso di incontrarsi, ma le condizioni concordate e quello che succederà, sarà assurdo.

Grazie per chi continua a scrivermi.
Commenti, critiche, consigli o altro a : lokrost.menerito@gmail.com

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Luca arriva in città con un discreto anticipo, dopo aver parcheggiato e giunto nella piazza concordata per l’incontro si accende una sigaretta.
L’agitazione dovuta a questo incontro così particolare è molta, ma è elettrizzato da tutto questo.
I due si sono scambiati veramente pochissime foto, ma soprattutto, nessuna esplicita. Nonostante questo però, i loro discorsi sono stati invece molto espliciti, talvolta davvero spinti. Per questo motivo, hanno scelto di incontrarsi per vivere una esperienza diversa dal solito. Una sorta di “prova di intimità” costruita a “step”, i quali, se non vengono superati faranno sì che il gioco finisca in quel preciso istante.

- Eccola – afferma con agitazione quando nota la ragazza in lontananza.

Non può sbagliarsi facilmente, nonostante non riconosca ancora nitidamente il viso da questa distanza. Il vestito rosa attillato e le infradito, erano negli accordi presi per potersi incontrare.
Complice il caldo di giugno, il vestito è più che adatto a questa giornata di sole.
Ma come lui ha potuto scegliere cosa farle indossare, anche lei ha fatto altrettanto e può quindi riconoscerlo facilmente con addosso pantaloncini leggeri, canotta ed anche lui infradito.

Quello che Luca però nota immediatamente, è la presenza di un'altra ragazza che cammina affianco a Sara. Anche lei in infradito, shorts grigi e maglietta attillati, rimane al suo fianco fino a quando si fermano ormai a poche decine di metri da lui.

Sara estrae dalla borsetta il cellulare, preme diversi tasti e quando lo avvicina all’orecchio, nel medesimo momento, il cellulare di Luca inizia a suonare. Anche questo era negli accordi e mostrando alla ragazza il telefono, chiude la chiamata.

Sara a questo punto fa un assenso con il capo e con passo deciso si avvicina mentre l’altra ragazza rimane immobile a guardare la scena.
Anche Luca a questo punto si muove in direzione di Sara e giunti uno di fronte l’altra, le guance rosse mostrano come sia palese l’imbarazzo.
Senza dire alcuna parola, si prendono per mano, si guardano negli occhi e dopo che Sara sorride, le loro bocche si uniscono in un lungo bacio. Le lingue scorrono con foga, si toccano e assaporano tutto ciò che riescono. Le labbra vengono morsicchiate e succhiate più volte mentre i due corpi si attraggono finendo in un avvolgente abbraccio.
Il bacio dura a lungo ed in ogni occasione possibile, i due si fissano negli occhi sorridendo.

Ad un certo punto però, la ragazza rimane quasi senza fiato e staccandosi da lui, sorride.
- Wow! Ciao – esclama aprendo bocca per la prima volta.
- Ciao – risponde Luca con voce calma e ferma.

- Come inizio, niente male. – afferma Sara sorridendo.
- Quindi possiamo continuare ? – risponde Luca rimanendo abbracciato a lei.
- Direi di si – conferma sorridente prima di scendere con le mani sui glutei di lui.
Luca senza rispondere, fa altrettanto e raggiunto il culo di Sara, lo massaggia e carezza con delicatezza mentre ritorna a baciarla ancora una volta.

Passa quasi un minuto di bacio ininterrotto, prima che sia Luca questa volta a scostarsi per poter guardare in direzione dell’altra ragazza sempre ferma ad osservare la scena.

- Lei è una tua amica ? – domanda fissandola prima di concludere il lungo abbraccio ed allontanarsi da Sara.

- Si. È una amica intima e le ho raccontato che volevo incontrarti ma avevo un po’ di timore visto che è la prima volta che ci conosciamo di persona. – afferma abbassando lo sguardo e dopo un grosso respiro, prosegue – Volevo chiederti se lei può venire con noi – conclude senza alzare lo sguardo da terra.

Il ragazzo sospira.
- Abbiamo deciso insieme che questo incontro molto particolare…. -
- Assurdo potrei dire! – lo interrompe Sara ridendo.
- Esatto, assurdo! Ma, oltre una lunga lista di cose da voler provare, abbiamo anche deciso di passare la notte assieme per poter approfittare della giornata intera di domani. – conclude Luca in cerca di conferme da parte della ragazza.

- Si. Si. È tutto giusto, ma lei è molto simpatica e non ci darà fastidio di nessun genere. Anzi è di compagnia – afferma Sara con una certa agitazione crescente.

Luca rimane in silenzio qualche secondo osservando quella ragazza in lontananza.
- Ora mi devi rispondere ad una domanda e mi devi dire la verità. La tua amica è sposata, fidanzata, convive o cosa d’altro? – domanda guardando Sara negli occhi
- Cinzia è single, esattamente come me. Vive da sola nell’appartamento di fronte il mio. – afferma Sara con evidente sincerità.

Luca respira a pieni polmoni e con una discreta agitazione, riflette.
- Puoi decidere di rinunciare, puoi decidere di riprovare un giorno che sarai più sicura ad incontrarmi, oppure, puoi semplicemente dirle che ti fidi a venire via con me. – il ragazzo respira ancora una volta con fatica e quando Sara prova a parlare, la stoppa.
- Per concludere, puoi decidere di invitarla con noi, ma ci sono alcune regole che dovrà rispettare. – Luca si stoppa di nuovo. Studia Sara qualche istante, ma trovando lo sguardo interessato della ragazza, decide di proseguire.

- In quest’ultimo caso, mentre io mi dirigo all’auto, tu potrai andare da lei, spiegare tutto nel dettaglio e darle la possibilità di scegliere. Ma se, giunto all’auto, non vi vedrò arrivare, significa che il gioco è finito. -

- Va bene, cosa vuoi che le dica? – esclama la ragazza con rapidità e fermezza, facendo sorridere Luca per la situazione surreale.

- Per prima cosa, vorrei utilizzare le stesse tue regole per conoscerla. – Luca si ferma qualche attimo, notando Sara impallidire.
- Per secondo, lei non starà chiusa in una stanza a farsi gli affari suoi, non starà sul divano a guardare la tv, ma dovrà essere sempre presente, in ogni cosa che faremo. – questa volta Sara inizia a sudare vistosamente.

- Per ultimo, in certe situazioni sarà necessario che sia collaborativa e non sarà quindi una statua senza vita, ma soprattutto, dovrà sentirsi pronta a togliersi qualche vestito. – conclude Luca fissando il viso sconvolto di Sara.

- Ti ho dato tutte le opportunità possibili, ora rimane a te la scelta. – Luca smette di parlare qualche secondo e guardando il telefonino, conclude – Vi aspetto nella via dietro l’angolo. Rimarrò di fronte l’auto 10 minuti e se non vedrò arrivare nessuno, me ne vado, cosciente del fatto che forse, non sei pronta a tutto questo. -

Senza ulteriori indugi, Luca si volta ed inizia a camminare in direzione della sua auto parcheggiata. Non si guarda indietro nemmeno una volta e spera davvero che Sara desideri continuare questa avventura.

Luca è elettrizzato dalla possibilità di conoscere Sara in questo modo assurdo e di avere tutto questo tempo a disposizione da passare con lei. In realtà, i due avevano già preparato una specie di scaletta di cose da fare e stabilite in modo molto particolare. Il ragazzo, nei giorni scorsi ha predisposto una stanza della sua abitazione proprio per soddisfarle tutte.
Sarebbe proprio un peccato ed una delusione, se proprio ora, Sara rinunciasse.
Giunto all’auto, il ragazzo prende un grosso respiro, si appoggia alla portiera ancora chiusa e convinto di dover aspettare a lungo, infila la mano nei pantaloni per estrarre il pacchetto di sigarette.
Questione di attimi, ma quando dall’angolo della via nota sbucare entrambe le ragazze che lo raggiungono a passo svelto, il suo cuore si blocca.

In pochi istanti le due ragazze sono di fronte a lui.
Cinzia si dimostra subito differente rispetto l’amica e con le guance che scottano dall’imbarazzo, impugna saldamente la sua mano, mentre con l’altra passa dietro il capo del ragazzo per attrarlo a sé.
Il bacio che segue è tanto deciso quanto intenso. La lingua di Cinzia scava nella sua bocca con voracità e con una passione che presto lascia Luca senza fiato. Dal suo canto, il ragazzo non riesce a trattenersi e con forza attrae la ragazza a sé per poi scendere con le mani sui glutei per poterli stringere con forza.
Questo modo di fare di Cinzia, produce in Luca una prepotente erezione che presto spinge sullo stomaco della ragazza, la quale, appena se ne accorge, sorride smettendo di baciarlo.

- Ciao – con voce strozzata a causa del fiato che viene a mancare per via dell’eccitazione crescente, è l’unica parola che esce dalla bocca della ragazza.
- Ci siamo appena conosciuti, ma credo di essermi già innamorato del tuo culo. – afferma Luca mentre stringe due glutei marmorei, probabilmente modellati da anni di attività fisica.
- Grazie – risponde con rossore crescente in volto.
- Quindi, se hai deciso di unirti, ti invito a salire davanti. La tua amica starà dietro, perché sicuramente sarà più comoda a svolgere la prossima prova. – afferma Luca, fissando Sara che ancora una volta diventa paonazza.

Entrati quindi in auto, Luca si sente nuovamente agitato e prima di riuscire a parlare, deve prendere un gran respiro.
- Sara, puoi cortesemente sederti nel posto centrale? Almeno puoi aprirle meglio e soprattutto, anche la tua amica può gustarsi il panorama. -

Sara non parla e silenziosamente si sposta nel posto centrale prima di spalancare le cosce al massimo che lo consentono i sedili. In questa posizione, il corto ed attillato vestito si arrotola in vita fino a mostrare la sua passera nuda e depilata. Per fortuna, in quella via laterale, le persone che passeggiano sono poche, ma il terrore di essere vista, fa sudare vistosamente Sara.
Rivolgendosi ora a Cinzia, Luca posa delicatamente una mano sulla sua coscia e sorridendo, dopo aver puntato lo sguardo tra le cosce di Sara, spiega meglio la situazione:
- Sai, è stato davvero difficile non avere un’erezione in mezzo la piazza e per di più, con tutta quella gente. Tutto perché, mi ha chiesto di non indossare nulla sotto i pantaloncini. Quindi, mi è sembrato giusto che anche lei, oltre il vestito, sotto non potesse indossare nulla. Se la mia erezione fosse stata palese, da questo momento avrei dovuto abbassare i pantaloncini per la durata di tutto il viaggio. Invece, essendo riuscito nell’impresa, ora tocca a lei rimanere con le cosce spalancate. -

Cinzia non parla e fissando la passera nuda della sua amica, rimane a bocca aperta fino a quando Luca non sposta la mano sul cambio ed innestata la marcia, parte.

Hanno giusto il tempo di uscire dalla piazza e dopo un primo semaforo, si trovano rapidamente in un corso molto scorrevole.
- Però hai preteso che anche lei interagisse se fosse venuta con noi. Perché non le dici niente? Potrebbe far parte anche lei di queste prove. – afferma Sara palesemente eccitata dalla situazione.

Cinzia di tutta risposta spalanca gli occhi rimanendo scioccata dall’affermazione della sua amica.
- Cosa dovrebbe fare secondo te? – domanda Luca.

- Come minimo controllare che tu non porti intimo ed hai quindi rispettato i patti. Per secondo, anche se indossa gli shorts, dovrebbe mostrarti meglio quelle cosce ed aprirle di più. – afferma Sara, ormai completamente coinvolta in questo gioco.
Cinzia è visibilmente sconvolta e di fronte questa proposta, dalla sua bocca esce un gemito di puro stupore.
A tale commento, Luca inghiotte a fatica la saliva per poi trovare un parcheggio libero affianco due cassonetti. Dopo aver fermato l’auto, senza spegnere il motore, fissa Cinzia negli occhi.

- Ok. Ho capito – afferma la ragazza visibilmente imbarazzata.
Le mani di Cinzia si allungano sui pantaloncini del ragazzo e dopo aver slegato il cordino che li tiene stretti, allarga l’elastico fino a quando non intravede il pube rasato.
Sospira rumorosamente prima di aumentare la tensione, fino a quando, il membro duro salta fuori dai pantaloni con fare imperioso.
La ragazza rimane a fissare quel membro eretto per un tempo che pare interminabile prima che lentamente riporti il tessuto su di esso e rifaccia il nodo con mani ormai tremanti.
Silenziosamente ritorna seduta al suo posto e poi, allarga le cosce per quanto lo spazio dell’auto lo consente.
Il ragazzo a questo punto si sporge per fissare i suoi short attillati, da cui si intravede perfettamente i contorni della passera.

- Quindi ? – domanda Sara in tono che non ammette repliche.
Cinzia tossisce prima di appoggiare le mani sulle proprie cosce e poi, stringendo la presa, si decide a rispondere.
- Si, oltre al cazzo duro, confermo che non ha nulla sotto i pantaloncini. – afferma con il fiato che le viene a mancare per queste continue prove.
L’auto a questo punto riparte lentamente mentre il clima all’interno risulta sempre più caldo.
Per tutto il tragitto in città, Luca si impegna alla guida, ma una volta giunti in periferia e preso un andamento regolare, guarda ripetutamente in direzione delle due ragazze che non hanno detto nemmeno una parola.

- Riguardo Sara, posso dire di conoscerla abbastanza. Mi ha raccontato molte cose di lei, mentre invece, di te non so assolutamente nulla – afferma prima di carezzare lentamente la coscia di Cinzia.

- Pazzesco! – sbotta la ragazza - Ci siamo limonati e mi hai palpata il culo ancora prima di salutarci. Ho già potuto guardare il tuo cazzo eccitato ed ora invece passiamo alle presentazioni. Scusa! Ma davvero, è assurdo! -

Sia Luca che Sara si mettono a ridere quasi in simultanea.
Cinzia li guarda interrogativamente e poi, anche lei inizia a ridere.

- Siete malati! Ma se ho accettato di venire con voi, forse non sono così sana di mente nemmeno io! – esclama prima di tornare a ridere.

Gli animi finalmente si calmano e dopo qualche altra battuta, finalmente Cinzia e Luca iniziano a conoscersi. Sara invece, continua a tenere le cose spalancate e fissa costantemente fuori dal finestrino con il terrore che ad ogni semaforo rosso, qualcuno la possa vedere in quella condizione.

Luca abita in una casa molto isolata e fuori da un piccolo paesino in provincia.
Ci vuole più di mezzora di viaggio ma giunti nel cortile, dopo essere usciti dall’abitacolo, le due ragazze si guardano intorno intuendo presto di non doversi preoccupare di occhi indiscreti.
Tutto è calmo e tranquillo, quanto Luca che gentilmente le invita in casa.
Cinzia sembra rilassata, ma appena guarda gli altri due, capisce che sta per succedere qualcosa di nuovo.

- Allora, si continua? – domanda Sara, rivolta verso il ragazzo.
- Si – risponde con il fiato corto senza smettere di fissarla negli occhi.

In un attimo, il ragazzo si inginocchia e senza esitazione, alza il vestitino rosa fin sopra il culo, denudando così la ragazza dalla vita in giu.
Luca respira a pieni polmoni chiudendo qualche istante gli occhi, ma poi, quasi con foga si tuffa con la bocca tra le cosce di Sara e raggiunta la vagina depilata, senza esitazione ci affonda iniziando a leccare, baciare e succhiare con forza in ogni direzione.

Sara inizia a gemere senza sosta mentre il ragazzo cerca di penetrare con la lingua più in profondità possibile.
- Oddio! SI!!! – esclama Sara ansimando dal godimento.
- Fantastica! Sei un lago qui sotto! – esclama Luca staccandosi improvvisamente per poi rialzarsi.
Tornando a fissarla negli occhi, impugna i lembi dell’abito rosa e li trascina verso l’alto.
Pochi istanti e le tette saltano fuori, mostrandosi in tutta la loro bellezza. Perfette, quarta misura che potrebbe far invidia a chiunque e con i capezzoli duri come il ferro che puntano verso Luca.
Cinzia rimane a fissare la scena, rapita da come la sua amica venga in pochi istanti denudata totalmente.

- Ok – commenta Sara, ancora con il respiro corto.
Scalcia le infradito e poi tirandosi i capelli dietro le spalle, si inginocchia davanti il ragazzo.
Con un sol gesto, i pantaloncini finiscono velocemente in terra liberando così il cazzo in piena erezione.
Anche lei senza esitazione, lo impugna saldamente per poterlo prendere in bocca.
Luca sospira rumorosamente, chiude gli occhi, stringe i denti e poi ansima posando una mano sul capo di Sara che succhia con voracità il suo membro.

- Hai una bocca fantastica.. Cazzo! Sto impazzendo! – esclama mentre la testa della ragazza si muove rapidamente avanti e indietro.
Ma come per lei, anche per Luca tutto finisce troppo presto e mentre la ragazza si rialza da terra, porta via con sé la canotta, lasciandolo totalmente nudo.

A questo punto, entrambi si voltano quasi in simultanea verso Cinzia che non si è persa nemmeno un fotogramma di tutta questa scena e con la bocca aperta, sembra una statua di ghiaccio.

- Non pensi sia troppo vestita rispetto a noi ? – afferma Sara senza smettere di fissare Cinzia.

- Penso tu abbia ragione. Come minimo, dovrebbe accettare di rimanere in intimo. – afferma Luca sorridendo, prima di avvicinarsi a Cinzia.

- Tu, sei d’accordo? – domanda alla ragazza appena si trovano a poche spanne l’uno dall’altra.
- Si – la sua risposta è quasi un sussurro accompagnato da un sorriso abbozzato e gli occhi lucidi dalle emozioni.

Lentamente, le mani di Luca avanzano tremanti dall’emozione e presi i lembi della maglietta, lentamente tirano verso l’alto fino a toglierla del tutto. Il suo reggiseno di colore bianco, comprime le tette in un modo fantastico e poco più sotto, il ventre piatto conferma l’attività fisica della ragazza.
Prendendo un grosso respiro, Luca si inginocchia ed impugnato l’elastico degli shorts, abbassa l’indumento fino alle caviglie.
Una volta che rialza lo sguardo, di fronte a lui, un semplice tanga grigio, mostra una grossa chiazza umida all’altezza della vagina.

- Sei fradicia – afferma senza smettere di fissarle la passera attraverso quelle sottili mutandine.

- Avrei una richiesta da fare. – esordisce Sara posta dietro a Luca. Prende un respiro e poi prosegue – Voglio che assaggi anche lei – conclude con decisione.

Cinzia spalanca ancora una volta la bocca, mentre Luca non sa cosa dire.
- Significa che devo togliere anche le sue mutandine – afferma con voce tremante dall’emozione.
- No. Ti bastano le sue dita. – afferma diretta.

Cinzia deglutisce vistosamente. Non parla, ma come un automa, con mano tremante entra nelle mutandine e raggiunta la passera, si penetra in profondità. Quando le dita si ritirano ed escono alla luce, sono totalmente ricoperte di umori che in pochi attimi, vengono presentati alla bocca di Luca.
Appena la bocca del ragazzo si apre, le dita entrano all’interno e vengono subito succhiate con voracità.
Quando sono perfettamente ripulite da ogni goccia di umore, Cinzia ritrae la mano e Luca si alza sorridendo.
- Hai un sapore fantastico – afferma fissandola negli occhi.

- Io invece? – domanda Sara.
- Anche tu. Vi leccherei entrambe per tutto il giorno – afferma Luca, devastato dall’eccitazione che gli sta facendo lentamente perdere il senno.

Cinzia è sconvolta ma non riesce a parlare, fatica a respirare e si stente sempre più bagnata tra le cosce.
Sara invece, sembra a suo agio nonostante una eccitazione via via crescente. Sembra quasi voglia prendere il controllo della situazione e più decisioni prende, più sembra che la sua eccitazione aumenti.

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Dopo questa entrata in casa totalmente inusuale, Luca le invita in cucina. Con una naturalezza solo apparente in realtà, si conoscono ancora di fronte birra e patatine che contribuiscono ad alleggerire un po’ gli animi. Ma quando Luca si alza per raggiungere Sara, tutto cambia rapidamente.

- Ci conosciamo meglio prima di preparare cena? Ormai è pomeriggio inoltrato. – domanda quando il suo cazzo duro è a poche spanne dal volto di Sara ancora seduta al tavolo.
- Da come lo vedo duro, direi proprio di si. Ma vuoi continuare il gioco che abbiamo preparato oppure facciamo quello che capita? – domanda con il respiro che viene a mancare.
- Io vorrei continuare il gioco. Mentre tu? Per caso hai paura? – domanda carezzando il capo della ragazza.

- No. No. Però, voglio aggiungere una condizione – afferma fissando Cinzia.
- Ancora io ?! – domanda Cinzia con sguardo sconvolto.
- Si – conferma Sara senza smettere di fissarla con sguardo eccitato.

- Cosa devo fare? – risponde abbassando lo sguardo.
Luca osserva la scena senza sapere dove Sara voglia arrivare.

- Voglio che sia lei a metterci il lubrificante. Su entrambi. – afferma con voce strozzata.

- No! Aspetta, spiegatemi sta cosa! Perché, davvero, mi state facendo impazzire! – esclama Cinzia con le guance rosse.

Luca è palesemente imbarazzato, ma da come il suo membro continui ad essere teso, significa che la situazione non gli spiace affatto. Respira ripetutamente e poi, carezzando la spalla di Sara, sorride prima di dare spiegazioni.

- Con Sara abbiamo deciso di fare un’altra prova appena fossimo giunti qui a casa. Per prima cosa, dovevamo conoscere il nostro sapore per sapere se davvero ci potesse essere la giusta “chimica” tra di noi. Per secondo, essendo che io ho un debole per il lato B, lei mi ha proposto un gioco. – il ragazzo si ferma e sorridendo guarda come Cinzia sia interessata dal discorso.

- Dai, continua che non sembra affatto dispiaciuta! – è l’esortazione di Sara.

- Per farmi impazzire, mi ha proposto come prima cosa il sesso anale ma con la condizione che non possa mai estrarlo da lei fino a quando sto per raggiungere l’orgasmo. – la voce del ragazzo trema per le emozioni.
- E se invece lo estrai, oppure, se non riesci a venire? – domanda Cinzia senza riuscire a guardare i presenti negli occhi.

- Dopo cena mi lega al letto e mi potrà fare tutto ciò che vuole per tutta la notte. Tutto dipenderà da lei fino al mattino e per qualunque cosa, dovrò chiedere il suo permesso. – afferma Luca abbassando il capo.

Cinzia spalanca gli occhi di fronte queste affermazioni, non credendo assolutamente che la sua amica fosse così perversa.

- Ok. Cosa devo fare ? – domanda elettrizzata dalla curiosità.

Luca raggiunto un mobiletto, estrae dal cassetto un tubetto di lubrificante e lo consegna nelle mani di Cinzia.

- Lubrifica bene entrambi e ti chiedo di abbondare con le quantità. – afferma Luca con il cazzo sempre più duro.

Cinzia trattiene il tubetto tra le dita tremanti mentre guarda la sua amica alzarsi dalla sedia per poi piegarsi a novanta sul tavolo.
Quasi non si capacita di come il suo corpo si muova quasi come fosse scollegato dalla mente.
Apre il tubetto e dopo averlo posto a pochi centimetri dal culo di Sara, lascia colare una grande quantità di liquido nel solco, fino a quando una discreta dose si ferma in corrispondenza dell’ano.
Con le dita inizia a spalmare il lubrificante soffermandosi soprattutto sull’ano, ma poi, quando Sara invita l’amica a penetrarla con le dita, Cinzia ha un mancamento che quasi la fa cadere in terra.

- Tutto bene? – domanda Luca.
- Si. Scusa….. È tutto così pazzesco – afferma Cinzia prima di iniziare a spingere la prima falange dell’indice nel culo di Sara.

Il dito viene quasi risucchiato lasciando Cinzia a bocca aperta per tutta questa elasticità. Senza indugi, prova ad entrare con due dita, ed anche in questo caso, entra con una facilità pazzesca. Presa ormai dalla situazione, aggiunge anche il terzo dito.
Sara respira rumorosamente dopo questa ennesima penetrazione e quando le dita roteano in lei, un leggero gemito di godimento esce dalla sua bocca.

- Penso sia sufficiente – afferma Luca fermando così l’operato di Cinzia.
A questo punto, la ragazza si volta verso Luca. Il ragazzo impugna il cazzo lo stretto necessario per abbassare la pelle e scoprire così il glande totalmente bagnato dall’eccitazione.

Per la prima volta, Cinzia impugna lentamente il cazzo duro di Luca il quale emette immediatamente un lungo sospiro e poi, una enorme quantità di lubrificante, viene fatta colare su tutta l’asta.

Quello che segue, lascia entrambi a bocca aperta. Dalla semplice lubrificazione, in pochi attimi si passa ad un vero e proprio massaggio, una lenta e intensa sega che fa letteralmente impazzire il ragazzo.

- Ma se invece tu, riesci a superare la prova? Cosa dovrà fare lei per te? – domanda Cinzia mentre passa ripetutamente la mano sulla cappella sempre più gonfia dall’eccitazione.

- Visto che lo chiedi e visto che stai partecipando a tutto questo, dopo cena, vorrei che lo decidessi tu. – afferma Luca, scostando la mano di Cinzia che ormai ha iniziato letteralmente a masturbarlo.

- Aspettate! – esclama Sara voltandosi di scatto.
- Per me, questa cosa va bene. Ma finita cena, io invece, deciderò per te! Ma soprattutto, se decidi di accettare, da questo momento, inizierò a divertirmi anche con te! – conclude prima di piegarsi nuovamente sul tavolo ed allargare maggiormente le gambe.
Cinzia deglutisce rumorosamente prima di esser distratta da Luca che struscia il cazzo sulle chiappe di Sara.

- Quando pensi di rispondermi? – domanda Sara voltando il capo verso Cinzia.
- Cosa.. Cosa vuoi farmi fare ancora? – risponde la ragazza in preda all’agitazione.
- Accetti o no?! – esclama Sara alzandosi nuovamente dalla posizione quando ormai era pronta ad essere penetrata da Luca che sta per impazzire a causa di questa situazione.

Cinzia sospira. Guarda Luca sorridere e poi guarda Sara in preda all’eccitazione come mai l’aveva vista prima.
- Va bene. Accetto…. Faccio quello che vuoi! – afferma, vistosamente sudata e con il cuore che batte a mille nel petto.

Sara a questo punto deglutisce e guardando Luca, impugna saldamente il suo cazzo.
- Da questo momento, fino a domattina, non te lo puoi sfiorare nemmeno con un dito. Anche solo grattartelo oppure pisciare, dovrai chiamare lei. – conclusa la frase e con una ormai esagerata eccitazione in corpo, torna a piegarsi per l’ennesima volta sul tavolo ed aperte le cosce, sospira.

Luca e Cinzia sono senza parole. Si fissano alcuni secondi sconvolti da questa ennesima prova da superare prima che la ragazza fissi quel cazzo eretto e talmente bello da provocarle una voglia di sesso che non riesce praticamente più a contenere.
Dopo che Luca si posiziona dietro Sara e la prende per i fianchi, Cinzia si avvicina a loro ed infilata una mano tra i due corpi, impugna per la seconda volta quel cazzo che tanto desidera. Lentamente lo stringe e massaggia qualche istante e poi abbassa l’asta dura per puntarla sull’ano di Sara.

- A te piace il sesso anale? – domanda Luca con il fiato corto e fissando pochi attimi Cinzia negli occhi.
- Non lo so. Dietro, non l’ho mai fatto. – afferma con voce tremante, mentre guarda la cappella poggiarsi delicatamente sull’ano.
- A me piace da impazzire – afferma iniziando a spingere per entrare.

Appena la cappella inizia ad allargare il muscolo, Sara respira con più forza e poi, dopo una leggera spinta, quando la cappella esageratamente lubrificata penetra l’ano, la ragazza ansima.

- Solitamente entro ed esco diverse volte prima di spingerlo tutto dentro. Ma visto che da questo momento, non posso più uscire…. – Luca lascia la frase in sospeso per poi iniziare ad avanzare.

Cinzia guarda la scena senza smettere di tenere il cazzo di Luca con la mano, nonostante avanzi dentro il culo di Sara. Ma poi, con una spinta più decisa, il cazzo risale con velocità e presto, la mano della ragazza si trova incastrata tra i due corpi ansimanti.
- Puoi togliere la mano per cortesia ? – domanda Luca dopo essersi avvicinato con la bocca a quella di Cinzia.
- Ok – riesce a rispondere sottovoce mentre lo fissa negli occhi.

Appena Cinzia toglie la mano, il bacino di Luca colpisce i glutei di Sara facendola gemere.
In altrettanti pochi istanti, la bocca di Luca si avventa su quella di Cinzia e mentre le loro lingue si intrecciano in un gustoso bacio, il bacino del ragazzo inizia a colpire rumorosamente il culo di Sara con ritmo e forza.
Sara geme al ritmo degli affondi energici e profondi che la fanno godere tanto quanto viene sballottata.

Cinzia, con la lingua di Luca in bocca non resiste oltre e dopo aver infilato una mano nelle mutandine, inizia a masturbarsi senza pietà. Purtroppo però per lei, appena Sara nota la scena, inizia a sbraitare.
- Smettila subito di masturbarti! Tu! Fai cosa voglio io e non quello che ti pare! -

Cinzia si sente all’esasperazione. Toglie velocemente la mano dalle mutandine zuppe ed allontanandosi dalla bocca di Luca, si ritrova con gli occhi lucidi dal desiderio.
Di tutta risposta, Luca prende il polso di Cinzia e portata la mano di fronte il suo volto, senza smettere di sodomizzare Sara, infila le dita pregne di umori nella sua bocca per risucchiare tutto ciò che può.

Il culo di Sara è un paradiso per Luca e dopo essersi piegato sulla schiena della ragazza, senza smettere di scoparla raggiunge il collo per leccarlo e baciarlo. Ha il fiato corto e ansima anche lui prima di spostarsi sulle orecchie per succhiarle e mordicchiarle facendo gemere ancora di più la ragazza.

- Oddio! Mi stai aprendo! – ansima Sara prima di volgere lo sguardo verso Cinzia, rimasta a bocca aperta e con gli occhi fissi sul cazzo che si intravede entrare e uscire con velocità.

- Più forte, ti prego ! Più forte! Aaah!!! – è la supplica di Sara che stringe gli occhi e poi i denti.

Luca si alza dalla schiena di Sara e presa saldamente per i fianchi, inizia a sbatterla con tutta la forza che ha in corpo.
Entrambi ansimano, entrambi sono madidi di sudore.

- Sto per venire. – ansima Luca guardando Cinzia.

- Sto per venire! Aiutami! – supplica il ragazzo guardando Cinzia che di tutta risposta, con un balzo si avvicina ai due.

Appena Luca sfila il cazzo dall’ano di Sara, Cinzia lo impugna con forza per iniziare subito una sega frenetica.
Sara si alza ancora ansimante e voltandosi verso i due, si inginocchia di fronte il cazzo che viene masturbato.

- Vienimi addosso – ordina Sara sorridendo in modo perverso.
Luca non resiste oltre ed appoggiandosi con le mani al tavolo, inizia a spruzzare tutto il suo seme sul petto di Sara, mentre la mano di Cinzia non accenna a smettere di segarlo.
- AAAHHH!! SIII! – quasi urlando, esprime tutto il suo godimento.
Solo dopo aver eruttato 4 o 5 volte, la mano di Cinzia rallenta la sega, fino a fermarsi.
Quelle dita però, non intendono lasciare la presa dal cazzo e si gustano le sue ultime pulsazioni. Si gustano il suo calore e quanto sia grosso stretto nella sua mano.

- Hai goduto ? – domanda il ragazzo a Sara.
- Tantissimo, ma non sono ancora venuta ed ora sono infoiata al punto che potrei impazzire. – risponde ansimante mentre si spalma tutto lo sperma che le sta colando sui seni.

- Che dire, hai superato anche questa. Per fortuna però, da ora, almeno posso sfogarmi su di lei. – afferma ancora, rivolgendo lo sguardo verso Cinzia che stringe ancora nella mano il cazzo di Luca.

- Beh, adesso però, potremmo cenare! – afferma il ragazzo per smorzare la tensione.
- Si dai, ho parecchia fame! – esclama Sara alzandosi in piedi.

Cinzia senza titubanza usa le mani per ripulire con cura tutto il cazzo di Luca e dopo aver ricoperto il glande con la sua pelle, lo carezza dolcemente.

La cena passa piacevolmente, sia nella preparazione che nel pasto. Nonostante due siano nudi e Cinzia abbia addosso solo l’intimo, ridono e scherzano come niente fosse. Hanno anche del tempo per conoscersi meglio e poi, giunti al dolce, Luca porta in tavola tre vasetti di gelato.

- Solo due – esclama Sara.
- Perché? Tu non mangi il gelato? – domanda Luca.
- No, a me piace. Sei tu che non lo devi mangiare! Il tuo dolce, ho deciso che sarà diverso! – esclama con tono imperioso.

Senza discutere oltre, il ragazzo riporta indietro il suo vasetto e tornato al tavolo rimane in silenzio fino quando le ragazze non hanno concluso di mangiare.

- Per sparecchiare e lavare i piatti, ci penso io. – afferma Sara.
Cinzia sta per parlare, quando per l’ennesima volta viene stoppata dall’altra ragazza.

- Alzati – ordina rivolta ancora a Cinzia.
Sempre silenziosamente, la ragazza si alza dalla sedia.
- L’unica ad essere ancora vestita sei tu. Quindi, ora ti togli tutto! – ordina ora con voce rotta dall’eccitazione crescente, mentre gode del volto dell’altra ragazza diventare paonazzo.

Cinzia deglutisce rumorosamente, le mani iniziano a tremare ed il respiro inizia ad accorciarsi. Con fatica porta le mani dietro la schiena e raggiunto il gancetto, ancora una volta sente le sue mani muoversi da sole. La mente sembra scollegarsi dal corpo e si guarda mentre lentamente si sfila l’indumento mostrando così le sue tette. Le aureole sono perfette ed i capezzoli duri come il ferro puntano verso Luca posto di fronte a lei dall’altra parte del tavolo.
Con i pollici raggiunge l’elastico delle mutandine e preso un grosso respiro, trascina il tessuto fino alle caviglie.
Appena posa anche quest’ultimo sul tavolo, si stente sconvolta di fronte lo sguardo dei due fisso sul suo corpo nudo.

- Sai. Mi ricordo il tuo commento quando l’hai baciata fuori dall’auto. Ripensarci ora che siamo qui, mi mette una gelosia terribile! – afferma Sara rivolgendosi a Luca e lasciandolo così di sasso.
- Per meritarti il dolce, ora voglio il più bel lavoro di lingua che tu abbia mai fatto in vita tua! Voglio che quel culo lo lecchi in modo perfetto. Voglio che ne percorri ogni singolo millimetro, ma soprattutto, per quando ho finito di lavare i piatti, voglio vedere quanto la tua lingua riesca a penetrare il suo ano! – gli occhi di Sara, dopo tale ordine, brillano di una luce perversa che mai Cinzia aveva visto.

Con un semplice gesto della mano, Sara invita Cinzia ad avvicinarsi a Luca mentre sta già spostando piatti e posate posti di fronte a lui. Scansata anche la tovaglia, invita Cinzia a piegarsi a novanta sul tavolo per poi farle allargare le gambe.
- Prego, prendi la sedia ed accomodati. Per lavare e pulire tutto, mi ci vorrà parecchio tempo. – afferma Sara in tono maligno.
Luca si posiziona silenziosamente dietro la ragazza piegata a novanta e con la sedia si accomoda tra le sue gambe divaricate.
Guarda una ultima volta Sara divertita dalla situazione e poi, posa delicatamente le mani sui glutei e li allarga quel tanto da poter vedere la rosellina posteriore. In primo piano, può gustarsi anche la vagina che è totalmente ricoperta di umori.
Respira profondamente e con il cuore ormai in gola, affonda con decisione tra le chiappe della ragazza. Apre la bocca, tira fuori la lingua ed inizia a leccare tutto il solco.
- Bravo. Fai un bel lavoro – afferma Sara prima di allontanarsi con i piatti in mano.

Luca si trova presto a leccare di gusto quel culo fantastico. Ne morde ripetutamente i glutei, li bacia, li lecca prima di tornare nel solco a scavare con forza fino ad incontrare l’ano. Quest’ultimo viene picchiettato con la punta della lingua ripetutamente per poi venirci depositata più saliva possibile.
L’operazione si ripete innumerevoli volte prima che spinga con forza per entrare.
Cinzia è un sospiro continuo e talvolta, quando la lingua inizia ad entrare in lei, i gemiti escono spontanei dalla sua bocca.
Proprio sul più bello però, Sara torna verso i due e preso Luca per i capelli, lo allontana per poterlo guardare in volto.
- Sta sera pensi di farmi godere come voglio? Ovvero come era negli accordi? – domanda con voce presa dall’eccitazione.
- Si – risponde Luca cercando di riprender fiato.
- Se però non ci riuscirai, ti anticipo che troverò il modo di farti passare tutta la notte legato con la faccia tra le sue natiche. – esclama per poi allontanarsi non prima di aver spinto nuovamente il volto di Luca sul culo di Cinzia.

Passano davvero pochi minuti prima di iniziare a sentire Cinzia godere da questo trattamento. Luca ha il naso ormai pregno del suo profumo di sesso che arriva dalla figa madida di umori.
Vorrebbe davvero poter scendere con la bocca sul suo frutto ed affondare all’interno per gustarselo, ma non può. Per distrarsi, decide quindi di tornare all’azione sull’ano della ragazza e spingendo con la punta della lingua, torna a penetrarla cercando di andare sempre più in profondità.

- Ti adoro. È fantastico. Mi stai facendo impazzire – sono solo alcuni dei commenti che escono dalla bocca ansimante di Cinzia.

Nonostante sia presente del sudore dovuto alla giornata calda, il culo della ragazza è un paradiso da leccare. Il profumo di sesso si mischia a quello di bagnoschiuma ai frutti di bosco che ancora si sente sulla sua pelle. Quando la lingua penetra per l’ennesima volta l’ano, Luca va in tilt nel momento in cui la ragazza ansima e impugna il capo per costringerlo ad affondare maggiormente tra le sue chiappe.

Cinzia gode sempre di più e Luca non riesce a smettere di spingere la lingua in profondità proprio perché quei gemiti di godimento gli fanno schizzare l’eccitazione alle stelle.

- Ora basta – è l’ordine che arriva da Sara.

Cinzia fissa Sara sbuffando e mollando la presa sulla testa di Luca, lascia che anche lui, possa guardare l’altra ragazza.
- Da come state godendo, sono sicura tu sia riuscito nell’impresa – afferma guardando il culo di Cinzia ancora divaricato dalle mani del ragazzo. Il forellino posteriore è effettivamente più largo del dovuto a causa delle continue penetrazioni da parte della lingua di Luca.

- Siediti sul tavolo e spalanca le gambe. – ordina ancora, rivolta verso Cinzia.

Mentre la ragazza si sposta come ordinato, Sara sposta due sedie ai lati di quella dove è seduto Luca.
- I piedi mettili qui, uno per lato. – ordina indicando le due sedie.

Ben presto, Luca si trova ancora una volta tra le cosce di Cinzia, ma questa volta, di fronte a lui, c’è la sua figa madida di umori.

- Prego. Il tuo dolce è pronto. Voglio tu la faccia godere. Ma guai a te! Non voglio che sprechi neanche una goccia! Voglio che qualunque cosa esca da lì dentro, finisca nel tuo stomaco! – Sara sospira rumorosamente prima di parlare ancora
- Finito il dolce, suppongo che la cena sarà conclusa e potremo dedicarci alla prossima prova – afferma per poi tornare in cucina.

I due si guardano negli occhi. Cinzia ha la bocca aperta in cerca di aria e sul corpo è sempre più evidente il suo stato alterato che la porta a sudare vistosamente.
Luca è scombussolato da questa situazione che non era prevista. Il suo pene fa male per quanto sia duro e per il fatto che non se lo possa nemmeno sfiorare con un dito.
Le mani del ragazzo percorrono le cosce di Cinzia in una dolce carezza e salgono fino a quando raggiungono il culo. Dopo un leggero massaggio alle natiche della ragazza, le sue mani stringono la presa e dopo un ultimo sguardo di intesa, Luca apre la bocca, estrae la lingua ed affonda nella sua figa.

- Ahhh!!! – è il gemito immediato che esce dalla bocca di Cinzia.

Luca si rende presto conto di non essersi mai trovato a leccare una vagina tanto ricca di umori.
Ad ogni lappata si trova costretto a deglutire. Ma la cosa ancora più importante è che questi umori, gli piacciono da morire, a tal punto da farlo impazzire dalla voglia.

Cinzia sporge meglio il suo sesso verso Luca e presa la testa tra le mani, ancora una volta quasi lo soffoca stringendolo a sé per far penetrare quella lingua più in profondità possibile.

- Oddio!! Perché non ci siamo mai visti prima?! Adoro la tua bocca! Adesso me la sognerò tutti i giorni! – esclama la ragazza ansimante.

Luca è in estasi, ed il sapore di quella vagina lo trova squisito. Mentre le parole della ragazza, non fanno altro che aumentare il suo desiderio mentre la pelle d’oca dovuta all’emozione, ricopre tutto il corpo del ragazzo.

Con questo trattamento, Cinzia dura davvero poco.
Dice frasi sconnesse, ansima, chiude gli occhi, stringe i denti tanto quanto stringe la testa di Luca tra le sue cosce.
Il primo schizzo di umori che raggiunge la bocca di Luca, è talmente forte da spruzzare ovunque e ricoprirne il volto.
- Oddio!!! – esclama Cinzia con le cosce che tremano paurosamente.

Luca prende un grosso respiro, apre totalmente la bocca e la preme con forza sulla vagina della ragazza.
Appena la lingua tocca nuovamente quel frutto, come in un esplosione, Cinzia più che godere, squirta in un modo pazzesco.
Luca sente benissimo il rumore degli schizzi che colpiscono il suo palato ed ogni volta che la situazione glielo consente, cerca di deglutire. Per lui, è la prima volta che conosce una ragazza capace di tutto questo e quasi si soffoca nel tentativo di bere tutto quanto.

La ragazza non geme, non parla, ma fatica a respirare e si contorce a causa degli spasmi fino a quando non conclude di venire.

Silenziosamente il ragazzo la ripulisce con cura senza smettere di alternare leccate a baci intensi ed appena la situazione si calma, sposta la testa dalle sue cosce per poterla guardare in volto.

- Fantastico – riesce ad affermare anche lui con il fiato corto.

Cinzia sorride, visibilmente sudata e provata.

- Sei il primo a cui vengo in bocca. Non mi era mai successo prima. – afferma carezzando il capo del ragazzo.

Mentre sono ancora ansimanti, Sara torna all’attacco.
- Interessante. Questa situazione inizia a stimolarmi a tal punto che credo non vorrò più continuare il gioco che avevamo preparato.

- In che senso? – domanda Luca fissando Sara in modo interrogativo.

- Mentre eri impegnato tra le sue cosce, mi sono fatta un giro nella stanza dei giochi e mi sono venute in mente un sacco di fantasie. – esclama Sara per poi avvicinarsi all’orecchio di Cinzia.

- Te lo vuoi scopare. Vero? – domanda sottovoce a Cinzia, la quale, si affretta a rispondere con il capo in modo affermativo.

- Va bene, ma da ora i giochi li dirigo io e soprattutto, te lo concederò soltanto dopo che mi avrete soddisfatto come si deve! – afferma divertita prima di prendere Luca per i capelli e trascinarlo lontano dal tavolo.

- A te, non devo chiedere il permesso. Da questo momento, mi farete divertire! – esclama iniziando a ridere malignamente.
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