Luisella infermiera generosa,
di
Dioniso 11
genere
confessioni
Luisella infermiera generosa, salva un malato che desidera premerle le cosce
Rodolfo è un uomo ricoverato in ospedale in un reparto di cardiologia. Lui ha un carattere allegro, ci tiene a manifestare liberamente desideri ed esigenze. Ha problemi con il cuore. Ogni tanto la sua emozionalità mette a dura prova il suo cuore. Nel suo reparto le infermiere usano il grembiule, e sotto solo le mutandine. Rodolfo si diverte a spiarle nei movimenti, cerca di vederle a gambe scoperte. Luisella è una di queste infermiere. Lei è sempre affettuosa e generosa con i malati. Conversa con loro, li intrattiene. Una volta Luisella era vicina a Rodolfo, lui gioiva immensamente della sua vicinanza. Lei si cambiava in uno stanzino e Rodolfo l’ha vista seminuda. Lui è rimasto felice per questa visione. Lui chiede appassionatamente a Luisella di poterle accarezzare le cosce. Mi farebbe molto bene, meglio di tante medicine. Luisella si commuove, ma poi trasforma tutto solo in un gioco affettuoso verbale. La sua storia diventa una leggenda affettuosa erotica, anche le altre infermiere sono state invitate ad essere viste, accarezzate, massaggiate, ma nessuna accoglie l’invito. Un giorno la salute di Rodolfo peggiora velocemente. Gli interventi previsti non sono efficaci, i medici non sanno come fermare la crisi, rischia di morire. Lui è ancora un po' cosciente e domanda a Luisella di potere accarezzare, premere e spremere le sue cosce. Lei scherza, pensa non sia reale. Ma quando vede che Rodolfo perde la coscienza e tutto precipita, Luisella decide e spera di poterlo salvare. Lei prende la sua mano e l’inserisce fra le sue cosce. Rodolfo ha un improvviso sussulto, poi il cuore riprende movimento, mentre la sua mano preme e spreme la coscia di Luisella.
Lui guarisce rapidamente, sorprendendo Luisella incredula e i medici. Il cardiologo non sa come valutare, ma vede che la situazione si ripete e lui guarisce. La notizia circola nei reparti. Molti malati chiedono l’assistenza di Luisella. Ma lei non può da sola. Allora raccoglie delle infermiere adatte ed insegna loro la terapia della pressione alle cosce. Lei insegna loro il calore dell’amore, la libertà sensuale, la creatività terapeutica ed attiva. Questa esperienza si diffonde e un numero crescente di ragazze domanda ai loro compagni ed amici di baciare, accarezzare, massaggiare, le loro cosce.
Rodolfo è un uomo ricoverato in ospedale in un reparto di cardiologia. Lui ha un carattere allegro, ci tiene a manifestare liberamente desideri ed esigenze. Ha problemi con il cuore. Ogni tanto la sua emozionalità mette a dura prova il suo cuore. Nel suo reparto le infermiere usano il grembiule, e sotto solo le mutandine. Rodolfo si diverte a spiarle nei movimenti, cerca di vederle a gambe scoperte. Luisella è una di queste infermiere. Lei è sempre affettuosa e generosa con i malati. Conversa con loro, li intrattiene. Una volta Luisella era vicina a Rodolfo, lui gioiva immensamente della sua vicinanza. Lei si cambiava in uno stanzino e Rodolfo l’ha vista seminuda. Lui è rimasto felice per questa visione. Lui chiede appassionatamente a Luisella di poterle accarezzare le cosce. Mi farebbe molto bene, meglio di tante medicine. Luisella si commuove, ma poi trasforma tutto solo in un gioco affettuoso verbale. La sua storia diventa una leggenda affettuosa erotica, anche le altre infermiere sono state invitate ad essere viste, accarezzate, massaggiate, ma nessuna accoglie l’invito. Un giorno la salute di Rodolfo peggiora velocemente. Gli interventi previsti non sono efficaci, i medici non sanno come fermare la crisi, rischia di morire. Lui è ancora un po' cosciente e domanda a Luisella di potere accarezzare, premere e spremere le sue cosce. Lei scherza, pensa non sia reale. Ma quando vede che Rodolfo perde la coscienza e tutto precipita, Luisella decide e spera di poterlo salvare. Lei prende la sua mano e l’inserisce fra le sue cosce. Rodolfo ha un improvviso sussulto, poi il cuore riprende movimento, mentre la sua mano preme e spreme la coscia di Luisella.
Lui guarisce rapidamente, sorprendendo Luisella incredula e i medici. Il cardiologo non sa come valutare, ma vede che la situazione si ripete e lui guarisce. La notizia circola nei reparti. Molti malati chiedono l’assistenza di Luisella. Ma lei non può da sola. Allora raccoglie delle infermiere adatte ed insegna loro la terapia della pressione alle cosce. Lei insegna loro il calore dell’amore, la libertà sensuale, la creatività terapeutica ed attiva. Questa esperienza si diffonde e un numero crescente di ragazze domanda ai loro compagni ed amici di baciare, accarezzare, massaggiare, le loro cosce.
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