Scoprisi femmina
di
FFILIPPO
genere
prime esperienze
Avete mai pensato nella vostra vita di cambiare?, non intendo cambiare carattere, o partner, o lavoro, no di cambiare la vostra sessualità.
Ebbene all'alba dei quarant'anni a mè è successo.
Maschio vero maschio, solo donne e sempre donne sensuali, scopate meravigliose, sposato con una donna bellissima e sempre in cerca del mio cazzo, insomma il paradiso in terra.
Poi l'impensabile.
Ero come spesso succedeva, via per lavoro, resto lontano dalla famiglia a volte per settimane, è il mio lavoro, e come spesso succede conosco, e frequento donne, è nella mia natura.
Una sera di cinque anni fà ero a Roma e in albergo c'erano poche persone, un pò la stagione, un pò la flessione dell'economia, fà di fatto che mi ritrovo nel tavolo vicino, da un paio di sere la stessa persona.
Una donna sui cinquanta, molto sexi, non bella, ma un tipo, molto sulle sue, e dopo cena, mi presento e le offro un caffè, accetta ma non con grande entusiasmo, ma io non demordo e cerco di istaurare un rapporto civile.
Dopo una mezzora di stupide chiacchiere si accommiata e se ne và in camera.
La sera dopo ripeto l'aggancio, è un pò più disponibile. e così rimaniamo a chiacchierare a lungo, e un poco si sbottona.
E' la sera dopo che comincia a sciogliersi, un pò la mia insistenza, un pò l'alcool, e così verso le undici accettadi fare una passeggiata, è ben vestita come si confà a una donna di classe, un bel tubino, e scarpe con tacco dieci, la sorreggo, un pò i sanpietrini, che a Roma sono tosti, un pò l'alcoll, è al mio braccio.
E poco prima di Ponte Sisto scivola leggermente e si appoggia amè, e sento il suo seno, duro e tosto, mi sorride, e io la bacio.
L'appoggio al marmo freddo del ponte e limoniamo a lungo, il suo seno turgido mi eccita, ho il cazzo che scoppia, e infilo la mano sotto il vestitino corto, non ha collant o autoreggengi, solo la sua pelle nuda, salgo verso il monte di venere, e mi ritrovo un cazzo duro come l'acciaio, un cazzo notevole.
Rimango un attimo sbigottito, lei migaurda e mi dice, hai voluto tù insistere io ho cercato di allontanarti, e ora coas faì, fuggi spaventato o andiamo in camera tua.
Pochi minuto dopo eravamo da mè, e ammiravo il suo corpo nudo, una figa da urlo con un cazzo da urlo.
Mi spoglio e iniziamo a baciarci, a toccarci e godere dei baci l'una dell'altro, e inevitabilmente arrivo al suo cazzo, e inizio a succhiarlo, lei fà lo stesso con il mio, e dopo una decina di minuti sborriamo e per la prima volta bevo sperma maschile.
Il proseguo della nottat mi porta a scoparla due volte godendo insieme, e la mattina ci si saluta per la sera.
Io per tutta la giornato ho pensato solo a lei e al suo cazzo, a sera ceniamo insieme e subito dopo da lei, baci, effusioni pompini, e poi la richiesta, mi sverineresti, lei acconsente, e dopo leccate baci, creme, mi introduce il suo cazzo nel culo, sverginandomi-
Lei doveva rientrare dopo pochi giorni, siamo rimasti venti giorni ad amarci, e lei ad amarmi, mi ha insegnato a travestirmi e truccarmi, e negli ultimo giornoi siamo uscite tutte e due enfemme, e l'ultima sera siamo andate a casa di due maschioni che ci hanno scopate e farcite.
Al rientro a casa tutto era cambiato, volevo Anna a tutti i costi, e dopouna settimana l'ho raggiunta a Milano, dove viveva, mi ha scopata per giorni, mentre mia moglie continuava a chiamarmi, e poi la decisione, Anna mi ha truccata, vestita,e filmata durante i nostri incontri e gli incontri con sconosciuti, e poi inviato tutto a mia moglie.
Credo che vedermi vestita da donna prendere nel culo più cazzi, succhiarli, bere il loro sperma l'habbia scioccata.
Poi la decisione definitiva, Anna ha inviato foo e video ai mie genitori e suoceri, e atutti gli amici.
Ora vivi con Anna, i miei vengono spesso da noi, hanno accetto Anna e la mia natura, sanno che lavoro facciamo per vivere e non hanno fatto opposizioni, certo avere un figlio frocio e che fà marchette non è da tutti.
Poi il massimo è stato scopare con clienti particolari, ossia amici di famiglia e compagni di scuola, che pagano per avermi, e scaricare il loro seme dentro di mè.
Ebbene all'alba dei quarant'anni a mè è successo.
Maschio vero maschio, solo donne e sempre donne sensuali, scopate meravigliose, sposato con una donna bellissima e sempre in cerca del mio cazzo, insomma il paradiso in terra.
Poi l'impensabile.
Ero come spesso succedeva, via per lavoro, resto lontano dalla famiglia a volte per settimane, è il mio lavoro, e come spesso succede conosco, e frequento donne, è nella mia natura.
Una sera di cinque anni fà ero a Roma e in albergo c'erano poche persone, un pò la stagione, un pò la flessione dell'economia, fà di fatto che mi ritrovo nel tavolo vicino, da un paio di sere la stessa persona.
Una donna sui cinquanta, molto sexi, non bella, ma un tipo, molto sulle sue, e dopo cena, mi presento e le offro un caffè, accetta ma non con grande entusiasmo, ma io non demordo e cerco di istaurare un rapporto civile.
Dopo una mezzora di stupide chiacchiere si accommiata e se ne và in camera.
La sera dopo ripeto l'aggancio, è un pò più disponibile. e così rimaniamo a chiacchierare a lungo, e un poco si sbottona.
E' la sera dopo che comincia a sciogliersi, un pò la mia insistenza, un pò l'alcool, e così verso le undici accettadi fare una passeggiata, è ben vestita come si confà a una donna di classe, un bel tubino, e scarpe con tacco dieci, la sorreggo, un pò i sanpietrini, che a Roma sono tosti, un pò l'alcoll, è al mio braccio.
E poco prima di Ponte Sisto scivola leggermente e si appoggia amè, e sento il suo seno, duro e tosto, mi sorride, e io la bacio.
L'appoggio al marmo freddo del ponte e limoniamo a lungo, il suo seno turgido mi eccita, ho il cazzo che scoppia, e infilo la mano sotto il vestitino corto, non ha collant o autoreggengi, solo la sua pelle nuda, salgo verso il monte di venere, e mi ritrovo un cazzo duro come l'acciaio, un cazzo notevole.
Rimango un attimo sbigottito, lei migaurda e mi dice, hai voluto tù insistere io ho cercato di allontanarti, e ora coas faì, fuggi spaventato o andiamo in camera tua.
Pochi minuto dopo eravamo da mè, e ammiravo il suo corpo nudo, una figa da urlo con un cazzo da urlo.
Mi spoglio e iniziamo a baciarci, a toccarci e godere dei baci l'una dell'altro, e inevitabilmente arrivo al suo cazzo, e inizio a succhiarlo, lei fà lo stesso con il mio, e dopo una decina di minuti sborriamo e per la prima volta bevo sperma maschile.
Il proseguo della nottat mi porta a scoparla due volte godendo insieme, e la mattina ci si saluta per la sera.
Io per tutta la giornato ho pensato solo a lei e al suo cazzo, a sera ceniamo insieme e subito dopo da lei, baci, effusioni pompini, e poi la richiesta, mi sverineresti, lei acconsente, e dopo leccate baci, creme, mi introduce il suo cazzo nel culo, sverginandomi-
Lei doveva rientrare dopo pochi giorni, siamo rimasti venti giorni ad amarci, e lei ad amarmi, mi ha insegnato a travestirmi e truccarmi, e negli ultimo giornoi siamo uscite tutte e due enfemme, e l'ultima sera siamo andate a casa di due maschioni che ci hanno scopate e farcite.
Al rientro a casa tutto era cambiato, volevo Anna a tutti i costi, e dopouna settimana l'ho raggiunta a Milano, dove viveva, mi ha scopata per giorni, mentre mia moglie continuava a chiamarmi, e poi la decisione, Anna mi ha truccata, vestita,e filmata durante i nostri incontri e gli incontri con sconosciuti, e poi inviato tutto a mia moglie.
Credo che vedermi vestita da donna prendere nel culo più cazzi, succhiarli, bere il loro sperma l'habbia scioccata.
Poi la decisione definitiva, Anna ha inviato foo e video ai mie genitori e suoceri, e atutti gli amici.
Ora vivi con Anna, i miei vengono spesso da noi, hanno accetto Anna e la mia natura, sanno che lavoro facciamo per vivere e non hanno fatto opposizioni, certo avere un figlio frocio e che fà marchette non è da tutti.
Poi il massimo è stato scopare con clienti particolari, ossia amici di famiglia e compagni di scuola, che pagano per avermi, e scaricare il loro seme dentro di mè.
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