La vicina

di
genere
incesti

Grazie zia del pranzo. Adesso vado, non c'e' motivo che rimanga. Questa non e' un buon motivo? Aperta la vestaglia: un figone peloso! Si, e' un buon motivo! Rimango! Te la posso dare in molti modi! Vediamo se ti fa effetto se mi metto alla pecorina! Due grandi labbra molto grosse, due piccole labbra rosa, il buchino aperto, il clitorde invitante!
Mi fa effetto si'! Guarda il mio cazzo! Lo vedo: e'duro! E anche bello grosso! E' merito del tuo figone! Sai leccare la figa anche dal didietro? Ci provo! Magnifico: con la lingua lecco le tue meraviglie! Hoo, bene, sto venendo! Lecco il sugo che esce! Arrivi al clitoride? Si! Succhialo! Bravo! Che succhiata! Mi ci voleva! Hai una lingua lunga! Mi ha stimolato l'interno della figa! Che vuol dire? Che vuole il cazzo! Mi giro e apro le gambe! Ti piace? E' stupenda, che visione! Leccala ancora! Lecco tutto! Bravo! Ancora sugo di figa! Fai il porco! Te la lecco fino a vedere la schiuma! E dopo? Ti infilo il cazzo dentro! Sei capace di chiavare? Ci provo! Ti guido io: prima la cappella con piccoli colpi! Poi l'intero cazzo a grandi colpi! Con la figa ti vengo incontro ad ogni colpo! Cerca di scavare a fondo l'interno della figa! Cosi'? Proprio cosi'! Uau che goduta! Dai martella questa povera figa vogliosa! Ti va bene questo stantuffare? Uau, che meraviglia! Dai, pompa! Ciao
scritto il
2026-09-02
3 4 5
visite
6
voti
valutazione
3.2
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

La vicina

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.