La vicina

scritto il 2026-08-31 tempo di lettura 2 min

di
genere
etero
cura
F

In spiaggia. Signore posso mettermi accanto a voi? Certo! Dopo un po. C'e' fra voi quella con la figa vellutata? Io, una signora! Metta una mano sotto il costume: hoo, e' vero! Me la sono appena rasata! Che velluto, che liscia! Signore le e' venuto duro: le esce dal costume! Anche tanto! Come faccio adesso? Venga andiamo nel capanno! Dopo un po': le amiche: allora? Mi ha leccato la figa, succhiato il clitoride etc..! Poi mi ha messo il cazzo dentro in figa e me l'ha lavorata per bene! Sei venuta? Tante volte! Dopo mi ha messo alla pecorina e l'ho sentito ancora di piu'! Sei venuta ancora? Eh, tante volte! Come era il cazzo? Molto grosso e lungo: mi arrivava all'utero! Che bello! Torna domani? No, e' gia' qui! Signore chi ha poco pelo? Io, io,! Venite tutte due nel capanno! Dopo un po': allora? Ci ha chiavato tutte due! Per bene? Cazzo mi si piegano le ginocchia! L'altra: mi ha scavato la figa, mi brucia ancora! Ma domani torna? Ha detto di si! Allora ci rasiamo le fighe? Si, tutte vellutate! Attenzione pero': e' uno sborrone: io ho la figa piena! Fa niente, mi piace la sborra!ciao
1.5K
visite
17
voti
valutazione
2.9
il tuo voto

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

La vicina

racconto sucessivo

La vicina

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.