I due fratelli cucinano, intanto le loro fidanzate si divertono..

di
genere
saffico

Arrivai a casa del mio fidanzato che erano circa le 19. Quella sera avremmo mangiato a casa sua, in giardino. I genitori erano via per le vacanze e ormai da diversi anni organizzavano questa cena tra amici. Io quel giorno avevo lavorato e per fare il prima possibile decisi di lavarmi a casa loro. Perciò con permesso andai diretta in bagno con le mie cose. Diverse persone erano già arrivate e nel frattempo preparavano la cena. Mi spogliai di tutto, scarpe, jeans, t shirt e perizoma.. il reggiseno non lo indossavo mai a lavoro. Regolai l acqua calda, feci partire una playlist su Spotify, e finalmente iniziai lavarmi.. che bella sensazione. Non c era fretta e comunque volevo prendermela comoda, in fondo era una cena tra amici che si sarebbe sicuramente dilungata. Alla seconda canzone, però, accadde qualcosa a cui non avevo minimamente pensato. La porta si apri e vidi Lara, la fidanzata di "mio cognato", che non pensava di trovare occupato.. almeno credo. Una cosa era certa: io avevo dimenticato d'inchiavare la porta. Sarebbe potuto entrare chiunque, e fu quasi una fortuna che fosse lei, pensai.. ci fu subito un momento d'imbarazzo, nel quale entrambe ci scusammo. Io nuda e tutta bagnata, lei che semplicemente doveva fare pipì. Le dissi che se non le dispiaceva poteva fare tranquillamente, che io ormai avevo quasi finito. Finii di sciacquarmi.. intanto vidi Lara dallo specchio che si alzò la gonna, si tirò giù delle mutandine rosa, e iniziò a fare pipi.. teneva strette le gambe e si copriva il davanti con quella sua gonna nera. Io al contrario non riuscivo a nascondere nulla. Uscii dalla doccia e la sorpresi a guardarmi, un attimo veloce.. poi abbassò lo sguardo, sperando non me ne fossi accorta.
"Posso chiederti di non girarti.. giusto un attimo? Mi alzo, mi lavo e me ne torno di là dagli altri.. scusa ancora piuttosto"
"Tranquilla, è tutta colpa mia che ho dimenticato di chiudere a chiave. Sono girata, non guardo"
Mentii.. La vidi asciugarsi con un po' di carta, poi si mise a cavallo del bidet e fece scorrere l'acqua. La vedevo dal solito specchio, poi mi girai e la guardai direttamente, lei era di spalle.. sapevo che era una pazzia, ma ormai ero eccitata da quella strana situazione.. non era la prima volta che provavo attrazione per una donna, ma essendo fidanzata non mi capitava più di pensare a certe cose. Mi avvicinai piano e mi fermai dietro di lei.. Lara ebbe un sussulto appena senti che appoggiai le mie mani sulle sue spalle, e le sfiorai i capelli..
"Stai tranquilla.. sento che sei agitata. Ti massaggio solo un po.."
"Giada scusami, ma gli altri si staranno chiedendo dove sono finita.. è il caso che io torni di la"
"Va bene.. se proprio vuoi.."
Le dissi così, sussurrandole all'orecchio, baciandola poi sul collo..
La sentii tremare.. ma piano piano scostava la testa, lasciando piu spazio alla mia bocca che continuava a baciarle il collo con passione.. poi con la lingua leccai il suo orecchio destro.. Lei emise un gemito.. e pensai che forse stesse cambiando idea..
Tolsi la sua mano destra e la appoggiai al suo petto, tenendola ferma (ma non stretta) con la mia mano sinistra.
"Continuo io qui.. mi hai vista tutta nuda.. ora pareggiamo un po' i conti.. che ne dici?"
La bella Lara non rispose, ma mi lasciò fare..
L'acqua ancora scorreva da quel bidet e lei era sempre lì, a gambe aperte, davanti a me. Misi un po di sapone sulle dita e le bagnai, poi finalmente inizia a lavarle io stessa la figa.. Lara era in estasi.. incredula.. all'inizio pensava di scappare.. ma i miei baci sul collo la tenevano immobile e la rendevano sempre più calda.. godeva piano e lentamente, mentre le strofinavo la figa e gliela insaponavo per bene.. riuscivo a sentire qualche pelo, ma era una figa curata, le accarezzai il clitoride gonfio.. ci giocai qualche secondo.. e ormai anche io stavo impazzendo di voglia.. la sciacquai bene finché il sapone scivolò tutto via..
Con l'altra mano le passai sotto alla maglietta e iniziai a stringerle il seno. Aveva due tette abbastanza grandi e davvero morbide al tatto. Con una leggera forza le tirai fuori dal reggiseno che le conteneva, senza toglierlo, e iniziai a stringerle un capezzolo, poi l'altro.. la mano destra continuava a toccarle la figa.. e Lara godeva, silenziosa e contenuta. Poi iniziò a muoversi, ed inarcò leggermente le gambe, avvicinando sempre di più le mie dita all'ingresso della sua vagina. Decisi che era arrivata l'ora di assecondare quella richiesta, e quindi le nostre voglie..
Appoggiai quindi con decisione tutta la mano tra le sue gambe e feci su e giù più volte sfregandola bene. Al quarto movimento le penetrai la figa con 3 dita, gliele spinsi forte dentro e la lasciai così, a bocca aperta e con il fiato corto.
"Aaah.. aaah.. "
Furono gemiti di sollievo, che mi invitavano a continuare quello che avevo appena iniziato. Giravo le mie dita dentro di lei con movimenti regolari e profondi. Lara era stretta al mio corpo e si lasciava toccare tutta a mio piacere, e per il suo piacere.
"Ti piace?"
"Mmm.. si Giada, si.."
"Non venire però, che abbiamo appena iniziato.. ora alzati e girati.. cognatina"
Tirai fuori le dita bagnate e lasciai che Lara eseguisse ciò che le avevo appena detto di fare. Si alzò in piedi, si girò verso di me, e rimase così, con lo sguardo basso.
Le afferrai i capelli, che teneva raccolti in una coda, e tirai leggermente, costringendola ad alzare il viso e a guardarmi. Iniziai a leccarmi le dita, che poco prima le avevo immerso nella figa bagnata. Lei rimase a guardare immobile, bocca aperta, e quel bel viso paonazzo di vergogna e calore. Le sue labbra carnose ora sembravano invitarmi, ed io non mi feci attendere oltre. Le afferrai la nuca e con decisione mi avvicinai a quella bocca bramosa, saziando la voglia dolce eppure intensa di un nostro primo bacio. Intrecciammo le nostre lingue per qualche secondo, Lara sembrava stordita e si lasciava fare, muovendo leggera la sua bocca, nella quale io lasciai sprofondare la mia lingua.
"È la prima volta che baci una donna?" Le chiesi.
"Si"
"E ti piaccio?"
"Beh, non lo so, non ci ho mai pensato, scusami, davvero, non so"
"Non scusarti. Ma tu mi piaci molto Lara, e vorrei dimostrartelo"
Le alzai le braccia.. sfilai la sua magliettina leggera, poi abbassai le spalline del suo reggiseno rosa..
Le baciai il collo, poi le spalle, infine risalii verso le orecchie ed inizia e leccarla delicatamente. Ebbe un sussulto e un piccolo gemito che non poté contenere.. la strinsi a me, e con le mani le slacciai il reggiseno, lasciandolo cadere ai nostri piedi.
Finalmente era tutta nuda davanti a me, con le pocce al vento, grandi, ed i capezzoli dritti, piccoli e rosei. Le presi con entrambe le mani, poi mi abbassai, e mentre le strusciavo una tetta contro l'altra, iniziai a leccarle i capezzoli, uno per volta, prima il destro, poi il sinistro, passandoci sopra le dita e poi succhiandoli forte.
"Sei così buona.. non uscirai da questo bagno senza che io abbia assaggiato tutto di te"
Mi alzai e presi da un cassetto due asciugamani, frugai velocemente e ne scelsi due piuttosto grandi.
Li stesi a terra e feci stendere Lara su di essi e pancia in su. Poi le allargai le gambe. Iniziai ad accarezzarle le cosce, mentre la ammiravo e la guardavo soffrire di voglia. Avvicinai le dita della mia mano al suo ventre, molto delicatamente le sfiorai l'ombelico..
Poi scesi, e con le dita arrivai a sfiorarle nuovamente la figa. Mi bagnò completamente le dita senza neppure penetrarla, di quanto era umida.
Lara ansimava.. e il suo bacino iniziò a muoversi verso l' alto. Mi leccai le dita guardandola.. Lara godeva più forte.. iniziò a stringersi i suoi stessi seni con forza, mordendosi il labbro..
"Sei molto succosa"
"Aaah.. Giada"
"Dimmi.."
"Aaah.. toccami ti prego.."
Mi accovacciai a pecora, con la testa fra le sue gambe, e iniziai cosi a baciarle figa. Le pomiciavo le grandi labbra, e con la lingua passavo dolcemente da sotto a sopra.
Lara ansimava e le sue gambe iniziarono a tremare. Le strinsi da sotto tra le mie braccia, tenendole immobili, e portai su di lei il mio sguardo fisso. Lei ormai restava a bocca aperta e si godeva a pieno le mie cure.
La sua figa era calda e i suoi liquidi amarognoli, iniziai a guardarla come una maiala e c'infilai dentro tutta la lingua. Dentro.. fuori.. ancora dentro.. fuori.. ancora dentro, infine fuori.
"Avresti mai pensato di farti scopare da tua cognata"?
"Ooooh.. no.. non fermarti ti prego.. leccami ancora Giada.."
Le presi il clitoride tra le labbra e lo succhiai avidamente, mentre Lara si contorceva e s'inarcava sotto di me, gemendo come una puttanella. Le passai tutta la lingua tra le gambe, gustandola e accarezzando quelle sue grandi labbra. Ero delicata e dolce, poi decisa e porca allo stesso tempo.. spalmavo su di lei tutta la mia lingua, muovendola dal basso verso alto. Lara fremeva e la sua figa grondava di umori che io ingoiavo pazientemente. Le davo grande piacere ma le mostravo anche cosa lei stessa avrebbe dovuto fare dopo di me..
Quei movimenti e quei pensieri furono fatali e Lara finalmente mi venne bocca.
"Aaaaah aaaaah siiiii mmmmmh aaaaaaaahh"
Urlò fuori tutto il suo piacere, ma durò solo pochi istanti.. subito dopo si coprì la bocca con una mano e ritrovò contegno, mentre le gambe tremarono forte per alcuni secondi, lasciandosi infine cadere distese, ancora larghe, ma senza più forze.
Le diedi un bel bacio in bocca, che lei ricambiò, in maniera gentile e quasi obbediente. Poi riposammo e non più di 5 minuti a testa, finché le dissi che era tempo di tornare dagli altri..
Lara era ancora stordita, confusa, forse persino triste all'idea.
"Rivestiamoci, che ormai la cena sarà pronta"
"Ok.."
"So quanto ti è piaciuto, ma ora dobbiamo andare.. comportati bene a cena e sappi che non voglio mai perderti di vista stasera"
di
scritto il
2026-08-31
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