Suocera, il potere
di
Ahiascoooo
genere
fisting
Altra estate a casa di mia suocera.
Il mio ragazzo come sempre andava a lezione di surf lasciandomi un pomeriggio a settimana sola con lei.
Sembrava una giornata tranquilla, lei era concentrata a dipingere mentre io mi facevo gli affari miei sul divano.
Verso le 15 del pomeriggio entra in casa dicendomi che dovevamo fare i nostri esercizi, così chiamava lei la sua dominazione su di me.
Mi fa spogliare. Mi tolgo prima il reggiseno e poi le mutande, restando esposta davanti a lei, ormai sempre più umiliata e timorosa di cosa voleva farmi.
"Sdraiati per terra e allarga le gambe"
Mi apre prima le grandi labbra osservando il mio clitoride, poi mi apre le piccole labbra osservando la mia cavità vaginale e infine mi scappuccia il clitoride per metterlo bene in vista.
Ci passa sopra un dito e mi fa sussultare, non mi fa male ma è fastidioso.
Resta a guardarmi con aria perplessa, come se non sapesse cosa farmi.
Nel mentre continua ad aprire la grandi labbra e a tirarle un po' verso di lei, e poi mi pizzica il clitoride fra due dita, con l'altra mano tira indietro il monte di venere lasciando che la parte più nascosta dal mio clitoride sia di nuovo alla sua mercé e struscia il dito indice dell' altra mano avanti e indietro.
"Non esagerare su, lasciati toccare"
Dopo un paio di minuti così, si alza e si mette gli occhiali, non era un buon segno. Quando si mette gli occhiali è per fare qualcosa che le richiede di guardare le cose piccole.
Prende un cesto in cui inserisce vari oggetti presi per casa. Il primo tra tutti è uno di quei topini finti con cui solitamente giocano i gatti.
Mi tiene bene apperta la figa, prendere questo topino e inizia a passarmelo dal buco fino a sotto il clitoride, finché i miei liquidi vaginali non lo inumidiscono, a quel punto, me lo spinge dentro la vagina con un dito.
È una sensazione strana. Mi sento come se il tessuto del pupazzetto mi asciugasse e a tempo stesso mi bagnassi di più.
Nel mentre si sfila il suo perizoma e mi chiede di metterglielo dentro la sua vagina.
A seguito mi toglie il topolino dalla vagina e si congratula di quanto sia bagnato.
Estrae dalla cesta un pennello col quale mi cosparge la vagina di olio d' oliva. Il pennello ha le setole molto ruvide e lei me lo fa passare abbondantemente in ogni piega.
Prima lo striscia ben ai lati del mio clitoride, poi sempre esponendomi il clitoride me lo spennella.
Sento un fastidio che mi fa saltare, le setole dure del pennello si insinuando nelle parti sensibili del mio grilletto.
Dopo scende e mi spennella bene sotto il clitoride e il buco della vagina cercando di entrare anche un po' dentro.
Posa il pennello e mi mette due dita nella vagina. Inizio a bagnarmi.
Inserisce il terzo ma fa fatica, mi fa male.
Mi pompa con le dita conficcare in me che spingono verso l'alto.
Si ferma.
"Fai un respiro profondo e butta fuori l'aria per tre volte"
Una.
Due.
Tr....
"AHHHH" Dalla mia bocca esce un urlo profondissimo.
Mi ha messo il quarto dito nella vagina. Mi sento lacerare.
"Shh, respira. Abituati un attimo, che poi tra poco devo iniziare a spingere. Devono entrare almeno le mie nocche"
Sull'orlo delle lacrime esclamai solo un sonoro no
"Uh si si si invece. Devi sentire che la mia mano ti possiede la figa. Devi sentire che io ho la mano dentro di te e ho il potere.
Dai ora calmati che iniziamo.."
Rotea la mano due o tre volte e poi... Spinge in modo deciso e secco verso il fondo della mia vagina. Mi sento come se mi rompesse la figa, come se mi lacerasse le ossa e la carne.
Spinge ancora oltre le nocche, lascia fuori solo il pollice.
Mi scendono le lacrime ma a lei non importa.
Inizia a muovere le 4 dita dentro di me su e giù. Sento la sua mano quasi nella pancia che mi possiede e ammetto che mi bagno parecchio.
Lei continua a muovere le dita finché non inizia a scoparmi con la mano e piano piano inizio leggermente a rilassarmi.
"Brava, ora dobbiamo mettere il pollice, fai un respiro profondo."
Non faccio in tempo a obbiettare che mi mette dentro anche il pollice. Urlo. Mi colano le lacrime mentre pianiucolo.
Lei sorride e sospria
"C'è l'abbiamo fatta"
La sua bocca si china sul mio capezzolo e inizia a succhiarlo forte tanto da farmi gemere, nel mentre la sua mano si muove dentro di me riempiendomi.
Avvicina la sua bocca all' orecchio e mi chiede se
"Chi è che comanda? Chi ha potere su di te?" E nel mentre muove la mano dentro di me, prima spingendo verso l'altro e poi cercando di allargare le dita.
"Tu" rispondo fra le lacrime, l'umiliazione e la goduria leggera che iniziavo a provare.
Inizia a leccarmi l'orecchio, prima succhiandomi il lobo, poi leccandomi dentro, e infine scopandomelo con la lingua.
Sentivo la sua lingua spingere più a fondo che riusciva dentro l'orecchio e ogni volta che cercavo di spostarmi, lei muoveva la sua mano nella mia vagina.
Dopo ormai penso un ora così, toglie la mano dentro di me. Si alza.
Mi fa girare a pancia in giù e mi apre le chiappe con le mani. Chiama il cagnone (un boxer) che dormiva sul divano. Lo fa sniffare il mio ano e io rabbrividisco al naso freddo.
Inizia a darmi una sleppata al buchino. Sobbalzo ma mia suocera di tiene ferma a terra mentre mi tiene le chiappe divaricate quanto basta per sembrare una penetrazione.
Il cane continua a leccarmi il buchetto del culo con sempre più foga, sento la lingua gigante e la saliva viscida lubrificarmi.
Finché mia suocera affonda un dito dentro il mio culetto vergine.
Sento bruciare fortissimo e ho paura che voglia mettermi la mano intera.
Infila il secondo.
Urlo ancora.
"Ahiii, mi fai male" dico piangendo
Mi ignora
"Shhh"
Con i due indici che aveva messo nel mio culo, cerca di aprirmelo abbastanza da fare insinuare la lingua del cane dentro.
Sento che mi sta devastando ma la lingua inizia a darmi sollievo.
Inizio a provare piacere, quasi a godere.
Lei allonta sul cane,preleva col dito un flotto di saliva e me lo fa scivolare nell' intestino. Sento un liquido denso e freddo colarmi dentro,e mi chiude le chiappette
"Brava così...dentro"
Mi fa girare di nuovo a pancia in sù.
Prende una melanzana e spinge finché non entra nella fessura della mia vagina. Piango di nuovo.
Lei la spinge bene in fondo, poi si mette sopra di me e richiama il cane.
La mia vagina è dilagnata. È aperta dalla melanzana gigante che mi riempie, lasciando esposto il clitoride e i miei buchi. Sia quelli della pipì, sia quello vaginale pieno.
Il cane si avvicina e mi annusa il clitoride. Sobbalzo.
Lei tiene aperte le labbra della vagina ancora di più, quasi mi fa male.
Il cane fa una leccata. Mi fa uno strano effetto, è piacevole ma anche strano...
Mia suocera prende il mio clitoride fra le dita e prima lo pizzica tirandolo un po' verso la bocca del cane, il quale inizia a leccarmelo totalmente esposto e in modo molto intenso. Mi da un fastidio incredibile. Non riesco quasi a stare ferma.
Lei continua a farglielo leggere per qualche minuto che a me sembra eterno
"Ti devi fare leccare finché non toglie tutto l'olio, deve pulirti quindi stai buona e lasciati fare"
Mi lascia il clitoride, tenendomi sempre aperte le labbra della vagina per esporla ancora di piu a quella lingua grande ruvida e calda, mi scappuccia di nuovo il clitoride più che può.
Il cane con la sua lingua lecca insistendo tanto sul clitoride, sento che si poggia sulla punta e conclude proprio verso il monte di venere.
A volte cambia direzione e invece che andare dal basso all' alto dritto, lecca spostandosi a sinistra o destra. Lo assapora proprio, come se stesse leccando la cosa più buona che c'è, lo annusa col naso freddo mettendolo praticamente della narice da quanto spinge per annusarlo e poi rinizia a leccare con foga.
Mi fa male, non c'è la faccio più, mi inizia quasi a bruciare. Mia suocera mi sta devastando il clitoride. É gonfio, dolorante ma desideroso di venire.
Finalmente dopo avermelo torturato mia suocera lascia il mio clitoride e si limita ad aprire le mie labbra più che può per permettere al cane di continuare a leccarmi.
Così succede. Il cane mi inizia ad esplorare annusandomi col naso freddo e umido tutta la mia fighetta spalancata, soprattutto annusa sotto il mio clitoride poggiandolo sul naso. Mi dà un brivido fortissimo.
Poi inizia a leccare con la lingua bollente, mi lecca bene i lati delle labbra aperti. Mi ricopre con la sua lingua sia il clitoride dal lato dentro sia sinistro.
Quando i rimasugli di olio sono totalmente tolti, inizia a incusiosirlo la mia fessura oscenamente aperta alla melanzana. Mi lecca spingendo il muso, sento la sua lingua che cerca quasi di entrare nel mio buco della pipì mentre il suo naso massaggia il mio clitoride.
Lecca abbondante da sotto al clitoride fino a sopra di esso con l'aiuto di mia suocera che mi teneva la figa spalancata così che potesse leccarne ogni orifizio e millimetro.
Iniziò insistentemente a leccare e spingere, vorace, come volesse mangiarmi, gustarmi. Finché non sono venuta copiosamente.
Mia suocera dopo il mio orgasmo l'ha lasciato continuare a leccare nonostante stessi impazzendo.
Dopo ha tolto la melanzana dalla mia vagina e tenendola aperta con le mani per non farle perdere la dilatazione, il cane dopo un annusata breve ha di nuovo iniziato a leccarmi ma sta volta era il mio buco aperto
Era affannato, voleva entrarmi più dentro che riusciva, sentivo la sua lingua nelle mie profondità, stava toccando il punto g e ogni leccata mi faceva impazzire.
"Spingi forte come dovessi partorire"
Lo feci, spinsi forte permettendo non so come al cane di raggiungere più in profondità la mia carne con la sua lingua
"Mi eccita vederti riempita della saliva del cane, proprio come una troia.
Sei in mio potere a tal punto che ti ho fatta leccare da un cane...
Spingi di più.."
Stavo impazzendo, il cane aveva il muso schiacciato contro la mia vagina per fare si di arrivare con la lingua più in fondo che riusciva, stava continuando con la lingua a pulirmi dal mio orgasmo precedente e intanto ne stava provocando un altro battendo sul mio punto g..
Stavo impazzendo... Ho squirtato facendo colare tutto verso il mio buco che raccoglieva a conca i miei liquidi e permetteva al cane di goderne mentre come un folle spingeva in fondo la lingua.
Mi sentivo posseduta, umiliata, avvolta da quella sensazione profonda e magica, ormai ero in preda a un eccitazione troppo forte. Ero la vagina con cui si poteva divertire anche il cane.
Una volta che mi aveva prosciugata tolse il muso e inizio a girarmi attorno. Non feci in tempo a capire come stava succedendo che mi penetrò la figa
Mia suocera era stupita quanto me. Non se lo aspettava ma lo lascio fare compiaciuta.
Urlai e piangei, mi faceva male. Dava sei colli fortissimi e aveva un cazzo enorme che mi toccava l'utero.
"Ehi no no non si piange, fatti scopare e fallo godere poverino"
Mi ordino di nuovo di spingere forte, rassegnata lo feci. Senti il cane mugugnare affannato.
Mia suocera inizio a succhiarmi i capezzoli fortissimo mentre con una mano mi massaggiava il clitoride e ammetto che ebbi uno squirt.
Il cane mi scopò un ora. Aveva la vagina dolorante e viola.
Finalmente mi venne dentro quintali di sborra.
Mia suocera si tolse le mutandine che aveva tenuto della sua figa fino a quel momento e quando il cane si tolse me le infilo dentro la figa
"Ecco qua. Ora stai qui sdraiata e ti fai leccare lo sperma che esce piano piano"
Così fu. Rimasi li. Distrutta, mentre il cane leccava il suo stesso sperma colante dalla mia figa e mia suocera seduta sull mia faccia mentre la leccavo guardava compiaciuta come mi aveva ridotta...
Il cane finito di leccare lo sperma colante, inizio di nuovo a leccarmi dentro ormai infilando la lingua facilmente dentro la mia vagina sfondata, finché non trascinò fuori leggendo le mutande impregnate di umori vari
Il mio ragazzo come sempre andava a lezione di surf lasciandomi un pomeriggio a settimana sola con lei.
Sembrava una giornata tranquilla, lei era concentrata a dipingere mentre io mi facevo gli affari miei sul divano.
Verso le 15 del pomeriggio entra in casa dicendomi che dovevamo fare i nostri esercizi, così chiamava lei la sua dominazione su di me.
Mi fa spogliare. Mi tolgo prima il reggiseno e poi le mutande, restando esposta davanti a lei, ormai sempre più umiliata e timorosa di cosa voleva farmi.
"Sdraiati per terra e allarga le gambe"
Mi apre prima le grandi labbra osservando il mio clitoride, poi mi apre le piccole labbra osservando la mia cavità vaginale e infine mi scappuccia il clitoride per metterlo bene in vista.
Ci passa sopra un dito e mi fa sussultare, non mi fa male ma è fastidioso.
Resta a guardarmi con aria perplessa, come se non sapesse cosa farmi.
Nel mentre continua ad aprire la grandi labbra e a tirarle un po' verso di lei, e poi mi pizzica il clitoride fra due dita, con l'altra mano tira indietro il monte di venere lasciando che la parte più nascosta dal mio clitoride sia di nuovo alla sua mercé e struscia il dito indice dell' altra mano avanti e indietro.
"Non esagerare su, lasciati toccare"
Dopo un paio di minuti così, si alza e si mette gli occhiali, non era un buon segno. Quando si mette gli occhiali è per fare qualcosa che le richiede di guardare le cose piccole.
Prende un cesto in cui inserisce vari oggetti presi per casa. Il primo tra tutti è uno di quei topini finti con cui solitamente giocano i gatti.
Mi tiene bene apperta la figa, prendere questo topino e inizia a passarmelo dal buco fino a sotto il clitoride, finché i miei liquidi vaginali non lo inumidiscono, a quel punto, me lo spinge dentro la vagina con un dito.
È una sensazione strana. Mi sento come se il tessuto del pupazzetto mi asciugasse e a tempo stesso mi bagnassi di più.
Nel mentre si sfila il suo perizoma e mi chiede di metterglielo dentro la sua vagina.
A seguito mi toglie il topolino dalla vagina e si congratula di quanto sia bagnato.
Estrae dalla cesta un pennello col quale mi cosparge la vagina di olio d' oliva. Il pennello ha le setole molto ruvide e lei me lo fa passare abbondantemente in ogni piega.
Prima lo striscia ben ai lati del mio clitoride, poi sempre esponendomi il clitoride me lo spennella.
Sento un fastidio che mi fa saltare, le setole dure del pennello si insinuando nelle parti sensibili del mio grilletto.
Dopo scende e mi spennella bene sotto il clitoride e il buco della vagina cercando di entrare anche un po' dentro.
Posa il pennello e mi mette due dita nella vagina. Inizio a bagnarmi.
Inserisce il terzo ma fa fatica, mi fa male.
Mi pompa con le dita conficcare in me che spingono verso l'alto.
Si ferma.
"Fai un respiro profondo e butta fuori l'aria per tre volte"
Una.
Due.
Tr....
"AHHHH" Dalla mia bocca esce un urlo profondissimo.
Mi ha messo il quarto dito nella vagina. Mi sento lacerare.
"Shh, respira. Abituati un attimo, che poi tra poco devo iniziare a spingere. Devono entrare almeno le mie nocche"
Sull'orlo delle lacrime esclamai solo un sonoro no
"Uh si si si invece. Devi sentire che la mia mano ti possiede la figa. Devi sentire che io ho la mano dentro di te e ho il potere.
Dai ora calmati che iniziamo.."
Rotea la mano due o tre volte e poi... Spinge in modo deciso e secco verso il fondo della mia vagina. Mi sento come se mi rompesse la figa, come se mi lacerasse le ossa e la carne.
Spinge ancora oltre le nocche, lascia fuori solo il pollice.
Mi scendono le lacrime ma a lei non importa.
Inizia a muovere le 4 dita dentro di me su e giù. Sento la sua mano quasi nella pancia che mi possiede e ammetto che mi bagno parecchio.
Lei continua a muovere le dita finché non inizia a scoparmi con la mano e piano piano inizio leggermente a rilassarmi.
"Brava, ora dobbiamo mettere il pollice, fai un respiro profondo."
Non faccio in tempo a obbiettare che mi mette dentro anche il pollice. Urlo. Mi colano le lacrime mentre pianiucolo.
Lei sorride e sospria
"C'è l'abbiamo fatta"
La sua bocca si china sul mio capezzolo e inizia a succhiarlo forte tanto da farmi gemere, nel mentre la sua mano si muove dentro di me riempiendomi.
Avvicina la sua bocca all' orecchio e mi chiede se
"Chi è che comanda? Chi ha potere su di te?" E nel mentre muove la mano dentro di me, prima spingendo verso l'altro e poi cercando di allargare le dita.
"Tu" rispondo fra le lacrime, l'umiliazione e la goduria leggera che iniziavo a provare.
Inizia a leccarmi l'orecchio, prima succhiandomi il lobo, poi leccandomi dentro, e infine scopandomelo con la lingua.
Sentivo la sua lingua spingere più a fondo che riusciva dentro l'orecchio e ogni volta che cercavo di spostarmi, lei muoveva la sua mano nella mia vagina.
Dopo ormai penso un ora così, toglie la mano dentro di me. Si alza.
Mi fa girare a pancia in giù e mi apre le chiappe con le mani. Chiama il cagnone (un boxer) che dormiva sul divano. Lo fa sniffare il mio ano e io rabbrividisco al naso freddo.
Inizia a darmi una sleppata al buchino. Sobbalzo ma mia suocera di tiene ferma a terra mentre mi tiene le chiappe divaricate quanto basta per sembrare una penetrazione.
Il cane continua a leccarmi il buchetto del culo con sempre più foga, sento la lingua gigante e la saliva viscida lubrificarmi.
Finché mia suocera affonda un dito dentro il mio culetto vergine.
Sento bruciare fortissimo e ho paura che voglia mettermi la mano intera.
Infila il secondo.
Urlo ancora.
"Ahiii, mi fai male" dico piangendo
Mi ignora
"Shhh"
Con i due indici che aveva messo nel mio culo, cerca di aprirmelo abbastanza da fare insinuare la lingua del cane dentro.
Sento che mi sta devastando ma la lingua inizia a darmi sollievo.
Inizio a provare piacere, quasi a godere.
Lei allonta sul cane,preleva col dito un flotto di saliva e me lo fa scivolare nell' intestino. Sento un liquido denso e freddo colarmi dentro,e mi chiude le chiappette
"Brava così...dentro"
Mi fa girare di nuovo a pancia in sù.
Prende una melanzana e spinge finché non entra nella fessura della mia vagina. Piango di nuovo.
Lei la spinge bene in fondo, poi si mette sopra di me e richiama il cane.
La mia vagina è dilagnata. È aperta dalla melanzana gigante che mi riempie, lasciando esposto il clitoride e i miei buchi. Sia quelli della pipì, sia quello vaginale pieno.
Il cane si avvicina e mi annusa il clitoride. Sobbalzo.
Lei tiene aperte le labbra della vagina ancora di più, quasi mi fa male.
Il cane fa una leccata. Mi fa uno strano effetto, è piacevole ma anche strano...
Mia suocera prende il mio clitoride fra le dita e prima lo pizzica tirandolo un po' verso la bocca del cane, il quale inizia a leccarmelo totalmente esposto e in modo molto intenso. Mi da un fastidio incredibile. Non riesco quasi a stare ferma.
Lei continua a farglielo leggere per qualche minuto che a me sembra eterno
"Ti devi fare leccare finché non toglie tutto l'olio, deve pulirti quindi stai buona e lasciati fare"
Mi lascia il clitoride, tenendomi sempre aperte le labbra della vagina per esporla ancora di piu a quella lingua grande ruvida e calda, mi scappuccia di nuovo il clitoride più che può.
Il cane con la sua lingua lecca insistendo tanto sul clitoride, sento che si poggia sulla punta e conclude proprio verso il monte di venere.
A volte cambia direzione e invece che andare dal basso all' alto dritto, lecca spostandosi a sinistra o destra. Lo assapora proprio, come se stesse leccando la cosa più buona che c'è, lo annusa col naso freddo mettendolo praticamente della narice da quanto spinge per annusarlo e poi rinizia a leccare con foga.
Mi fa male, non c'è la faccio più, mi inizia quasi a bruciare. Mia suocera mi sta devastando il clitoride. É gonfio, dolorante ma desideroso di venire.
Finalmente dopo avermelo torturato mia suocera lascia il mio clitoride e si limita ad aprire le mie labbra più che può per permettere al cane di continuare a leccarmi.
Così succede. Il cane mi inizia ad esplorare annusandomi col naso freddo e umido tutta la mia fighetta spalancata, soprattutto annusa sotto il mio clitoride poggiandolo sul naso. Mi dà un brivido fortissimo.
Poi inizia a leccare con la lingua bollente, mi lecca bene i lati delle labbra aperti. Mi ricopre con la sua lingua sia il clitoride dal lato dentro sia sinistro.
Quando i rimasugli di olio sono totalmente tolti, inizia a incusiosirlo la mia fessura oscenamente aperta alla melanzana. Mi lecca spingendo il muso, sento la sua lingua che cerca quasi di entrare nel mio buco della pipì mentre il suo naso massaggia il mio clitoride.
Lecca abbondante da sotto al clitoride fino a sopra di esso con l'aiuto di mia suocera che mi teneva la figa spalancata così che potesse leccarne ogni orifizio e millimetro.
Iniziò insistentemente a leccare e spingere, vorace, come volesse mangiarmi, gustarmi. Finché non sono venuta copiosamente.
Mia suocera dopo il mio orgasmo l'ha lasciato continuare a leccare nonostante stessi impazzendo.
Dopo ha tolto la melanzana dalla mia vagina e tenendola aperta con le mani per non farle perdere la dilatazione, il cane dopo un annusata breve ha di nuovo iniziato a leccarmi ma sta volta era il mio buco aperto
Era affannato, voleva entrarmi più dentro che riusciva, sentivo la sua lingua nelle mie profondità, stava toccando il punto g e ogni leccata mi faceva impazzire.
"Spingi forte come dovessi partorire"
Lo feci, spinsi forte permettendo non so come al cane di raggiungere più in profondità la mia carne con la sua lingua
"Mi eccita vederti riempita della saliva del cane, proprio come una troia.
Sei in mio potere a tal punto che ti ho fatta leccare da un cane...
Spingi di più.."
Stavo impazzendo, il cane aveva il muso schiacciato contro la mia vagina per fare si di arrivare con la lingua più in fondo che riusciva, stava continuando con la lingua a pulirmi dal mio orgasmo precedente e intanto ne stava provocando un altro battendo sul mio punto g..
Stavo impazzendo... Ho squirtato facendo colare tutto verso il mio buco che raccoglieva a conca i miei liquidi e permetteva al cane di goderne mentre come un folle spingeva in fondo la lingua.
Mi sentivo posseduta, umiliata, avvolta da quella sensazione profonda e magica, ormai ero in preda a un eccitazione troppo forte. Ero la vagina con cui si poteva divertire anche il cane.
Una volta che mi aveva prosciugata tolse il muso e inizio a girarmi attorno. Non feci in tempo a capire come stava succedendo che mi penetrò la figa
Mia suocera era stupita quanto me. Non se lo aspettava ma lo lascio fare compiaciuta.
Urlai e piangei, mi faceva male. Dava sei colli fortissimi e aveva un cazzo enorme che mi toccava l'utero.
"Ehi no no non si piange, fatti scopare e fallo godere poverino"
Mi ordino di nuovo di spingere forte, rassegnata lo feci. Senti il cane mugugnare affannato.
Mia suocera inizio a succhiarmi i capezzoli fortissimo mentre con una mano mi massaggiava il clitoride e ammetto che ebbi uno squirt.
Il cane mi scopò un ora. Aveva la vagina dolorante e viola.
Finalmente mi venne dentro quintali di sborra.
Mia suocera si tolse le mutandine che aveva tenuto della sua figa fino a quel momento e quando il cane si tolse me le infilo dentro la figa
"Ecco qua. Ora stai qui sdraiata e ti fai leccare lo sperma che esce piano piano"
Così fu. Rimasi li. Distrutta, mentre il cane leccava il suo stesso sperma colante dalla mia figa e mia suocera seduta sull mia faccia mentre la leccavo guardava compiaciuta come mi aveva ridotta...
Il cane finito di leccare lo sperma colante, inizio di nuovo a leccarmi dentro ormai infilando la lingua facilmente dentro la mia vagina sfondata, finché non trascinò fuori leggendo le mutande impregnate di umori vari
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