Reggio Calabria (sesta storia)

di
genere
gay

Ero a cena coi miei.
Leggo il messaggio su wtpp: "Se vuoi dopo sono libero".
Mi raggiunse appena rientrai a casa.
Aveva il cazzo barzotto.
Glielo scappellai con la lingua mentre lui gemeva e mi teneva la testa muovendola al ritmo che lui preferiva.
La cappella in gola.
Rimming.
Palle succhiare.
Sputi in bocca e per concludere una mega sborrata che mi inondò il viso.
Andò in bagno a piasciare e glielo tenni fra le labbra.
Prima di uscire mi disse: Avrei da chiederti un favore! Domani potresti ospitare un mio amico maturo? Sarò fuori Reggio e lui si ferma una giornata e a sera passa in Sicilia.
Acconsentii.
Il giorno dopo verso le 09:00 il tizio mi face uno squillo: Sono sotto casa tua. Mi apri?
Quando salì al secondo piano mi trovai innanzi un maschione di circa 60 anni robusto, bellissimo, barbuto, brizzolato.
Entrò, ci presentammo e mi disse: Gianni mi ha parlato bene di te.
Sorseggiamo un caffè e lo studiai.
Era robusto ma ben fatto, sorriso da stronzo...sprizzava erotismo da ogni poro.
Mi chiese se poteva fare una doccia.
Gli indicai il bagno e poco dopo me lo vidi apparire nudo.
Petto e pancia villosi.
Una banana scura e grossa tra le gambe con la cappella abbassata ed umida. Palle enormi e penzolanti. Gambe muscolose.
Sorrise e mi disse: Non trovo la docciaschiuma.
Lo seguii e mentre gli porgevo il flacone mi attirò a sé e mi baciò con la lingua stampandomi sculacciate sui glutei.
Mi abbassai e glielo scappellai...ero odoroso ma fantastico! In erezione era enorme, scuro e venoso.
Mi sembrava di soffocare...tutto in gola e lui che pompava con forza.
Mi spogliò ed entrammo in doccia. Nemmeno il tempo di sentire scorrere l'acqua che le sui dita erano nel mio buchino e la sua bocca sui miei capezzoli.
Mi piegai e con un colpo entrò.
Mi sentivo aperto e dolorante.
Dava colpi di bacino forti e consecutivi... finché non lo sentii zampillare dentro...una marea di sborra calda.
Estrasse il cazzo e finimmo la doccia.
Rimanemmo nudi in casa.
Sai, mi disse, riparto stasera e ti userò quando lo vorrò.
Passai una giornata deliziosa col culo aperto e lui he mi trattava da troia.
Uscendo da casa mi promise he sarebbe ritornato insieme al mio amico don G. che me lo aveva indirizzato...


STORIA VERA...
SE SEI REGGINO SCRIVIMI A: pino.aloiso@outlook.it
di
scritto il
2026-08-22
1 0 0
visite
2
voti
valutazione
5.5
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.