Il sogno di una troia: per la prima volta sono in due

di
genere
gay

Mi presento…sono Luca, ragazzo bisex di 27 anni, sono passivo e non dichiarato, anzi totalmente in segreto. E visto che voglio che nessuno sappia di me, mi capita di andare a fare incontri in luoghi dove so esserci un giro di uomini che vogliono divertirsi. So che non c’è mai da fidarsi troppo ma è il modo che ritengo più veloce se ci si voglia divertire. Io sono alto 175 x 80, bel culetto tondo, maschile ma gran troia se mi eccito. Non ho fatto moltissime esperienze in quanto non voglio mai incontrare per non rischiare di essere scoperto o peggio. Le uniche esperienze che ho fatto, sono sempre state con uomini maturi perché in qualche modo tirano fuori la troia che è dentro di me.
La scorsa sera mi ha preso una strana voglia, e volevo assecondarla. Salgo in macchina e raggiungo questo parcheggio frequentato da gay e bisex. Entro nel buio del parcheggio e vedo pochissime macchine forse nessuna…penso tra me e me “stasera c’è poco movimento”. Guardo l’orario e in effetti era anche l’una di notte. Decido di spostarmi nella parte più appartata del parcheggio, coperta da un canneto alto che fa da perfetta barriera per occhi indiscreti. Giro l’angolo e con molto piacere vedo che ci sono 2 macchine parcheggiate. Penso che due forse si stanno già divertendo ma io ho voglia e così parcheggio accanto. Nel buio scorgo due figure parlare tra loro. Poi si staccano e una sale in macchina, mentre l’altra si avvicina a me.
Un uomo sulla 50ina più basso di me con un po di barba ma curato.
“Ciao cosa cerchi?” Chiedo io.
Mi fa “Un ragazzo giovane che mi faccia divertire un po’”. “Quello lì è un signore sulla 60ina che voleva solo guardare” mi dice.
Gli dico che io cerco un cazzo da succhiare, e lui gentilmente mi invita a scendere dalla macchina e a prenderlo in bocca.
Non me lo faccio ripetere due volte, cosi scendo e ci mettiamo dalla parte opposta della macchina rispetto al secondo uomo che era risalito in auto. Almeno la macchina avrebbe fatto da separè per avere quella parvenza di privacy. Mi inginocchio e inizio a pomparlo, un cazzo di dimensioni normali 16cm circa, maturo ma pulito, era profumato e mi è subito piaciuto il sapore. Mi sono messa a gustare quel cazzo per bene, leccando la cappella e poi tutta l’asta. Provo a prenderlo fino in gola, e lui inizia a complimentarsi per le mie doti da bocchinara. Mi eccita molto sentirmi dire cose sporche mi fa sentire una puttana. Inizia a scoparmi la bocca, e lo sento ansimare. Riprendo il pompino muovendo le mie labbra avanti e indietro lungo tutto il suo cazzo. In quel momento sento dei passi dietro di me, sposto lo sguardo e vedo che si è affiancato l’uomo che prima parlava con il maturo che stavo succhiando. Capisco che vuole guardare e mi dice “dai ciuccialo e fagli fare una bella sborrata”.
Io che in quel momento mi stavo già sentendo troia ho preso la palla al balzo…”perché non lo tiri fuori pure te?” dico io.
Lui non se lo fa ripetere e tira fuori dai jeans il suo cazzo. Svetta un cazzo di 20/21 cm, bellissimo, grosso. Si avvicina e mentre ho il cazzo del primo in bocca, il secondo me lo mette in mano. Capisco che posso coronare per la primissima volta il sogno di essere la puttana di due maturi, e presa dalla voglia, mi giro e inizio a succhiare anche il secondo cazzo. Lui tira un sospiro dicendomi “ah ne volevi due eh troia”. Io lo guardo mentre lo spompino. Il suo cazzo è bello ma forse doveva aver appena pisciato perché sento un sapore forte di pipì. Continuo il pompino e mi alterno tra i due cazzi. Voglio farli godere entrambi, e voglio far vedere loro che mi sento veramente una cagna in quel momento. Il secondo è un gran porco, mi da della troia e mi insulta. Mi dice “cazzo quanto sei brava troia, ti piace prendere due cazzi insieme eh?”.
Io ormai in balia dei loro uccelli e vogliosa, lo guardo con fare innocente e gli dico “perché secondo te sono una troia?” e gli bacio il cazzo. Lui mi guarda e mi dice “cazzo se lo sei guarda che succhia cazzi che sei”. Io continuo a lavorarli per bene con la mia bocca. Finché insieme ormai arrivati al limite si staccano dalla mia bocca, lo prendono in mano e con un paio di colpi di mano vengono entrambi sul mio viso riempiendomi di calda crema tutta la faccia. Ora che mi hanno sborrata in faccia, mi tocco un attimo il cazzo mentre sono ancora in ginocchio e vengo in meno di 10 secondi. Mi ringraziano e se ne vanno. Mi do una ripulita, salgo in macchina e mi allontano. Nel tragitto verso casa l’unica cosa che ho in testa è l’aver finalmente coronato il sogno di succhiarne due insieme.
scritto il
2026-08-20
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