Sissy slave bbc

di
genere
dominazione

Ho 40 hani e ho da sempre saputo di essere una sissy slave dentro e adesso voglio diventarla sul serio.da qualche mese vado sui siti specializzati in bdsm gay alla ricerca di padroni bbc che sono alla ricerca di schiavi bianchi ed effemminati da addestrare. vieni, servo. Puttana cameriera a tempo pieno

Da qualche settimana ho conosciuto in rete mister tommy un ragazzo di colore sempre alla ricerca di nuovi schiavi. Ci scambiamo lunghi messaggi foto e video.. Ogni sera ormai mi invia nuove richieste e sempre più esplicite. Mi ha fatto comprare plug in di dimensioni sempre più grandi. E poi mi ordina di inserirli nel culo in videochiamata.devo portare la gabbia di castità tutto il giorno vestitini super sexy da puttana. Con abitini mini.Mi ha ordinato di Depilarmi completamente e di e truccarmi come una vera troia ogni volta che ci vediamo sulla chat.lui mi manda delle sue foto e sembra un dio alto 1.90 con un fisico statuario pelle color ebano lucido ed un cazzo enorme con grosse vene e una cappella a fungo.viola

Una sera mi manda il messaggio che aspettavo e che temevo allo stesso tempo
E ora di dimostrare che fai sul serio se vuoi continuare a vederci dobbiamo incontrarci..di persona altrimenti non mi contattare mai più hai dieci minuti per decidere
Dopo averci pensato un po' decido che e' ora di fare il grande passo...e gli rispondendo ok voglio vederti anch'io.
"Perfetto queste sono i miei ordini che dovrai eseguire alla lettera per poterti presentare al mio cospetto
1:devi essere completamente depilata da capo a piedi
2:dovrai indossare solo quello che ti dico io. Prima di tutto una gabbia elettrica al cazzo con telecomando che mi consegnerai quando ci vediamo
3:plug anale di taglia XXL
3: collare di pelle rosa con scritta "sissy troia" al collo
4:per l'abbigliamento ; un Mini gonnellino a vita bassa a pieghe bianche tipo cheerleader.e una canotta rosa che lascia scoperto la pancia.scarpe rosse con tacco a spillo 12 cm
Truccata con rossetto rosso fuoco con lucidalabbra e contorno matita nera fard mascara ecc...
Una borsa di vernice nera ampia con dentro tutti i giocattoli che ti ho fatto comprare al sexy shop
Vibratori, plug anali, fruste ..ecc
Dopodiché sali in macchina ee ti FAI un bel viaggio di circa due ore per arrivare da me a casa mia
."ma signore non posso fare un viaggio così lungo vestito come un puttana effemminata.. se qualcuno mi vede..."non me ne frega un cazzo schiavo devi solo eseguire i miei ordini e basta
Dopo essermi preparata come il padrone mi ha ordinato..mi guardo Allo specchio e anche se sembro una sgualdrina pronta per battere in strada..in fondo mi eccita il mio aspetto da mignotta
Salgo in macchina e parto ..ogni volta che prendo un dosso il plug in che ho nel culo si fa sentire e ho un gemito ...sara' un viaggio lunghissimo. Ed eccitante
UNr un certo punto arriva un messaggio dal padrone " dove sei adesso troia?"
Sono in autostrada padrone..ok voglio che alla prossima area di servizio ti fermi a fare benzina e poi vai verso il bar ordini un caffe e poi sculettando vai pisciare nei bagni degli uomini "
Ma signore nelle aree di sosta e pieno di gente adesso non posso farlo..
Senti troietta tu devi solo eseguire i miei ordini senza fiatare ..quando arrivi dovro insegnarti un po' di disciplina.." mi dispiace signore chiedo perdono

arrivo e vedo con terrore che e pieno di gente vado verso la pompa di benzina per fare il pieno
Scendo dalla macchina cercando di essere più naturale possibile.ma la mia microgonna è davvero molto corta per prendere la pompa devo piegarmi leggermente sotto non porto biancheria intima e temo che si possa intravedere il plugin che Ho infilato nel culo nella macchina dietro la mia in attesa ci sono quattro ragazzi sulla ventina con la coda dell'occhio vedo le loro sgomitare e risatine
E mi stanno anche fotografando coi loro cellulari... nonostante tutta la mia vergogna..provo anche una Grande eccitazione.... E senza pensarci prima di risalire in macchina faccio cadere le chiavi a terra e mi piego a novanta gradi per raccoglierle mettendo in mostra il mio culo nudo e farcito tra gli applausi dei quattro ragazzi.
Poi parcheggio la macchina per andare verso il bar trovo posto piuttosto lontano
Devo percorrere un bel pezzo di strada non sono ancora abituato a camminare sui tacchi a spillo e faccio molta fatica.
Sotto gli sguardi di tutti gli automobilisti
Parcheggiati in sosta cerco di abbassare la gonellina che tende a scoprirmi il culo
Stavo pensando di tornare in macchina e disobbedire al padrone.. Tanto non sarebbe mai venuto a seperlo.. Ma proprio in quel momento.. Arriva un messaggio sul telefono dal padrone.. Come se mi aveva letto nel pensiero... "Naturalmente quando sei al bar devi chiedere a qualcuno di farti una foto mentre bevi il caffè...come prova della tua obbedienza.. "
non ho via di scampo. Rosso di vergogna mi metto in fila prima in Cassa poi al bar per il caffè dietro di me Mentre aspetto il mio turno pet il caffè ci sono tre ragazzi che dalla carnagione molto scuri sembrano marocchini.. Sento quello più vicino che si strofina il pacco contro il mio culo.. Io faccio finta di niente e lo lascio fare.. Il suo amico si avvicina al mio orecchio e mi dice "sei molto carina" Io gli sorrido e gli dico " Grazie sei gentile "
Poi quando siamo al banco mi faccio coraggio e gli chiedo se per favore mi può fare una foto mentre bevo il caffè.
"Certo amore con piacere poi ne facciamo un'altra anche con i miei amici"
Alla fine facciamo un selfie tutti assieme. li ringrazio e mi dirigo verso il bagno. I tre ormai arrapati mi seguono una volta entrati cominciano a palparmi e accarezzarmi e si accorgono del plug-in e la gabbia... "Sono una sissy slave e purtroppo non posso togliere il dilatatore.. Senza il permesso del mio padrone... Posso però succhiare il cazzo a tutti e tre se vi accontentate.. Per tutta risposta si sono abbassati i pantaloncini e la mutande. Mi sono messo in ginocchio in mezzo ai tre cazzi gia semi duri e li ho spompinati fino a farli sborrare nella mia bocca e sulla faccia

Dopo un'altra ora di macchina arrivo sotto casa del padrone..e in un quartiere popolare quasi completamente abitato da extracomunitari africani marocchini ..ecc
Mando un messaggio per farti sapere che sono arrivato,
Ok io abito al numero 12 al quarto piano ti aspetto
Trovo parcheggio lontano piuttosto dovro fare un lungo percorso a piedi
Mi faccio coraggio scendere dalla macchina con la borsa sul braccio e mi incammino i tacchi cerco di camminare sui tacchi a spillo con naturalezza e sculettando ce un po' di vento che mi solleva leggermente la gonellina cerco di abbassarla ma ce poco da fare arrivo al numero 12 e suono al citofono indicato dal padrone.. sento una voce forte e possente muoviti ti sto aspettando da ore

Salgo le scale con il cuore che mi batte a mille sono spaventato ed eccitata allo stesso tempo
Mentre salgo due ragazzi di colore stanno scendendo io cerco di abbassare lo sguardo ma loro mi salutano e io ricambio "ciao bellissima" cerchi qualcuno?si cercavo il sig tommy....sono la sua nuova cameriera..con una risatina uno dei due dice"allora sicuramente ci rivedremo il sig.tommy.. Abita al quarto piano grazie signori siete molto gentili

Dopo qualche secondo sento aprire la porta e per la prima volta vedo il padrone e quasi svengo perché dal vivo e ancora più bello e maschio che nelle chath e in pantaloncini corti da palestra attillati a torso nudo e visto che fa molto caldo e tutto sudato. Non mi fa entrare subito prima mi guarda da capo a piedi "vedo che c'è da fare molto per farti sembrare una sissy troietta accettabile forza entra.
Mi porta in in salotto io lo seguo come un cagnolino.. " Adesso vediamo se hai eseguito i miei ordini alla lettera alzati illa gonna e piegati in avanti ok il plug-in c'e e anche la gabbietta.. Brava.
A proposito dammi il telecomando... Si subito... E senza preavviso mi arriva un ceffone in pieno volto.. " Quando ti rivolgi a me mi devi chiamare Padrone e puoi parlare solo se autorizzato... Hai capito? "Si padrone chiedo perdono" Frugo dentro la borsetta e gli consegno il telecomando e le chiavi della mia gabbietta


tuoi compiti in questa casa.
Dovrai fare tutti i lavori di casa. Lavare i pavimenti, pulire il bagno spolverare lavare i miei vestiti. Preparami cena e pranzo. La colazione.. E tutto quello che ti ordinero' di fare. Dovrai essere sempre truccata alla perfezione e sempre in ordine. indossare sempre la tua divisa da sissy e cioè: tacchi a spillo, Grenbiulino bianco collare gabbietta e plug-in. sempre infilato nel culo lo puoi togliere solo per andare in bagno e col mio permesso. Così il tuo culo si abitua ad accogliere cazzi di grandi calibri.
adesso vai a prepararmi la colazione caffe. E uova strapazzate.. "Subito padrone"
M giro e vado verso la cucina Sculettando sui tacchi a spillo il padrone mentre mi giro mi palpa il culo... "Hai un bel culetto credo che mi divertiro' molto con te
" GRAZIE PADRONE

sono in cucina che preparo la colazione la mia prima colazione per il padrone spero con tutto il cuore di essere all'altezza.. Quando e tutto pronto metto tutto su un vassoio e mi dirigo verso il salotto dove il padrone mi sta aspettando seduto sulla sua poltrona entro nella stanza e mi accorgo che non c'è un tavolino vicino alla poltrona dove appoggare il vassoio, così mi ingincchio tenendo il vassoio in mano in attesa che il padrone si serva. Senza neanche degnarmi di uno sguardo prende la tazza del caffè e comincia a sorseggiarlo poi d'improvviso mi sputa il caffe in faccia.. "Questo caffè fa veramente schifo.. Cazzo .
con un colpo della mano butta per terra il vassoio con tazza frittata ecc...
Adesso ripulisci tutto stronza e rifai tutto.. Mi metto a quattro zampe e raccolgo e ripulisco tutto poi torno in cucina..
Sento la voce del padrone che mi chiama e mi precipito ai suoi piedi. In attesa di ordini.
"Mi hai fatto passare l'appetito troia.."
Vediamo se come succhiacazzi sei meglio che come cuoca. "
E sulla poltrona completamente nuda ea gambe larghe con l'uccello che gli penzola tra le gambe come un enorme battachio nero. E la prima volta che lo vedo da vicino e credo di non riuscire a prenderlo tutto in bocca..
"Hai già succhiato de cazzi neri vero troia?"
"Si padrone " Mi piacciono da impazzire i cazzi neri "
Vorresti succhiare il mio..?
Ho si padrone mi permetta di succhiare il suo scetro... Sono con la bocca ad un centimetro dalla cappella ha un buon odore acre..e forte...forza comincia con baciarla e assaggiarla con lingua..
Appoggio le labbra sull'enorme testa del cazzo e lo bacio molte volte e dopo ogni bacio dico" Grazie padrone garazie"... Smach.. "Grazie padrone"...
Sembra molto divertito....
Adesso cerca di prendelo in bocca più che puoi.... Non me lo faccio ripetere mi riesce a farmelo entrare in bocca circa metà.. E troppo grande per la mia bocca.allora sento le mani del padrone che mi afferra la testa e la spinge verso il basso sento che la grossa cappella mi sta arrivando in gola e mi esce un conato di saliva dai bordi della bocca sto quasi soffocando quando con un colpo solo fa uscire il cazzo dalla mia bocca per qualche secondo... Poi comincia a scoparmi di nuovo in bocca avanti e indietto come se la mia bocca fosse una figa..fino a che sento un fiotto di sborra calda e cremosa giu per la gola.. Alla fine si butta sulla poltrona... Con uno schiocco delle dita indica il cazzo gocciolante di sborra mi affretto a ripulirlo tutto fino all'ultima goccia soprattutto quella colata sulle sue enormi palle.

Mente il padrone si sta facendo una doccia io sto pulendo la cucina... Ed a un certo punto sento suonare alla porta... Non so cosa fare.. Finché il padrone esce dal bagno ancora gocciolante... Che cazzo aspetti tria vai ad aprire anche questo e un tuo compito.. Ma signore.. Io mi vergogno
Sono quasi completamente nudo...
Non me ne frega un cazzo se ti vergogni
Tu adesso sei lamia schiava e devi eseguire i miei ordini senza pensare..
Io abbasso gli occhi e mi dirigo verso la porta.. E apro mi trovo davanti a tre uomini di colore
.."Beh, non restare lì impalata, stupida stronza," sentii urlare dalla porta del bagno. "Mettiti in ginocchio e saluta questi uomini. Ragazzi non preoccupatevi di farle del male lei può sopportarlo."
Mi allontanai dalla porta e iniziai ad abbassarmi lentamente sul pavimento, appoggiando di nuovo il sedere sui talloni. Tirai fuori la lingua obbedientemente e cercai di tenere gli occhi il più aperti possibile.
Ho sentito il rumore delle cerniere dei pantaloni che si aprivano mentre ogni uomo varcava la soglia di casa ed entrava. Il primo mi ha infilato il suo cazzo semi-eretto fino in fondo alla gola con facilità. Aveva entrambe le sue mani enormi bloccate dietro la mia testa, tenendomi ferma sul suo cazzo.
"È stata una giornata di merda, troia. Ho trattato questa cosa tutto il giorno", disse l'uomo che mi sovrastava.
Ho sentito il pitone nella mia gola iniziare in qualche modo ad espandersi mentre l'uomo svuotava la sua urina direttamente nel mio stomaco. Provavo una sensazione di bruciore, ma sapevo di non poterci fare nulla perché mi teneva stretto intorno al suo pene.
Ho cercato di sembrare il più grato possibile mentre questo sconosciuto mi urinava in gola. Non sapevo se avrebbe mai smesso, visto che il mio stomaco si riempiva sempre di più. Alla fine ha tirato un sospiro di sollievo e ha iniziato lentamente ad allentare la pressione sulla nuca.
Non volevo fare male a quel membro glorioso che mi aveva appena invaso la gola, quindi gli ho permesso di guidarlo lentamente fuori dalla mia bocca avida. Proprio mentre era alla base, ho aspirato tutta l'aria intorno e non l'ho lasciato andare. L'uomo tirava con tutte le sue forze per cercare di tirarlo fuori.
Con un forte e soddisfacente schiocco, il pene dell'uomo è schizzato fuori dalla mia bocca ricoperto di saliva e urina, mentre mi riempiva la gola con quel liquido caldo e delizioso.
Lasciando uscire un gemito sommesso, dissi agli uomini: "Grazie infinite per il vostro dolcissimo liquido. Se qualcuno di voi, gloriosi uomini, avesse bisogno di svuotarsi dentro di me, sarei più che felice di essere la vostra toilette personale


Ora avevo altri 3 gloriosi cazzi neri giganti che mi circondavano la faccia, pronti a svuotarsi nella mia gola. Non potevo essere più felice.
Mi sbattevano i loro grossi cazzi in faccia come se non fossi niente. Uno di loro doveva avere un bisogno impellente di andare in bagno perché ha iniziato a pisciarmi addosso mentre mi schiaffeggiava la faccia. Prima che me ne rendessi conto, mi sono ritrovato con questo enorme cazzo di 25 centimetri che pisciava infilato in gola.
La forza con cui urinava e io che cercavo di trattenermi era una vera sfida, ma alla fine è riuscito a spingere con forza il bacino contro il mio naso ea tenermi ben piantata in profondità sul suo pene.
Penso sia passato un minuto prima che decidesse finalmente di ritirarsi dalla mia bocca spalancata. La pipì mi colava lungo i lati delle labbra. Sentivo già la pancia gonfia, quindi questo sarebbe stato un problema con altri due ragazzi da affrontare, ma ero pronto ad accettare la sfida.
Il ragazzo successivo si è fatto avanti e mi ha piantato il cazzo in fondo alla gola, lasciando uscire il suo delizioso e meraviglioso getto. Ero in paradiso, da femminuccia. Voglio dire, cos'altro poteva chiedere una femminuccia come me? Se qualcuno fosse tornato indietro di due ore e mi avesse detto che avrei soddisfatto un gruppo di sconosciuti, lasciando che venissero e mi pisciassero addosso, non ci avrei creduto. Ma ora che stava succedendo, non credo che avrei voluto nient'altro al mondo.
Il terzo ragazzo aveva finalmente finito e si stava ritirando. Un bel po' di pipì mi colava dalle labbra. Guardai la mia pancia e iniziò a sporgere un po' per la quantità di urina che si stava accumulando lì dentro.
L'ultimo ragazzo si è fatto avanti. Non so se fosse previsto che quello con il pene più grande sarebbe stato l'ultimo a uscire. Ho iniziato a pensare che sarebbe stata una bella sfida. Era molto grande e molto venoso. Spesso come un tronco d'albero e quasi altrettanto lungo, lo giuro. Non sapevo se sarebbe stato possibile.
"Perché non inizi a lubrificare questo, troia?" disse guardandomi dall'alto in basso come se fossi un animale domestico servile.
"Sì signore", dissi mentre cominciavo a leccare la punta del suo pene. Leccai dalla base fino alla punta per inumidirlo bene. Dopo un paio di minuti passati a leccarlo su e giù come un lecca-lecca, credo che fosse finalmente pronto.
"Va bene, stronza," disse. "Voglio che tu cerchi di tenere gli occhi aperti il ​​più a lungo possibile. È chiaro?"
Con la punta del suo pene in bocca, annuii. Senza preavviso, iniziò a spingere con forza violenta il suo pene fino in fondo alla mia gola. Spingeva con violenza come un animale, cercando di infilarlo a forza nella mia gola come se fosse lì di diritto. Cercai di rilassare ogni muscolo del mio corpo e mi lascio trasportare.
L'ho guardato dal basso per tutto il tempo. Sentivo le lacrime iniziare a riempirmi gli occhi sporchi di sperma. Spero che questo mi avrebbe pulito gli occhi.
Dopo un paio di spinte in più, riuscì a infilare tutto il suo pitone nella mia gola stretta. Lo lasciò lì per un paio di secondi. Sentii lo stomaco stringersi.
I miei occhi si spalancarono per l'orrore quando lui mi strappò la lingua di bocca e la spinse fino in fondo. Mi avrebbe violentato la gola, che mi piacesse o no. Non sarebbe stato né clemente né piacevole.
Il mio stomaco si stringeva sempre di più e sapevo cosa stava per succedere. Mi concentro con tutte le mie energie per cercare di non vomitare. Fu tutto inutile, perché un pene enorme mi stava violentando la gola



Mentre io ei miei amici andiamo fuori al bar tu devi ripulire qu noesto casino..... indicando il pavimento sporco di urina e sborra...e però non devi usarr il mio mocio che l'ho appena comprato...ed ancora pulito.meglio se pulisci con la lingua. Si padrone faro del mio meglio ....adesso ringrazia i miei amici per averti fatto bere il loro piscio..... grazie signori.grazie per avere dedicato il vostro prezioso tempo ad una schiava inutile come me.... Mi metto a quattro zampe e bacio le loro scarpr. Se ne vanno ridendo.. mi metto subito al lavoro sfinita umiliata... Ma in fondo felice.. Perché sto realizzando il mio sogno di una vita essere una sissy slave effemminata al servizio di uomini neri a tempo pieno.
Quando ho finito di pulire e rimettere in ordine la casa. Mi concedo un momento di pausa per fare una doccia rifarmi il trucco e profumarmi per essere presentabile per per il ritorno del padrone.
Mi sono messo accovacciato dietro la porta come un cagnolino poi verso le tre di notte sento aprire la porta il padrone entra visibilmente ubriaco, e ad ha in mano un pacchetto .. questo e un regalino per te da parte dei miei amici...in segno di rispetto gli bacio i piedi" bentornato signore" vieni sissy seguimi in salotto mi devi togliere le scarpe e i vestiti io ho bevuto troppo dopo averlo fatto accomodare sulla poltrona lo ho spogliato completamente e apre il pacchetto dentro ci sono quattro preventivi pieni di sborra questi te li mandano i miei amici "grazie padrone sono onorato del regalo.ho promesso ai miei amici di mandargli il video mentre bevi tutto...passami il Mio telefono e comincia a gustare questo nettare... subito padrone prendo il primo preservativo. E spalanco la bocca e me lo svuoto in gola... mentre il padrone mi sta filmando" mi raccomando non ingoiare finché non hai svuotato anche l'ultimo due,..tre... quattro...dopo l'ultimo ho la bocca piena "adesso guarda verso il telefono e ingoia tutto leccandoti le labbra... così brava .. adesso saluta e ringrazia". .." grazie del bellissimo regalo ragazzi non potevo desiderare niente di meglio


La mattina mi alzo presto per preparare la colazione al padrone mi preparo nel migliore dei modi dopo essermi depilato e truccata indosso l'uniforme da cameriera sexy.
Dopo che il padrone ha finito la colazione sono in cucina a lavare le stoviglie sento che mi chiama
Mi precipito ai suoi piedi per ascoltare i suoi desideri.



poi mi ha dato una forte pacca sul sedere prima di dire: "Vai a lavarti, troia, i miei amici verranno stasera a giocare a carte e voglio che tu abbia l'aspetto della puttana che sei. Assicurati di indossare quel perverso vestito da cameriera più eccitante che hai ."
Tenevo lo sguardo basso per la vergogna mentre mi voltavo verso di lui e dicevo: "Sì signore, sarò felice di obbedire ai suoi ordini. Non vedo l'ora di servire lei ei suoi ospiti".
la casa era immacolata. La birra era fresca. Gli spuntini erano tutti pronti. E io? Avevo l'aspetto della puttana sottomessa, proprio come mi era stato ordinato. Indossavo il completo nero da cameriera francese con la gonna corta e le maniche a balze. L'abito era rifinito con pizzo bianco e aveva un grembiule bianco cucito dentro. Calze di pizzo bianco coprivano le mie gambe lisce e mi bilanciavo perfettamente su un paio di tacchi a spillo neri da quindici centimetri. Indossavo guanti bianchi lunghi fino al gomito e un fiocco bianco e nero con frange di pizzo sulla testa. Indossavo i miei orecchini a forma di asso di picche per dimostrare la mia sottomissione al cazzo nero e un collare di cuoio nero con la parola "Puttana" scritta con strass sul davanti.
Verso le otto di sera sento suonare il campanello.
"Fai entrare i miei amici, femminuccia, diamo inizio alla festa", disse il padrone
Risposi "Sì, signore" prima di andare alla porta.
Quando aprii la porta d'ingresso, vidi quattro uomini grossi e muscolosi in piedi sul portico che mi sorridevano in modo sinistro. Sembravano tutti avere più o meno l'età di Tommy quindi tra i 30 ei 40 anni, e tutti avevano l'aria di ex militari. Due completamente erano calvi e due avevano i capelli rasati a zero, in stile militare. Tre uomini degli erano neri, il quarto era chiaramente latino, probabilmente. Ciò che mi spaventò, però, non furono gli uomini


Tutti mi passarono accanto con sorrisi beffardi e risate, come se fossi una piccola imperfezione sulle loro scarpe. Gli uomini salutarono Tommy calorosamente e tutti risero e scherzarono su quanto tempo era passato dall'ultima volta che avevano giocato a carte. Il modo in cui sottolineavano la parola "carte" mi faceva pensare che non avrebbero giocato molto a poker.
Gli uomini si accomodarono al tavolo e iniziarono a giocare a carte, fumare sigari e bere birra e whisky, mentre ioo mi i occupavo di servire. È strano come mi venga facile dire "Gli Uomini" quando parlo di maschi alfa come questi, come se avessi completamente dimenticato di essere anch'io un uomo .invece sto vivendo la vita che ho sempre sognato la vita di una femminuccia obbediente.e sottomessa
I veri uomini ridevano e scherzavano, facendo commenti volgari su di me mentre si scambiavano soldi in diverse mani di poker. Bevevano parecchio e sapevo che ci sarebbe stata una serata impegnativa per me, perché gli uomini si fecero molto invadenti, palpandomi e dandomi pacche sul sedere mentre servivo loro da bere.
Poco dopo, Quinn si alzò dal tavolo e annunciò: "Devo fare pipì, quale femminuccia vuole tenere in mano il cazzo di un vero uomo?".
Sono rimasta sbalordita di me stessa quando ho alzato la mano e dire: "Sarei felicissima di tenerle il suo potente cazzo, signore".
Gli uomini scoppiarono tutti a ridere, ma Quinn disse: "Nah, il piacere te lo godi sempre, troia. Condividiamo la ricchezza. Blanca! Seguimi in bagno così puoi sentire cosa si prova a tenere in mano un vero cazzo mentre piscia. Sono sicuro che non hai mai avuto questa esperienza, visto che ti siedi come una donna per fare la pipì da femminuccia". Altre
risate da parte degli uomini mentre li seguivo, con la faccia piena di vergogna, verso il bagno.
Quinn mi fece alzare la tavoletta e poi inginocchiare accanto a lui. Mi disse di "tirargli fuori il cazzo", così aprii con cautela la cerniera e tirai fuori un enorme cazzo nero. Rimango sempre sconvolta dal contrasto tra questi veri uomini e me. Non riesco a immaginare di andare in giro con un mostro del genere nelle mutandine.


Faresti meglio a mirare con attenzione, femminuccia, perché dovrai leccare ogni schizzo", disse l'uomo crudele ridendo. Ho orientato con cautela il suo enorme cazzo verso l'acqua giusto in tempo, mentre un torrente di urina calda schizzava fuori e colpiva l'acqua in pieno centro. Potevo sentire la potenza del forte flusso di quell'uomo e mi meravigliavo di cosa dovesse essere. I femminucce come me si siedono e fanno pipì.
Quinn sospirò pesantemente mentre svuotava la vescica e, con mio grande sgomento, sentii il suo cazzo iniziare a irrigidirsi nella mia mano. Quando avevo afferrato per la prima volta quel mostro, era lungo circa quindici centimetri da flaccido, ma potevo intuire che sarebbe diventato enorme una volta raggiunto il suo pieno potenziale.
Mentre fissavo il suo cazzo che cresceva, Quinn colse l'occasione per umiliarmi ulteriormente spostandosi leggermente. Il suo potente getto cambiò direzione e l'urina schizzò sul bordo dell'acqua, facendo ridere l'uomo corpulento. "Ops, sembra che tu abbia un po' di pulizie da fare, ragazzino bianco."
Abbassai la testa e dissi: "Sì, signore."
Quinn disse: "Dannazione, vorrei che i miei antenati potessero vedere questo. Un ragazzo bianco in ginocchio che sembra una femminuccia, che mi tiene il cazzo mentre piscio. E poi vederlo leccare le gocce dal water? Non c'è niente di meglio che vedere un ragazzo bianco cadere così in basso."
Quinn sputò fuori le ultime gocce di pipì e mi disse di leccare l'ultima goccia dalla punta del suo cazzo. Appiattisci rapidamente la lingua e pulisci il pipì dalla sua fessura prima di chinarmi per pulire il bordo dell'acqua. L'uomo di colore rise di me e la vista di un bianco, ex maschio, che leccava il water sporco fu più che sufficiente a fargli tornare il cazzo in vita.
Mi sorrise dall'alto e disse: "Ora prendi la punta del mio cazzo tra le labbra e tienila lì, femminuccia."
Feci come mi era stato ordinato, dovendo allargare le labbra per accogliere quel cazzo mostruoso. Avevo ragione, era cresciuto considerevolmente e ora sporgeva dritto dal suo inguine per ben 25 o 28 centimetri.
L'uomo crudele disse: "Ora striscia all'indietro e riportami al gioco, e non osare lasciare andare il mio cazzo".

L'umiliazione mi opprimeva la testa mentre iniziavo il lungo tragitto di ritorno alla partita di poker. Strisciavo all'indietro, dovendo sentire ogni centimetro con i piedi mentre mi concentravo per tenere il cazzo di un altro uomo in bocca. Dev'essere stato piuttosto eccitante per l'uomo di colore, dato che il suo liquido pre-eiaculatorio continuava a scorrere copiosamente, costringendomi a deglutire ripetutamente per stargli dietro.
Il lungo tragitto sembrò durare un'eternità nonostante la sua breve durata, mentre lottavo per tenere tra le labbra la grossa e vellutata punta del cazzo di Quinn. Dovevo stare attento a non graffiare la carne morbida con i denti per paura di una punizione.
Appena entrammo nell'altra stanza, tutti scoppiarono in una risata fragorosa per il nuovo trucco che Quinn aveva insegnato al ragazzino bianco effeminato.


Asciugamani e dopo aver bussato entro e mi metto in ginocchioi . Il padrone completamente nudo e gocciolante che si sta pettinando davanti allo specchio.. Il bagno e quasi allagato... E con un sorriso mi guarda. . "Ti aspettano un pò pulizie extra stasera ma come ti ho già spiegato io tengo molto alla pulizia del mio bagno.. E a me non piace l'odore dei prodotti chimici per pulire l'acqua dovrai usare la lingua e olio di gomito. " Si padrone sarò felice di eseguire i suoi ordini. "
Bene adesso asciugami.. Delicatamente comincio a passare l'asciugamano di morbida spugna... Sul suo corpo statutuario.. Le spalle... Braccia i pettorali possenti e gli addominali.. Accarezzandolo delicatamente passo l'asciugamano anche sul suo grande e venoso uccello poi passo alle gambe muscolose ed infine ai piedi. Infine prendo i suoi boxer puliti e lo aiuto ad infilarli.. Li faccio salire lentamente... Poi Mentre sono in ginocchio con la mano mi alza la testa... " Indicando il cazzone Lo vorresti salutare prima di metterlo dentro le mutande? "Si signore per favore.. Posso baciarlo? "
... "puoi baciare solole palle.". Grazie padrone
Ok adesso mettiti al lavoro e ripulusci perfettamente tutto.
Guando hai finito vieni in salotto che devo spiegarti alcune cose importanti.
"Si signore ai suoi ordini"
Mi ci vuole quasi un'ora ad asciugare e pulire il bagno come desidera Tommy
Pulire la tazza internamente con la lingua e molto difficile... Anche se ho la lingua gonfia e dolorante alla fine c'è l'ho fatta. spero che sia soddisfatto
Mi do una ripulita e mi metto hai piedi della poltrona dove il padrone sta guardando la partita.
"Domani pensavi di tornare a casa. Ma io ho alti piani per te... Sarai al mio servizio tutta la settimana prossima "
Ma Signore non posso devo tornare al lavoro mi aspettano in ufficio lunedì...
Non mi interessa ho già deciso tu non hai voce in capitolo puoi solo eseguire i miei ordini..trova una scusa.. Datti malato chiedi le ferie fai come cazzo ti pare
Altrimenti.. Manderò al tuo ufficio alcune belle foto dove vestito da femminuccia stai succhiando due tre cazzi neri..con la faccia felice.. E mi mostra diverse foto sul suo telefono...
Mi viene quasi da piangere.... Mi a incastrato... E non ho alternativa
Non ti preoccupare ho già organizzato una settimana piena di impegni per te... Ti divertirai un mondo... Troietta
adesso smetti di frignare e leccami le palle schiavo


Lunedì. Ormai rassegnato Durante la notte ho mandato una email in azienda..dicendo che una mia zia che abitava in un'altra città aveva bisogno delle mie cure..e che mi serviva una settimana di ferie.....mi sono svegliato presto anche se non sono riuscito a dormire più di un paio d'ore per l'agitazione e l'ansia al pensiero di quello che mi aspettava un intera settimana da sissy slave. .( Sono terrorizzato ma in fondo anche terribilmente eccitato la mia vera natura di troia succhiacazzi sottomessa sta venendo fuori) Sono in bagno che mi sto depilando con la lametta da capo a piedi mi trucco come piace al padrone.. Rossetto e lucida labbra fard matita nera ecc..mi metto la mia divisa da sissy..grembiulino bianco crestina collare rosa al collo. Calze a rete autoreggenti e le immancabili scarpe di vernice nera tacco 12.. poi vado in cucina per preparargli la colazione cercando di non fare rumore con i miei tacchi mi muovo in punta di piedi per non sveglIarlo anzitempo. L'ultima cosa che voglio e che si alzi di cattivo umore..
Dopo la colazione il padrone mi spiega come sarà la mia giornata..
Oggi andrai a fare un pò di shopping al centro commerciale con una mia cara amica che sarà qui tra poco hai bisogno di qualche vestitino nuovo e vari accessori e indumenti intimi super sexy.. Come piacciono a me.. La mia amica ti aiuterà a scegliere. lei conosce bene i miei gusti in fatto di abbigliamento e accessori sissy slave
Dopo circaa un'ora lamica del padrone suona alla porta ed io con il mio abbigliamento da cameriera vado ad aprire.. E una donna di colore piuttosto alta e molto sexy.. Con un sorrisetto divertito mi dice"tu devi essere la nuova sissy di tommy vero? si signora io sono francy buongiorno...
Senza preavviso mi arriva un ceffone in pieno viso... "Buongiorno un cazzo troia io mi chiamo wanda e per oggi sarò la tua padrona mettiti in ginocchio e baciami i piedi stronza... Io e seguo immediatamente il suo ordine. E comincio a baciare le sue scarpe "Chiedo perdono padrona "
Forza rimani a quattro zampe e accompagnami dal padrone...
Come un cane l'accompagno in salotto...
"Ah.. Ciao Wanda vedo che hai già conosciuto la mia nuova sissy si chiama francy... Ma probabilmente gli cambierò nome francy . MI sembra troppo "normale" per uno schiavo..
Ci penserò.
Voglio che la aiuti a prendere dei bei completini super sexy. Come piacciono a me.. Deve sembrare sempre una puttana appariscente e volgare.. Che faccia tirare il cazzo a tutti gli uomini che la vedono...
" Non preoccuparti Tommy ci penso io come sempre non e la prima sissy slave
Che mi affidi..
"Ma signore non posso andare in un centro commerciale non ho portato nessun abito maschile con me."
"Brutta troia!! nessuno ti ha dato il permesso di parlare" Wanda... Questa troia deve ancora imparare la disciplina
Credo che abbia bisogno di una bella punizione...
Mettiti con la faccia a terra e il culo in aria... Schiava.Subito.
con la coda dell'occhio Vedo che Tommy si toglie la cintura di cuoio dei pantaloni. "Adesso riceverai 10 frustate devi contare ogni colpo a voce alta dopo di che devi chiedere per favore di ricevere un altro... Hai capito "si padrone. "
Mi arriva la prima frustata e sento un bruciore fortissimo sul culo.. "UNO. grazie padrone ne posso avere un altro per favore? DUE... Grazie padrone posso averne un altro
TRE.. QUATTRO... CINQUE... .... NOVE.. DIECI
Ho il culo ricoperto di strisce rosse / e viola...non riesco a trattenere le lacrime che mi scendono sul viso e un dolore quasi insopportabile.
"Allora troia hai capito la lezione?"
"Si padrone chiedo umilmente perdono, non succederà più"
Wanda mi fa alzare e mi passa una borsa ..voglio che indossi i vestiti che ci sono dentro ..vai in camera tuoi rifatti il ​​trucco. con lacrime ti sta colando tutto il mascara sei inguardabile .e cambiati .. si padrona grazie...
Dentro la borsa trovo una gonna cortissima in raso bianco con spacco laterale e un top rosa che mi lascia scoperta la pancia con spalline sottili .calze autoreggenti e un paio di mutandine senza cavallo e per finire stivaloni alti fino al ginocchio...
Finito di vestirmi sono andato in salotto .il padrone quando mi vede ..Wuaoooo... Sissy sei veramente arrapante vestita così.. grazie padrone sono felicissima che le piaccia.
Spero solo che non ti arrestino per oltreraggio al pudore....Wanda e Tommy scoppiarono a ridere
Wanda mi fa fare un giro su me stessa...si non. Ce male il collare lo puoi tenere. Mi piacerebbe portarti in giro al guinzaglio dentro il centro commerciale.


dopo un pomeriggio di shopping Siamo di ritorno a casa del padrone.
Mentre saliamo le scale io devo portare tutte le borse e pacchetti con i tacchi non riesco a stare al passo della padrona
Che non vede l'ora di mostrare al padrone i miei nuovi completini e vari accessori comprati al sexy shop..ma soprattutto di mostrare i miei nuovi piercing
".muoviti femminuccia del cazzo!...Non riesci neanche a portare qualche borsa sei assolutamente inutile.
Finalmente siamo arrivati
Forza puttanella mostra al tuo padrone il nuovo look.
Subito padrona... Prima mi tolgo il top di sopra poi la gonna e rimango solo con li stivaloni mettendo in mostra i Mie nuovi gioielli. La padrona li mostra orgogliosa
" ho pensato di fargli fare quattro buchi alle orecchie per portare tutti i tipi di orecchini soprattutto quelli grandi a cerchio che so che ti piacciono molto.. E poi gli ho fatto forare anche i capezzoli prima in verticale poi orizzontale così può sfoggiare tutti tipi di ciondoli, come questi che porta adesso a forma di regina di picche. Per sottolineare la sottomissione al cazzo nero.
Un altro piercing all'ombelico.. Con un ciondolo con inciso "I LOVE MASTER Tommy. un piccolo omaggio" per te.
Ma soprattutto.. Gli ho fatto applicare il piercing alla lingua...APRI LA BOCCA sissy. Mi prende i capelli e il mento e mi fa aprire la bocca come fossi un cavallo. Per l'uomo è molto stimolante sentire sulle ghiandole questo piercing quando ti fanno un pompino.....e un chiodo in argento con la vite che puoi
fargli mettere o togliere quando vuoi.
"Sei sempre la migliore Wanda... questo voglio provarlo subito..".si toglie i pantaloni e si siede in poltrona
Con il suo pitone che gli pende tra le gambe... ..mi dice " fammi provare il tuo nuovo piercing troia!!..mi metto immediatamente a quattro zampe con la testa fra le sue gambe.comincio a leccare le sue grosse palle pelose..poi risalgo delicatamente lungo il fusto venoso. Comincio a leccare tutto il suo uccello dalle palle alla cappella,come se fosse un grosso gelato gli faccio sentire il mio piercing sulle glande..... . Sempre con la parte della lingua dove porto il piercing giro attorno con la lingua alla ormai enorme cappella a fatica riesco a farla entrare tutta in bocca intanto la padrona Wanda tia fuori dalle borse le due fruste che mi a fatto comprare al sexy shop.
"Dobbiamo provare i nuovi acquisti"
Una di cuoio intrecciata con un'unica treccia e l'altra un classico gatto a nove code con strisce di cuoio e annodate"non ti azzardare a smettere di succhiare il cazzo al tuo padrone mentre ti frusto prima con una poi con l'altra...a. quel punto il padrone mi prende la testa con le mani e comincia a scoparmi in bocca con sempre più foga mi spinge dentro tutti i suoi 28cm Tanto che le mie labbra toccano le sue palle poi all'improvviso un fiume di sperma Mi arriva direttamente in gola.mentre sto ancora ingoiando la sborra con la lingua mi metto a ripulire lo scettro nero Che gronda di saliva e sborra nel frattempo mi arriva la prima di venti frustrate cercando di tenere in bocca la cappella del padrone




Stasera ho inviato qualche amico per vedere la partita ... Sissy devi preparare tutto .saremo circa in sei o sette voglio che la casa sia uno specchio.. Quindi dopo aver fatto la spesa ...birre e liquori a volontà panini stuzzichini .. Ecc qualche sigaro e sigarette.. (Naturalmente ofri tutto tu con la tua carta di credito)
si padrone..e un privilegio per me..essere utile.
Ti metti a pulire i pavimenti del bagno e della cucina e
Devi cambiare le lenzuola della camera da letto...
stasera devi essere uno schianto ti voglio più sexy che mai . Devi mettere quei nuovi completini comprati con la padrona wanda. Quello più sfacciato che ti faccia sembrare più troia possibile.. Devi far tirare il cazzo a tutti i miei amici... Che dopo una settimana di lavoro anno voglia di divertirsi ..
Tu devi fare di tutto per farli divertire. Oltre che servire birre e cibo.. Naturalmente
Sono le quattro del pomeriggio fuori piove sono più di due ore che sono in ginocchio a strofinare il pavimento.... E sento aprire la porta e il padrone... Che dopo essere uscito e tornato perché aveva dimenticato qualcosa... Senza neanche considerarmi va nela sua camera da letto e torna indietro cammina con le scarpe infangate sul pavimento che avevo appena pulito lasciando una lunga scia di impronte... Prima di uscire di nuovo mi mi passa vicino mentre sono ancora a quattro zampe mi da una pacca sul culo... Il dilatatore che hai nel culo e il dilatatore gonfiabile veroquelloGrande vero? Si padrone e uno di quelli che mi ha fatto comprare ieri la padrona Wanda taglia XXXL. Bene gli fare un'altra gonfiata perché ti voglio pronta a ricevere dei grossi calibri stasera. Prende in mano la pompa che mi dondola dietro e sento che pompa un due tre volte sento aumemtare le le dimensioni del dilatatore quasi mi manca il respiro..così e meglio vero troietta?....si padrone grazie
Mi dispiace sissy ma credo che dovrai ripassare il pavimento un'altra volta... non ho tempo di pulirmi le scarpe sullo zerbino.. Anzi intanto che sono qui dammi una bella pulita alle scarpe... Subito padrone.. Mi avvicino alle scarpe con un panno.. "No cazzo sono scarpe da 1000 euro non con quello... Con la lingua troia.. ....Chiedo scusa signore
"Dai una bella ripassata tomaia e anche le suole... "
Dopo che gli ho ripulito le scarpe in maniera soddisfacente...
"Adesso torna al lavoro.... "
Chiude la porta e se ne va.


Sono le sette ed e ora di prepararmi faccio una doccia e mi passo il rasoio su tutto il corpo e una crema corpo..per avere la pelle morbida e profumata. Mi metto delle mutandine di pizzo rosa senza cavallo per avere il culo sempre a portata di mano e una calzamaglia a rete sempre aperta dietro..stivaloni fino alla coscia
Collare rosa con la targhetta "y love bbc"trucco pesante da puttana metto il rossetto che mi ha consigliato la padrona Wanda...super resistente e di un bel colore rosso vivo con lucidalabbra che si intona molto bene al colore ebano dei cazzi neri.metto tutti i piercing ai capezzoli,ombelico lingua... Mi guardo allo specchio e dentro di me mi trovo eccitante trovo stranamente a mio agio nei panni di una femminuccia truccata e vestita come una puttana...e difficile pensare chi a pochi giorni fa ero un uomo normalissimo.
Arrivano i primi amici del padrone vado ad aprire la porta mi trovo davanti tre uomini neri "buona sera signori ben arrivati ​​​​io sono Francy la nuova femminuccia del padrone Tommy" li faccio accomodare e li accompagno in salotto mentre li precedo sculettando sento i primi commenti hai proprio un bel culetto Francy mi viene voglia di incularti Subito " grazie signore io sono a vostra completa disposizione. Sono addestrata per eseguire ogni vostro ordine..."li faccio re e servo loro da bere delle birre e whisky.. sento Gia le loro mani che mi palpano il culo.. un di loro mi prende la mano e se la mette sul pacco Ti piacciono gli uccelli neri troietta? Si signore adoro succhiare i cazzi neri .....in quel momento suona ancora il campanello...... E vado ad aprire e accogliere altri tre uomini sempre tutti neri dopo averli salutati con rispetto..accompagno in salotto anche loro...e una serata molto calda ei primi ragazzi arrivati ​​​​si sono tutti tolti le magliette..anno tutti corpi muscolosi e scolpiti mi eccitando come una troia ...non mi sembra vero ma sono una femminuccia bianca a disposizione di sei uomini di colore arrapati .e la mia prima fondo della banda. Il padrone mi mi prende per il collare e mi tira verso il basso "devi sempre stare in ginocchio davanti a degli uomini di colore troia comincia a succhiare un po' di cazzi mi anno violentato per ore ..non credevo di essere in grado di prendere due cazzi contemporaneamente in culo invece l'ho fatto in tutte le posizioni alla pecorina, smorza candela...-il padrone ha fatto anche dei video dove ho due cazzi nel culo due in bocca..e sto facendo una sega ad atri due


Sono a terra sfinita dolorante e ricoperta di sborra
Ok ragazzi sono più di tre ore che vi state passando questa mia piccola troietta tutti l'avete scopata in culo e in bocca in tutte le maniere possibili credo che adesso vi conosca a fondo....e tutti di mettono a ridere
Adesso vorrei provare un bel gioco
Con la mia succhiacazzi..
La sissy deve stare in ginocchio piegata e con le mani legate dietro la schiena... Tutti noi siamo in circolo ea turno
Ci avviciniamo alla sua bocca. E lei annusando, gustando con la lingua e prendendo in bocca i nostri uccelli... Dovra Indovinare di chi è il cazzo che sta succhiando....
Tutti gridano si si... Facciamolo
Un momento altro
Se la troietta sbaglia e non indovina il nome esatto naturalmente dovrà. essere punito
La persona che la sissy non indovina
Avrà diritto a cinque frustate e lei potrà scegliere il tipo di frusta da usare
Può scegliere tra gatto a nove code
Frusta di cuoio intrecciato
Bacchetta di taglio
Ho frustino da cavallo
Prima però. Questa troia deve mettere tutto in ordine ripulire tutto portare via lattine e bicchieri vuoti
Con un calcio sul culo mi rialzare sono completamente distrutto e dolorante, con la faccia e il corpo ricoperto di sperma non sento più lo sfintere qualcuno mi deve aver scopato anche con il pugno chiuso
Mi rialzo a fatica e tra gli insulti di tutti comincio a ripulire


Okay, ragazzi, cominciamo. Ora che la mia femminuccia ha messo un po' in ordine la stanza, possiamo iniziare a giocare. Io non posso partecipare, ovviamente, perché la troia conosce fin troppo bene il mio cazzo, quindi farò da arbitro. Ha pensato di dare un piccolo vantaggio alla piccola puttana. Quindi, prima di bendarla, una alla volta, le faremo assaggiare i nostri cazzi un'ultima volta. Li leccherà e li bacerà per qualche minuto, dai testicoli al glande, prendendo il nostro glande in bocca. Se vuole, può anche assaggiare i nostri culi, infilandoci la sua bella lingua. Cominciamo. La prima si mette davanti al suo cazzo, glielo offre e dice il suo nome così la femminuccia può memorizzare il nome del cazzo...
Iniziamo con John... John si fa avanti e si mette di fronte alla mia faccia, la prima cosa che faccio è assaggiare i testicoli, poi risalgo lungo l'asta, prendo il glande in bocca e assaporare l'odore e il profumo della pelle.
Ok, basta, ora è il turno di Tom. Anche Tom si mette davanti alla mia faccia e mi offre anche il suo cazzo da assaggiare. Inizio con i testicoli, il fusto e il glande, poi chiedo di poter leccare anche il culo* perché non mi sentivo soddisfatto. Si è girato e ha aperto le natiche con le mani. Ho iniziato a leccargli il culo e ho infilato la lingua dentro. Poi è stato il turno di Teddy, poi è stato il turno di Robby, Willy e Muhammad.
Ok, basta così, penso che sia più che sufficiente per te. Ora posso bendarti e legarti le mani dietro la schiena e possiamo iniziare il gioco.
Avanti, il primo di voi che vuole iniziare senza far sapere a nessuno chi era davanti a lui, sento qualcuno che mi mette un cazzo davanti alla bocca... così inizio a tirare fuori la lingua e a cercare i testicoli. Li lecco per cercare di capire la dimensione e la forma, se sono pelosi o no e poi, sempre con la lingua, risalgo lungo il fusto cercando di ricordare ogni vena in rilievo o piccola imperfezione. Poi arrivo al glande che prendo in bocca per cercare di capire la dimensione della fessura e il sapore. Poi, dopo averci pensato un po', azzardo un nome che penso appartenga a questo uccello e dico "Penso che questo cazzo appartenga a Mohamed".
Sento le risate divertite degli uomini intorno a me e il padrone che grida: "Hai commesso un errore, purtroppo ti aspetta la tua sacrosanta punizione... puoi scegliere il tipo di frusta con cui verrai punito".
frusta da cavallo, frusta a nove code, frusta di cuoio intrecciato o bacchetta di vimini
Rassegnato al mio destino... ci penso per qualche secondo. Poi scelgo la frusta a nove code.
"Ottima scelta, femminuccia... metti la faccia per terra e alza il culo." Devi contare ogni colpo ad alta voce... dire... "grazie signore, posso averne un altro?" Hai capito? Sì, padrone... se fai un errore o dimentichi qualcosa, si ricomincia da capo



Il giorno dopo

Ridacchiò di nuovo. "Prego, Sissy Dani. Ma forse faresti meglio a conservare un po' di quel rossore per la prossima sorpresa. Ho in serbo per te una notte davvero divertente, mia piccola volpe sexy." Deglutii a fatica, provando un senso di trepidazione alle sue parole. Mi tirò su bruscamente dalla sedia da sissy e mi infilò velocemente un grosso plug nel culo. Detto questo, uscì dalla stanza e si diresse verso le camere da letto. Sobbalzai quando sentii un'altra macchina entrare nel mio vialetto e spegnere il motore. Chi diavolo era lì adesso? Il Padrone Nero aveva forse intenzione di condividermi con i suoi altri amici neri, come aveva detto di fare da un po' di tempo? "Quando suona il campanello, apri, sissy. Ti raggiungerò tra un minuto o due." Sentii il cuore battere forte quando sentii la portiera di una macchina sbattere. Sentii i passi salire sul vialetto e sul portico. Suonò il campanello. Merda. Non potevo non rispondere senza rischiare l'ira del Padrone Nero. La mia gonna da cameriera effeminata copriva il mio cazzo racchiuso nella cintura di castità e, a malapena, anche il mio culo. Doveva bastare. Mi diressi verso la porta, il respiro affannoso, mentre mi chiedevo con terrore chi potesse essere. Apri la porta con un gesto rapido. Svenni quasi alla vista della donna sulla soglia la mia ex moglie Ho parlato prima di poter pensare. "Laura! Che ci fai qui?"
"Daniel! Sei proprio tu? Che diavolo ci fai vestito così? Una festa in maschera per immaturi o uno scherzo di cattivo gusto?" Mi superò ed entrò in casa e io iniziai a farmi prendere dal panico. Non potevo permettere che la mia ex moglie e Black Master si incontrassero. Vide subito la mia sedia da femminuccia. "Gesù Cristo, Daniel. Non ho bisogno di sapere cosa fai con le tue fidanzate pervertite. Perché mi hai invitato se hai una ragazza qui? Eh?" . Non ti ho invitata Ti sbagli. Senti, sono un po'... impegnato in questo momento. Puoi tornare un'altra volta?" Abbassai la voce, sperando che Black Master fosse magari in bagno o da qualche altra parte e non ci sentisse.

"Non c'è nessun errore. Ho mandato un'email io a tua moglie invitandola a venire stasera. O meglio, gliel'ho mandata io dal tuo account di posta elettronica..." Il mio cuore e la mia mente si sono rimpiccioliti sentendo parlare il Padrone Nero e ho capito che mio la mia ex moglie stava per scoprire il mio segreto. , stava per scoprire che suo marito era un effeminato travestito con un gigantesco teppista nero come Padrone e amante
Io e mia moglie ci voltammo entrambi, e io sussultai leggermente alla vista del Maestro Nero. Indossava jeans larghi e una canottiera bianca che metteva in mostra i suoi muscoli possenti. Sembrava una specie di dio africano. Un leggero sorriso beffardo gli aleggiava sul volto, ed era chiaro che si stava già godendo la situazione. Una situazione che aveva pianificato meticolosamente. "Bene, salve, signora Laura. Sono così lieto di conoscerla finalmente." "Daniel, non hai intenzione di spiegarci cosa sta succedendo adesso? Hai intenzione di presentarmi il tuo... amico qui?" Rabbrividii leggermente al veleno con cui mia moglie pronunciò la parola "amico". Avevo la sensazione che di lì a pochi minuti sarebbe stato ancora più duro con il Maestro Nero.
"Sì, Dani. Perché non mi presenti tua moglie? Puoi farlo, vero?" Sentivo le gambe tremare e il mondo intorno a me crollare. Non conoscevo nemmeno il nome del Maestro Nero. Come avrei potuto presentarglielo? I nostri sguardi si incrociarono e all'improvviso capii. Merda.
Ho iniziato a balbettare, incerto su come procedere. "Ehm, Laura. Lui e... il Maestro Nero..." Ho pronunciato le parole a bassa voce, borbottando, sperando che nessuno mi sentisse. "Parla più forte, Daniel o come diavolo ti chiami adesso. Non ti capisco!" Mia moglie era una donna diretta. "Lui e il mio Maestro Nero..." Non sapevo cos'altro dire, non riuscivo a trovare un altro modo per spiegarmi.
Mia moglie sembrava perplessa. "Nessun nome, solo Black Master? Mi sembra il nome di una gang..." Black Master sorrise e gli rispose bruscamente ma direttamente. "Black Master è l'unico nome che permetterò al tuo ex marito di chiamarmi. È più che sufficiente e, soprattutto, mi piace. E in realtà, non è più tuo marito... Il tuo uomo si veste come una puttana effeminata. E sai perché? Perché lo dico io. Controllo ogni aspetto della sua vita e lui mi ha dato questo diritto con entusiasmo. Proprio come si è donato a me..." Lasciò che la frase si perdesse, e potei scorgere un barlume di consapevolezza negli occhi di Laura mentre iniziava a capire cosa ero diventata. Tenevo lo sguardo basso; non riuscivo a guardarla in faccia. Black Master allungò una mano e sollevò l'orlo arricciato della mia minigonna. "Vedi come tengo il tuo 'ragazzo' in castità. Quel piccolo cazzo bianco non si indurirà più a meno che non glielo permetta io. Girati, Dani!" Ho fatto come ordinato e ho sentito che mi sollevava di nuovo l'orlo della gonna, questa volta scoprendo i miei seni pallidi e nudi con il mio plug anale rosa più femminile infilato nel buco. Ho sentito uno schiaffo sul sedere mentre il Padrone faceva una scenata. "Vedi com'è pronto a obbedirmi? Proprio come una cagna di prigione, questo qui. Lui, o dovrei dire lei, si è offerto così dolcemente, come lo zucchero. Non vedeva l'ora che il suo Padrone Nero fosse dentro il suo piccolo culo. Heh, heh..."

Alzai lo sguardo e vidi l'espressione di incredulità sul volto di Laura. Non capita tutti i giorni che una moglie scopra che il marito eterosessuale si è trasformato in un leccapiedi effeminato desideroso di compiacere sessualmente gli uomini di colore; tutto sommato, poteva andare peggio.
"Lei... Lei, signore, non può farlo. Daniel è ancora mio marito..." Guardati intorno. Dani potrà anche essere ancora legalmente proprietaria di questa casa, ma è mia, capito? E non pensare nemmeno per un minuto che non la volesse. Mi prepara la cena, mi lava i vestiti e paga tutte le mie cose. Ho cacciato via questa stronza mesi fa, e ora recita in film online dove viene scopata da quattro neri superdotati, facendomi guadagnare soldi. Mi succhia il cazzo... il tuo 'ragazzo' qui ingoia, Heh, heh. Ingoia così bene. Che brava ragazza... E quel culo? Che dolce, dolce buco di figa ha il tuo 'uomo'. Dovresti vederla scalciare come una cavalla in calore quando glielo do. Avrò ingravidato quel buco di merda almeno trecento volte ormai. Sì, Dani lo vuole. Se non lo volesse, troverei un'altra troia, ma Dani è stata così accomodante, senza mai lamentarsi. Una vera femminuccia per un vero padrone nero..."
Il Maestro Nero mi fissò mentre terminava la frase, ed io ero rossa come un peperone, con le lacrime che mi rigavano il viso. Non ero mai stata così mortificata in vita mia, eppure non potevo negare la sua affermazione secondo cui non avevo opposto resistenza. Non davvero, almeno. Se avessi voluto davvero svincolarmi da quel patto, sono sicura che avrei potuto farlo, forse non senza un certo imbarazzo personale, ma niente di insormontabile. Ma la verità era... che non volevo svincolarmi. Mi stavo innamorando del Maestro Nero, follemente innamorata. Adoravo tutto di lui, ogni centimetro del suo corpo scolpito e muscoloso


VITA DA SCHIAVO
avvicinò a me mentre parlava e capii che era stato nei locali di spogliarello tutta la notte. Puzzava di alcol, fumo, profumo da spogliarellista e figa. E sudore... E mascolinità... Gesù, sentivo già le mie ginocchia cedere, le mie viscere trasformarsi in gelatina mentre immaginavo di sottomettermi a lui. I suoi occhi mi trafiggevano mentre mi guardava dall'alto in basso con un misto di disprezzo e superiorità. "Quelle mutandine senza cavallo? Bene per te, femminuccia. Molto belle. Mi piace quella merda." Si tolse velocemente la maglietta e poi i pantaloni della tuta. Aveva ancora le scarpe da basket e indossava solo un sospensorio nero, che gli lasciava il sedere completamente scoperto. Rimasi senza fiato mentre ammiravo ancora una volta il suo fisico incredibile. Dio! Era un vero maschio alfa, un Adone nero. Muscoli scolpiti, il suo modo di camminare diceva tutto quello che c'era da sapere su di lui. Quando parlava, lo ascoltavi e otteneva sempre quello che voleva.
"Merda, ragazza, accendi Sportscenter per me. Devo dirtelo? Mi siederò su uno dei tuoi sgabelli da bar; inginocchiati dietro di me e lavora sul mio culo, tesoro! Solo la tua bocca. Devo sfogarmi!" Feci come mi era stato detto, guardandolo mentre si sedeva sullo sgabello e si appoggiava al bancone della colazione per guardare la TV. Alzai lo sguardo verso i suoi grossi muscoli del gluteo, che pendevano dallo sgabello e parzialmente coperti dalle spalline del suo sospensorio, le sue natiche che mi invitavano. La mia bocca iniziò a salivare mentre mi preparavo ad assaporare il mio Padrone in un modo così intimo che pochi avrebbero potuto conoscere quella sensazione. Mentre mi avvicinavo, annusai l'aria e potei sentire il suo forte odore terroso; ebbe lo strano, sconosciuto effetto su di me, come un afrodisiaco, e mi ritrovai a desiderare davvero di leccarglielo. Mi chinai e posai le labbra intorno al suo ano, sigillandoci insieme in un modo così personale che non ci sarebbero stati dubbi sul fatto che fossi la sua schiava, la sua femminuccia...
"Sììì, femminuccia! Infila la lingua nella mia merda, Danni. È fantastico, tesoro! Ti piace mangiare il buco del tuo Padrone, vero, troia?" Gemetti in segno di assenso, incapace di parlare perché ero impegnata a baciare appassionatamente il suo ano, a baciare le sue labbra inferiori come avrei fatto con una splendida giovane donna. Passai delicatamente la lingua sul bordo esterno del suo ano, provocando un gemito di apprezzamento da parte del Padrone Nero. Premetti la lingua piatta contro il suo sfintere, poi la ritirai e ripetei l'azione diverse volte, facendolo contorcere il culo, gemendo perché continuassi. Leccai completamente l'apertura pelosa diverse volte, usando una pressione variabile. Lo sentii ringhiare, in fondo alla gola, e capii che lo stavo eccitando. Dopo diversi minuti di questo trattamento, finalmente sferrai il colpo di grazia. Feci una pausa nelle mie attenzioni per ritirarmi e guardare il mio lavoro. Il suo ano luccicava di saliva, la mia saliva inzuppava ogni anfratto della sua fessura, ogni pelo del sedere. Poi lentamente, molto lentamente, ho iniziato a spingere la lingua proprio in quel buco peloso invitante, inserendola il più a fondo possibile. Ho arricciato la lingua a punta e ho iniziato a sondare dentro e fuori, dentro e fuori, cercando il centro del piacere del Padrone Nero e quando l'ho trovato, ho sondato ancora più forte. Dovevo star facendo qualcosa di giusto, perché il Padrone spingeva contro la mia bocca, strofinando il suo culo contro tutta la mia faccia.
"Cazzo SÌ, SISSY! Mangia quel fottuto culo, mangia il mio fottuto buco del culo, fottuta troia! È tutto ciò per cui sei brava, femminuccia! Mangiare il culo di un uomo nero. Entra lì dentro, sissy! Succhia il mio stronzo peloso! Il tuo piccolo clitoride è duro per avermi succhiato, puttana?" Era rigido ed eccitato e le sue parole mi eccitarono ancora di più, così mi dedicai a compiacerlo, sbavando su tutta la sua apertura offerta, amando il suo sapore e il suo odore, conoscendolo più a fondo di quanto avessi mai conosciuto chiunque, uomo o donna. Stavo sbavando nel culo del Padrone Nero, bagnandolo mentre lui continuava a strofinare il suo buco peloso sulla mia faccia, entrambi gemendo in un'estasi assoluta. Non avrei mai potuto immaginare prima quanto piacere avrei potuto ricavare dal dare al Padrone Nero il piacere che così riccamente meritava. Cosa mi stava succedendo?
Improvvisamente il Padrone Nero si alzò dallo sgabello, allontanando il sedere da me, sebbene alcuni fili di saliva fossero ancora attaccati al mio viso e si spezzarono quando il Padrone si alzò. Io rimasi inginocchiata. "Gesù, femminuccia! È stato fantastico! Adoro il modo in cui divori il mio ano. Ti piace proprio, eh? Bene! È un bene per una ragazza che si gode ogni parte del corpo del suo Padrone, desiderare di assaggiarne ogni centimetro..." Prese il mio computer dalla scrivania, poi si diresse verso la mia poltrona reclinabile e rimase a guardarlo per un momento, come se stesso riflettendo su qualcosa



scritto il
2026-08-19
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