La madre della mia migliore amica 4
di
Ginecologo294
genere
confessioni
Sono sempre Gianni, 52 anni e da qualche tempo mi scopo Sofia, la madre della mia migliore amica.
La scorsa settimana, era di giovedì, mi chiama mentre ero a lavoro chiedendomi se volessi cenare da lei. Accetto volentieri propondendomi di portare il dolce.
Mi presento puntuale alle 20.00, lei mi apre in vestaglia, ovviamente ero certo che sotto non indossasse nietne.
Mangiamo un pasto frugale, parlando di noi e di quello che ci piacerebbe fare durante le nostre pervesioni. Avevo già il cazzo duro e non volevo altro che farmela.
Arriviamo al dolce, apro il pacchetto che ho portato e dentro ci sono due cannoli siciliani, il suo dolce preferito.
Lei li guarda passandosi la lingua sulle labbra, si alza, fa cadere la vestaglia e, completamente nuda dice "il dolce me lo servi tu in sala" e si allontana dalla stanza.
Senza esitazioni, mi alzo, mi spoglia anche io e vado in sala portando i due cannoli.
La trovo seduta sul divano grande, a gambe oscenamente spalancate "dai che ho voglia".
Con due dita prendo della crema dai cannoli e me la spalmo sul cazzo dritto e duro "tutto per te, il tuo dolce preferito, maiala".
Prende in bocca quel cazzo e sembra divorarlo dalla voglia che ha, me lo succhia con una passione sfrenata. Mentre lei continua a pompare voracemente, mi spalmo un pò di crema anche nello spacco del culo... le allontano la testa da me "c'è molto alrìtro da gustare tesoro".
Mi giro e senza esitazioni ficca la lingua nel mio culo, leccando come non mai. Il mio cazzo stava esplodendo. Mentre mi leccava il culo mi accarezzava le palle, stavo morendo "siiii, dai troiona, come sei brava, fammi godere come sai fare solo tu".
Mi gira ancora, riprende il cazzo in bocca con ancora più intensità, mettendo anche un paio di dita nel culo e spingendo fino in fondo.
Non capivo più niente, le ho afferrato la testa con entrambe le mani serrando la presa e l'ho letteralmente sbattuta in bocca "meriti solo di essere sbattuta lurida maiala".
Stavo per venire e decisi di sborrare tutto nella sua bocca, volevo umiliarla e sapevo che a lei piaceva.
Ho serrato ancora di più la presa, non volevo che scappasse, e le ho inondato la gola con un getto incredibile di sborra. Lei dapprima spalancò gli occhi, sembrava non riuscire a prenderlo tutto, poi ho visto il suo volto rilassarsi e ha continuato a ingoiare il mio seme con una naturalezza disarmante "questa è la crema che ti piace di più vero?".
Ha pulito tutto con la sua splendida lingua, ci siamo baciati e stesi entrambi sul divano esausti.
Eravamo abbracciati, l'uno di fronte all'altro scambiandoci piccoli baci "adesso andiamo a letto... voglio che mi scopi... scopa la tua schiava... tutta la notte".
La scorsa settimana, era di giovedì, mi chiama mentre ero a lavoro chiedendomi se volessi cenare da lei. Accetto volentieri propondendomi di portare il dolce.
Mi presento puntuale alle 20.00, lei mi apre in vestaglia, ovviamente ero certo che sotto non indossasse nietne.
Mangiamo un pasto frugale, parlando di noi e di quello che ci piacerebbe fare durante le nostre pervesioni. Avevo già il cazzo duro e non volevo altro che farmela.
Arriviamo al dolce, apro il pacchetto che ho portato e dentro ci sono due cannoli siciliani, il suo dolce preferito.
Lei li guarda passandosi la lingua sulle labbra, si alza, fa cadere la vestaglia e, completamente nuda dice "il dolce me lo servi tu in sala" e si allontana dalla stanza.
Senza esitazioni, mi alzo, mi spoglia anche io e vado in sala portando i due cannoli.
La trovo seduta sul divano grande, a gambe oscenamente spalancate "dai che ho voglia".
Con due dita prendo della crema dai cannoli e me la spalmo sul cazzo dritto e duro "tutto per te, il tuo dolce preferito, maiala".
Prende in bocca quel cazzo e sembra divorarlo dalla voglia che ha, me lo succhia con una passione sfrenata. Mentre lei continua a pompare voracemente, mi spalmo un pò di crema anche nello spacco del culo... le allontano la testa da me "c'è molto alrìtro da gustare tesoro".
Mi giro e senza esitazioni ficca la lingua nel mio culo, leccando come non mai. Il mio cazzo stava esplodendo. Mentre mi leccava il culo mi accarezzava le palle, stavo morendo "siiii, dai troiona, come sei brava, fammi godere come sai fare solo tu".
Mi gira ancora, riprende il cazzo in bocca con ancora più intensità, mettendo anche un paio di dita nel culo e spingendo fino in fondo.
Non capivo più niente, le ho afferrato la testa con entrambe le mani serrando la presa e l'ho letteralmente sbattuta in bocca "meriti solo di essere sbattuta lurida maiala".
Stavo per venire e decisi di sborrare tutto nella sua bocca, volevo umiliarla e sapevo che a lei piaceva.
Ho serrato ancora di più la presa, non volevo che scappasse, e le ho inondato la gola con un getto incredibile di sborra. Lei dapprima spalancò gli occhi, sembrava non riuscire a prenderlo tutto, poi ho visto il suo volto rilassarsi e ha continuato a ingoiare il mio seme con una naturalezza disarmante "questa è la crema che ti piace di più vero?".
Ha pulito tutto con la sua splendida lingua, ci siamo baciati e stesi entrambi sul divano esausti.
Eravamo abbracciati, l'uno di fronte all'altro scambiandoci piccoli baci "adesso andiamo a letto... voglio che mi scopi... scopa la tua schiava... tutta la notte".
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