Bello fra maschi consapevoli, chiavate inculate e belle pompe
di
dingo di fame
genere
gay
Mi è stato chiesto di visionare un terreno su cui costruire una casa, e di fare un progetto, la persona che ha chiamato ha detto di avere 56 anni, e di vivere solo, ma vuole essere indipendente e non più abitare in condominio.
Io ho 57 anni, devo confessare subito in premessa che mi piace il sesso fra maschi, non l'ho mai preso, ma lo metto molto volentieri e per fortuna i passivi sono tanti.
così arrivo a casa di questo qui, certo , virile, ma ben fatto, un culo sviluppato, noto, sorridente e a cui sto subito simpatico e me lo dice.
Andiamo assieme a vedere il terreno con la sua macchina, c'è qualcosa che non va con i permessi, ma prometto che mi ci impegno, lui dice che se devo rimanere in città, sarebbe lieto di andare a cena insieme, visto che abito a 500 km di distanza.
Beh, si direi, ma il dopocena? scherzo allusivo.
E lui allegro, chissà, potrebbe essere sorprendente e piacevole.
Io vado in albergo, faccio un po di telefonate, per la cena passa a prendermi lui e mi porta in un bel ristorante in collina, poco affollato, noto molte coppie di soli uomini.
La conversazione con lui è piacevole, e quando noto che due maschi maturi si stanno baciando in bocca a qualche distanza da noi, sorride, certo non ti scandalizzerai per questo.
Ma no, faccio l'evoluto, ma non davanti a tutti, credo.
Ah risponde certo, nemmeno a me piace farlo in pubblico.
ci guardiamo intensamente negli occhi, nessuno dei due abbassa lo sguardo, lui è un po sorridente e un po complice.
"Non credo che tu sia nuovo a rapporti fra maschi" mi dice, e non ci vedrei niente di male.
Tranquillo, rispondo, certo, quando è capitato mi è piaciuto, e a te?
Lui risponde un po esitante, non è stato sempre bello, e spesso mi hanno trattato da oggetto sessuale, ora vado solo con chi dico io"
Lasciamo li il discorso, lui solo accenna che sono alcuni anni che non ha rapporti sessuali, ne con donne ne con maschi.
C'è un po di imbarazzo inziale, uscendo dal locale, ci fermiamo nel parcheggio, lui chiude gli occhi e porge le labbra, e io, non so neanche come possa essere accaduto così presto, lo bacio con la lingua, corrisposto da lui.
Non pensare che sono una zoccola , mi dice, è che mi piaci, e se dovessi tornare a far sesso con uomini, il primo maschio che vorrei saresti tu"
In macchina ogni tanto mi stringe la mano, poi nota che sono duro e lo carezza da sopra la stoffa del pantalone.
Arrivati davanti al mio albergo, dovrei scendere, mi guarda, poi mi invita a casa sua per bere qualcosa insieme, se mi va, ma certo andiamo.
Inutile dire che appena soli in casa il bacio del parcheggio diventa ancora più profondo e sensuale, mentre sento che anche il suo cazzo è duro, e ce li sfreghiamo uno contro l'altro ancora vestiti.
Senza parole, ci spogliamo ammirando rispettivamente il corpo dell'altro, lui è di pelle più chiara rispetto alla mia, ed ha una bella curva dei fianchi, diciamo un culo polposo e carnoso.
Mi prende in giro, vedo che ti piace il mio culo, tesoro, ma non ho preservativi, e non credo li abbia portati tu.
No neanche io li ho.
Bene ma ci sono tante belle cose da fare, ci seghiamo guardando con piacere i reciproci cazzi sembrano gemelli, stesse dimensioni attorno ai 20 cm, è lui il primo ad abbassarsi fra le mie cosce ed a prenderlo in bocca, ed è bravo, veramente bravo ed appassionato.
Io sono seduto sul bel divano, e lui si rialza dopo avermi strappato molti gemiti di piacere con la sua bocca vellutata.
il suo cazzo passa davanti al mio viso, lo bacio, senza prenderlo in bocca, lui ormai vuole baciarmi in bocca e si siede sulle mie cosce, porgendomi le labbra, mentr gli stuzzico i capezzoli ben formati.
ed è così che il mio cazzo si trva sul suo buco, ed è lui stesso che, noncurante del preservativo mancante comincia ad infilarsi, deve aver messo un lubrificante il primo tratto si penetra bene, poi diventa un po più stretto,
Il suo cazzo preme sulla mia pancia, stiamo stretti lui dA ESPERTO SI MUOVE SU E GIù SENZA FRETTA, sa come godere e farmi godere, la prima penetrazione è lunga e calda appassionata, non parliamo, quando sento caldo sulla pancia e sul petto, ha sborrato, preso dal piacere.
Temo che ora si sia raffreddato, ma lui non è affatto soddisfatto, vuole farmi sborrare e giocare ancora, si solleva, e mi porta sul lettone nell'altra stanza.
Che porcello, vista la sua sborra addosso a me, la lecca e mi bacia di lingua, beh, non era male, non l'avevo mai fatto.
Si accorge che voglio sborrare, mi dice "tesoro, sborrami in bocca, non nel culo, ti prego"
Ok, ma cominciamo una chiavata io sopra di lui da dietro, e lui mi aspira dentro la faccio durare, devo sborrare ora e glielo dico.
Mi fa uscire, mi porta in bagno laviamo i rispettivi cazzi, così rallentiamo, e poi lui lo riprende in bocca, mettendosi nella posizione del 69, ho il suo cazzo vicino alla bocca, lo prendo, lo faccio godere, è contento e mi dice che vuole sentire la mia sborra dentro di se non l'ha mai fatot, ma con me farebbe tutto.
si butta sulla schiena alza le cosce io mi metto davanti a lui, lo penetro, lui mi abbraccia, stiamo ancora alcuni minuti a goderci quella chiavata incredibile, poi sborro a larghi fiotti dentro di lui, che si illumina, mi bacia è felice.
Non provavo tanto piacere da moltissimi anni, sei magnifico, mi dice.
Anche tu, rispondo.
Ma la voglia tornava, e dopo una mezzoretta di pausa tornammo a godere reciprocamente, e la seconda chiavata fu lunghissima, ma mi fece sborrare in bocca, che porcello voleva scambiare la mia sborra col bacio.
Quando guardammo gli orologi si era fatta notte tarda, eravamo da ore a chiavare.
Ci addormentammo, e il risveglio vide ancora un bocchino favoloso.
Insimma la casa si fece anche ma finì che la usammo spesso per grandi chiavate.
Io ho 57 anni, devo confessare subito in premessa che mi piace il sesso fra maschi, non l'ho mai preso, ma lo metto molto volentieri e per fortuna i passivi sono tanti.
così arrivo a casa di questo qui, certo , virile, ma ben fatto, un culo sviluppato, noto, sorridente e a cui sto subito simpatico e me lo dice.
Andiamo assieme a vedere il terreno con la sua macchina, c'è qualcosa che non va con i permessi, ma prometto che mi ci impegno, lui dice che se devo rimanere in città, sarebbe lieto di andare a cena insieme, visto che abito a 500 km di distanza.
Beh, si direi, ma il dopocena? scherzo allusivo.
E lui allegro, chissà, potrebbe essere sorprendente e piacevole.
Io vado in albergo, faccio un po di telefonate, per la cena passa a prendermi lui e mi porta in un bel ristorante in collina, poco affollato, noto molte coppie di soli uomini.
La conversazione con lui è piacevole, e quando noto che due maschi maturi si stanno baciando in bocca a qualche distanza da noi, sorride, certo non ti scandalizzerai per questo.
Ma no, faccio l'evoluto, ma non davanti a tutti, credo.
Ah risponde certo, nemmeno a me piace farlo in pubblico.
ci guardiamo intensamente negli occhi, nessuno dei due abbassa lo sguardo, lui è un po sorridente e un po complice.
"Non credo che tu sia nuovo a rapporti fra maschi" mi dice, e non ci vedrei niente di male.
Tranquillo, rispondo, certo, quando è capitato mi è piaciuto, e a te?
Lui risponde un po esitante, non è stato sempre bello, e spesso mi hanno trattato da oggetto sessuale, ora vado solo con chi dico io"
Lasciamo li il discorso, lui solo accenna che sono alcuni anni che non ha rapporti sessuali, ne con donne ne con maschi.
C'è un po di imbarazzo inziale, uscendo dal locale, ci fermiamo nel parcheggio, lui chiude gli occhi e porge le labbra, e io, non so neanche come possa essere accaduto così presto, lo bacio con la lingua, corrisposto da lui.
Non pensare che sono una zoccola , mi dice, è che mi piaci, e se dovessi tornare a far sesso con uomini, il primo maschio che vorrei saresti tu"
In macchina ogni tanto mi stringe la mano, poi nota che sono duro e lo carezza da sopra la stoffa del pantalone.
Arrivati davanti al mio albergo, dovrei scendere, mi guarda, poi mi invita a casa sua per bere qualcosa insieme, se mi va, ma certo andiamo.
Inutile dire che appena soli in casa il bacio del parcheggio diventa ancora più profondo e sensuale, mentre sento che anche il suo cazzo è duro, e ce li sfreghiamo uno contro l'altro ancora vestiti.
Senza parole, ci spogliamo ammirando rispettivamente il corpo dell'altro, lui è di pelle più chiara rispetto alla mia, ed ha una bella curva dei fianchi, diciamo un culo polposo e carnoso.
Mi prende in giro, vedo che ti piace il mio culo, tesoro, ma non ho preservativi, e non credo li abbia portati tu.
No neanche io li ho.
Bene ma ci sono tante belle cose da fare, ci seghiamo guardando con piacere i reciproci cazzi sembrano gemelli, stesse dimensioni attorno ai 20 cm, è lui il primo ad abbassarsi fra le mie cosce ed a prenderlo in bocca, ed è bravo, veramente bravo ed appassionato.
Io sono seduto sul bel divano, e lui si rialza dopo avermi strappato molti gemiti di piacere con la sua bocca vellutata.
il suo cazzo passa davanti al mio viso, lo bacio, senza prenderlo in bocca, lui ormai vuole baciarmi in bocca e si siede sulle mie cosce, porgendomi le labbra, mentr gli stuzzico i capezzoli ben formati.
ed è così che il mio cazzo si trva sul suo buco, ed è lui stesso che, noncurante del preservativo mancante comincia ad infilarsi, deve aver messo un lubrificante il primo tratto si penetra bene, poi diventa un po più stretto,
Il suo cazzo preme sulla mia pancia, stiamo stretti lui dA ESPERTO SI MUOVE SU E GIù SENZA FRETTA, sa come godere e farmi godere, la prima penetrazione è lunga e calda appassionata, non parliamo, quando sento caldo sulla pancia e sul petto, ha sborrato, preso dal piacere.
Temo che ora si sia raffreddato, ma lui non è affatto soddisfatto, vuole farmi sborrare e giocare ancora, si solleva, e mi porta sul lettone nell'altra stanza.
Che porcello, vista la sua sborra addosso a me, la lecca e mi bacia di lingua, beh, non era male, non l'avevo mai fatto.
Si accorge che voglio sborrare, mi dice "tesoro, sborrami in bocca, non nel culo, ti prego"
Ok, ma cominciamo una chiavata io sopra di lui da dietro, e lui mi aspira dentro la faccio durare, devo sborrare ora e glielo dico.
Mi fa uscire, mi porta in bagno laviamo i rispettivi cazzi, così rallentiamo, e poi lui lo riprende in bocca, mettendosi nella posizione del 69, ho il suo cazzo vicino alla bocca, lo prendo, lo faccio godere, è contento e mi dice che vuole sentire la mia sborra dentro di se non l'ha mai fatot, ma con me farebbe tutto.
si butta sulla schiena alza le cosce io mi metto davanti a lui, lo penetro, lui mi abbraccia, stiamo ancora alcuni minuti a goderci quella chiavata incredibile, poi sborro a larghi fiotti dentro di lui, che si illumina, mi bacia è felice.
Non provavo tanto piacere da moltissimi anni, sei magnifico, mi dice.
Anche tu, rispondo.
Ma la voglia tornava, e dopo una mezzoretta di pausa tornammo a godere reciprocamente, e la seconda chiavata fu lunghissima, ma mi fece sborrare in bocca, che porcello voleva scambiare la mia sborra col bacio.
Quando guardammo gli orologi si era fatta notte tarda, eravamo da ore a chiavare.
Ci addormentammo, e il risveglio vide ancora un bocchino favoloso.
Insimma la casa si fece anche ma finì che la usammo spesso per grandi chiavate.
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