Mia zia e mia cugina, chi scopa meglio?
di
femminaporcella
genere
incesti
Mi chiamo osvaldo ho 20 anni, vvo con mio padre, mia madre e' morta da alcuni anni, lui lavora come operaio, e' giugno e' regusto una vacanza con i miei amici, frequento l'università ma faccio molti lavoretti per guadagnare qualcosa, solo che mio padre mi dice che e' stato messo in cassa integrazione, dobbiamo pensare alle tasse universitarie, non posso darti nulla per le vacanze, ci rimango male.
Poi mi dice sai tua zia ha una cascina e le servirebbe una mano, intanto cambi aria, ah ricordo mia zia, una donna alta ma grassoccia, la figlia a 15 anni era un tombolone, chissà che bella vacanza mi aspetta.
Accetto e vado, scendo dal treno, mi guardo intorno, boh si saranno dimenticate di me, poi una bella ragazza alta e leggermente in carne mi si avvicina, ciao osvaldo sono tua cugina luisa, dopo 4 anni e' diventata una gran figa, molto più magra, salgo in auto, lei mostra abbondantemente le splendide cosce, sarà una estate di grandi seghe penso.
Arriviamo alla cascina, lei parcheggia, io entro e mi trovo mia ia, lata,magra e bionda con i capelli lunghi, un vestitino leggero, che figona e' diventata, ciao zia sei come il vino invecchi e diventi sempre più bella, ci abbracciamo, che belle tette, ho il cazzo duro.
Pranziamo, poi mi dicono noi andiamo aprendere il sole sul terrazzo, la casa e' isolata e noi stiamo nude, tu se hai voglia fai un giro, va bene zia, loro salgono su e io vado in bagno, mmmm le mutandine di mia cugina, le odoro, che odore di figa, mi masturbo e le riempio di sborra e poi le metto in lavatrice, poi salgo senza armi sentire, sono sdraiate su una asciugamano, le vedo, che tette dure, si stanno baciando e le loro mani indugiano ei loro sessi, poi mia zia scende e inizia a leccare la figa della figlia, le sfrega il clitoride, dopo poco ohh mammina mi sai far venire ome una porchetta, lei contiua, ohh mamma vengo ancora, poi tocca a lei dare piacere alla mamma, ci credo che sono dimagrite, con quella ginnastica, sileccano, si baciano, mischiano i loro sapori, come sono eccitato, vado a fare un giro, passeggio e poi torno, loro sono in cucina, osvaldo vui una bibita, grazie zia, hanno una vestaglietta leggere, odorano di doccia, saranno nude, io non so se resisterò dei mesi così, poi ceniamo e poi a dormire, mi alzo, spio, sento i sospiri, intuisco le loro mani nei sessi, mamma come sei calda, si tesoro mettimene tre di ta che vengo dai, si mamma, mia zia gode, ss che svegli osvaldo, ma chi se ne frega, continua che vengo ho tanta voglia, io vado in bagno rendo le mutande di zia e mi sego riempiendole di sborra, si apre la porta, mia zia hey porco cosa fai, arrossisco zia scusa, adesso verrai punito, mi porta nel lettne, il porco si stava masturbando con le mie mutande, mi mette sulle sue gambe e mi sculaccia, come mi paice, ho il cazzo duro, guarda sto porco che cazzo duro che ha dice zia alla figlia, lei osvaldo ti faccio un pompino ma poi tu ci lecchi la figa va bene, si si urlo, che bocca calda, un minuto e sborro e lei ingoia, poi inizio a leccare zia, usa le dita, infilo le dita, calda e bagnata, sono tutte e due depilate, leccoe succhio e bevo i suoi copiosi succhi, zia viene due volte e poi tocca a mia cugina, mentre lecco quella foghetta da sogno che allargo più che posso infilando la lingua per farla godere, e lei viene copiosamente zia mi sta spompinando, resisto di più, ma poi ahhh zia e sborro e lei ingoia, sono due ingoiatrici da sogno, o lecco, mordo il clitoride, succhio, mia cigina viene ancora due volte, wow bravo, ora puoi andare.
dopo due pompini da sogno crollo addormentato come un sasso, la mattina colazione, dai vai a dare da mangiare ale galline schiavo, dice zia, io obbedisco, poi torno in casa, zia e' andata in apese a fare delle spese, mia cugina ha un vestitino tutto aperto, tette, figa, la guardo, che c'e' non hai mai visto una donna, bella come te no, lei ride, dai spogliati e poi mi sbatte sul divano e inizia a cavalcare, e' instancabile, ahhh bravo resisti che vengo, la sento colare come un fiume, ahhh che bravo, io non resisto e sborro, bravo porcellino, ora berrai e mi mette la figa in faccia, si masturba e cola umori e sborra e poi una pisciata e io bevo.
Zia rientra e ci trova nudi, ma che bei porcellini, mamma ho voglia di cazzo ogni tanto, anche io figliola, ora c'e' osvaldo e ci divertiremo, pranziamo e poi il pomeriggio vanno a prendere il sole e che sessantanove, si sborrano in bocca che e' un piacere, io guardo, mi fanno assistere, che seno sodi e turgidi, i capezzoli duri, le stronze mi hanno elgato a una sedia e sono nudo con il cazzo duro, noi andiamo a fare una doccia, ma prima abbassano la sedia, goditi le ostre pisciate e mi pisciano a turno in faccia, io bevo quel che posso, poi mi lasciano li e vanno in doccia, dopo mezz'ora zia mi libera, vatti a lavare dai, poi vieni a letto, vado e mia zia e' con le gambe larghe, mia cugina le tiene alte, dai sfondami la figa porco, come godo, mia zia ha delle tettone da sono, una figa brodosa e bollente, la scopo a lungo lei viene due volte e poi le sborro dentro, poi mi gira e mi fa bere succhi, piascia e sborra, fa niente, sto sborrando con grande piacere.
Poi mi dice sai tua zia ha una cascina e le servirebbe una mano, intanto cambi aria, ah ricordo mia zia, una donna alta ma grassoccia, la figlia a 15 anni era un tombolone, chissà che bella vacanza mi aspetta.
Accetto e vado, scendo dal treno, mi guardo intorno, boh si saranno dimenticate di me, poi una bella ragazza alta e leggermente in carne mi si avvicina, ciao osvaldo sono tua cugina luisa, dopo 4 anni e' diventata una gran figa, molto più magra, salgo in auto, lei mostra abbondantemente le splendide cosce, sarà una estate di grandi seghe penso.
Arriviamo alla cascina, lei parcheggia, io entro e mi trovo mia ia, lata,magra e bionda con i capelli lunghi, un vestitino leggero, che figona e' diventata, ciao zia sei come il vino invecchi e diventi sempre più bella, ci abbracciamo, che belle tette, ho il cazzo duro.
Pranziamo, poi mi dicono noi andiamo aprendere il sole sul terrazzo, la casa e' isolata e noi stiamo nude, tu se hai voglia fai un giro, va bene zia, loro salgono su e io vado in bagno, mmmm le mutandine di mia cugina, le odoro, che odore di figa, mi masturbo e le riempio di sborra e poi le metto in lavatrice, poi salgo senza armi sentire, sono sdraiate su una asciugamano, le vedo, che tette dure, si stanno baciando e le loro mani indugiano ei loro sessi, poi mia zia scende e inizia a leccare la figa della figlia, le sfrega il clitoride, dopo poco ohh mammina mi sai far venire ome una porchetta, lei contiua, ohh mamma vengo ancora, poi tocca a lei dare piacere alla mamma, ci credo che sono dimagrite, con quella ginnastica, sileccano, si baciano, mischiano i loro sapori, come sono eccitato, vado a fare un giro, passeggio e poi torno, loro sono in cucina, osvaldo vui una bibita, grazie zia, hanno una vestaglietta leggere, odorano di doccia, saranno nude, io non so se resisterò dei mesi così, poi ceniamo e poi a dormire, mi alzo, spio, sento i sospiri, intuisco le loro mani nei sessi, mamma come sei calda, si tesoro mettimene tre di ta che vengo dai, si mamma, mia zia gode, ss che svegli osvaldo, ma chi se ne frega, continua che vengo ho tanta voglia, io vado in bagno rendo le mutande di zia e mi sego riempiendole di sborra, si apre la porta, mia zia hey porco cosa fai, arrossisco zia scusa, adesso verrai punito, mi porta nel lettne, il porco si stava masturbando con le mie mutande, mi mette sulle sue gambe e mi sculaccia, come mi paice, ho il cazzo duro, guarda sto porco che cazzo duro che ha dice zia alla figlia, lei osvaldo ti faccio un pompino ma poi tu ci lecchi la figa va bene, si si urlo, che bocca calda, un minuto e sborro e lei ingoia, poi inizio a leccare zia, usa le dita, infilo le dita, calda e bagnata, sono tutte e due depilate, leccoe succhio e bevo i suoi copiosi succhi, zia viene due volte e poi tocca a mia cugina, mentre lecco quella foghetta da sogno che allargo più che posso infilando la lingua per farla godere, e lei viene copiosamente zia mi sta spompinando, resisto di più, ma poi ahhh zia e sborro e lei ingoia, sono due ingoiatrici da sogno, o lecco, mordo il clitoride, succhio, mia cigina viene ancora due volte, wow bravo, ora puoi andare.
dopo due pompini da sogno crollo addormentato come un sasso, la mattina colazione, dai vai a dare da mangiare ale galline schiavo, dice zia, io obbedisco, poi torno in casa, zia e' andata in apese a fare delle spese, mia cugina ha un vestitino tutto aperto, tette, figa, la guardo, che c'e' non hai mai visto una donna, bella come te no, lei ride, dai spogliati e poi mi sbatte sul divano e inizia a cavalcare, e' instancabile, ahhh bravo resisti che vengo, la sento colare come un fiume, ahhh che bravo, io non resisto e sborro, bravo porcellino, ora berrai e mi mette la figa in faccia, si masturba e cola umori e sborra e poi una pisciata e io bevo.
Zia rientra e ci trova nudi, ma che bei porcellini, mamma ho voglia di cazzo ogni tanto, anche io figliola, ora c'e' osvaldo e ci divertiremo, pranziamo e poi il pomeriggio vanno a prendere il sole e che sessantanove, si sborrano in bocca che e' un piacere, io guardo, mi fanno assistere, che seno sodi e turgidi, i capezzoli duri, le stronze mi hanno elgato a una sedia e sono nudo con il cazzo duro, noi andiamo a fare una doccia, ma prima abbassano la sedia, goditi le ostre pisciate e mi pisciano a turno in faccia, io bevo quel che posso, poi mi lasciano li e vanno in doccia, dopo mezz'ora zia mi libera, vatti a lavare dai, poi vieni a letto, vado e mia zia e' con le gambe larghe, mia cugina le tiene alte, dai sfondami la figa porco, come godo, mia zia ha delle tettone da sono, una figa brodosa e bollente, la scopo a lungo lei viene due volte e poi le sborro dentro, poi mi gira e mi fa bere succhi, piascia e sborra, fa niente, sto sborrando con grande piacere.
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