Che strana la vita....da etero a gay quarta parte

di
genere
bisex

Un pomeriggio io e la mia cara compagna avevamo una impellente voglia di fare un giretto in quel locale tanto di ispirazione e così decidemmo di andare. Dentro fummo subito nudi...una bella sauna ed una bella nuotata.Poi un po' di relax nell'idromassaggio. Ed è li che cominciammo a fare l'amore ...tenero...da compagni sereni. Ma con noi dentro l'idro c'era un ragazzotto sulla trentina che non poteva non toccarsi l'uccello davanti a quel bel filmino che gli stavamo confezionando. Beh, tirò fuori un bel l'uccellone, sulla ventina, con una gran cappellona. Che ne dici? Dissi alla mia compagna, non pensi che abbia bisogno di aiuto? Fammi vedere quanto sei una brava troia in calore, fiera e accattivante come poche! E mentre le ero ancora dentro lei si gira di fianco e guardandolo negli occhi con gran voglia gli afferra il cazzone durissimo e se lo bacia e lecca tutto, come fosse un gelato. Mmmmh, dissi, è buono mi pare! Molto, mi rispose, ha proprio un buon sapore e anche un buon odore di maschietto pulito come piace a noi....A noi, le dissi. Come piace a te vorrai dire! E lei, subito: no cara mia! Come piace a noi! E così dicendo si divincolò dal mio uccello e mi mise la testa sopra l'asta superba. Lo baciai. Era molto bello, fiero, leggermente all'insù, dritto, grande e rosa cappellona, vene turgide, ma non esagerato...insomma...perfetto. Il suo padrone invece non era gay e nemmeno bisex, quindi si ritrasse dicendo: che c...fai? Mi fermai ovviamente. Intervenne così la mia compagna che gli disse: guarda che lei è come me, brava, ubbidiente e grande amante dei cazzi! È proprio una brava ragazza....e mi rimise la testa sul bel pisellone. Lui si mise a ridere dicendo di non aver mai dato il cazzo ad un uomo. Non ti preoccupare, disse lei, lei è proprio brava e grande amante. Il cazzone rimaneva però turgido ed eccitato, anzi! Aveva gran sussulti segno che tutto sommato lui non disapprovava affatto! Inoltre produceva una grandissima quantità di precum che stavo assaporando dolcemente in quanto era dolcissimo....mmmmbuono buono...la mia lei mi masturbava sotto il pelo dell'acqua e con l'altra mano mi infilava da dietro....mmmmhhhh...senti che figa vogliosa che hai...sei aperto e morbido....proprio una bella fighetta. E così dicendo mi infila tre dita direttamente....mmmmhh sei proprio una cagna in calore cara mia! Io intanto, eccitatissimo, mi prendo in gola l'asta bagnatissima e continuo a deglutire avidamente il copioso miele. Intanto prendo ad accarezzare l'asta turgida...su e giù ....mi sembra di averlo sempre fatto con gli uomini! Invece erano appena due mesi che avevo avuto quelle insane esperienze. Il bel ragazzotto mi spinge con la testa verso la radice del suo cazzo, ma non mi sta tutto in gola! Comincia ad ansimare e a contorcersi. La mia compagna, super eccitata nel vedermi così troia e nel vedere quel bel fusto al settimo cielo, mi infila un altro sito nel buchetto...beh....bucone ormai! E stantuffava dentro e fuori ...dentro e fuori spingendo forte! Guarda che così mi trapassi, le dissi. Magari, mi rispose, è quello che vuoi frocetta mia...lo so bene!!! Il bel cazzo stava per venire, ma lei prese la mano del tipo e la mise al posto della sua....toh! Prenditela tutta questa gran troia! Te la sei meritata! E così dicendo sale sullo scalino della vasca e si mette a masturbarsi davanti alla faccia del tipo. Aveva la figa aperta, bagnatissima e splendidamente turgida. Lui nel vedere quel bel spettacolo mi infila le sue quattro dita di una gran manona nel mio buco...così...di getto! Senti che zoccola bagnata sei...te la apro bene bene questa figa! Così....che te lo meriti. Io sento che l'anello sfintere o è orrendamente stirato e dolorante per quella gran mano, ma sono eccitatissimo e sento che il tipo è vicino a godere. Dovrei segarlo e allontanarmi, ma non ho forza....sono abbandonato alle sue spinte, davanti e dietro. Così facendo mi tira su e si siede sul bordo come la mia compagna che intanto se la mena furiosamente nel vedere quel teatrino stupendo ai suoi occhi. Non molla la presa nel mio ano. Anzi! Spinge con forza e ravana dentro di me. Mi piace pure vedere la sua splendida tartaruga emersa chiaramente dalle acque. È bello tutto. Anche la mia lei è splendida. Belle tette, bella figona larga e ben fatta....wow....sono in paradiso! Improvvisamente sento che mi cambia il gusto in bocca! Da dolce passa al salato...e subito dopo copiosi getti di sborra quasi mi soffocano! Ma non mi ritraggo! Mai avevo bevuto così avidamente la sborra di un altro uomo. Mi sentivo frocio nelle ossa anche se mi piace sempre la figa. Ma questo continuava a spruzzarmi getti caldi e buonissimi in bocca. Apprezza o proprio! Era molto buona la sua sborra: appena salina, tendente al dolce e tanta, ma tanta, ma tanta! Mi disse: sei proprio una brava checca zoccola! Meglio delle altre femminucce. Mi sa che ci rivedremo ancora noi tre. E intanto gli ripulivo, ingoiando tutto quel ben di Dio, la punta di quel gran bel cazzo. Ma non te ne andare, dissi. Non vedi che lei sta per venire? E io anche! Ero al limite. Menamelo, gli dissi, così impari anche tu cosa vuol dire essere frocio! Mi guardò strano, ma non poteva certo obiettare qualcosa dato che aveva fatto sesso con un uomo! Si mise a ridere e prese in mano il mio cazzo, più piccolo del suo ma altrettanto carino, e si mise a segarlo con esperta mano maschile...mmmmhhhh che spettacolino meraviglioso ancora una volta per la mia lei! Stavamo venendo insieme! Si mise ad ansimare e a guarire come una cagna in calore e intanto io avevo iniziato a riempirle la faccia e le tette con una super sborrata che veniva indirizzata da lui come fosse un idrante. Si divertiva a spruzzarla ovunque con il mio cazzo e intanto non aveva nemmeno mollato il mio buchetto con la mano, cosa questa, che mi faceva spruzzare ancora di più!!! Lei me lo leccava pulendolo bene bene....lui mi aveva slabbrato l'ano ormai, ma alla fine fummo esausti e contenti....come tre cagnolini in calore al termine dell'amplesso. Ci rivedremo, ci disse lui, e così dicendo si alzò e scomparve. Vedi? Mi disse lei. Sei proprio un frocio fatto e finito, esattamente come ti ho sempre detto, troietta mia!
scritto il
2026-07-31
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