Che strana la vita....da etero a gay prima parte

di
genere
bisex

Ciao a tutti. Questa è una storia vera. Sono sempre stato etero, amante delle donne. Ho avuto alcune storie molto importanti e altre invece estemporanee, legate alla giovane età, alle situazioni di vita particolari insomma. Sono arrivato così a cinquant'anni. La vita mia, come quella di molti etero. Un giorno ho conosciuto una ragazza, collega di lavoro, con la quale nacque subito un bel rapporto di amicizia, di complicità amicale e di scambio di consigli ed esperienze.Lei trentenne, ma molto matura, io cinquantenne, ma giovanile. Un giorno improvvisamente ci siamo scambiati un bacio fugace. Strano, abbiamo sentito immediatamente una forte attrazione reciproca. Bello.E così è passato del tempo tra bellissime serate di amore normalissimo, ma molto coinvolgente ed eccitante. Una sera, dopo aver goduto entrambi con soddisfazione, lei mi dice: hai mai fatto sesso con due donne? Io dissi no. Era così. Io si con due uomini, aggiunse! Questa cosa mi dava eccitazione come mai avrei pensato. E ti è piaciuto? Aggiunsi. Lei annuendo mi raccontò: con il mio ex abbiamo invitato un suo amico e mi sono eccitata da morire mentre lo prendevo in bocca e il mio ragazzo me lo metteva in culo.Ti piacerebbe, mi disse, farlo? La cosa mi eccitò e le dissi: certo che si, ma per me era un mondo inesplorato. Potresti portarmi in un locale per scambisti, mi disse, non l'ho mai fatto, ma sono curiosa. E anche un pochino zoccola, scherzai! Eh...forse un pochino mi disse. Preso benissimo organizzati la cosa, mai fatta prima, e la condussi in un locale di cui avevo preso info. Entrammo, entrambi eccitati e impauriti allo stesso tempo e subito ci accorgemmo che erano tutti nudi. Un impeto di maialeria.ci ha spogliati. Abbiamo fatto una sauna e subito una bella ragazza mi accarezzò e mi toccò dolcemente eccitando visibilmente il mio arnese. Alla vista di ciò però, la mia compagna di avventura, improvvisamente ingelosita, mi tira via bruscamente. Io resto allibito,ma lei si affretta a dirmi che la cosa non le piace....se fosse un uomo a toccarti mi piacerebbe, ma una donna mi fa ingelosire. Mi sono messo a ridere: ma cosa dici? Un uomo? Ah ah ah. La cosa finiva lì, ma dopo un po' andammo a toccarci e a masturbarsi reciprocamente con bocca e mani in una cameretta appartata. Poco dopo abbiamo a scoperto, con molta sorpresa, che un Signore si stava masturbando guardandoci. La cosa mi fece improvvisamente eccitare molto. Era chiara la piccola perversione, peraltro cercata, che ci prese. La mia amica, all' improvviso, guardando negli occhi questo signore sulla cinquantina, di bella presenza e con un cazzo notevole, gli fece cenno di entrare quindi lo prese letteralmente per l'uccello duro e lo tirò dentro. Bella maiala sei, le dissi. Lei con un sorriso da zoccoletta perversa se lo cacciò tutto in gola e cominciò a fargli un pompino fissando me. Io ero molto eccitato nel vedere una cosa per me nuovissima! Vieni, mi disse. Io la presi subito per le possenti tette e mentre era intenta a fare contenta il tipo intervenuto, le infilai il mio uccello dietro, quasi a punirla, Senza pensare alla sua patatina, ma sfondando il suo bel culetto stretto. Rimasi male: lei infastidita si ritrasse e mi fece capire che non le era piaciuto. Evidentemente, pensai, preferiva fare la troietta davanti a me. Così fece continuando a masturbare il tipo di cui e con cui non sapeva nulla e non aveva scambiato nemmeno una parola. Dopo una ventina di minuti in cui sfoggiò una troiaggine quasi imbarazzante, improvvisamente si fermò, mi prese vicino e mi disse: adesso mi fai vedere quando sei frocio e checca. Che dici? Le dissi, scherzi? No! Vieni e prendilo in bocca se hai coraggio, ma non ce l'hai tanto.....che fai mi sfidi??? Certo, mi disse. Neanche capace sei. La sposto, quasi incazzato, e prendo in mano questo super cazzo sui 22 cm circa, ben più grosso e lungo del mio coso, e prendo in bocca d'impeto la cappellona. Lui guardava divertito. Io subito sento questo odore....di pulito....si, ma anche di sesso maschile, un po' invadente. Mi sembrava di sentire me stesso. Una cosa strana.Do due colpetti e le dico: sei contenta zoccola? E lei divertita: oh siiii! Ho sempre saputo che sotto sotto tu sei una checca!!! Ma daiiiiii, le dico. Eppure questa cosa mi stava eccitando. Vuoi per quanto mi disse, vuoi per aver preso in bocca un cazzo per la prima volta, il mio membro era durissimo e gocciolante. Lo vedi? Sei checca!! Qui di si gira , finisce il pompino al tipo, si fa sborrare ovunque e mi dice: che bello facciamolo ancora!!! Io resto di sasso, con un gusto leggermente salato del liquido del tipo, il mio cazzo sbrodolante e lei davanti a me che mi aveva appena dimostrato quanto fosse perversa, padrona, disi i ita e maiala. Ero esterrefatto: in un attimo tutto questo. Abbiamo finito facendo del sano e spudorato sesso mentre due o tre maschietti ci guardavano. Questo è stato l'inizio di tutto....ma nelle prossime puntate vi racconterò tante belle cosine di cui mai avrei pensato poter parlare per esperienza personale. Lei era super soddisfatta e continuava a schernirmi dandomi del frocio e della checca!!! Mah....
scritto il
2026-07-13
2 9 1
visite
4
voti
valutazione
8
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.