Una discussione con la moglie
di
espro
genere
prime esperienze
Quella mattina che ti svegli perché devi correre in bagno, lo stimolo di urinare è forte
non riesco perché il cazzo sembra d'acciaio, sono costretto a tornare sul letto per distendermi, si è svegliata mia moglie -Neanche la domenica si può dormire- ritorno in
bagno, a sentire l'espressione di mia moglie il cazzo si è n ammosciato, riesco ad urinare, cosa che faccio sempre sedendomi sul water come le donne. Ritorno al letto, lei è girata di spalle, provo a metterle un dito nella figa -Fammi dormire- Mi alzo, bevo un caffè, metto infradito e pantaloncini, cammino senza meta pensando al caratteraccio di mia moglie, io sono dolce, lei è bisbetica, non è neanche bellissima, sono convinto che
dovrebbe ringraziarmi per averla tolta dalla sua famiglia. Sono una persona mite, cerco
sempre di evitare la voce alta, è arrivata a dirmi che sono una femminuccia, non lo sono,
semmai sono l'opposto, mi piace la figa quando me la da. Vedo una panchina quando sto
per arrivare in senso opposto, arriva una persona, si siede, gli chiedo se do fastidio dice di no, apre subito il dialogo -Ho litigato con quella puttana di mia moglie- mal
comune mezzo gaudio -Non ci credo- Gli dico, insomma in un attimo raccontiamo le nostre situazioni coniugali, poi continua -Ho sbagliato a sposarla quella puttana, avrei dovuto
mettermi con un uomo, vedi io e te parliamo, ci siamo appena conosciuti, siamo gentili,
educati. Racconto parte della mia situazione, mi mette la mano sulla coscia, la accarezza
mi piace lo lascio fare, anche lui è in pantaloncini e maglietta, metto una mano sulla
sua coscia, mi guarda, un sorriso, la mano s'intrufola sotto i pantaloncini, il cazzo è
duro, faccio lo stesso con lui, anche il suo cazzo è duro, si avvicina con le sue labbra
alle mie, è presto non si vede nessuno in giro, l'accolgo ci baciamo, è la prima volta
che bacio un uomo in quel modo, mi dice -Dai andiamo a casa- Resto basito, -Tranquillo,
non andiamo a casa dove c'è la puttana, ho un monolocale che non uso mai, è vicinissimo-
Mi sembra tutto preparato ed io sono il pollo comunque lo seguo, entriamo in una palazzina, saliamo all'ultimo piano, apre la porta, risponde al vero quello che ha detto,
andiamo in camera ci togliamo quel poco che avevamo addosso mi distendo sul letto, si mette sopra di me, mette la lingua in bocca, siamo eccitati i cazzi si toccano, sono
durissimi, va giù lo prende in bocca, troviamo la posizione lui ha in bocca il mio io il suo. Mi raccomanda di non sborrare subito, ci dobbiamo gustare il pompino, ogni tanto
risale per giocare con la lingua nella mia bocca -Non resisto sono al limite- ci sborriamo in bocca, io ingoio, anche lui, poi risale sopra il bacio con i residui di sborra. -Forse ci dobbiamo presentare, come ti chiami-? -Gianni e tu-? -Non ci posso
credere anch'io mi chiamo Gianni- -Gianni sei d'accordo che questa è la prima di tante-?
-Dovremmo discutere con le nostre mogli per vederci- -No proprio no, dobbiamo vederci
anche senza discutere con le nostre mogli, ci siamo incontrati per una casualità, sono
felicissimo se diventiamo amanti- -Pensa che mia moglie mi definisce femminuccia- - non
puoi lamentarti, la mia mi chiama cornuto- Siamo diventati amici di famiglia solo
per cercare di vederci senza creare problemi.
non riesco perché il cazzo sembra d'acciaio, sono costretto a tornare sul letto per distendermi, si è svegliata mia moglie -Neanche la domenica si può dormire- ritorno in
bagno, a sentire l'espressione di mia moglie il cazzo si è n ammosciato, riesco ad urinare, cosa che faccio sempre sedendomi sul water come le donne. Ritorno al letto, lei è girata di spalle, provo a metterle un dito nella figa -Fammi dormire- Mi alzo, bevo un caffè, metto infradito e pantaloncini, cammino senza meta pensando al caratteraccio di mia moglie, io sono dolce, lei è bisbetica, non è neanche bellissima, sono convinto che
dovrebbe ringraziarmi per averla tolta dalla sua famiglia. Sono una persona mite, cerco
sempre di evitare la voce alta, è arrivata a dirmi che sono una femminuccia, non lo sono,
semmai sono l'opposto, mi piace la figa quando me la da. Vedo una panchina quando sto
per arrivare in senso opposto, arriva una persona, si siede, gli chiedo se do fastidio dice di no, apre subito il dialogo -Ho litigato con quella puttana di mia moglie- mal
comune mezzo gaudio -Non ci credo- Gli dico, insomma in un attimo raccontiamo le nostre situazioni coniugali, poi continua -Ho sbagliato a sposarla quella puttana, avrei dovuto
mettermi con un uomo, vedi io e te parliamo, ci siamo appena conosciuti, siamo gentili,
educati. Racconto parte della mia situazione, mi mette la mano sulla coscia, la accarezza
mi piace lo lascio fare, anche lui è in pantaloncini e maglietta, metto una mano sulla
sua coscia, mi guarda, un sorriso, la mano s'intrufola sotto i pantaloncini, il cazzo è
duro, faccio lo stesso con lui, anche il suo cazzo è duro, si avvicina con le sue labbra
alle mie, è presto non si vede nessuno in giro, l'accolgo ci baciamo, è la prima volta
che bacio un uomo in quel modo, mi dice -Dai andiamo a casa- Resto basito, -Tranquillo,
non andiamo a casa dove c'è la puttana, ho un monolocale che non uso mai, è vicinissimo-
Mi sembra tutto preparato ed io sono il pollo comunque lo seguo, entriamo in una palazzina, saliamo all'ultimo piano, apre la porta, risponde al vero quello che ha detto,
andiamo in camera ci togliamo quel poco che avevamo addosso mi distendo sul letto, si mette sopra di me, mette la lingua in bocca, siamo eccitati i cazzi si toccano, sono
durissimi, va giù lo prende in bocca, troviamo la posizione lui ha in bocca il mio io il suo. Mi raccomanda di non sborrare subito, ci dobbiamo gustare il pompino, ogni tanto
risale per giocare con la lingua nella mia bocca -Non resisto sono al limite- ci sborriamo in bocca, io ingoio, anche lui, poi risale sopra il bacio con i residui di sborra. -Forse ci dobbiamo presentare, come ti chiami-? -Gianni e tu-? -Non ci posso
credere anch'io mi chiamo Gianni- -Gianni sei d'accordo che questa è la prima di tante-?
-Dovremmo discutere con le nostre mogli per vederci- -No proprio no, dobbiamo vederci
anche senza discutere con le nostre mogli, ci siamo incontrati per una casualità, sono
felicissimo se diventiamo amanti- -Pensa che mia moglie mi definisce femminuccia- - non
puoi lamentarti, la mia mi chiama cornuto- Siamo diventati amici di famiglia solo
per cercare di vederci senza creare problemi.
4
voti
voti
valutazione
5.8
5.8
Commenti dei lettori al racconto erotico