E' piaciuto
di
convinto,
genere
confessioni
Non ne parlammo per una settimana ,fu la domenica che facendo una passeggiata al centro commerciale che in una vetrina vidi un capo di abbigliamento molto succinto wooou feci io sarebbe giusto su di te feci con un pò di malizia lei mi guardò poi passo avanti non feci più parola fu lei che il giorno dopo mi chiese di accompagnarla in centro le disssi se voleva che l'accompagnassi ma lei disse di no aspettami qui poi con passo deciso la vidi andare mi chiamò dopo due ore con due belle borse gonfie che poggiò direttamente nel baule poi salì e tutta scosciata disse ne ho voglia ma a casa o in un luogo dove starai seduto mentre chi vorrai mi potrà possedere io ne o già tre e sono i tre camionisti che mi hanno già posseduto se vuoi sono in zona a trenta chilometri e hanno una casa a disposizione feci cenno di si ancora incredulo della sua decisione ,andiamo a casa e poi usciremo ,fu a casa che mi stupì ancora da quelle borse tirò fuori una gonna cortissima nera ,una camicia trasparente che faceva vedere il suo bellissimo seno ,un tanga invisibile e la sua patata depilata e bianchissima in contrasto co la sua abbronzatura di un mese fa.hooo feci io sei fantastica si vestì e si truccò leggermente poi cercò in fondo alle borse facendo in modo che il suo culo fosse alla mia portata , lo afferrai e tirai giù il minuscolo tanga fu un attimoo che mi sbottonai la patta e io mio cazzo schizzò fuori lu puntai e lei ebbe un fremito poi si piegò e attese lo sentii entrare dolcemente ,ma era stetto lei mi passò un tubetto e disse prova adesso ,lo appoggiai e nel meno che si dica mi trovai dentro di lei hooo siiiii rimani cosi ho bisogno che si modella questa sera non voglio sentir dolore ma solo piacere fu dopo poco che mi sentiì montare un'orgasmo spasmodico lei si allungò mentre io le pompavo tutto il mio desiderio, lo tolsi che ero ancora in tiro lei se ne accorse e mi pregò dicendo infilalo a più riprese e mi darai più piacere, feci come un tappo entravo e uscivo fino a che lei non venne copiosamente . Uscimmo dopo un paio di ore lei splendida ,arrivammo all'appuntamento in anticipo le chiesi se era il punto esatto lei prese il cellulare ed ebbe la conferma ,lei era nervosa mi disse voglio farti un pompino si inginochhiò e si affondò sul mio cazzo vidi spuntar due mani ,aprire la portiera e un palo vero sembrava un palo le puntò le chiappe affondò nella fica gia fradicia ed in un baleno la sentii godere hooo siiiii voglio che questa sera mi distruggono la figa e il culo ma certo fece l'omone se mi invitate o venite a casa vi servirò mia moglie si girò e un'urlo si strozzò in gola ma tu non sei dei nostri lei lo guardò come per dire chi cercate la casa di mangusta raff..... hooo e più dietro ma se volete lo conosco lo chiamo ? no no sta per arrivare ok se avete bisogno io per il momento se vuole fece mia moglie posso rimediare alla sua situazione hoo si fece girandola le piantò il suo bastone nella figa esplodendo dopo poco in una grossa iaculazione che ne schizzo fuori almeno una parte uuaaau fece miam moglie poi vide dei fari in avvicinamentoe l'uomo scomparve.
0
voti
voti
valutazione
0
0
Continua a leggere racconti dello stesso autore
racconto precedente
E' piaciuto anche a me
Commenti dei lettori al racconto erotico