Alla fine si è avverato

di
genere
confessioni

Era il venti di maggio ,mancavano giusto due mesi al nostro anniversario di nozze i figli ormai grandi vivevano la loro vita in città, così venne l'idea di fare un bel regalo a mia moglie ,donna ancora piacente nei suoi anta ,capii che ancora veniva ammirata e guardata quando molte volte l'invitavo al bar a prendere un aperitivo . La osservavo mentre quasi tutti gli uomini si giravano con ammirazione e lei furba ,se ne gongolava quella sera mentre era intenta a soddisfarmi con un bel affondo di lingua nella sua gola profonda le chiesi a brucia pelo mi hai mai tradito con la mente ,lei affondò poi strinse le labbra attorno al mio pene e disse : si ogni volta che mi fai godere .
Rimasi stupito ma il mio pene ebbe un susulto e eruttò lei lo avvolse ricevendone tutti i benefici del momento poi strisciò lungo il mio petto e mi baciò .
scritto il
2026-07-20
9 6 8
visite
6
voti
valutazione
4.3
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Era la secondac avventura

racconto sucessivo

Non finivano mai.

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.