La vedova
di
Marito adultero
genere
tradimenti
Maria , vedova 60enne da qualche anno , amica di mia moglie , non bella ma interessante , bel culone tette piccole ma ancora sode ci frequenta normalmente a volte si ferma a pranzo o a cena ed io scherzando la invito a sedere accanto a me . Lei accetta di buon grado e sempre scherzosamente risponde alle mie finte avances ,questo avviene sempre in presenza di mia moglie . Una sera dopo avere cenato all’aperto con lei seduta al mio fianco noto che il vestitino che indossa muovendosi sulla sedia si è alzato fino scorgere gli slip e , mentre mia moglie si assenta per sparecchiare glielo faccio notare e lei per tutta risposta mi dice : se ti da fastidio mi copro , io rispondo : no anzi bello spettacolo , lei : allora senti , mi prende la mano e me la posa sulla coscia nuda . D’istinto la tolsi subito per paura che tornasse mia moglie , ma non vedendola arrivare rimisi la mano e la accarezzai dal ginocchio all’inguine toccandole involontariamente la figa .
Tutto finì li poi più tardi ci salutammo e , come di consueto ci baciammo sulla guancia e , abbracciandoci le palpai di proposito un seno .
Ci vedemmo altre volte tutti insieme e quando capitava di restare per qualche secondo da soli la stuzzicavo palpandole le tette e appoggiando il cazzo barzotto al suo culo ma senza che accadesse nulla di importante , solo giochetti che mi procuravano erezioni a volte da sfogare con segoni dedicati . Arriva agosto , quell’anno nessuno di noi sarebbe andato in vacanza , perciò piscina grigliate ecc , naturalmente con la compagnia di Maria . In un pomeriggio assolato mia moglie mi raggiunge in piscina dicendomi che a Maria non partiva più l’auto e che essendo agosto non sapeva chi chiamare per soccorrerla . Misi pantaloncini e maglietta e dissi a mia moglie andiamo a vedere magari è la batteria e in quel caso l’avrei aiutata io . Vai tu , per tutta risposta fa troppo caldo io sto a mollo . Non ci avrei mai sperato , parto già eccitato ma nel tragitto mi calmo un pò mettendo I piedi per terra senza dare nulla per scontato . Era proprio la batteria , avvisai mia moglie che sarei andato con Maria al centro commerciale ad aquistarla poi l’avrei sostituita . Così feci e tutto sudato misi in moto l’auto con mille ringraziamenti di Maria e l’invito di salire a rinfrescarmi .
Entrati nel suo piccolo apprtamentino con giardinetto mi versò una bibita fresca che bevvi con lei , mi propose di fare la doccia , il cazzo si alzò immediatamente mi avvicinai e le misi la lingua in bocca , lei rispose calorosamente le sfilai la maglietta lasciandola in mutande a seno scoperto , finalmente potei succhiare quei capezzoli scuri e turgidi , le abbaassai gli slip allargandole le cosce e infilando un dito nella sua figa ormai fradicia e bisognosa di cazzo da molto tempo . La montai a pecorina godette due volte poi le riversai tutta la sborra in figa godendo a mia volta . Facemmo la doccia insieme , lei me lo prese in bocca con fame stringendomi le palle come per spremerle facendomi venire ancora e bevendo tutto . Fu l’inizio di una relazione segreta che dura tutt’ora con grandi scopate pompini e leccate di figa !
Tutto finì li poi più tardi ci salutammo e , come di consueto ci baciammo sulla guancia e , abbracciandoci le palpai di proposito un seno .
Ci vedemmo altre volte tutti insieme e quando capitava di restare per qualche secondo da soli la stuzzicavo palpandole le tette e appoggiando il cazzo barzotto al suo culo ma senza che accadesse nulla di importante , solo giochetti che mi procuravano erezioni a volte da sfogare con segoni dedicati . Arriva agosto , quell’anno nessuno di noi sarebbe andato in vacanza , perciò piscina grigliate ecc , naturalmente con la compagnia di Maria . In un pomeriggio assolato mia moglie mi raggiunge in piscina dicendomi che a Maria non partiva più l’auto e che essendo agosto non sapeva chi chiamare per soccorrerla . Misi pantaloncini e maglietta e dissi a mia moglie andiamo a vedere magari è la batteria e in quel caso l’avrei aiutata io . Vai tu , per tutta risposta fa troppo caldo io sto a mollo . Non ci avrei mai sperato , parto già eccitato ma nel tragitto mi calmo un pò mettendo I piedi per terra senza dare nulla per scontato . Era proprio la batteria , avvisai mia moglie che sarei andato con Maria al centro commerciale ad aquistarla poi l’avrei sostituita . Così feci e tutto sudato misi in moto l’auto con mille ringraziamenti di Maria e l’invito di salire a rinfrescarmi .
Entrati nel suo piccolo apprtamentino con giardinetto mi versò una bibita fresca che bevvi con lei , mi propose di fare la doccia , il cazzo si alzò immediatamente mi avvicinai e le misi la lingua in bocca , lei rispose calorosamente le sfilai la maglietta lasciandola in mutande a seno scoperto , finalmente potei succhiare quei capezzoli scuri e turgidi , le abbaassai gli slip allargandole le cosce e infilando un dito nella sua figa ormai fradicia e bisognosa di cazzo da molto tempo . La montai a pecorina godette due volte poi le riversai tutta la sborra in figa godendo a mia volta . Facemmo la doccia insieme , lei me lo prese in bocca con fame stringendomi le palle come per spremerle facendomi venire ancora e bevendo tutto . Fu l’inizio di una relazione segreta che dura tutt’ora con grandi scopate pompini e leccate di figa !
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Commenti dei lettori al racconto erotico