Una serata particolare vecchio amico
di
AnonimoRE
genere
esibizionismo
Questa storia risale a circa 8 anni fa, convivevo con la mia ex ragazza che in quegli anni aveva preso la fissa per la palestra e io le facevo sempre i complimenti perché aveva un sedere stupendo, sodo e alto. Una sera usciamo a cena con i suoi genitori e andiamo in un paesino vicino a dove abitavano loro, una piccola pizzeria di paese. A nostra insaputa avevano inviato anche un loro amico che avrà avuto intorno ai 60 anni. Un tipo tranquillo. A cena si comincia a bere abbastanza, soprattutto un vinello della casa che presto ci vede abbastanza brilli. Quando eravamo quasi al termine della serata il tizio si rivolge a me e davanti a tutti mi dice che la mia ragazza e proprio un bel pezzo di figliola. La mia ragazza mi guarda preoccupata ma io non mi arrabbio e anzi lo ringrazio del complimento. In effetti mi aveva fatto piacere sentirlo dire da una persona di una certa età. La mia ragazza aveva 25 anni ed era nel pieno della sua freschezza. La serata volge al termine. La mia ragazza nell' alzarsi dal tavolo si aggrappa al mio braccio dicendo di non poterlo lasciare perché era troppo brilla e perdeva l'equilibrio ma aveva un sorriso stampato enorme. A quel punto capisco subito che è ora di tornare a casa perché ci avremmo dato dentro di brutto. Usciamo dalla pizzeria e salutiamo i suoi genitori e il loro amico. I genitori avevano parcheggiato appena fuori dal locale, salgono subito in macchina e vanno via. Noi non avendo trovato posto avevamo parcheggiato a circa 200 metri di distanza, dovevamo attraversare una piazzetta. Mentre camminavamo la mia ragazza è sempre appesa al mio braccio ed è visibilmente allegra ed eccitata. Quel giorno indossava un vestitino leggerissimo essendo una sera d'estate faceva molto caldo con sotto un perizoma nero che le avevo chiesto di indossare pensando al dopo serata. Mentre camminiamo mi accorgo che sul lato della piazzetta era seduto su una panchina l'amico sessantenne, evidentemente anche lui non era molto sobrio e mi viene un idea. Prendo la mia ragazza e la bacio all'improvviso, lei si lascia andare e non si accorge che l'avevo orientata con il sedere rivolto a lui che ci vedeva benissimo nonostante le luci un po' basse e il buio della notte. Con una mano le ho dolcemente alzato il vestito all'altezza del sedere in modo da mostrare quel culo perfetto incorniciato da quel perizoma. Inizialmente lei non ci fa caso dopo qualche attimo abbassa lo sguardo e vede il vestito sollevato ma nel frattempo il guardone si era goduto lo spettacolo. A quel punto la convinco a continuare. Mi appoggio ad un auto in sosta e le strizzo il sedere da sotto il vestito e lui e lì a guardare incredulo. Ormai ha la faccia rossa, ha capito che lo stiamo provocando. Lei mi dice di smetterla ma ha il perizoma fradicio così continuo. Dopo qualche minuto di esitazione l'amico di famiglia si dirige verso di noi. La mia ragazza era imbarazzatissima ma allo stesso tempo era troppo eccitata. Lui ormai è a un paio di metri da noi e a quel punto lo invito a darle una toccata al quel sedere perfetto. Non se lo fa dire due volte. La mia ragazza è in estasi, avevano le nostre mani ovunque. Lui si accorge del perizoma zuppo e mi chiede se può toccare anche la figa e io gli dò l'ok. Lei è praticamente in mezzo a noi due. Ad un certo punto mi chiede di andare a casa perché ha voglia di farlo non riesce più a resistere. A quel punto decidiamo di lasciarlo lì. Ma prima di andare gli lascio in regola il perizoma bagnato. La mia ex torna a casa senza niente sotto al vestito e una volta sul letto scopiamo come mai prima.
1
voti
voti
valutazione
8
8
Commenti dei lettori al racconto erotico