La prima sega insieme col rischiochik
di
kit
genere
prime esperienze
Dalle mie parti esiste una zona sul mare dove hanno costruito delle case che si popolano solo d'estate. Nella altre stagioni è la mia zona preferita per gli allenamenti. Una mattina sul tardi passando da quelle parti vedo una macchina ferma. Alzo le antenne perché qualche volta si è verificato qualche evento negativo.
Aumento la velocità,passando vicino
mi sembra di aver visto un ragazzo seduto al posto di guida che si faceva una sega. Con le dovute precauzioni, torno indietro, rallento, lui mi vede mi mostra un cazzo molto grosso, mi fermo vicino
Allo sportello opposto al suo, mi apre, mi fa sedere,lo saluto mi chiede se gli faccio una sega. Non sono gay,non mi ero prestato mai a nessuno gioco con quelli del mio stesso sesso anche se qualche volta avevo pensato di farlo in modo particolare quando scopavo con Messalina, mia moglie, pensando ad un cazzo riuscivo a mantenere l'erezione fino all'orgasmo suo e subito dopo il mio.Quella mattina mi sembrava una buona occasione per provare, non si vedeva nessuno in giro con una mano l'ho afferrato,era durissimo, subito anche il mio è diventato durissimo. Con la destra il suo con la sinistra il mio, l'ho pregato di non venire subito.Mi ha detto che dipendeva da me a farlo durare.Lo guardavo attentamente, più lo guardavo più mi piaceva, quando ho immaginato quel cazzo nella figa di Messalina ho sborrato bagnando pantaloncini e maglietta. Lui mi ha guardato, l'ho rassicurato che l'avrei fatto anche a lui, gli ho
spiegato il perché, voleva conoscere Messalina, non ho risposto, mi sono piegato appena in avanti,mi ha premuto la testa,sono stato costretto a prenderlo in bocca,non.
avevo mai fatto un pompino ma lui mi ha detto che lo facevo molto bene. È stato corretto,mi ha avvisato quando stavo per sborrare, l'ho tenuto in bocca ingoiando con piacere tutta la sborra. Ero eccitato ma ho avuto il presentimento di andare via, lui mi ha chiesto ancora di conoscere mia moglie, gli ho risposto che ci dovevo pensare e che ci saremmo rivisti nello stesso posto, mi sono sistemato riprendendo la corsa anche se non ne avevo più voglia.Avevo appena percorso 200 metri ho visto la macchina dei carabinieri che solo per puro caso non ci ha colto in piena azione. Ripensavo di averla scampata e di non prestarmi più ad incontri occasionali.
Aumento la velocità,passando vicino
mi sembra di aver visto un ragazzo seduto al posto di guida che si faceva una sega. Con le dovute precauzioni, torno indietro, rallento, lui mi vede mi mostra un cazzo molto grosso, mi fermo vicino
Allo sportello opposto al suo, mi apre, mi fa sedere,lo saluto mi chiede se gli faccio una sega. Non sono gay,non mi ero prestato mai a nessuno gioco con quelli del mio stesso sesso anche se qualche volta avevo pensato di farlo in modo particolare quando scopavo con Messalina, mia moglie, pensando ad un cazzo riuscivo a mantenere l'erezione fino all'orgasmo suo e subito dopo il mio.Quella mattina mi sembrava una buona occasione per provare, non si vedeva nessuno in giro con una mano l'ho afferrato,era durissimo, subito anche il mio è diventato durissimo. Con la destra il suo con la sinistra il mio, l'ho pregato di non venire subito.Mi ha detto che dipendeva da me a farlo durare.Lo guardavo attentamente, più lo guardavo più mi piaceva, quando ho immaginato quel cazzo nella figa di Messalina ho sborrato bagnando pantaloncini e maglietta. Lui mi ha guardato, l'ho rassicurato che l'avrei fatto anche a lui, gli ho
spiegato il perché, voleva conoscere Messalina, non ho risposto, mi sono piegato appena in avanti,mi ha premuto la testa,sono stato costretto a prenderlo in bocca,non.
avevo mai fatto un pompino ma lui mi ha detto che lo facevo molto bene. È stato corretto,mi ha avvisato quando stavo per sborrare, l'ho tenuto in bocca ingoiando con piacere tutta la sborra. Ero eccitato ma ho avuto il presentimento di andare via, lui mi ha chiesto ancora di conoscere mia moglie, gli ho risposto che ci dovevo pensare e che ci saremmo rivisti nello stesso posto, mi sono sistemato riprendendo la corsa anche se non ne avevo più voglia.Avevo appena percorso 200 metri ho visto la macchina dei carabinieri che solo per puro caso non ci ha colto in piena azione. Ripensavo di averla scampata e di non prestarmi più ad incontri occasionali.
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