I miei coinquilini gay 4
di
Soraya2000
genere
orge
Al ci disse di avere una casa vacanze lì da quelle parti e che Frank ora era a lavoro, accettammo si andare con lui. Bevemmo qualcosa tutti insieme nudi. Poi io mi misi in ginocchio ed iniziai a spompinarlo davanti alle altre. Le altre si unirono a me e condividemmo quel bel cazzone con le nostre bocche. Poi me lo mise in fregna a pecora mentre si sbaciucchiava con una delle mie amiche, allo stesso tempo le altre due erano impegnate in un bel 69 lesbico. Dopo avermi sbattuta in fregna ed aver ottenuto il mio orgasmo, passò alla fregna della mia amica, mentre un altra si avvicinò e se lo baciò, io ne approfittai per leccare la fica dell'amica lasciata da sola. Quando la mia amica sbrodoló sul cazzone di Al, lui uscì ed entrò in quella della ragazza con la quale si stava baciando sempre a pecora finché non sbrodolò anche lei. Fu là che la mia amica mi sbrodolò in faccia e Al uscì da quella che stava scopando ed entrò nell'ultima che non aveva ancora ricevuto il suo bel cazzone. Fu lì che entrò Frank arrabbiatissimo con lui per ciò che stava vedendo, poi vide me e gli dissi che avo organizzato io il tutto, mi abbassai e presi in gola il cazzone di Frank. Al sborrò in bocca all'ultima ragazza che condivise la sborra con un altra ragazza. Mentre io mi misi in fregna il cazzone di Frank e la mia amica rimasta senza sborra mise la sua fregna in faccia a Frank, poi ci scambiammo di posto e Frank scopò lei mentre leccava me ed io mi baciai con lei lingua in bocca. Fu lì che voleva sborrare e ci sborrò in gola e condividemmo la sua sborra con le nostre lingue. Da quel giorno l'estate la passammo a scopare i miei coinquilini froci. E ci divertimmo anche a fare doppie a ad incularci tutti. Fu un estate indimenticabile.
Tornata a casa dei miei coinquilini passò del tempo attraverso trombate varie e partorii. Fu lì che chiesero il test del DNA, ma io non accettai, sapevo che non era loro il figlio.
Confessai loro che mio figlio era un realtà il figlio del padre di Frank. Rimasero a bocca aperta ed io iniziai a raccontare....
Tornata a casa dei miei coinquilini passò del tempo attraverso trombate varie e partorii. Fu lì che chiesero il test del DNA, ma io non accettai, sapevo che non era loro il figlio.
Confessai loro che mio figlio era un realtà il figlio del padre di Frank. Rimasero a bocca aperta ed io iniziai a raccontare....
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