La mia divinità
scritto il 2026-07-12 tempo di lettura 1 min
di
Mark Val 1971
genere
poesie
cura
C
Quel che più adoro
oltre al bel viso
è l’armoniosa morbidezza
che il tuo corpo sprigiona
e le sue secrezioni
Orsù, non esitare allora
chè sono il tuo cesso migliore
e fai stillare copiosa e calda
la pioggia dorata
facendomi fremere
Schiudi potente e tosto
quel tuo culo imponente
cagami in mano
come non hai fatto mai
e scorreggiami in faccia
scombinando il mio volto
Usa questa lingua
che ti possa pulire
scavare nel buco
come un esploratore
Questa è la preghiera
alla mia divinità
che io la possa adorare
sporcandomi l’anima
oltre al bel viso
è l’armoniosa morbidezza
che il tuo corpo sprigiona
e le sue secrezioni
Orsù, non esitare allora
chè sono il tuo cesso migliore
e fai stillare copiosa e calda
la pioggia dorata
facendomi fremere
Schiudi potente e tosto
quel tuo culo imponente
cagami in mano
come non hai fatto mai
e scorreggiami in faccia
scombinando il mio volto
Usa questa lingua
che ti possa pulire
scavare nel buco
come un esploratore
Questa è la preghiera
alla mia divinità
che io la possa adorare
sporcandomi l’anima
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