18 ore prima.... (Prima parte)

di
genere
gay

Questo è il seguito del racconto
"Pensando a me..."

18 ore prima 

Attendevo questo giorno da tempo. Io ed un mio caro amico d'infanzia avevamo deciso di fare questo viaggio del sesso.

Appena fuori dall'Italia, c'è questo locale molto esclusivo dove è possibile fare varie esperienze sessuali, dalle più semplici alle più trasgressive. 

È davvero molto esclusivo, frequentato da uomini e donne molto facoltosi, l'ingresso costa 7500€ , puoi stare dentro da quando apre , alle 9.00 della mattina, fino a orario di chiusura, le 22.00.

So che sono orari che vi sembrano strani, ma hanno una logica.

All'interno puoi scegliere dei pacchetti base già inclusi nel prezzo, oppure esistono percorsi top a pagamento extra.

Per me è già una spesa enorme solo l'ingresso, e mi sono accontentato dei pacchetti inclusi: glory hole, lettini di mungitura e sauna / doccia terapy , da alternare ai primi due.

Una cosa che non vi detto è che nel locale non c'è personale che si occupa del piacere dei clienti.....

Se vuoi esserlo, la troia sei tu! Ed io volevo esserlo, ma senza farmi scoprire dal mio amico, la cosa più difficile.

Sia nei glory hole, che nei lettini di mungitura, la privacy di entrambi è garantita,.gli accessi sono separati e non saprai mai chi è il tuo partner, l'importante era solo fare in modo di incontrarlo il meno possibile, ci eravamo accordati di trovarci in sauna tra una sessione e l'altra.

Si comincia, lui va dai lettini, i vado al glory hole. Entro e chiudo la porta dentro di me, ci sono due luci che servono a fare capire se sei attivo o passivo, verde sei passivo e rossa sei attivo.
Imposto su verde , e mi siedo ad aspettare. Sento chiudere la porta nella stanza attigua, e mi vado a posizionare in ginocchio di fronte al buco nel muro.
Dopo pochi secondi spunta un micro cazzetto moscio. Che delusione. L'inizio non è dei più entusiasmanti.
È piccolo, non lo prendo nemmeno in mano perché sparirebbe, ma lo lecco direttamente. Gli passo la lingua sotto al glande e glielo sollevo. Due o tre volte, reagisce subito. Comincia ad indurirsi ma le dimensioni restano le stesse. Penso che appartenga ad un anziano, o almeno mi sembra. Insisto a leccare e appena lo ha decentemente duro, lo prendo in bocca e glielo succhio. Per farvi capire quanto sia piccolo, non mi arriva nemmeno in gola, e o lo sego, o lo succhio , tutte e due le cose assieme non è possibile.
Dopo davvero pochi minuti mi sborra in bocca, ed a sorpresa sborra molto 7/8 schizzi, che ingoio.

Il suo uccello sparisce nel muro e sento che esce dalla stanza.

Io resto li, aspetto il prossimo, che non tarda ad arrivare. La porta si chiude, mi inginocchiò davanti al buco e aspetto.

Un palo nero, lucido, di dimensioni esagerate, fa capolino dal buco nel muro.
Mio dio! Il mio cazzo diventa di marmo nei miei slip, sono eccitato a 1000. 

Era il mio primo uccello nero, pensavo non mi piacessero, ma l'uccello che avevo di fronte al mio viso era stupendo, indescrivibile.

Lo tocco , gli faccio un massaggio delicato , scorro e glielo scappello, e ritorno spremendolo con la mano, con la speranza che una gocciolina di precum esca dalla sua cappella. Gli si gonfia, indurisce, e le sue dimensioni quasi raddoppiano. É così duro e lo sento gemere dal sottile muro che ci separa.
Ormai non resisto più e mi avvicino con le labbra, mi ci appoggio e lo faccio scorrere nella mia bocca. Per farvi capire le dimensioni esagerate: riuscivo a segarlo con la mia mano destra e nello stesso tempo lo avevo in bocca fino alla gola!
Lo spompino come un assatanato, mentre lo sego, succhio il suo uccello come se non ci fosse un domani. 
Vorrei averlo in bocca un intera ora senza mai lasciarlo.
Sono una troia in calore in quel momento, e a lui questa mia situazione sembra arrivare molto bene, perché dopo solo due minuti mi scarica in bocca infiniti schizzi di sborra, che fatico a deglutire e a contenere , anche se faccio del mio meglio tenendo le labbra serrate sulla sua asta come a chiudere ogni più piccolo spazio. É esagerato per quanto ogni suo schizzo di sborra sia copioso. Ho la bocca piena, non riesco a deglutirne più, la pressione che si crea fa uscire la sua sborra dal mio naso in quantità.
Ed ancora sborra, non respiro più ho il naso tappato, in qualche modo riesco ad ingoiare la sborra che ho in bocca, così posso finalmente aprire la bocca per respirare. Mi allontanato e mi prendo gli ultimi schizzi sul viso.

È il momento di una doccia terapy, e poi una sauna rigenerante.

Continua....
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scritto il
2026-07-08
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