Una vecchia amica 2

di
genere
tradimenti

Dopo que primo episodio, passai tutti gli altri giorni a pensare e ripensare a quello che era successo quella notte con Sara; la mia ragazza non sospettava nulla ne avrebbe mai pensato che fosse successa una cosa del genere, d’altronde non le facevo mancare nulla sia dal punto di vista affettivo che ovviamente da quello sessuale, con lei scopavo bene ci divertivamo, ma quello che avevo fatto con Sara quella notte era di un altro livello e avevo quelle immagini che scorrevano in testa come un film.
Una domenica di fine luglio con la compagnia si decise di fare una giornata al mare, la mia ragazza lavorava in un ristorante quindi non poteva esserci, il mio cervello mi ha fatto subito pensare al fatto che potevo approfittarne e stare con Sara, comunque per non destare sospetti non feci né chiamate né mandai messaggi.
Arrivo così domenica e andammo al mare, lei venne come sempre con le altre due ragazze del gruppo, aveva una bella brasiliana nera sgambata e un copricostume praticamente trasparente e una borsa da mare, subito mi guarda maliziosamente accennando un sorrisino che voleva dire mille cose; passami le prime ore a fare il nano e prendere il sole, dopo pranzo un altro po di sole e poi un gelatino, io e Sara invece andammo a fare una camminata su tutto il litorale, parlammo di tutto tranne che di quella sera e di come stavo gestendo la cosa. Lungo la passeggiata gli sguardi erano provocatori le frasi erano frecciatine e allusorie, insomma ci stavamo scopando già. Io non ne potevo più e la volevo prendere lì e così buttai l’amo dicendole: “ Ma se andassimo in cabina?” Lei con un sorriso malizioso mi fece cenno, così tornammo indietro al nostro lido e andammo velocemente nella cabina che avevamo. Tempo di chiudere la porta che lei mi tira giù il costume e lo prende in bocca ancora non del tutto duro, voleva sentirlo crescere mente lei lo succhiava, movimento roteatorio con la lingua sulla cappella, gola pronfonda insomma un bocchino da 10 e lode, nel frattempo io le slacciai il pezzo di sopra così da vedere le sue tette con i suoi capezzoli dritti.
Con il cazzo bello lubrificato dalla sua saliva che le era colata anche sulle tette, si alzò io cominciai a succhiare le sue tette e a stimolare l’altro capezzolo, scesi piano e le abbassai con foga il pezzo di sotto, la girai la misi a pecora e cominciai a leccarla a dovere, era tutta già fradicia mi teneva con una mano la faccia e con l’altra si apriva il culo :”dai leccami il culo deve essere bello lubrificato” la sentivo godere e gemere di piacere, dopo aver lubrificato per bene entrai prepotentemente nella sua vagina lei fece un sussulto la presi dai capelli e cominciai a scoparla per bene lei godeva godeva e gemeva piano per non far sentire nulla, continuai a penetrarla con colpi forti e decisi fin quando mentre godeva mi dice:” nel culo, lo voglio nel culo” così diedi una otra bella ripassata di lingua ed entrai piano nel suo culo, lo sentii dilatarsi per bene, per evitare che urlasse le misi una mano a coprire la bocca, andai più veloce dietro, sento che godeva come una pazza, dopo poco però sento il pizzico e l’addome contrarsi ma non volevo venirle nel culo come l’altra volta esco, la giro velocemente e le dico:” in ginocchio apri la bocca e prenditela tutta “ vengo copiosamente nella sua bocca, quello che cade sul suo seno lo prende e lo mette in bocca, per finire succhia per bene tutto e anche le mie palle, appena finito ci rimettiamo i costumi e usciamo facendo attenzione, lei va subito verso i bagni e io con disinvoltura torno ai lettini.
scritto il
2026-07-08
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